Avete relazioni con uomini sposati? Cerco confronto

Brunetta

Utente di lunga data
Guarda però che si viene a sapere solo DOPO se un uomo può diventare violento scoprendosi tradito (a meno che non si tratti di persona familiare con la violenza, per esempio un criminale). Quindi tutte le donne dovrebbero lasciare il marito, anzi non sposarsi proprio. Una reazione violenta alla scoperta del tradimento è cosa più che normale. Non lodevole, ma normale, nel senso di prevedibile, consueta, frequente. Ci si deve semmai meravigliare che nei paesi occidentali la reazione violenta degli uomini sia così relativamente rara, negli ultimi decenni. E' una novità, in effetti.
Vi è una progressiva e costante diminuzione della consuetudine a esprimersi in modo violento.
L'uso della violenza è sempre più circoscritto a categorie e circostanze.
 

stany

Utente di lunga data
Però la mancanza di rispetto implicita la pensi tu perché ritieni di avere un diritto sul corpo del partner.
Il tradimento non è nell'uso del corpo, che indubbiamente non può che essere della persona che è quel corpo, ma nel tradimento del patto. Quindi la mancanza di rispetto sussiste? Non lo so. Penso di no, se non nella percezione del tradito.
Beh....certo, il corpo nel tradimento carnale segue il cervello che lo ha elaborato; e ambedue non sono di proprietà del coniuge, ma dovrebbero essere a "disposizione" esclusiva di chi quel patto ha sottoscritto. Mica siamo in Senegal dove l'uomo può avere fino a quattro mogli (il tradimento delle quattro con una quinta "amante" sarebbe ugualmente biasimevole). Mettila come vuoi: ammantare di esclusivo libero arbitrio la gestione del proprio corpo sostenendo che non costituisca una mancanza di rispetto"utilizzarlo" al di fuori del patto e del buonsenso della nonna (cit. Twinpraks) è pura ipocrisia e negazione della realtà oggettiva. Se un (il) patto viene ritenuto decaduto unilateralmente, si abbia la decenza e l'onestà di riscriverlo o disconoscerlo insieme con chi l'ha sottoscritto con noi, prima di comprometterne le clausole .Mettiamola come si vuole , il tradimento è tale per il comportamento abietto e pusillanime del traditore che latita nel proprio coraggio " usando" la propria persona a beneficio della "concorrenza"; se non è mancanza di rispetto,cos'è?
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Non biasimarla,del resto tara prende solo il caffè ogni tanto; quando le viene da pensare....mica toglie alcunché a qualcuno....che vuoi che sia.
Tara presenta di sé un'immagine psicotica che non convince neanche lei.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh....certo, il corpo nel tradimento carnale segue il cervello che lo ha elaborato; e ambedue non sono di proprietà del coniuge, ma dovrebbero essere a "disposizione" esclusiva di chi quel patto ha sottoscritto. Mica siamo in Senegal dove l'uomo può avere fino a quattro mogli (il tradimento delle quattro con una quinta "amante" sarebbe ugualmente biasimevole). Mettila come vuoi: ammantare di esclusivo libero arbitrio la gestione del proprio corpo sostenendo che non costituisca una mancanza di rispetto"utilizzarlo" al di fuori del patto e del buonsenso della nonna (cit. Twinpraks) è pura ipocrisia e negazione della realtà oggettiva. Se un (il) patto viene ritenuto decaduto unilateralmente, si abbia la decenza e l'onestà di riscriverlo o disconoscerlo insieme con chi l'ha sottoscritto con noi, prima di comprometterne le clausole .Mettiamola come si vuole , il tradimento è tale per il comportamento abietto e pusillanime del traditore che latita nel proprio coraggio " usando" la propria persona a beneficio della "concorrenza"; se non è mancanza di rispetto,cos'è?
La mancanza sta nel mentire, nel dissimulare, nella mancata rivelazione di un cambiamento unilaterale dei termini del contratto, ma non nel sesso in sé.
Probabilmente non riesco a spiegarmi.
Infatti è ugualmente un tradimento usare i soldi in modo autonomo se non è parte del patto.
Ricordo come rimasero allibiti i miei genitori quando seppero che un loro conoscente aveva scelto e acquistato l'automobile senza consultare la moglie. Questo per loro era un tradimento imperdonabile.
 

Brunetta

Utente di lunga data

insane

Utente di lunga data
Come te lo spieghi?
Leggi che rendono di fatto illegale legnare qualcuno. Consapevolezza sociale che picchiare un "debole" (la donna) e' da vigliacchi.

Se l'art. 587 CP non fosse stato abolito penso proprio che 3 anni di galera me li sarei anche potuti fare senza troppi problemi; almeno avrei placato la mia sete di vendetta.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Leggi che rendono di fatto illegale legnare qualcuno. Consapevolezza sociale che picchiare un "debole" (la donna) e' da vigliacchi.

Se l'art. 587 CP non fosse stato abolito penso proprio che 3 anni di galera me li sarei anche potuti fare senza troppi problemi; almeno avrei placato la mia sete di vendetta.
Perché?
Cos'hai fatto ?
 

stany

Utente di lunga data
La mancanza sta nel mentire, nel dissimulare, nella mancata rivelazione di un cambiamento unilaterale dei termini del contratto, ma non nel sesso in sé.
Probabilmente non riesco a spiegarmi.
Infatti è ugualmente un tradimento usare i soldi in modo autonomo se non è parte del patto.
Ricordo come rimasero allibiti i miei genitori quando seppero che un loro conoscente aveva scelto e acquistato l'automobile senza consultare la moglie. Questo per loro era un tradimento imperdonabile.
Concordo: il sesso è una conseguenza(non sempre) del disconoscimento delle regole.
In ogni caso ,qualunque sia la natura del tradimento (identificandolo con "sotterfugio), esso è una merda!
 

insane

Utente di lunga data

Buongiorno Insane,ma lui poveretto che colpa ne ha(almeno se non e'un tuo amico)?
Mah, oltre al fatto che sapeva che lei era sposata e mi conosceva, direi che la sua colpa sia stata quella di aver fatto il possibile perche' la cosa accadesse, mettiamola cosi'.

Ai miei occhi ha dimostrato in maniera inequivocabile di non avere valori, e questo, sempre secondo la mia visione della vita, dovrebbe darmi il diritto di torturarlo a morte. Purtroppo siamo in un'era civile e questa vendetta mi e' preclusa, pazienza.
 

trilobita

Utente di lunga data
Mah, oltre al fatto che sapeva che lei era sposata e mi conosceva, direi che la sua colpa sia stata quella di aver fatto il possibile perche' la cosa accadesse, mettiamola cosi'.

Ai miei occhi ha dimostrato in maniera inequivocabile di non avere valori, e questo, sempre secondo la mia visione della vita, dovrebbe darmi il diritto di torturarlo a morte. Purtroppo siamo in un'era civile e questa vendetta mi e' preclusa, pazienza.
Guarda che l'artefice di tutto non è lui...
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Come te lo spieghi?

Il conformismo sociale, pacifista e femminista. Esempio: le aggressioni organizzate dai mussulmani alle donne tedesche, a Colonia e in altri luoghi della Germania. Senza una forte pressione del conformismo sociale (introiettato nel profondo) la reazione sarebbe stata una rappresaglia violenta e spontanea di massa dei maschi locali contro i maschi mussulmani. Nei paesi d'origine degli aggressori ci sarebbero state ritorsioni spontanee di violenza terrificante.
La cosa può avere un risvolto sociale entro certi limiti positivo (meno violenza diffusa); ha un risvolto psicologico e culturale, dunque anche sociale, negativo, questo: che l'assenza di reazione violenta non deriva dal dominio dell'aggressività, ma dalla negazione e rimozione dell'aggressività, che è una costante antropologica nell'uomo, e in specie nel maschio.
L'educazione corretta del bambino e dell'adolescente maschio dovrebbe essere paterna, cioè incentrata proprio sulla educazione dell'aggressività, volta a dominare la paura e la violenza. Senza educazione paterna dell'aggressività, il maschio tende a diventare due cose, entrambe non equilibrate e non sane: o un pauroso incerto di sè, o un violento che si imbranca in bande guidate da violenti.
Sintesi, la nostra cultura è troppo unilateralmente femminile e materna.
 

insane

Utente di lunga data
L'educazione corretta del bambino e dell'adolescente maschio dovrebbe essere paterna, cioè incentrata proprio sulla educazione dell'aggressività, volta a dominare la paura e la violenza. Senza educazione paterna dell'aggressività, il maschio tende a diventare due cose, entrambe non equilibrate e non sane: o un pauroso incerto di sè, o un violento che si imbranca in bande guidate da violenti.
Sintesi, la nostra cultura è troppo unilateralmente femminile e materna.
Serio: credi che ripristinare il servizio di leva obbligatoria per i maschietti potrebbe in qualche modo portare ad una migliore educazione all'aggressivita' nei maschi che, per un motivo o per l'altro, non hanno avuto un padre capace di insegnargliela?
 
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