Avete relazioni con uomini sposati? Cerco confronto

Lostris

Utente Ludica
Veramente soprattutto da parte delle donne è diffusa la ricerca di un uomo protettivo e si protegge qualcuno che in qualche modo ci appartiene, lo si fa con i figli fino a una certa età...
Sentirsi protetta è un'altra cosa per me.
Certo che mi piace l'atteggiamento protettivo di un uomo, ma inteso come avere cura dell'altro, di chi si ama.. e in questo senso è reciproco.

E il senso di appartenenza trovo sia più profondo... al di là delle logiche di possesso.
Ci si appartiene a vicenda. Si è entrambi attivi e partecipi.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ti sei mai chiesto perchè tante persone, soprattutto maschi, si appassionano fino al delirio per le partite di calcio, rugby, pallanuoto, e in generale per gli sport dove si tratta di "invadere il territorio altrui" e di ficcare un oggetto dentro un'apertura? :eek:
Ho le lacrime
Spero tu sia ironico
 

Blaise53

Utente di lunga data
Sentirsi protetta è un'altra cosa per me.
Certo che mi piace l'atteggiamento protettivo di un uomo, ma inteso come avere cura dell'altro, di chi si ama.. e in questo senso è reciproco.

E il senso di appartenenza trovo sia più profondo... al di là delle logiche di possesso.
Ci si appartiene a vicenda. Si è entrambi attivi e partecipi.
La coppia ideale a cui si tende. Ma...
 

nina

Utente di lunga data
Era il reato di adulterio, [MENTION=7020]nina[/MENTION]
Sono sicura che fino agli anni Sessanta ci fosse anche il reato di concubinaggio, era un'accezione diversa, mi sa che quello di adulterio fu cancellato nell'Ottanta col delitto d'onore.
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Ho le lacrime
Spero tu sia ironico
Su, non piangere per così poco...Non sono ironico, registro un fatto. Gli sport sono allegorie della guerra, e la guerra si è sempre fatta da che mondo è mondo per una ragione fondamentale: per appropriarsi delle risorse altrui (o per impedire che altri si approprino delle nostre). Le risorse fondamentali sono il territorio e le donne, perchè entrambe danno frutti. Si può deprecare, ma è così.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
La ragione per cui l'adulterio veniva penalmente perseguito è che il matrimonio non appartiene soltanto alla "sfera intima di un individuo", ma è anche una istituzione fondamentale della civiltà; anzi, LA istituzione fondamentale della civiltà, insieme alla celebrazione delle esequie per i defunti e al rituale religioso ("nozze, tribunali ed are" dice il vecchio Ugo Foscolo).
Il senso comune odierno dissente, ma le cose stanno così. Il matrimonio, nelle sue diverse, anzi diversissime forme storiche, compresa la poliandria a la poligamia, il matrimonio combinato dalle famiglie, eccetera, è istituzione fondamentale della civiltà perchè è ordinata alla riproduzione della specie e alla sua integrazione nella cultura. Nelle società tradizionali, il vissuto emotivo dei coniugi, insomma "l'amore", nei mille e uno significati che questa parola può assumere, che c'è tra di loro, è auspicabile ma non essenziale per la realizzazione dello scopo istituzionale.
Da questo puoi facilmente dedurre perchè l'adulterio venisse considerato un reato. Nell'Italia delle ultime generazioni l'adulterio era punito raramente e lievemente. Nelle società patriarcali era punito con durezza; in particolare era punito con durezza l'adulterio della donna perchè metteva a rischio la legittimità della discendenza.
So che sembra di parlare dei marziani, ma se fai un paragone quantitiativo tra la visione corrente e la visione tradizionale del matrimonio, i marziani siamo noi.:eek:
Grandioso, avrei voluto scriverlo io!
Sono anni che mi sgolo e dico: ma chi siamo noi, che abbiamo supinamente accettato l'inversione di tutti i valori accettati da TUTTE le civiltà umane (anche lontanissime tra loro) in 5.000 anni di storia?
Con che coraggio giudichiamo, noi ultimi venuti, gli altri?
Che poi i risultati li vediamo, anche qui..
 

Blaise53

Utente di lunga data
Su, non piangere per così poco...Non sono ironico, registro un fatto. Gli sport sono allegorie della guerra, e la guerra si è sempre fatta da che mondo è mondo per una ragione fondamentale: per appropriarsi delle risorse altrui (o per impedire che altri si approprino delle nostre). Le risorse fondamentali sono il territorio e le donne, perchè entrambe danno frutti. Si può deprecare, ma è così.
E quindi? L'istinto prevale contenerlo cosa si fa? Ah ...andiamo tutti dallo strizza cervelli 😇
 

trilobita

Utente di lunga data
Ti sei mai chiesto perchè tante persone, soprattutto maschi, si appassionano fino al delirio per le partite di calcio, rugby, pallanuoto, e in generale per gli sport dove si tratta di "invadere il territorio altrui" e di ficcare un oggetto dentro un'apertura? :eek:
Merda!Lo vedi?In gioventù il mio sport è stato il motocross agonistico,ecco perché non ho mai tradito e le femmine non libere non mi hanno mai attratto...e mi fa pure schifo il calcio.
Ero proprio un cornuto predestinato...😈
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sentirsi protetta è un'altra cosa per me.
Certo che mi piace l'atteggiamento protettivo di un uomo, ma inteso come avere cura dell'altro, di chi si ama.. e in questo senso è reciproco.

E il senso di appartenenza trovo sia più profondo... al di là delle logiche di possesso.
Ci si appartiene a vicenda. Si è entrambi attivi e partecipi.
È difficile poi stabilire confini netti.
Cosa si intende con protezione?
È come nel rapporto genitori figli quando la cura diventa sostituzione o oppressione?
L'adolescenza è il periodo della contrattazione degli spazi di autonomia.
In una coppia la contrattazione è dei primi tempi. Poi si stabilizza in un equilibrio che lascia ampi margini di libertà (almeno al giorno d'oggi) ma non così ampi da consentire (nella stragrande maggioranza dei rapporti) il sesso con altri.
E il sesso con altri o instaurare relazioni affettive costituiscono una invasione del territorio del NOI.
 

lothar57

Utente di lunga data
Credo che possa essere simile alla sconfitta della Juve :carneval:
Non sono juventino ma italiano e quella sera,loro rappresentavano il nostro paese.allo stesso modo di quando si mettono la maglia azzurra.Poi capisco che essere milanisti,interisti(patetici),o romanisti non sia bello......ma dovete farvene una ragione.Purtroppo loro sono un'altro pianeta.
 

nina

Utente di lunga data

twinpeaks

Utente di lunga data
Sai, dopo 6 mesi passati a fantasticare su come lapidarla, mi sono fatta una cultura :D.

(No, scherzo, mi garba la cronaca nera in realtà, e so che la mamma del mostro di Firenze, se non sbaglio, viveva in casa con l'amante, e il marito faceva loro da sguattero.)
Ecco, vedi i valori della famiglia? Ma scusa, quale mostro? non ci sono svariate ipotesi sul mostro di Firenze, comprese ipotesi esoterico-complottiste?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono sicura che fino agli anni Sessanta ci fosse anche il reato di concubinaggio, era un'accezione diversa, mi sa che quello di adulterio fu cancellato nell'Ottanta col delitto d'onore.
Adulterio era il reato per la donna. Per l'uomo era adulterio con pubblico scandalo o concubinaggio.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Su, non piangere per così poco...Non sono ironico, registro un fatto. Gli sport sono allegorie della guerra, e la guerra si è sempre fatta da che mondo è mondo per una ragione fondamentale: per appropriarsi delle risorse altrui (o per impedire che altri si approprino delle nostre). Le risorse fondamentali sono il territorio e le donne, perchè entrambe danno frutti. Si può deprecare, ma è così.
Lo diceva anche Gianni Brera, uguale uguale.
Oggi non si insegna più, nella storia, quanto fosse importante la necessità di procurarsi delle donne nelle spedizioni di conquista.
Ho già scritto che in tutte le comunità umane, in età riproduttiva, ci sono 103-107 maschi per 100 femmine. In questo gioco ci sono degli esclusi. Nel XVI secolo, gli esclusi spagnoli e portoghesi partivano per il nuovo mondo, dove conquistavano territorio, uccidevano o sottomettevano gli uomini e si appropriavano delle donne. In una sola generazione nacque l'America Latina: addio agli amerindi e via ai "mestizos", tutti figli di padre spagnolo e madre amerinda.
Il fatto che le ONG ci stiano inondando di giovani maschi africani in età riproduttiva (che in Svezia ha già portato quel rapporto a 114 maschi per 100 femmine) deve far riflettere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sono juventino ma italiano e quella sera,loro rappresentavano il nostro paese.allo stesso modo di quando si mettono la maglia azzurra.Poi capisco che essere milanisti,interisti(patetici),o romanisti non sia bello......ma dovete farvene una ragione.Purtroppo loro sono un'altro pianeta.
Hai mai considerato di avere una forma di autismo?
È tipica la mancanza di senso dell'umorismo.
 

twinpeaks

Utente di lunga data
E quindi? L'istinto prevale contenerlo cosa si fa? Ah ...andiamo tutti dallo strizza cervelli
Siete troppi, e poi purtroppo non si tratta di istinto ma di qualcosa di molto più complicato. Quel mestiere di "contenere l'istinto", o meglio di trasformarlo e indirizzarlo, sarebbe il mestiere della civiltà nel suo insieme. Lo sport per esempio è un modo per trasformare e indirizzare proprio la pulsione aggressiva, no?
Certo che se una civiltà fa finta che "l'istinto" non esiste, sarà ben difficile che lo trasformi e lo indirizzi.
 
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