Grazie! Pensavo che sarei stata tacciata di poco realismo...
Giochi facile perché non sei nè tradito nè traditore? Ho appena letto il post in cui racconti di te e di tua moglie ed è molto bello!
Mio marito... mi rendo conto che fatico molto a spiegare... siamo sposati da 10 anni circa. Provo a dare delle pennellate in ordine sparso e magari viene fuori un quadro sensato...
Probabilmente siamo troppo diversi... lo psicologo dice che io ho visto in lui un uomo forte e determinato, sicuro di sè... che poi è l'immagine che effettivamente si era creato e che funzionava con tutti, avendo anche superato determinate situazioni difficili da adolescente, ma che poi, andando a scavare... si trattava solo di una maschera che non poteva reggere con la persona con cui si condivide la quotidianità... sotto questa maschera c'è una persona insicura, priva di entusiasmo, di ambizioni personali, anaffettivo (mi viene questo termine ma non sono sicura sia corretto). Io sono sempre stata una persona con tanta voglia di fare, di entusiasmo, coccolona, passionale... lui non molto nemmeno all'inizio (cmq molto di più di adesso!!!) ma io probabilmente ho sottovalutato la cosa... il mio entusiasmo bastava per entrambi... poi piano piano le cose sono lentamente peggiorate... io vedevo il problema e gliene parlavo, cercavo di spronarlo, di stimolarlo... sembrava gli importasse e si rendesse conto solo mentre ne parlavamo, poi accantonava il tutto.
Questo aspetto cmq vale per tutti gli ambiti della sua vita. Si illumina solo se parla di auto (...).
Con l'arrivo dei figli, in particolare il secondo, con tutti i problemi relativi, ha fatto sì che il mio entusiasmo non bastasse più per tutti... la famiglia è al traino mio, nel senso che lui è completamente appoggiato a me per tutto... per dire nemmeno si fa una doccia se non glielo dico io...
Non voglio essere fraintesa.. è un uomo buono, fa tante cose in casa se glielo dico, è come se fosse un altro braccio da gestire per me ma non è quello che dovrebbe essere un marito... non è un complice, non è un compagno di viaggio... non so come spiegare meglio... nessun progetto...
Ormai sono anni che non ho da parte sua un gesto di affetto... un bacio, una carezza, la buonanotte prima di dormire... niente. Prima lo baciavo io, lo abbracciavo io... lui ricambiava anche se con poca convinzione... poi, a un certo punto, ho fatto la prova di smettere... e nemmeno sembrava essersene accorto o forse ne era sollevato... prima se mi avvicinavo a dargli un bacio a stampo sulle labbra si ritraeva istintivamente con scuse puerili tipo "sento che mi sta uscendo un herpes, ho mangiato qlsa di piccante"o simili assurdità allora ho smesso...
Ovviamente non parliamo di fare l'amore... negli ultimi 2 anni e mezzo lo abbiamo fatto una volta sola. Io sono una persona passionale ma sono una donna "banale"... ho bisogno di sentirmi desiderata... gli ho parlato, ho cercato con lui un dialogo sincero, pronta a qualsiasi cosa, ma le sue risposte erano che era stanco, un periodo difficile al lavoro, e cazzate varie.
Io gli ho anche chiesto se fosse gay, per dire a che punto ero, la sua risposta è stata "no". Ecco... se tua moglie ti chiede una cosa del genere... vorrai mettere insieme 3 parole in croce per rassicurarla un minimo? O quantomeno pensare che forse la situazione ti è sfuggita di mano? Niente.
Sul fatto che possa avere un'amante, metto la mano sul fuoco e non solo la mano che non sia affatto così! A volte preferirei che l'avesse... almeno non sarebbe combattere contro i mulini a vento...
È come se avesse un blocco ma, a questo punto, credo di non poterlo aiutare io a sbloccarsi e non mi sembra nemmeno che ne abbia l'intenzione...
Nella realtà delle cose io non ci capisco nulla... so soltanto che sono sola da tanto tempo ormai, ne ho preso realmente coscienza da poco e non posso pensare di vivere così per il resto dei miei giorni...
E soprattutto non lo vedo più come "uomo".. gli voglio bene ma non credo di amarlo più e d'altronde non riesco ad immaginare nemmeno lontanamente come potrebbero sistemarsi le cose.
In tutto questo, quando gli parlo di separazione, lui dice che vorrebbe stare con me perché "è sicuro della sua scelta". Quello che ogni donna vorrebbe sentirsi dire insomma

Io credo che, come per tutto il resto, non voglia sbattimenti...
Aggiungo solo che per me l'indifferenza è una delle forme peggiori di violenza che qualcuno possa farmi e lui lo sa bene... eppure...
Secondo lo psicologo il fatto che sia andata a letto con un altro non è tradimento in questo caso (...).