Ti sbagli, e ti sbagli tantissimo. E non è la prima volta che scrivo e ti scrivo che, il tradimento fatto non è stato consequenziale al tradimento subito. I motivi sono personali e non servono a parere mio al forum, è bastato scrivere che non è stato consequenziale, è una mia verità.
Ora provo a spiegarti i motivi per i quali quello che scrivo sembra, di tono differente, e mi perdonino i traditi se non riuscirò a descriverlo bene, e magari potrò apparire offensivo, cosa che non vuole essere.
La persona tradita come tutti abbiamo avuto modo di appurare in questo forum, ha delle modalità e dei tempi differenti l'uno dall'altro, quindi io non posso sapere che tipo di percorso, ed in che stato esattamente esso/a si trovi. Ma credo e spero di sapere esattamente il dolore che si provi, almeno questo concedimelo. Ora avendo appurato che io conosca il dolore del tradito, so a priori anche un'altra cosa, il tradito/a qua nel forum come in macchina ad ascoltare musica, si trova in quelle condizioni mentali dove il suo unico scopo è quello di volersi fare del male, consciamente o inconsciamente sono dei "ruoli" che corrono come dei pazzi nella testa del tradito, e la loro unica strada è quella del voler provare quel dolore, come se per volontà dello spirito santo questo possa far male a chi gli ha fatto male. O a voler essere più razionali, come se il provare dolore lo aiutasse nel superare il percorso intrapeso, ( ma si sta solo pigliando per il culo, in parte.) Cosa rimane a me da fare per essere di aiuto a chi ha provato il mio stesso dolore? gli dico, sai.... anche io quando sono in macchina ed ascolto musica mi sento morire, tutte le parole che prima avevano un significato adesso ne assumono un'altro diverso facendomi ricordare il passato che tanto amavo ed in cui ci stavo bene. Minerva il mio solo scopo è quello di essere di aiuto, e di certo non posso farlo con i toni che avevo prima, quelli li ricordo bene ma sono stati il mio percorso e ripeto non servono a chi adesso ancora prova dolore e non trova la via di uscita.
Ma tutto quello che ho scritto può anche essere sbagliato, e chiedo a priori scusa, perchè qua si trattano temi davvero importanti.
Posso darti un consiglio Minerva? indipendentemente dalla mia risposta, quando scrivi cerca di non far trapelare la sicurezza di quello che scrivi, perchè chi ti legge, o perlomeno io che ti leggo, ti leggo un tantino sicura di quello che scrivi, come se fosse, ma bada bene la parola giusta non è giudizio, ma ci si avvicina molto, e sembra quasi non dai possibilità di poter replicare. E' come una forma di dialogo dove il dialogo prende spunto soltanto da una tua troppo sicurezza.
Parere mio sempre, oltre quello non serve a nulla se ho sbagliato.