Sono assolutamente d'accordo. Per quanto il film non mi possa piacere minimamente, vedendo che per anni gli spettatori si siano identificati in uno o l'altro dei personaggi, vuol dire che il film ha un qualcosa di valido a dispetto dei tempi che cambiano.Sì ma tieni presente il contesto storico. Se le riflessioni sono valide ed obiettive in quella sede, bisogna sempre tener presente che si tratta di un film tratto da un romanzo che aveva bisogno di una trama che attraesse il lettore e in quaqlche modi gli facesse prendere campo... é la prima caratteristica dei grandi romanzi e della valutazione che fanno igli editori quando decidono di pubblicarli. Il lettore deve avere simpatie, antipatie e un briciolo di faziosità... é il nutrimento per la sceneggiatura che ci facciamo nella mente. Poi arriva il film e, come ben sai, a volte ci piace e lo si trova centrato, altre, anche se bello, non ha aderenza al libro per gli ovvi motivi estetici di una pellicola.
Chje ogni persona abbia una sua visione romanzata della PROPRIA vita e si faccia distrarre dalle priorità e dalle cose che contano (il famoso "mi faccia il piacere" come considerazione di quisquiglia) lo vediamo continuamente, oltre che in noi, nello svolgersi delle questioni sentimentali altrui.
Bruja
Ripeto lo guardero'...