Sti mongoloidi stanno liberando dai cpt gente ancora da identificare per fare posto a quelli che stanno arrivando....ma e' roba da matti....
A Modena:
Botta e risposta tra il sottosegretario Carlo Giovanardi e il sindaco Giorgio Pighi, sull'invio al Cie di Modena di parte degli immigrati sbarcati a Lampedusa. E non mancano le prese di posizione dei sindacati di polizia per il super-lavoro al quale sono costretti a fronte di una ormai cronica mancanza di agenti. «E' davvero singolare che davanti ad una emergenza epocale il sindaco di Modena, Giorgio Pighi, critichi il modo con il quale lo Stato si trova a gestire l'improvviso flusso di migliaia di persone, mettendola in relazione con episodi di fuga o di autolesionismo». Afferma Giovanardi. «Per fortuna - prosegue - in Italia esistono i centri di identificazione e di espulsione, che la sinistra voleva far chiudere, che permettono alle Forze di Polizia di trattenere per poi espellere soprattutto i delinquenti usciti dalle carceri che si sono infiltrati nell'ondata migratoria». «Per fare spazio ai tunisini provenienti da Lampedusa, il ministero degli Interni ha rilasciato quasi tutte le persone ospitate nel Centro di identificazione ed espulsione di Modena - continua Pighi - Ancora una volta, il Governo si è trovato impreparato e tutti paghiamo le conseguenze di una colpevole inerzia», gli replica il sindaco Pighi. «Il Governo - aggiunge il sindaco - certamente sapeva ciò che stava avvenendo nei Paesi del nord dell'Africa, ma si è trovato incapace di gestire la situazione di emergenza perché aveva chiuso il centro di accoglienza di Lampedusa lasciando intendere che non ci sarebbe più stato nemmeno uno sbarco. Con quel centro aperto e funzionante si sarebbero potute valutare le domande di asilo evitando un uso improprio dei centri di identificazione ed espulsione. Giovanardi continua a confondere i profughi con i clandestini. Ricordo inoltre al sottosegretario che il Comune di Modena ha voluto il Cie e lo Stato si è impegnato a valorizzarne la presenza per le esigenze del territorio. Solo la voglia di propaganda e l'evidente incapacità di fare fronte alle crisi internazionali può far dire che era nostra intenzione chiudere il Centro di identificazione ed espulsione». Per fronteggiare l'emergenza del trattenimento dei 50 tunisini al Cie di Modena, la Questura oggi ha chiesto «un ulteriore sforzo organizzativo» agli agenti di Polizia, ma i sindacati non ci stanno. «La Questura di Modena è abbandonata a se stessa» scrivono in una nota. «Abbiamo richiesto ufficialmente al Questore di intervenire presso il Ministero dell'Interno e sollecitare l'aggregazione di personale specializzato nel settore espulsione dalle altre Questure limitrofe per garantire l'attuale emergenza». Infine chiedono che si provveda fin da ora «a risolvere la questione legata allo straordinario, la reperibilità e i veicoli utilizzati questo ufficio, visto che il prossimo mese scade il contratto di noleggio». 19 febbraio 2011