che cultura della sessualità trasmettiamo?

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Old Buscopann

Guest
vedere la morte...fra televisione, cinema e videogiochi è normale.
nei giochi di ruolo ci si identifica con chi uccide e decide la sorte degli altri...
non mi dite che è la stessa cosa di chi andava in guerra
davanti alla consolle c stanno in tenera età , senza spesso nessuno che divida loro il bene dal male
Una volta vedevano la morte vera..sulle strade..tutti i giorni! non serviva andare in guerra..Perchè prima o poi la guerra arrivava a casa tua

Buscopann
 
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Old Buscopann

Guest
Non ha molto senso, per me, confrontarsi con la propria generazione (anche perché ognuno si sente direttamente chiamato in causa e vi è una grande variabilità di comportamenti) né tanto meno confrontare con cosa è peggio.
Del resto siamo tutti d'accordo (o quasi) che è meglio far sesso che ammazzare, no?
Come non esserlo?
Del resto "ai miei tempi" mi ha sempre fatto venire gli sfruguglioni anche perché sono coetanee rosy bindi e cicciolina...
Io credo, però, che porsi il problema di questa società e della cultura di cui facciamo parte, sia passivamente sia attivamente, sarebbe opportuno.
La società dovrebbe migliorare e se in alcuni aspetti non è migliorata abbastanza è più utile porsi il problema piutttosto che ricordare che ai tempi dei Romani si divertivano vedendo ammazzare le persone e che le orge erano diffuse...
Hai scritto una cosa molto intelligente e condivisibile. Però credo che la facilità di costumi che affligge questa società e, di conseguenza, i giovani di oggi non sia così preoccupante come credi. A mio modo di vedere è una semplice evoluzione della pornografia. Una volta c'era il giornaletto porno, ora c'è la web-cam. Da spioni, i ragazzi di oggi sono diventati quasi gli attori.
Un pò preoccupante è la ragazzina che chiede i 5 euro a prestazione. Ma questi sono casi isolati. C'erano anche ai miei tempi. E anche allora venivano chiamate allo stesso modo

Buscopann
 
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Old Buscopann

Guest
Alcune sì, ma per mangiare.
Infatti è il problema che ponevo.
Come è possibile che accettiamo una cultura che produce adolescenti e preadolescenti non che fanno allegramente sesso, ma che legano la propria sicurezza alle cose, al sesso mercificato.
E vorrei cercare di capire perché delle ragazzine sentano il bisogno di esibirsi per sentirsi accettate.
Non lo so se lo facessero anche delle mie coetanee, può essere, ma questo non toglie che, per me, sia un problema.
Io ho sempre pensato e continuo a pensare che tu sia una donna molto intelligente. Però secondo me hai un limite: tu vedi sempre un problema in qualsiasi cosa che non ti appartiene. Mi viene in mente la nostra eterna discussione sulle coppie aperte ad esempio. Mi ricordi un pò quelle persone che considerano i gay dei "malati" o degli individui che hanno dei problemi e che vanno aiutati. Dato che tu sei una persona che non ritiene i gay degli individui problematici, dovresti proiettare il tuo modo di ragionare anche a ciò che ti è difficile capire perchè è lontano anni luce dai tuoi valori.
Sul fatto che lo facessero anche le tue coetanee..stai tranquilla che lo facevano. L'esibizionismo è sempre esistito. Non esiste donna che non lo sia. E' nel codice genetico del sesso femminile. Internet, le web-cam e tutto il resto hanno messo a disposizione della massa ciò che prima era non era possibile. Anche perchè esibirsi dietro lo scudo di un monitor garantisce l'anonimità.

Buscopann
 
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Old Asudem

Guest
Buscopann

fosse anche come dici tu non è che se un fenomeno c'è sempre stato sia per questo meno esecrabile e negativo.

Una sera durante una discussione sulla pedofilia uno tirò fuori la solita storia degli antichi greci che si trombavano i ragazzini ed era nella norma- Non certo per giustificarlo eh? ma per dire che era un fenomeno vecchio come il mondo.

Chissenfrega?? cosa c'entra col fatto che mi vengano i brividi quando sento di un pedofilo oggi??
davano anche in pasto ai leoni i cristiani...non per questo lo ritengo umano e giusto.

L'evoluzione sta anche nell'allontanarsi da comportamenti miseri non adeguare i mezzi per arrivarci per vie traverse o più semplici.

una volta vedevamo la morte??? Io te e la nostra generazione non l'abbiamo vista per niente.(o almeno molto meno)

Oggi la morte ce la sbattono in faccia in ogni salsa e ci si abitua a conviverci e a passare oltre.

Il senso della vita e lo sprezzo per la vita, il disvalore che oggi tanto le danno ,per fortuna o purtroppo non c'è mai stato.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io ho sempre pensato e continuo a pensare che tu sia una donna molto intelligente. Però secondo me hai un limite: tu vedi sempre un problema in qualsiasi cosa che non ti appartiene. Mi viene in mente la nostra eterna discussione sulle coppie aperte ad esempio. Mi ricordi un pò quelle persone che considerano i gay dei "malati" o degli individui che hanno dei problemi e che vanno aiutati. Dato che tu sei una persona che non ritiene i gay degli individui problematici, dovresti proiettare il tuo modo di ragionare anche a ciò che ti è difficile capire perchè è lontano anni luce dai tuoi valori.
Sul fatto che lo facessero anche le tue coetanee..stai tranquilla che lo facevano. L'esibizionismo è sempre esistito. Non esiste donna che non lo sia. E' nel codice genetico del sesso femminile. Internet, le web-cam e tutto il resto hanno messo a disposizione della massa ciò che prima era non era possibile. Anche perchè esibirsi dietro lo scudo di un monitor garantisce l'anonimità.

Buscopann
Quel che per me è un problema comporta un'assunzione di responsabilità.
Se non mi ponessi problemi di responsabilità educativa non sarei quella che sono.
E costituisce un problema, è vero, quel che non capisco e mi sembra segno di un modo di vivere che non porti serenità.
Ovvio che ognuno fa le scelte che crede, una volta adulto, però nello specifico si parlava di minori che non hanno gli strumenti per compiere scelte consapevoli e possono compierle sulla spinta di un ambiente e di una cultura che li porta a fare cose che lasceranno un segno negativo in loro.
Se la tolleranza dei comportamenti altrui diventa relativismo assoluto e mancanza di critica nei confronti della società l'unico limite diventa l'omicidio, forse.
Se, come giustamenti dici, la società è diventata più sensibile nei confronti della violenza e vi è diffusa (non abbastanza per me) indignazione nei confronti della violenza e della pena di morte, è stato perché vi è stata una progressiva assunzione di responsabilità educativa che ha trasmesso queste idee.
Io penso che non vi sia ancora sufficiente capacità di indignarsi e e di assumersi responsabilità educativa nei confronti delle nuove generazioni.
I giovani li vedo abbandonati in balia di una cultura che non li aiuta a formarsi.
Anzi credo che si diffonda sensibilità solo settorialmente nei confronti di comportamenti che non comportano un consumo e un guadagno legale.

Faccio un esempio. Ci si indigna per la prostituzione minorile, ma si è tollerante al compimento dei 18 anni e anzi si discute come governarla che è solo un modo per dire come guadagnarci, come se una persona potesse decidere liberamente di prostituirsi a 18 anni se non avesse vissuto esperienze da minore che l'hanno portata a questa "scelta".
E' chiaro che è inevitabile porre un limite oltre il quale si è considerati maggiorenni (limite che si è abbassato rispetto a tempi in cui si era maggiorenni a 21, ma ci si poteva sposare a 14 o 12!!!! E su questo ci sarebbe da riflettere), ma non so se quel che si considera aberrante per un minore debba essere considerato positivo per un maggiorenne.
La tolleranza è talvolta un modo per scaricarsi di una responsabilità.
La condividi certo se si parla di violenza, di razzismo, mentre sul piano sessuale consideri ogni comportamento solo una scelta libera individuale, ma le scelte possono essere mai libere? Non sono forse il risultato di una vita e delle esperienze vissute?
Non ci dovrebbe preoccupare di offrire ai minori occasioni di esperienze positive?
La nostra cultura condiziona in modo negativo la formazione dei giovani?
Non mi interessa più o meno rispetto al passato, mi interessa qui ora e il futuro e se si può fare meglio.
 
O

Old Buscopann

Guest
fosse anche come dici tu non è che se un fenomeno c'è sempre stato sia per questo meno esecrabile e negativo.

Una sera durante una discussione sulla pedofilia uno tirò fuori la solita storia degli antichi greci che si trombavano i ragazzini ed era nella norma- Non certo per giustificarlo eh? ma per dire che era un fenomeno vecchio come il mondo.

Chissenfrega?? cosa c'entra col fatto che mi vengano i brividi quando sento di un pedofilo oggi??
davano anche in pasto ai leoni i cristiani...non per questo lo ritengo umano e giusto.

L'evoluzione sta anche nell'allontanarsi da comportamenti miseri non adeguare i mezzi per arrivarci per vie traverse o più semplici.

una volta vedevamo la morte??? Io te e la nostra generazione non l'abbiamo vista per niente.(o almeno molto meno)

Oggi la morte ce la sbattono in faccia in ogni salsa e ci si abitua a conviverci e a passare oltre.

Il senso della vita e lo sprezzo per la vita, il disvalore che oggi tanto le danno ,per fortuna o purtroppo non c'è mai stato.
Stiamo parlando di comportamenti consenzienti. La pedofilia è un abuso e un crimine schifoso

Buscopann
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Stiamo parlando di comportamenti consenzienti. La pedofilia è un abuso e un crimine schifoso

Buscopann
Consenzienti a 14 anni è relativo...
Basta avere memoria per ricordare come per avere l'accettazione del gruppo si sono fatte cose che da adulti consideriamo stupide o cattive o autolesioniste.
 

MK

Utente di lunga data
scusate

ma la società siamo noi. I minori hanno dei genitori responsabili dei loro atteggiamenti.
 
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Old Buscopann

Guest
Quel che per me è un problema comporta un'assunzione di responsabilità.
Se non mi ponessi problemi di responsabilità educativa non sarei quella che sono.
E costituisce un problema, è vero, quel che non capisco e mi sembra segno di un modo di vivere che non porti serenità.
Ovvio che ognuno fa le scelte che crede, una volta adulto, però nello specifico si parlava di minori che non hanno gli strumenti per compiere scelte consapevoli e possono compierle sulla spinta di un ambiente e di una cultura che li porta a fare cose che lasceranno un segno negativo in loro.
Se la tolleranza dei comportamenti altrui diventa relativismo assoluto e mancanza di critica nei confronti della società l'unico limite diventa l'omicidio, forse.
Se, come giustamenti dici, la società è diventata più sensibile nei confronti della violenza e vi è diffusa (non abbastanza per me) indignazione nei confronti della violenza e della pena di morte, è stato perché vi è stata una progressiva assunzione di responsabilità educativa che ha trasmesso queste idee.
Io penso che non vi sia ancora sufficiente capacità di indignarsi e e di assumersi responsabilità educativa nei confronti delle nuove generazioni.
I giovani li vedo abbandonati in balia di una cultura che non li aiuta a formarsi.
Anzi credo che si diffonda sensibilità solo settorialmente nei confronti di comportamenti che non comportano un consumo e un guadagno legale.

Faccio un esempio. Ci si indigna per la prostituzione minorile, ma si è tollerante al compimento dei 18 anni e anzi si discute come governarla che è solo un modo per dire come guadagnarci, come se una persona potesse decidere liberamente di prostituirsi a 18 anni se non avesse vissuto esperienze da minore che l'hanno portata a questa "scelta".
E' chiaro che è inevitabile porre un limite oltre il quale si è considerati maggiorenni (limite che si è abbassato rispetto a tempi in cui si era maggiorenni a 21, ma ci si poteva sposare a 14 o 12!!!! E su questo ci sarebbe da riflettere), ma non so se quel che si considera aberrante per un minore debba essere considerato positivo per un maggiorenne.
La tolleranza è talvolta un modo per scaricarsi di una responsabilità.
La condividi certo se si parla di violenza, di razzismo, mentre sul piano sessuale consideri ogni comportamento solo una scelta libera individuale, ma le scelte possono essere mai libere? Non sono forse il risultato di una vita e delle esperienze vissute?
Non ci dovrebbe preoccupare di offrire ai minori occasioni di esperienze positive?
La nostra cultura condiziona in modo negativo la formazione dei giovani?
Non mi interessa più o meno rispetto al passato, mi interessa qui ora e il futuro e se si può fare meglio.
Consividendo buona parte di quello che hai scritto, non condivido però la proiezione del tuo discorso sui comportamenti sessuali degli adolescenti di oggi.
Secondo me l'esibizionismo è un gioco erotico. E il fatto che si stia sempre più abbassando l'età del primo rapporto sessuale o che si stiano diffondendo alcuni comportamenti ritenuti in un certo senso "scandalosi" dalle generazioni precedenti mi sembra che sia solo una grande conquista sociale. Significa che c'è più libertà e meno paura di esprimere la propria sessualità. Secondo me è estremamente presuntuoso ritenere che due adolescenti che si toccano in web-cam mentre si guardano l'uno con l'altra non abbiano i mezzi per capire cosa stanno facendo. Si stanno divertendo..punto. Non ci vedo nessun pericolo per la società in tali gesti e modi di fare. Mi sembra che faccia tutto parte della normale crescita dell'individuo. Internet ha solo accelerato la scoperta del sesso. Ed è giusto che sia così, perchè accanto a questi comportamenti che ritieni sconvenienti gli adolescenti imparano anche a usare gli anticoncezionali, cosa che era assolutamente tabù anche solo recarsi in farmacia a comprarli 20 anni fa.

Buscopann
 
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Old Buscopann

Guest
Consenzienti a 14 anni è relativo...
Basta avere memoria per ricordare come per avere l'accettazione del gruppo si sono fatte cose che da adulti consideriamo stupide o cattive o autolesioniste.
I rimorsi ce li avremo anche a 70 anni. Fa parte della crescita.
A 14 anni un ragazzo è consenziente. Che sia capace di godere pienamente di quello che fa è un discorso, ma che sappia cosa sta facendo mi sembra palese.
Io da genitore mi focalizzerei su altri discorsi, copme il problema della droga, dell'alcool e della violenza, minacce ben più gravi delle pippe, reali o virtuali che siano.

Buscopann
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Per me il problema è dei meta messaggi. Ogni cultura ha i propri sistemi di riferimento. Per esempio in Grecia antica, oltre al fenomeno della omosessualità pedofila, abbiamo il concetto di bellezza unicamente maschile, e un sistema di controllo delle nascite per noi aberrante. Tu donna partorivi. Se il padre accoglieva il figlio, il figlio viveva, se il padre non lo accoglieva veniva gettato dalla rupe di Leucade.

A me è capitato di adolescenti che al bar sottocasa, facevano capire che per una ricarica, mi avrebbero fatto un soffocone...come dite voi...ma l'ha cosa non mi ha per nulla imbarazzato. ( Persa ferma non ho detto che ci sono stato ok? Nessuna pedofilia, nessuna istigazione alla prostituzione ecc...)...

Io ho solo capito che per lei, fare sta roba era come era per me chiedere un bacio in cambio di un gelato tanti anni fa.

Poi un allievo di seconda media, mi ha mostrato cosa ha sul cellulare...

Ho capito...che...la sessualità degli adolescenti di oggi è totalmente diversa dalla mia...in cui non so...a 18 anni c'era il rito di andare in una sala a luce rossa, per poi fare trovare all'uscita del cinema le ragazze a sbugiardarlo...

I ragazzi, in pratica, giocano, ad imitare quello che vedono nei video.

Mentre ai miei tempi, che so la pornografia era na roba ultratrasgressiva e da uomini, oggi...per una tredicenne femmina è acqua fresca...

Ma da quello che ho capito, per loro, il sesso, è totalmente slegato dal mondo dei sentimenti. Na roba che si fa...in compagnia, per divertirsi.

Manca l'intimità. Ma c'è naturalezza e non volgarità.

Quello che non entra in queste zucche vuote, è che il sesso, porta alle gravidanze...

Per il resto, non mi pare giusto stigmatizzare questi comportamenti finchè sono tra adolescenti...

I discorsi cambiano...se il rapporto è tra adolescente e adulto..

Quella della ricarica mi fece una tenerezza incredibile...non aveva il briciolo di malizia...

Le dissi...dai cresci, diventa donna, poi ne parliamo.

Si offese da matti.
 
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Old Buscopann

Guest
fosse anche come dici tu non è che se un fenomeno c'è sempre stato sia per questo meno esecrabile e negativo.

Una sera durante una discussione sulla pedofilia uno tirò fuori la solita storia degli antichi greci che si trombavano i ragazzini ed era nella norma- Non certo per giustificarlo eh? ma per dire che era un fenomeno vecchio come il mondo.

Chissenfrega?? cosa c'entra col fatto che mi vengano i brividi quando sento di un pedofilo oggi??
davano anche in pasto ai leoni i cristiani...non per questo lo ritengo umano e giusto.

L'evoluzione sta anche nell'allontanarsi da comportamenti miseri non adeguare i mezzi per arrivarci per vie traverse o più semplici.

una volta vedevamo la morte??? Io te e la nostra generazione non l'abbiamo vista per niente.(o almeno molto meno)

Oggi la morte ce la sbattono in faccia in ogni salsa e ci si abitua a conviverci e a passare oltre.

Il senso della vita e lo sprezzo per la vita, il disvalore che oggi tanto le danno ,per fortuna o purtroppo non c'è mai stato.
Ne sei sicura? Beh...ritiewniti fortunata ad essere vissuta a cavallo tra il XX° e il XXI° secolo. Se nascevi qualche anno prima rischiavi di finire bruciata sul rogo se ti trovavano una voglia sul braccio. In effetti a quell'epoca avevano un grande rispetto per la vita..Che oggi ce lo sognamo!

Buscopann
 
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Old Buscopann

Guest
Per me il problema è dei meta messaggi. Ogni cultura ha i propri sistemi di riferimento. Per esempio in Grecia antica, oltre al fenomeno della omosessualità pedofila, abbiamo il concetto di bellezza unicamente maschile, e un sistema di controllo delle nascite per noi aberrante. Tu donna partorivi. Se il padre accoglieva il figlio, il figlio viveva, se il padre non lo accoglieva veniva gettato dalla rupe di Leucade.

A me è capitato di adolescenti che al bar sottocasa, facevano capire che per una ricarica, mi avrebbero fatto un soffocone...come dite voi...ma l'ha cosa non mi ha per nulla imbarazzato. ( Persa ferma non ho detto che ci sono stato ok? Nessuna pedofilia, nessuna istigazione alla prostituzione ecc...)...

Io ho solo capito che per lei, fare sta roba era come era per me chiedere un bacio in cambio di un gelato tanti anni fa.

Poi un allievo di seconda media, mi ha mostrato cosa ha sul cellulare...

Ho capito...che...la sessualità degli adolescenti di oggi è totalmente diversa dalla mia...in cui non so...a 18 anni c'era il rito di andare in una sala a luce rossa, per poi fare trovare all'uscita del cinema le ragazze a sbugiardarlo...

I ragazzi, in pratica, giocano, ad imitare quello che vedono nei video.

Mentre ai miei tempi, che so la pornografia era na roba ultratrasgressiva e da uomini, oggi...per una tredicenne femmina è acqua fresca...

Ma da quello che ho capito, per loro, il sesso, è totalmente slegato dal mondo dei sentimenti. Na roba che si fa...in compagnia, per divertirsi.

Manca l'intimità. Ma c'è naturalezza e non volgarità.

Quello che non entra in queste zucche vuote, è che il sesso, porta alle gravidanze...

Per il resto, non mi pare giusto stigmatizzare questi comportamenti finchè sono tra adolescenti...

I discorsi cambiano...se il rapporto è tra adolescente e adulto..

Quella della ricarica mi fece una tenerezza incredibile...non aveva il briciolo di malizia...

Le dissi...dai cresci, diventa donna, poi ne parliamo.

Si offese da matti.
Sono assolutamente d'accordo con quello che hai scritto

Buscopann
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Consividendo buona parte di quello che hai scritto, non condivido però la proiezione del tuo discorso sui comportamenti sessuali degli adolescenti di oggi.
Secondo me l'esibizionismo è un gioco erotico. E il fatto che si stia sempre più abbassando l'età del primo rapporto sessuale o che si stiano diffondendo alcuni comportamenti ritenuti in un certo senso "scandalosi" dalle generazioni precedenti mi sembra che sia solo una grande conquista sociale. Significa che c'è più libertà e meno paura di esprimere la propria sessualità. Secondo me è estremamente presuntuoso ritenere che due adolescenti che si toccano in web-cam mentre si guardano l'uno con l'altra non abbiano i mezzi per capire cosa stanno facendo. Si stanno divertendo..punto. Non ci vedo nessun pericolo per la società in tali gesti e modi di fare. Mi sembra che faccia tutto parte della normale crescita dell'individuo. Internet ha solo accelerato la scoperta del sesso. Ed è giusto che sia così, perchè accanto a questi comportamenti che ritieni sconvenienti gli adolescenti imparano anche a usare gli anticoncezionali, cosa che era assolutamente tabù anche solo recarsi in farmacia a comprarli 20 anni fa.

Buscopann
Gli anticoncezionali si compravano tranquillamente quarantanni fa.
Te lo garantisco.

I rimorsi ce li avremo anche a 70 anni. Fa parte della crescita.
A 14 anni un ragazzo è consenziente. Che sia capace di godere pienamente di quello che fa è un discorso, ma che sappia cosa sta facendo mi sembra palese.
Io da genitore mi focalizzerei su altri discorsi, come il problema della droga, dell'alcool e della violenza, minacce ben più gravi delle pippe, reali o virtuali che siano.

Buscopann
Tu estrapoli i comportamenti sessuali dalla cultura io li vedo nella globalità della persona e della cultura.
Ho già cercato di evitare il "ben altro", perché non è che far rientrare il comportamento sessuale nella cultura è isolarlo dagli altri problemi e non affrontarli, anzi.
Tu sei sempre meno sul forum (bene
), ma ho aperto altre discussioni sull'alcol o sui comportamenti adulti che mi fanno ipotizzare che tutto faccia parte di una cultura del consumo.
Le notizie che hanno dato lo spunto alla discussione non si riferiscono a due ragazzini che vivono le loro prime esperienze sentimentali/sessuali e utilizzano la chat o la web cam o il cellulare come Eloisa e Abelardo usavano la forma scritta (...dopo quando non avevano più modo di farlo dal vivo), si parla di prostituzione minorile (che ritengo tristissimo sia per chi si prostituisce, sia per chi ne fruisce) di diffusione di immagini a scopo pornografico ecc.
So benissimo che non è una novità; nella mia prima esperienza d'nsegnamento (ehm 34 anni fa) mi fu segnalato di non mandare in bagno una ragazzina durante le ore di lezione proprio per questo motivo. Ma si trattava di una ragazzina che proveniva da una realtà degradata di cui la scuola e i servizi si erano fatti carico. Non si trattava di gioiosa esplorazione del sesso.
Se oggi certi comportamenti vengono segnalati in situazioni che non vengono riconosciute di degrado familiare e sociale io mi domando cosa può averle causate.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Per me il problema è dei meta messaggi. Ogni cultura ha i propri sistemi di riferimento. Per esempio in Grecia antica, oltre al fenomeno della omosessualità pedofila, abbiamo il concetto di bellezza unicamente maschile, e un sistema di controllo delle nascite per noi aberrante. Tu donna partorivi. Se il padre accoglieva il figlio, il figlio viveva, se il padre non lo accoglieva veniva gettato dalla rupe di Leucade.

A me è capitato di adolescenti che al bar sottocasa, facevano capire che per una ricarica, mi avrebbero fatto un soffocone...come dite voi...ma l'ha cosa non mi ha per nulla imbarazzato. ( Persa ferma non ho detto che ci sono stato ok? Nessuna pedofilia, nessuna istigazione alla prostituzione ecc...)...

Io ho solo capito che per lei, fare sta roba era come era per me chiedere un bacio in cambio di un gelato tanti anni fa.

Poi un allievo di seconda media, mi ha mostrato cosa ha sul cellulare...

Ho capito...che...la sessualità degli adolescenti di oggi è totalmente diversa dalla mia...in cui non so...a 18 anni c'era il rito di andare in una sala a luce rossa, per poi fare trovare all'uscita del cinema le ragazze a sbugiardarlo...

I ragazzi, in pratica, giocano, ad imitare quello che vedono nei video.

Mentre ai miei tempi, che so la pornografia era na roba ultratrasgressiva e da uomini, oggi...per una tredicenne femmina è acqua fresca...

Ma da quello che ho capito, per loro, il sesso, è totalmente slegato dal mondo dei sentimenti. Na roba che si fa...in compagnia, per divertirsi.

Manca l'intimità. Ma c'è naturalezza e non volgarità.

Quello che non entra in queste zucche vuote, è che il sesso, porta alle gravidanze...

Per il resto, non mi pare giusto stigmatizzare questi comportamenti finchè sono tra adolescenti...

I discorsi cambiano...se il rapporto è tra adolescente e adulto..

Quella della ricarica mi fece una tenerezza incredibile...non aveva il briciolo di malizia...

Le dissi...dai cresci, diventa donna, poi ne parliamo.

Si offese da matti.
Sono assolutamente d'accordo con quello che hai scritto

Buscopann
Ma cosa state dicendo che una quattordicenne che offre un pompino per una ricarica vive il sesso con naturalezza e senza volgarità?!!!!!!!!!!!!


 

Old lordpinceton

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Speriamo che Persa non ti faccia bannare allora
C'è poco da ridere dici cose ripugnanti.
Se davvero fossi come ti descrivi sarebbe preoccupante detto da un padre.
Ma sei certamente un personaggio e c'è speranza che tu possa maturare.
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Ma cosa state dicendo che una quattordicenne che offre un pompino per una ricarica vive il sesso con naturalezza e senza volgarità?!!!!!!!!!!!!


Stiamo solo dicendo...che forse, questa lo vive in maniera diversa da te, e che tu non puoi imporre a tutto l'universo femminile di vivere il sesso come lo vivi tu. Se alla ragazzina sta bene così...ok...

Ma guarda sai che sta ragazzina era tutta acqua e sapone...quella che gioca nell'oratorio parrocchiale...che non pensi che vada in giro come na battona...

Penso che il problema sarebbe se io a 42 anni, chiedo un rapporto orale, a una 14enne, e in cambio offro una ricarica...
Non trovi?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Stiamo solo dicendo...che forse, questa lo vive in maniera diversa da te, e che tu non puoi imporre a tutto l'universo femminile di vivere il sesso come lo vivi tu. Se alla ragazzina sta bene così...ok...

Ma guarda sai che sta ragazzina era tutta acqua e sapone...quella che gioca nell'oratorio parrocchiale...che non pensi che vada in giro come na battona...

Penso che il problema sarebbe se io a 42 anni, chiedo un rapporto orale, a una 14enne, e in cambio offro una ricarica...
Non trovi?
Ma non capisci i fingi di non capire?
 
O

Old Asudem

Guest
Stiamo parlando di comportamenti consenzienti. La pedofilia è un abuso e un crimine schifoso

Buscopann
ai tempi ai quali accennavo non sai se non fossero o meno consenzienti e ,come ti ha detto persa, non mi sembra che a 14 anni oggi si sia capaci di valutare o meno dei comportamenti sessuali.
Che commenti fai?
mah
 
Stato
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