Breve tassonomia (non autorizzata) delle donne single intorno ai cinquanta.

CIRCE74

Utente di lunga data
A volte mi è capitato di aver paura di morire nel sonno, per lo stesso motivo, nel sonno non me ne accorgerei e non potrei fare nulla. Però mi è capitato solo di notte. Di giormo mai, chissà perché
Questa cosa a me è capitata solo una volta ed è stato bruttissimo, era successo che una persona che conoscevo bene piuttosto giovane era morto di infarto fulminante, probabilmente avevo somatizzato la cosa, la notte mi sono svegliata con il terrore di non respirare...sentivo il cuore andare a mille e mi ci è voluto un po' per calmarmi...non sono riuscita a dormire più quella notte per paura che mi succedesse qualcosa, anche le sere dopo ci ho messo un po' ad addormentarmi, poi finalmente è passata.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
A grande (ehm😀) richiesta, la versione femminile.

Breve tassonomia (non autorizzata) delle donne single intorno ai cinquanta

C’è un’età in cui le persone smettono di raccontarsi per quello che sono e iniziano a raccontarsi per quello che non vogliono più essere. Intorno ai cinquanta succede spesso questo: stessi contenuti di sempre, ma con una nuova interfaccia di autodifesa.

1. La Reclusa
Ha trasformato la solitudine in un piccolo trattato personale: casa, letto, libro, gatto e una pace interiore raccontata con tale convinzione da sembrare una verità universale.
La teoria è solidissima, a prova di discussione.
Poi entra in scena un uomo che le piace davvero e, senza troppi preamboli, letto, libro e gatto prendono il volo dalla finestra.
Se nessuno entra in scena, la solitudine resta una scelta di principio, elegante, ben raccontata.

2. La Prudente Disincantata
Le relazioni passate l’hanno resa diffidente: promesse mancate, finali poco eleganti, entusiasmi consumati.
Non è cinica per natura, lo è per esperienza.
Osserva molto, concede poco, pesa le persone prima ancora delle parole.
Resta spesso sulla soglia: non chiude la porta, ma non la spalanca.

3. La Comunicatrice Ambigua
Comunica come un trailer ben montato: poco dialogo, molte immagini.
Tacchi in primo piano, scollatura strategica, coscia che entra in scena con la discrezione di un cameo.
Non parla di legami, non parla di coppie: parla per suggestioni.
È un invito a guardare, non a entrare.
In fondo, il messaggio implicito è quello di una specie di casting permanente: attirare attenzioni, osservare chi si avvicina e poi decidere chi, eventualmente, merita il passo successivo.

3.1 La Falsa Morigerata
Sottoinsieme della precedente, parla di valori, di discrezione, di cose autentiche.
Poi, quando si tratta di dinamiche reali, coltiva con cura l’ambiguità: non mostra, ma suggerisce; non espone, ma allude.
Non gioca a fare la seduttrice, gioca a fare quella che “non gioca”, che è una seduzione più raffinata e, se vogliamo, più insidiosa.
Il messaggio implicito è: io non sono come le altre, salvo poi usare strumenti molto simili, solo con una confezione più rispettabile e ambigua.

4. La Donna Autosufficiente
Non ha bisogno di dimostrare di stare bene da sola: lo fa e basta.
Non teorizza l’indipendenza, la pratica.
Se c’è qualcuno nella sua vita è per scelta, non per riempire vuoti.
Non manda segnali, non costruisce personaggi, non gioca con l’ambiguità.
Se arriva qualcuno che vale la pena, apre la porta.
Se non arriva nessuno, continua a vivere la sua vita, senza farne un manifesto.
2.1

Probabilmente causa delusioni, nella sua testa si è radicata la convezione che un semplice gesto spensierato possa essere in realtà una mancanza di rispetto o atto di sgarbataggine.
 

hammer

Utente di lunga data
A volte mi è capitato di aver paura di morire nel sonno, per lo stesso motivo, nel sonno non me ne accorgerei e non potrei fare nulla. Però mi è capitato solo di notte. Di giormo mai, chissà perché
Ad una certa età l'opzione di morire nel sonno comincia ad essere apprezzabile e preferibile.
Ma consiglierei di cambiare argomento... :rolleyes:
 

Brunetta

Utente di lunga data
A volte mi è capitato di aver paura di morire nel sonno, per lo stesso motivo, nel sonno non me ne accorgerei e non potrei fare nulla. Però mi è capitato solo di notte. Di giormo mai, chissà perché
Succedeva anche a me a sette anni.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Jim Cain

Utente di lunga data
Forse hai avuto bisogno della terapia per allontanarla?
Sicuramente avrà aiutato ma il distacco è stato causato da altro e non da una mia scelta.
Comunque, a posteriori, dico che se parte dei problemi nasce da un rapporto forse più che andare in terapia conviene recidere il rapporto.
 

feather

Utente tardo
Avevo avuto la malsana idea di comprarne uno, la prima sera appena iniziavo ad addormentarmi cominciava a suonare. Ho scoperto che quando mi addormento i miei battiti scendono. Nei giorni seguenti ho guardato, nel sonno calano parecchio. Durante un pisolo pomeridiano sono arrivato, mi pare di ricordare, fosse 28 bpm!
Nessun medico, tra cui cardiologi hanno però mai trovato nulla di anomalo. Ho buttato il fitness tracker, mai più usato e ne sto alla larga
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sicuramente avrà aiutato ma il distacco è stato causato da altro e non da una mia scelta.
Comunque, a posteriori, dico che se parte dei problemi nasce da un rapporto forse più che andare in terapia conviene recidere il rapporto.
Recidere il rapporto può essere la soluzione, ma può essere anche solo un allontanamento dal dolore.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Avevo avuto la malsana idea di comprarne uno, la prima sera appena iniziavo ad addormentarmi cominciava a suonare. Ho scoperto che quando mi addormento i miei battiti scendono. Nei giorni seguenti ho guardato, nel sonno calano parecchio. Durante un pisolo pomeridiano sono arrivato, mi pare di ricordare, fosse 28 bpm!
Nessun medico, tra cui cardiologi hanno però mai trovato nulla di anomalo. Ho buttato il fitness tracker, mai più usato e ne sto alla larga
Sì, è normale il rallentamento. 28 assomiglia al letargo 😣 dico da ignorante.
Lo avevo anch’io, ma non mi ha mai segnalato problemi. Forse sono in letargo costantemente 😂
 

feather

Utente tardo
Sì, è normale il rallentamento. 28 assomiglia al letargo 😣 dico da ignorante.
Lo avevo anch’io, ma non mi ha mai segnalato problemi. Forse sono in letargo costantemente 😂
Infatti non capisco perché da sveglio sono normalmente sui 65-70, che è normale. Nessuno mi è mai riuscito a spiegarmi perché scendano così tanto nel sonno. Ma il cardiologo non sembrava preoccupato 🤷‍♂️
 

Brunetta

Utente di lunga data
Infatti non capisco perché da sveglio sono normalmente sui 65-70, che è normale. Nessuno mi è mai riuscito a spiegarmi perché scendano così tanto nel sonno. Ma il cardiologo non sembrava preoccupato 🤷‍♂️
Vuol dire che è normale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Normale non saprei, gli altri quando dormono stanno tutti sopra i 50 di solito. Mai visto nessuno scendere così
Forse fa parte delle variabili possibili. Se il cardiologo non ha proposto ulteriori accertamenti. 🤷🏻‍♀️
 
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