vabbè...
ci sono paesi in cui la polizia ti ferma e si fa pagare, soprattutto gli stranieri
e anche in europa
sì, e quindi? Stavamo parlando delle NOSTRE forze armate, mica di quelle del burkina faso.vabbè...
ci sono paesi in cui la polizia ti ferma e si fa pagare, soprattutto gli stranieri
e anche in europa
sì, e quindi? Stavamo parlando delle NOSTRE forze armate, mica di quelle del burkina faso.
Free, non fare la pigra e leggiti anche i post precedenti, così non mi chiedi il riassuntoe allora perchè hai citato l'india?
secondo me invece all'india abbiamo molto da insegnare, e mica solo a lei
:up:Sono stati fatti in questa vicenda clamorosi errori... da parte italiana. I marò hanno ucciso due uomini, uno di 25 e l'altro di 45 anni, sono stati prima arrestati e messi in galera, poi trasferiti in un albergo, dove tutt'ora sono agli arresti. Gli errori fatti inizialmente dal personale diplomatico italiano hanno inficiato i rapporti con l'India al punto da avviare una crisi diplomatica che si sta tentando di risolvere.
Poi ci abbiamo messo pure del nostro cercando di corrompere politici indiani per vendere i nostri elicotteri.
Le crisi diplomatiche con potenze economiche(l'India è tale), non sono mai una cosetta che si risolve in due giorni.
Sui due anni di processo vorrei ricordare che il ritardo della sentenza è anche dovuto ai vari ricorsi fatti alla corte suprema indiana, che ha sospeso più volte le udienze, cose che capitano anche in Italia, se fai ricorso.
Logicamente se i due marò avessero fatto ritorno a casa, nessuno avrebbe fatto caso alla lunghezza del processo, che si è prolungato anche perchè, per ottenere le testimonianze degli altri marò, il tribunale indiano ci ha messo mesi.
Faccio notare che neppure i due pescatori sono tornati a casa loro, e non ci torneranno: avevano famiglie che riuscivano a sopravvivere solo grazie a loro, ma qui in Italia nessuno ne parla.
Queste famiglie sono anch'esse in attesa del processo, per avere giustizia: figli, mogli, madri, sorelle.
Io ho visto le loro foto, erano persone come me: li ho visti fotografati da vivi poi da morti.
Da vivi sorridenti e da morti vittime. Perchè morti sono morti, mica fanno finta: sono stati ammazzati e questo è un fatto, erano due poveri pescatori inoffensivi e anche questo è accertato.
La migliore delle ipotesi è che siano stati ammazzati per un errore di valutazione... e sti cazzi, direi.
Io mi meraviglio molto che, a seconda della nazionalità, omicidi e vittime abbiano diversa compartecipazione.
vabbè...
ci sono paesi in cui la polizia ti ferma e si fa pagare, soprattutto gli stranieri
e anche in europa
forse confondi la giustizia con la diplomazia internazionale, perchè la giustizia indiana ha dato finora prova di brillare per inconcludenza, perdite di tempo, approssimazione, assoggettamento alla politica etc. etc...non che la nostra sia meravigliosa, ma quella indiana fa veramente pietà...Free, non fare la pigra e leggiti anche i post precedenti, così non mi chiedi il riassunto
Stavamo parlando del caso dei due marò, ecco perchè citavo l'India e ho scritto che non abbiamo nulla da insegnare a nessuno stato in materia di giustizia, non citavo il comportamento delle forze armate.
E comunque non ho capito ancora il post di prima.
veramente? ma pensa un po' anche gli 'striaci si sono messi a chiedere il pizzo, non c'è più religione.Mi è capitato in Austria.
forse confondi la giustizia con la diplomazia internazionale, perchè la giustizia indiana ha dato finora prova di brillare per inconcludenza, perdite di tempo, approssimazione, assoggettamento alla politica etc. etc...non che la nostra sia meravigliosa, ma quella indiana fa veramente pietà...
per quanto riguarda la diplomazia internazionale, come ho già detto tutto 'sto casino è stato causato dal comandante della nave, che si trovava in acque internazionali, e quindi, essendo la nave territorio italiano a tutti gli effetti, non doveva fare altro che veleggiare verso l'Italia ed ivi scaricare i due militari presso le nostre autorità, fine della vicenda
invece li ha consegnati all'india, e nessuno è più riuscito a farseli restituire soprattutto a causa dei loro tribunali inconcludenti, a questo punto non rimarrebbe che metterli su un aereo e buonanotte
il post di prima tendeva a porre l'attenzione che ci sono un sacco di paesi nel mondo e anche vicino a noi in cui è meglio non venire fermati dalla polizia per nessun motivo, perchè sono i primi criminali
veramente? ma pensa un po' anche gli 'striaci si sono messi a chiedere il pizzo, non c'è più religione.
Ah ma è vero che lo facevano pure quando ci avevano invaso, vabbè.
veramente? ma pensa un po' anche gli 'striaci si sono messi a chiedere il pizzo, non c'è più religione.
Ah ma è vero che lo facevano pure quando ci avevano invaso, vabbè.
In Italia per esempio.
Un nostro conoscente è finito in galera due mesi.
Avevano trovato il suo numero di telefono nei tabulati di un presunto terrorista.
Lo hanno preso a casa di notte.
Non ha capito un cazzo per due mesi.
Ha perso il lavoro.
Non ho capito come abbia fatto a uscire, la storia non la so benissimo, so solo che lui non c'entrava niente.
Aveva un solo difetto: era egiziano.
in Italia sono casi rari, non scherziamo
e per terrorismo anche alcuni errori possono essere scusabili
mah. A me non pare che la corte di giustizia abbia dato prove di approssimazione, tantopiù che a noi arrivano solo le notizie dei ricorsi. Tra l'altro non si è mai criticato il procedimento giuridico in questo senso, le perdite di tempo sono state causate da noi, tra l'altro. Bella la cosa del veleggiare verso l'Italia ma quello era il capitano di una nave civile, e obbedisce agli ordini di un armatore, quello che gli paga lo stipendio: l'armatore gli ha ordinato di seguire le direttive delle autorità indiane. Poi sono cominciate a dilagare le falsità: la nave NON era in acque internazionali, si trovava circa a 20 miglia nautiche dalla costa, e questa cosa cambia un bel po': la giurisdizione è indiana, anche la difesa dei due marò l'ha accettato. Poi invece alla stampa italiana è stata data in pasto una controperizia, dati Youtube(e non scherzo) che asseriva il contrario, firmata da Di Stefano... ricordi Ustica? Quello che ha detto che non c'era stata nessuna battaglia e che nessuno aveva manipolato i tracciati radar. Infatti erano spariti.forse confondi la giustizia con la diplomazia internazionale, perchè la giustizia indiana ha dato finora prova di brillare per inconcludenza, perdite di tempo, approssimazione, assoggettamento alla politica etc. etc...non che la nostra sia meravigliosa, ma quella indiana fa veramente pietà...
per quanto riguarda la diplomazia internazionale, come ho già detto tutto 'sto casino è stato causato dal comandante della nave, che si trovava in acque internazionali, e quindi, essendo la nave territorio italiano a tutti gli effetti, non doveva fare altro che veleggiare verso l'Italia ed ivi scaricare i due militari presso le nostre autorità, fine della vicenda
invece li ha consegnati all'india, e nessuno è più riuscito a farseli restituire soprattutto a causa dei loro tribunali inconcludenti, a questo punto non rimarrebbe che metterli su un aereo e buonanotte
il post di prima tendeva a porre l'attenzione che ci sono un sacco di paesi nel mondo e anche vicino a noi in cui è meglio non venire fermati dalla polizia per nessun motivo, perchè sono i primi criminali
Ustica tra l'altro si lega ad un'altra strage... il disastro delle frecce a Ramstein.mah. A me non pare che la corte di giustizia abbia dato prove di approssimazione, tantopiù che a noi arrivano solo le notizie dei ricorsi. Tra l'altro non si è mai criticato il procedimento giuridico in questo senso, le perdite di tempo sono state causate da noi, tra l'altro. Bella la cosa del veleggiare verso l'Italia ma quello era il capitano di una nave civile, e obbedisce agli ordini di un armatore, quello che gli paga lo stipendio: l'armatore gli ha ordinato di seguire le direttive delle autorità indiane. Poi sono cominciate a dilagare le falsità: la nave NON era in acque internazionali, si trovava circa a 20 miglia nautiche dalla costa, e questa cosa cambia un bel po': la giurisdizione è indiana, anche la difesa dei due marò l'ha accettato. Poi invece alla stampa italiana è stata data in pasto una controperizia, dati Youtube(e non scherzo) che asseriva il contrario, firmata da Di Stefano... ricordi Ustica? Quello che ha detto che non c'era stata nessuna battaglia e che nessuno aveva manipolato i tracciati radar. Infatti erano spariti.
Il fatto è che si parte dal pregiudizio che tanto in india sono tutti cazzoni, come fanno gli stranieri quando vengono in Italia.
vero. Purtroppo nella storia del nostro paese ci sono scheletri SPAVENTOSI.Ustica tra l'altro si lega ad un'altra strage... il disastro delle frecce a Ramstein.
condivido tutto , decisamente tuttoSono stati fatti in questa vicenda clamorosi errori... da parte italiana. I marò hanno ucciso due uomini, uno di 25 e l'altro di 45 anni, sono stati prima arrestati e messi in galera, poi trasferiti in un albergo, dove tutt'ora sono agli arresti. Gli errori fatti inizialmente dal personale diplomatico italiano hanno inficiato i rapporti con l'India al punto da avviare una crisi diplomatica che si sta tentando di risolvere.
Poi ci abbiamo messo pure del nostro cercando di corrompere politici indiani per vendere i nostri elicotteri.
Le crisi diplomatiche con potenze economiche(l'India è tale), non sono mai una cosetta che si risolve in due giorni.
Sui due anni di processo vorrei ricordare che il ritardo della sentenza è anche dovuto ai vari ricorsi fatti alla corte suprema indiana, che ha sospeso più volte le udienze, cose che capitano anche in Italia, se fai ricorso.
Logicamente se i due marò avessero fatto ritorno a casa, nessuno avrebbe fatto caso alla lunghezza del processo, che si è prolungato anche perchè, per ottenere le testimonianze degli altri marò, il tribunale indiano ci ha messo mesi.
Faccio notare che neppure i due pescatori sono tornati a casa loro, e non ci torneranno: avevano famiglie che riuscivano a sopravvivere solo grazie a loro, ma qui in Italia nessuno ne parla.
Queste famiglie sono anch'esse in attesa del processo, per avere giustizia: figli, mogli, madri, sorelle.
Io ho visto le loro foto, erano persone come me: li ho visti fotografati da vivi poi da morti.
Da vivi sorridenti e da morti vittime. Perchè morti sono morti, mica fanno finta: sono stati ammazzati e questo è un fatto, erano due poveri pescatori inoffensivi e anche questo è accertato.
La migliore delle ipotesi è che siano stati ammazzati per un errore di valutazione... e sti cazzi, direi.
Io mi meraviglio molto che, a seconda della nazionalità, omicidi e vittime abbiano diversa compartecipazione.
esatto... quelli che ancora in tanti si ostinano ad ignorare. Non è che nel resto d'Europa ci siano verginelle immacolate, ovvio... ma qui da noi da decenni esiste un putridume spaventoso. Come non restare schifati, ad esempio, solo a sentir parlare di trattative stato-mafia?vero. Purtroppo nella storia del nostro paese ci sono scheletri SPAVENTOSI.
Bell'intervento.mah. A me non pare che la corte di giustizia abbia dato prove di approssimazione, tantopiù che a noi arrivano solo le notizie dei ricorsi. Tra l'altro non si è mai criticato il procedimento giuridico in questo senso, le perdite di tempo sono state causate da noi, tra l'altro. Bella la cosa del veleggiare verso l'Italia ma quello era il capitano di una nave civile, e obbedisce agli ordini di un armatore, quello che gli paga lo stipendio: l'armatore gli ha ordinato di seguire le direttive delle autorità indiane. Poi sono cominciate a dilagare le falsità: la nave NON era in acque internazionali, si trovava circa a 20 miglia nautiche dalla costa, e questa cosa cambia un bel po': la giurisdizione è indiana, anche la difesa dei due marò l'ha accettato. Poi invece alla stampa italiana è stata data in pasto una controperizia, dati Youtube(e non scherzo) che asseriva il contrario, firmata da Di Stefano... ricordi Ustica? Quello che ha detto che non c'era stata nessuna battaglia e che nessuno aveva manipolato i tracciati radar. Infatti erano spariti.
Il fatto è che si parte dal pregiudizio che tanto in india sono tutti cazzoni, come fanno gli stranieri quando vengono in Italia.
mah, sai, non saremo gli unici ma porco cane: qua i treni sono entrati in galleria per non uscirne più, le stazioni sono saltate in aria, gli aerei saltati in cielo, le piazze sono state devastate dalle bombe, le macchine sono state fatte esplodere in autostrada. La storia recente di questo paese è piena di stragi che abbiamo persino smesso di commemorare prima che fosse fatta giustizia. E queste sono stragi premeditate, che hanno radici profonde, che hanno avuto mandanti eccellenti nell'ombra, ci sono stati depistaggi durante i processi, sparizioni di prove.esatto... quelli che ancora in tanti si ostinano ad ignorare. Non è che nel resto d'Europa ci siano verginelle immacolate, ovvio... ma qui da noi da decenni esiste un putridume spaventoso. Come non restare schifati, ad esempio, solo a sentir parlare di trattative stato-mafia?