Analisi

danny

Utente di lunga data
Bene, essendo arrivata alla seconda parte della storia, vorrei capirci qualcosa. Mi stai dicendo che ad un certo punto nelle relazioni lunghe ci si deve rassegnare perché ormai è andata e che in fondo ci rimane tutto il resto? Ho capito bene?
No. Si deve accettare che noi come il nostro partner cambiamo. Invecchiamo. Ci ammaliamo. Possiamo avere dei problemi. Che nonostante tutto si possa stare ancora diversamente insieme. In pratica, porto un esempio generico: se a 60 anni ti dà fastidio la moglie sessantenne perché ne avevi sposata una trentenne e lei è invecchiata non hai molte giustificazioni per questo tuo sentire... è la vita. Che probabilmente non sai capire o accettare.
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Puoi avere il partner peggiore del mondo ma se hai sale nella zucca e rispetto per gli altri, prima lasci e poi vai con chi ti pare.
Temo siano pochi quelli che veramente mettono questo in pratica. Magari a 18 anni è più facile mollare pur restando soli ma più avanti non credo.
I più lasciano solo se hanno già qualcuno che li aspetta, altrimenti tradiscono allegramente e se non vengono scoperti vanno avanti per anni. Le donne possono avere più forza e mollare subito se trovano l'altro, gli uomini no, quelli prima che mollano la moglie e tutte le comodità relative hai voglia!!
 

Skorpio

Utente di lunga data
Mi hai fatto pensare al fatto che spesso i rapporti d'amore sono malati e quello che sembra amore in realtà non lo è. Possiamo fare un quadro di ciò che è amore e di ciò che non lo è? Io da sola non riesco
guarda che l'umanità è protesa da secoli a definirlo, e non ci riuscirà mai....

perché non si può ingegnerizzare l'amore, e ridurre a un manuale di norme in caso di incendio..

ci si sforza di ingegnerizzarlo... ma è sforzo inutile.

è come se volessi misurare la potenza di un motore in centimetri anziché in cavalli

in poche parole si va a convenzione.

ti ha detto così? allora ti ama

ha fatto colà? allora non ti ama più..

etc.. etc..
 
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danny

Utente di lunga data
Temo siano pochi quelli che veramente mettono questo in pratica. Magari a 18 anni è più facile mollare pur restando soli ma più avanti non credo.
I più lasciano solo se hanno già qualcuno che li aspetta, altrimenti tradiscono allegramente e se non vengono scoperti vanno avanti per anni. Le donne possono avere più forza e mollare subito se trovano l'altro, gli uomini no, quelli prima che mollano la moglie e tutte le comodità relative hai voglia!!

Io lascerei stare le differenze di genere.
Non si lascia se a casa ci si sta bene o almeno benino.
Se ci si può concedere l'amante per i momenti ludici, perché imbarcarsi in un'altra storia con un'altra persona?
Perché fare tutto questo casino per ritornare al punto di partenza, ovvero un altro matrimonio, un'altra coppia, che avrà più o meno lo stesso decorso, lo stesso esito?
Ci si lascia quando le cose vanno davvero male, quando proprio non ne puoi più di chi hai accanto.
E allora la forza la trovi nel nuovo partner, che ti rende capace di spezzare legami di dipendenza troppo forti, abitudini radicate, paure inconsce.
 

danny

Utente di lunga data
guarda che l'umanità è protesa da secoli a definirlo, e non ci riuscirà mai....

perché non si può ingegnerizzare l'amore, e ridurre a un manuale di norme in caso di incendio..

ci si sforza di ingegnerizzarlo... ma è sforzo inutile.

è come se volessi misurare la potenza di un motore in centimetri anziché in cavalli

in poche parole si va a convenzione.

ti ha detto così? allora ti ama

ha fatto colà? allora non ti ama più..

etc.. etc..
Eh sì.
Al limite possiamo fare dei distinguo tra innamoramento e l'amore.
Tra passione e affetto.
Ma definire delle regole di riconoscibilità, è dura.
E' amore o bisogno? Dipendenza o affetto?
E' vero che se ami qualcuno lo lasci libero?
Ma allora perché siamo tutti gelosi?
 

Piperita

Sognatrice
Intanto non ti conosco e non puoi essere antipatica.
Se leggi, senza ribellarti a ciò che contrasta con l'idea che ti sei costruita, vedrai spunti di riflessione.
La moglie del ragazzo tradito ti ha nominata difensore di ufficio?
Domando io a te: cosa c'entra l'infelicità con il tradimento?
Se si è infelici si agisce per modificare le condizioni che creano infelicità, non per trovare una misera e meschina felicità individuale rotolando in altri letti. Suvvia, stai perdendo la causa prima di cominciare!
No ho intenzione di difendere la moglie di nessuno, faccio delle semplici riflessioni.
Come ti ho già detto e so che non ci credi, un tempo ero molto più drastica di te. Facevo casino a mio marito se guardava un film porno perché ero gelosa e per me quello era un tradimento bello e buono che io non meritavo. Il solo fatto che pensasse ad un'altra donna per me significava che mi tradiva e non lo sopportavo, a momenti lo odiavo per quello che mi faceva.
Con il tempo, tanto tempo, ho preso le giuste distanze, anche perché rischiavo di farmi male in quel modo lì. Guarda caso più diventavo indipendente e forte più diventava lui dipendete e fragile...i casi della vita.
Non so quanto c'entri l'infelicità con il tradimento, il tradimento spesso è una via di fuga, almeno per come la vedo io, ma ripeto che sono dinamiche che conosco poco e niente. Ribadisco nuovamente che non mi sogno di rotolare nel letto di chiunque e che sono orgogliosa di non averlo mai fatto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No ho intenzione di difendere la moglie di nessuno, faccio delle semplici riflessioni.
Come ti ho già detto e so che non ci credi, un tempo ero molto più drastica di te. Facevo casino a mio marito se guardava un film porno perché ero gelosa e per me quello era un tradimento bello e buono che io non meritavo. Il solo fatto che pensasse ad un'altra donna per me significava che mi tradiva e non lo sopportavo, a momenti lo odiavo per quello che mi faceva.
Con il tempo, tanto tempo, ho preso le giuste distanze, anche perché rischiavo di farmi male in quel modo lì. Guarda caso più diventavo indipendente e forte più diventava lui dipendete e fragile...i casi della vita.
Non so quanto c'entri l'infelicità con il tradimento, il tradimento spesso è una via di fuga, almeno per come la vedo io, ma ripeto che sono dinamiche che conosco poco e niente. Ribadisco nuovamente che non mi sogno di rotolare nel letto di chiunque e che sono orgogliosa di non averlo mai fatto.
Io non sono drastica se non nei confronti delle balle!

L'infelicità infatti non c'entra niente.
 

Piperita

Sognatrice
No. Si deve accettare che noi come il nostro partner cambiamo. Invecchiamo. Ci ammaliamo. Possiamo avere dei problemi. Che nonostante tutto si possa stare ancora diversamente insieme. In pratica, porto un esempio generico: se a 60 anni ti dà fastidio la moglie sessantenne perché ne avevi sposata una trentenne e lei è invecchiata non hai molte giustificazioni per questo tuo sentire... è la vita. Che probabilmente non sai capire o accettare.
Ma io sono consapevole di quello che dici e accetterò di invecchiare a 60 anni ma ne ho mooolti meno pertanto non posso ancora accettare passivamente questo stato di cose.

Mi hai fatto ripensare ad una cosa. Quando eravamo ragazzi io e mio marito parlavamo di eventuali malattie che avrebbero colto uno dei due e ci siamo ripromessi che se uno avesse avuto problemi di salute l'altro era autorizzato ad andare a letto con le altre. Ca...ate

guarda che l'umanità è protesa da secoli a definirlo, e non ci riuscirà mai....

perché non si può ingegnerizzare l'amore, e ridurre a un manuale di norme in caso di incendio..

ci si sforza di ingegnerizzarlo... ma è sforzo inutile.

è come se volessi misurare la potenza di un motore in centimetri anziché in cavalli

in poche parole si va a convenzione.

ti ha detto così? allora ti ama

ha fatto colà? allora non ti ama più..

etc.. etc..
Ma parlo di relazioni sane e relazioni malsane...ci sono degli atteggiamenti che mi fanno pensare che c'è qualcosa che no va nel rapporto...che ne so...l'ossessione per l'altro, la gelosia spropositata, il volerlo manipolare o cambiare...

Io lascerei stare le differenze di genere.
Non si lascia se a casa ci si sta bene o almeno benino.
Se ci si può concedere l'amante per i momenti ludici, perché imbarcarsi in un'altra storia con un'altra persona?
Perché fare tutto questo casino per ritornare al punto di partenza, ovvero un altro matrimonio, un'altra coppia, che avrà più o meno lo stesso decorso, lo stesso esito?
Ci si lascia quando le cose vanno davvero male, quando proprio non ne puoi più di chi hai accanto.
E allora la forza la trovi nel nuovo partner, che ti rende capace di spezzare legami di dipendenza troppo forti, abitudini radicate, paure inconsce.
Ti straquoto.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Eh sì.
Al limite possiamo fare dei distinguo tra innamoramento e l'amore.
Tra passione e affetto.
Ma definire delle regole di riconoscibilità, è dura.
E' amore o bisogno? Dipendenza o affetto?
E' vero che se ami qualcuno lo lasci libero?
Ma allora perché siamo tutti gelosi?
eh si.... son tutte regole e regoline anche fantasiose... mutevoli peraltro.
Mode..

è il disperato tentativo dell'istinto umano di razionalizzare anche quello che per sua stessa natura è irrazionale

negli anni 90 hanno provato a "misurare" la qualità.. :confused::)

introducendo regole e regolette che dovevano stabilire se un prodotto era o meno di qualità

e da qui marchi, marchietti, controlli, certificazioni...

il risultato è che oggi la gente insegue il contadino che di frodo, a mani ignude ti fa il pecorino col latte di mucca del suo pascolo, o ti insacca il suo maiale nello scantinato... :)
 

Piperita

Sognatrice
Io non sono drastica se non nei confronti delle balle!

L'infelicità infatti non c'entra niente.
Bene e quali balle starei dicendo? Mi conosci? E allora come fai ad affermarlo?
Anche tu sembri una che ha qualcosa da dire e invece non dice. Parla pure, preferisco sapere
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ma parlo di relazioni sane e relazioni malsane...ci sono degli atteggiamenti che mi fanno pensare che c'è qualcosa che no va nel rapporto...che ne so...l'ossessione per l'altro, la gelosia spropositata, il volerlo manipolare o cambiare...
ah ok

questo però è un altro discorso, perché io e te possiamo avere una relazione sanissima e non amarci affatto, nemmeno volerci un gran bene...

però ci rispettiamo, ci ascoltiamo, sappiamo convivere in perfetta armonia nel rispetto delle nostre diversità, magari dentro a uno stesso ufficio
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Nel mio piccolo non ho mai visto uomini lasciare moglie/fidanzate se le cose non giravano, piuttosto tradivano. Per contro mie colleghe hanno mollato marito/fidanzato quando le cose erano andate in rovina ma senza avere nessuno: una si è poi risposata con uno conosciuto 2 anni dopo, mentre l'altra è ancora sola.

E andando avanti negli anni... uomini non sposati o single sono pochi, sono tutti accasati (felicemente o no), mentre le donne moltissime sono da sole. E non ditemi che non esistono differenze di genere perché esistono eccome.
 

danny

Utente di lunga data
Nel mio piccolo non ho mai visto uomini lasciare moglie/fidanzate se le cose non giravano, piuttosto tradivano. Per contro mie colleghe hanno mollato marito/fidanzato quando le cose erano andate in rovina ma senza avere nessuno: una si è poi risposata con uno conosciuto 2 anni dopo, mentre l'altra è ancora sola.

E andando avanti negli anni... uomini non sposati o single sono pochi, sono tutti accasati (felicemente o no), mentre le donne moltissime sono da sole. E non ditemi che non esistono differenze di genere perché esistono eccome.

Ti potrei anch'io portare esempi opposti ai tuoi, anche diretti.
(tradito, mia moglie non mi ha lasciato, mentre il suo amante ha lasciato invece la donna con cui conviveva)
Le nostre conoscenze così come la nostra visione "di genere" non sono statistica.:)
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Ti potrei anch'io portare esempi opposti ai tuoi, anche diretti.
(tradito, mia moglie non mi ha lasciato, mentre il suo amante ha lasciato invece la donna con cui conviveva)
Le nostre conoscenze così come la nostra visione "di genere" non sono statistica.:)
Comunque penso che in generale gli uomini preferiscano abitare con una donna che da soli, per la comodità che ne deriva... inutile dire che un uomo in casa si sbatte come la donna non serve perché non è vero. L'uomo in casa sta comodo: cena in tavola, letto fatto, abiti stirati e lavati.... ecco perché meglio il tradimento che il ricominciare tutto da capo.... poi le eccezioni ci sono sempre ma dipende dall'età secondo me. A 30 anni anche un uomo può ricominciare da zero, ma a 50, da solo veramente, è difficile che lo decida lui spontaneamente (a meno che venga mollato).
 

Dannic

Utente
Io lascerei stare le differenze di genere.
Non si lascia se a casa ci si sta bene o almeno benino.
Se ci si può concedere l'amante per i momenti ludici, perché imbarcarsi in un'altra storia con un'altra persona?
Perché fare tutto questo casino per ritornare al punto di partenza, ovvero un altro matrimonio, un'altra coppia, che avrà più o meno lo stesso decorso, lo stesso esito?
Ci si lascia quando le cose vanno davvero male, quando proprio non ne puoi più di chi hai accanto.
E allora la forza la trovi nel nuovo partner, che ti rende capace di spezzare legami di dipendenza troppo forti, abitudini radicate, paure inconsce.
Io continuo a non comprendere perchè se le cose vanno male la persona piuttosto che comunicare al partner COSA va male, decida per entrambi di intraprendere un tradimento come se niente fosse. Magari poi di facciata far sembrare tutto ancora perfetto. Spesso il tradimento non è a causa dell'altro, ma proviene da una insoddisfazione personale che magari non si riflette nella relazione.

Il mio ex è uno che a 31 vuole solo sballarsi da mattina a sera senza prendersi le proprie responsabilità. Io ho 29 anni e sono troppo matura per lui. Quando ha trovato la debosciata il cui interesse è sballarsi quanto lui ha deciso di tradirmi, ma tenermi buona per il viaggio a New York che avevamo prenotato, venendo in casa mia a prendere per il culo me e la mia famiglia. Poi quando ha visto che con l'altra c'erano possibilità vere (ma secondo me non serie perchè lei la conosco e non mi è mai piaciuta perchè mi sembra immatura quanto lui), mi ha lasciato.
Quindi non ne poteva più di me perchè sono matura e ho sale in zucca e non voglio bere tutte le sere ed uscire?
Lui deve riempire un vuoto, ovvero la persona malsana che è. Per quello ha trovato la trasgressione in una che si comporta come lui.

Mi dispiace ma se la coppia va male se si è persone serie ci si prende le proprie responsabilità senza fare gli egoisti e irrispetosi. Io non me la sento di puntare il dito verso me stessa. Sicuramente non sono la perfezione, ma io quando qualcosa non mi va bene PARLO.

Va beh, digressioni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io continuo a non comprendere perchè se le cose vanno male la persona piuttosto che comunicare al partner COSA va male, decida per entrambi di intraprendere un tradimento come se niente fosse. Magari poi di facciata far sembrare tutto ancora perfetto. Spesso il tradimento non è a causa dell'altro, ma proviene da una insoddisfazione personale che magari non si riflette nella relazione.

Il mio ex è uno che a 31 vuole solo sballarsi da mattina a sera senza prendersi le proprie responsabilità. Io ho 29 anni e sono troppo matura per lui. Quando ha trovato la debosciata il cui interesse è sballarsi quanto lui ha deciso di tradirmi, ma tenermi buona per il viaggio a New York che avevamo prenotato, venendo in casa mia a prendere per il culo me e la mia famiglia. Poi quando ha visto che con l'altra c'erano possibilità vere (ma secondo me non serie perchè lei la conosco e non mi è mai piaciuta perchè mi sembra immatura quanto lui), mi ha lasciato.
Quindi non ne poteva più di me perchè sono matura e ho sale in zucca e non voglio bere tutte le sere ed uscire?
Lui deve riempire un vuoto, ovvero la persona malsana che è. Per quello ha trovato la trasgressione in una che si comporta come lui.

Mi dispiace ma se la coppia va male se si è persone serie ci si prende le proprie responsabilità senza fare gli egoisti e irrispetosi. Io non me la sento di puntare il dito verso me stessa. Sicuramente non sono la perfezione, ma io quando qualcosa non mi va bene PARLO.

Va beh, digressioni.
:eek:

Sai che qui è venuta una a raccontare che si era innamorata di uno fidanzato che era andato in vacanza con fidanzata e genitori di lei all'estero e, durante il viaggio, la fidanzata aveva scoperto tutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bene e quali balle starei dicendo? Mi conosci? E allora come fai ad affermarlo?
Anche tu sembri una che ha qualcosa da dire e invece non dice. Parla pure, preferisco sapere
Io dico sempre fin troppo.
Hai il gusto della contrapposizione. Non è per me.
 

Dannic

Utente
:eek:

Sai che qui è venuta una a raccontare che si era innamorata di uno fidanzato che era andato in vacanza con fidanzata e genitori di lei all'estero e, durante il viaggio, la fidanzata aveva scoperto tutto.
No vabbè............
so che sbaglio eppure continuo a stupirmi della gente che c'è in giro...
 

Piperita

Sognatrice
Io continuo a non comprendere perchè se le cose vanno male la persona piuttosto che comunicare al partner COSA va male, decida per entrambi di intraprendere un tradimento come se niente fosse. Magari poi di facciata far sembrare tutto ancora perfetto. Spesso il tradimento non è a causa dell'altro, ma proviene da una insoddisfazione personale che magari non si riflette nella relazione.
Sai non sempre parlare serve a risolvere i problemi e ovviamente neanche tradire ma a volte non si vedono alternative valide e allora si cerca una scappatoia
 
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