Avete relazioni con uomini sposati? Cerco confronto

spleen

utente ?
La prima - e unica - persona che non ha difeso - se proprio vogliamo usare questo termine - il rapporto è stato il coniuge che ha tradito. Ed è con lui che devo confrontarmi. Chi se ne frega dell'amante: non me lo sono sposato, non ci ho fatto un figlio, non me lo porto a letto, non ci mangio insieme, è un perfetto estraneo. E tale deve restare.
Il testa di cazzo con cui stava la mia ragazza tanti anni fa ha tentato in tutti i modi di farla desistere dallo stare con me, non ci è riuscito ma ha usato modi leciti ed illeciti per farlo, incluso un tentativo di manipolazione che quando avrò più tempo magari ti racconterò, perciò col cazzo che era un estraneo, e col cazzo che non c'entrava nel nostro rapporto e col cazzo che quando ci siamo difesi avrei dovuto lasciarla sola ad arrangiarsi. Fatto salvo che quello che dici è sensato da un certo punto di vista, ritengo che qualsiasi rapporto che va a interferire con quello di altre persone ha un peso ed un significato. Qualsiasi cosa facciamo per aiutare gli altri o per nostro egoismo ha un significato per noi e per loro, come ho già detto con varie gradazioni. Illudersi che socialmente o eticamente la faccenda possa restare confinata non ha senso alcuno, nella realtà (apri un giornale) nè el pensiero comune. Sarebbe bene tenerne conto sempre per poi non prendere il morso dal padrone dell' osso e non guardare stralunati attorno per dire: - ma io non c' entro.... Riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni non è prerogativa esclusiva solo di alcune persone, lo deve essere per tutti. E' una faccenda che si chiama responsabilità e che anche se è difficile da soppesare e aleatorio pensare non ci sia.
 

oriente70

Utente di lunga data
Poi da persone civili- una persona tradisce se poi la controparte si vendica "senza provocare danni fisici permanenti " diventa una persona cattiva.... Qualunque essere vivente nel momento che gli provochi dolore reagisce con una forza superiore al dolore provocato...""" Prova a stringere i coglioni a un cane mansueto ... al minimo ti stacca la mano '''...
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E' già complesso discutere di questo particolare ambito del tradimento che estenderlo a concetti troppo ampi rischia veramente di creare solo confusione.
Tutti quanti noi possiamo fare cose sbagliate.
La relazione extraconiugale o l'avere rapporti con una persona sposato non costituiscono reato.
La questione si risolve solo tra persone appartenenti alla stessa coppia, nella maniera più civile possibile.
Nessun tradimento può giustificare qualsiasi azione violenta o una vendetta.
Razionalmente il tuo discorso non fa una piega.
Purtroppo però ci sono situazioni dove la razionalità cede il passo all'istinto, o molto più semplicemente ai sentimenti.
Se dovessimo applicare a tutte le nostre scelte quella più consona alla ragione avremmo fatto TUTTI scelte differenti.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
la difesa del territorio non è nulla di spregievole.. e non ci trovo nulla di male, sinceramente

anche quando la propria donna è considerata il proprio territorio, e chi "varca la soglia" peggio per lui

a me non fa ne caldo ne freddo... e ho frequentato in passato persone che avevano questa concezione del proprio partner, anche femmine devo dire... rispetto al loro uomo. E mi ci sono trovato benissimo

ma erano persone che avevano la piena consapevolezza di questo, e lo dicevano senza paura e in piena coscienza.

e cioè dicevano: lui è mio e te non lo guardi così
oppure: lei è mia, e tu non ti ci scambi il numero dei telefono

e anche dall'altra parte c'era questa consapevolezza, ed era accettata e in molti casi con lusinga

chiaramente, limpidamente, senza se e senza ma

quello che mi fa specie è chi, nei fatti considera magari la propria donna (o il proprio uomo) una propria proprietà privata, ma a discorsi ne parla come di una donna (o uomo) perfettamente autonomi, indipendenti, che scelgono liberamente, capaci di pensare e decidere senza interferenze né condizionamento alcuno..

quindi... come dici tu.. respingere l'invasore non è un problema, e non è nemmeno una cosa negativa

è un problema avere coscienza che c'è un territorio (non pensante e non decidente) da difendere (perché non si sa difendere da solo) e un invasore cattivo (che il territorio non sa arginare e da cui si farebbe asfaltare) da respingere

consapevolezza, appunto...

a me non piace più di tanto interagire con persone che la pensano come me

a me piace interagire con persone che sono consapevoli di quel che dicono , come appunto le persone che ho frequentato in passato, e che si.. dicevano senza problemi: lui/lei è MIA.. e il cellulare con lei non ce lo scambi

e la lei ne era consapevole, che non aveva nemmeno il potere di scambiarsi un cellulare con me. e gli stava bene cosi.

ma era pienamente conscia, e non si dichiarava libera autonoma, emancipata, indipendente, etc.. etc....
Ot un post così lungo scritto alle 6.30 ....io alle 6.30 so a malapena chi sono :D coraggioso ...fine Ot
 

Skorpio

Utente di lunga data
Poi da persone civili- una persona tradisce se poi la controparte si vendica "senza provocare danni fisici permanenti " diventa una persona cattiva.... Qualunque essere vivente nel momento che gli provochi dolore reagisce con una forza superiore al dolore provocato...""" Prova a stringere i coglioni a un cane mansueto ... al minimo ti stacca la mano '''...
Ma non è ne buona ne cattiva.. è una persona umana..

Ripeto, il punto di interesse x me non è se gli stacca i coglioni con un trincetto, o se gli sequestra il nipotino e se lo incula 3 settimane di fila, o se gli avvelena il cane con la polpetta avvelenata, o se gli brucia la casa...

In questo contesto, in questo forum, per me sono cose di nessun rilievo

Aria in circolazione... E basta.

A me interesserebbe una descrizione dettagliata della "soddisfazione" che ciò procura a chi lo avesse fatto.

Quanto dura, se si ha voglia di andare a ballare, se si fischietta x strada... O si saltella x settimane x i campi di grano..

Ma questa descrizione dettagliata non arriva.. :cool: ....

E allora deduco (ma è una deduzione che attende smentita) che tutta sta infinita soddisfazione è solo nella testa di chi ne parla, ma non addosso.

MA attendo smentite.. e descrizioni.. se qualcuno le avesse e gli facesse piacere farne
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Il testa di cazzo con cui stava la mia ragazza tanti anni fa ha tentato in tutti i modi di farla desistere dallo stare con me, non ci è riuscito ma ha usato modi leciti ed illeciti per farlo, incluso un tentativo di manipolazione che quando avrò più tempo magari ti racconterò, perciò col cazzo che era un estraneo, e col cazzo che non c'entrava nel nostro rapporto e col cazzo che quando ci siamo difesi avrei dovuto lasciarla sola ad arrangiarsi. Fatto salvo che quello che dici è sensato da un certo punto di vista, ritengo che qualsiasi rapporto che va a interferire con quello di altre persone ha un peso ed un significato. Qualsiasi cosa facciamo per aiutare gli altri o per nostro egoismo ha un significato per noi e per loro, come ho già detto con varie gradazioni. Illudersi che socialmente o eticamente la faccenda possa restare confinata non ha senso alcuno, nella realtà (apri un giornale) nè el pensiero comune. Sarebbe bene tenerne conto sempre per poi non prendere il morso dal padrone dell' osso e non guardare stralunati attorno per dire: - ma io non c' entro.... Riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni non è prerogativa esclusiva solo di alcune persone, lo deve essere per tutti. E' una faccenda che si chiama responsabilità e che anche se è difficile da soppesare e aleatorio pensare non ci sia.
Il testa di cazzo era un ex. E tu e la tua ragazza - hai scritto - vi siete difesi insieme da lui.
Ben diverso sarebbe stato se la tua ragazza avesse avuto una relazione con un estraneo senza dir niente a te e senza che in alcuna maniera il tuo amante potesse entrare in contatto con te.
Ogni persona è responsabile delle sue azioni nella misura in cui esse ledono il rapporto che si è costruito.
L'amante non ha alcun rapporto con te, è solo la persona con cui un elemento di una coppia decide di avere un rapporto extra. Se resta al suo posto, non si può avere nulla da rimproverargli, a mio parere.
Diverso è il caso di chi al suo posto, come amante non ci sa stare.
Quello di mia moglie fece un regalo per il compleanno di mia figlia e maneggiò perché mia moglie si separasse da me e entrava in competizione con me per questo.
E io ebbi pure la sventura di averci a che fare: non puoi immaginare quanto ci si possa incazzare a vedere l'amante che scende dalla macchina dirigendosi verso di te per dare spiegazioni prima che lo possa fare tua moglie. Se fosse rimasto in auto, avrei evitato una scenata anche contro di lui.
La questione era solo tra me e mia moglie ed è estremamente fastidioso trovarsi a dover dialogare con una terza persona.
Escludendo casi come questo, rimango della mia idea che l'amante non debba interessarci e che l'unica scelta possibile che un tradito deve fare è se restare o andarsene dalla coppia.
Tutto il resto non lo giustifico, anche e soprattutto tenendo conto delle violenze che sono conseguite ai tradimenti, che non ho alcuna intenzione di avallare o giustificare.
 

danny

Utente di lunga data
Poi da persone civili- una persona tradisce se poi la controparte si vendica "senza provocare danni fisici permanenti " diventa una persona cattiva.... Qualunque essere vivente nel momento che gli provochi dolore reagisce con una forza superiore al dolore provocato...""" Prova a stringere i coglioni a un cane mansueto ... al minimo ti stacca la mano '''...
Ci paragoniamo ai cani?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
io non ho molta fiducia in chi si pente facilmente, parlo di fiducia epidermica, emozionale, perché sono persone che comunque frequento con piacere a tanti livelli

epperò io ti chiedevo qualcosa di diverso, non tanto una minicronistoria, ma se ti riusciva di descrivere meglio questa "soddisfazione" che tante volte si porta a spasso in certe discussioni, quando si parla di questo tema

poi.. la situazione che hai descritto è anche interessante, devo dire la verità (lui arrogante e sbeffeggiante)

e credimi, non è che mi interessa dire che sei stato bravo e hai fatto bene, oppure hai sbagliato e hai fatto male, non sono queste le cose che mi interessa scambiare...

come hai fatto.. hai fatto, bene o male che sia stato, io sono interessato alle emozioni e alle sensazioni interne che hai provato.... questa soddisfazione che a volte sento che si dice in giro.. di cui tutti parlano, ma che alla fine nessuno riesce a descrivere, o magari a paragonare a qualche altra soddisfazione che si può aver provato

non so.. tipo un bel voto a un esame universitario, o ricevere un bel regalo..

ecco.. io sono interessato alla soddisfazione.. ma ancora con queste tue righe non riesco a vederla descritta..

forse sono io che non mi spiego
Mi sono sentito...boh...sollevato ?
Non lo so.
So solo che mi è sembrato giusto farlo sentire a disagio con la moglie.
Perché finché ti limiti ad avere un rapporto extra con quella che è la mia compagna ok...stai facendo il tuo gioco con una persona disposta ad assecondarti.
Se però cerchi di scardinare il mio rapporto, se cerchi di mettere zizzania, se non perdi occasione per spalare merda su di me, se arrivi a dire il sottoscritto potrà vedere suo figlio ogni volta che vorrà (che carino, che gentile) io credo che il MINIMO ch'io possa fare è fare quello che ho fatto.
Dei tanti bei discorsi che leggo qui, tutti inzuppati di razionalità e psicologia, non so che farmene.
Perché prima di adottare un modello universale (e asettico, e inutile) bisognerebbe valutare caso per caso
 

danny

Utente di lunga data
Razionalmente il tuo discorso non fa una piega.
Purtroppo però ci sono situazioni dove la razionalità cede il passo all'istinto, o molto più semplicemente ai sentimenti.
Se dovessimo applicare a tutte le nostre scelte quella più consona alla ragione avremmo fatto TUTTI scelte differenti.
Chiamiamola incapacità di controllare e gestire la propria aggressività.
Non è una qualità.
Ci si può anche rovinare la vita per questo.
 

danny

Utente di lunga data
Mi sono sentito...boh...sollevato ?
Non lo so.
So solo che mi è sembrato giusto farlo sentire a disagio con la moglie.
Perché finché ti limiti ad avere un rapporto extra con quella che è la mia compagna ok...stai facendo il tuo gioco con una persona disposta ad assecondarti.
Se però cerchi di scardinare il mio rapporto, se cerchi di mettere zizzania, se non perdi occasione per spalare merda su di me, se arrivi a dire il sottoscritto potrà vedere suo figlio ogni volta che vorrà (che carino, che gentile) io credo che il MINIMO ch'io possa fare è fare quello che ho fatto.
Dei tanti bei discorsi che leggo qui, tutti inzuppati di razionalità e psicologia, non so che farmene.
Perché prima di adottare un modello universale (e asettico, e inutile) bisognerebbe valutare caso per caso
Altro caso di amante che non sa stare al suo posto.
in questo caso, comprendo la reazione del tradito.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Mi sono sentito...boh...sollevato ?
Non lo so.
So solo che mi è sembrato giusto farlo sentire a disagio con la moglie.
Perché finché ti limiti ad avere un rapporto extra con quella che è la mia compagna ok...stai facendo il tuo gioco con una persona disposta ad assecondarti.
Se però cerchi di scardinare il mio rapporto, se cerchi di mettere zizzania, se non perdi occasione per spalare merda su di me, se arrivi a dire il sottoscritto potrà vedere suo figlio ogni volta che vorrà (che carino, che gentile) io credo che il MINIMO ch'io possa fare è fare quello che ho fatto.
Dei tanti bei discorsi che leggo qui, tutti inzuppati di razionalità e psicologia, non so che farmene.
Perché prima di adottare un modello universale (e asettico, e inutile) bisognerebbe valutare caso per caso
Ma hai fatto benissimo a farlo Jim.. se lo hai fatto.

Nei tuoi panni avrei forse fatto uguale, o peggio.. visto il contesto.

Io volevo capire "la soddisfazione"

Ma credo di intuire che hai sentito semplicemente "giusto" farlo....

E non sempre le cose giuste da fare (ahimè) provocano soddisfazione reale.

Sbaglio?

Contraddicimi x favore se ho capito male
 

trilobita

Utente di lunga data
Chiamiamola incapacità di controllare e gestire la propria aggressività.
Non è una qualità.
Ci si può anche rovinare la vita per questo.
Certo che questa asimmetria tra traditore e non è alquanto interessante.
Al traditore si concede la giustificazione del "in fondo siamo animali e l'istinto non si può controllare!!"
Viceversa il tradito non è un animale,in fondo.
Darwin non lo contempla difatti nella sua teoria...
No,non deve cedere all'istinto,eh!
E chessiamo?animali?
Strano ma vero..
 

lothar57

Utente di lunga data
Mi sono sentito...boh...sollevato ?
Non lo so.
So solo che mi è sembrato giusto farlo sentire a disagio con la moglie.
Perché finché ti limiti ad avere un rapporto extra con quella che è la mia compagna ok...stai facendo il tuo gioco con una persona disposta ad assecondarti.
Se però cerchi di scardinare il mio rapporto, se cerchi di mettere zizzania, se non perdi occasione per spalare merda su di me, se arrivi a dire il sottoscritto potrà vedere suo figlio ogni volta che vorrà (che carino, che gentile) io credo che il MINIMO ch'io possa fare è fare quello che ho fatto.
Dei tanti bei discorsi che leggo qui, tutti inzuppati di razionalità e psicologia, non so che farmene.
Perché prima di adottare un modello universale (e asettico, e inutile) bisognerebbe valutare caso per caso

Caro JIm allora hai fatto benissimo,bisognerebbe non chiedere e non sapere proprio nulla del partner,dell'amante.Io ho sempre fatto cosi',guai se lo sento nominare.Per me non esiste.
 

danny

Utente di lunga data
Certo che questa asimmetria tra traditore e non è alquanto interessante.
Al traditore si concede la giustificazione del "in fondo siamo animali e l'istinto non si può controllare!!"
Viceversa il tradito non è un animale,in fondo.
Darwin non lo contempla difatti nella sua teoria...
No,non deve cedere all'istinto,eh!
E chessiamo?animali?
Strano ma vero..
Sinceramente io non giustifico il traditore in alcuna maniera.
E soprattutto non lo giudico: non mi reputo adatto a farlo.
Valuto l'azione in maniera fortemente negativa.
Tradimenti, vendette... sono tutti comportamenti ugualmente sbagliati.
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data

Caro JIm allora hai fatto benissimo,bisognerebbe non chiedere e non sapere proprio nulla del partner,dell'amante.Io ho sempre fatto cosi',guai se lo sento nominare.Per me non esiste.
OVVIAMENTE poiché non credo nè ho mai creduto alla favola dell'orco cattivo e della povera verginella indifesa, sono SICURO CHE lui diceva certe cose perché lei si lamentava di me...e quindi non faceva altro che assecondare un suo malessere (o una sua forma di giustificazione)..
 
Top