Provo a vedere la cosa da un altro punto di vista.... a me personalmente chi eleggeranno gli americani non interessa, nel senso che democraticamente sceglieranno il candidato che riterraneo idoneo.... quello che mi inquieta è che chiunque sarà il vincitore continuerà a coinvolgere paesi terzi nella loro fallimentare e disastrosa politica estera... non hanno capito però una cosa.... breve escursus sull'Ucraina per poi ritornare in argomento.... la Clinton non ha capito che con i russi non si scherza.... tant'è che gli accordi di Minsk non sono rispettati, tant'è che buona parte dell'opinione pubblica ucraina comincia a mostrare pericolosi segnali di insofferenza verso gli yankees che prima fomentano ( vedasi fondi girati a Pravi Sektor ), poi promettono e da ultimo che fanno.... si defilano. Mi sembra che gli americani viaggino a "modelli" prestabiliti, forti delle loro convinzioni ( basate su cosa non lo so ),non conoscendo per niente " il nemico" ( cosa che invece i russi antepongono a tutto ), in un sistema - quello americano - che presenta casi in cui i poteri del presidente ( anatra zoppa) non possano essere pieni o quantomeno parzializzati da un parlamento "ostile". I russi questi problemi non li hanno.... dove voglio arrivare: se ti invischi ed intrometti in faccende serie che coinvolgono il destino di milioni di persone, devi avere gli attributi non solo per saperle gestire ma anche per andare fino in fondo. Tutto il resto sono inutili chiacchiere.