Che fare?

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Old penelope

Guest
Persa, il mio lavoro in sé non sarà di grande aiuto, ma lo sarà senza dubbio recuperare un minimo di vita sociale. Vedere i colleghi, essere costretta a svolgere le mie normali attività di routine.


Non collegare a lui un evento fortuito, lui è una calamità di suo.... e come tale da evitare e magari prevenire.
L'incidente passerà ed anche le sue conseguenze, ma come ti si è detto, cerca la vicinanza di familiari o di amicizie, insomma non entrare in crisi per chi davvero non lo merita in nessun senso... hai una vita ed i relativi progetti davanti, non distogliere lo sguardo solo perchè un ometto ha sparso polvere.
Bruja
Sai Bruja, mi è di maggiore aiuto e conforto, in questo momento, il confronto con voi piuttosto che quello con amici e familiari.
Non mi sono mai trovata prima in questa situazione e non so come gestire questo carico di emozioni negative che mi è caduto addosso.
Il poterne discutere con voi che ci siete già passati, sapete di cosa parlo e non avete con me nessun tipo di legame che possa pregiudicare la vostra obiettività di giudizio, mi è veramente di grande aiuto.
Grazie...
 
O

Old alesera

Guest
lascia stare

guarda anche io ci sono passato stando dietro ad 1 donna che mi prometteva mari e monti....vedi solo i FATTI nella vita conta solo questo....lui ti ha tradito così in maniera semplice e scontata? mandalo a casa.....meriti molto di + e se gli darai x vinto oggi perderai per sempre!!!fidati...lo so io che ho perso tempo e dignità!
auguri
 

Verena67

Utente di lunga data
Sì, ho alcuni amici e i miei genitori. Però con loro di questa faccenda non parlo.
Un po' per un estremo pudore dei sentimenti, un po' perché mi sento inadeguata e, come ho già detto, mi vergogno per io per quel che ha fatto del mio ex.
Mi rendo conto che le cause del suo ingiustificabile comportamento non sono io, che vanno ricercate in lui e non nel nostro rapporto.
Non posso però fare a meno - anche per i commenti di classe che ha fatto sull'altra, nel goffo tentativo di trovare giustificazioni - di pensare che se ha cercato le emozioni, i brividi altrove è perché IO non sono in grado di darglieli.
Lui pensa di avermi solo delusa, non capisce che è arrivato a scardinare le basi di me stessa, che mi ha portato ad analizzare tutto, a rimettere in discussione il mio modo di essere.

Non voglio negare il profondo, evidente disagio psicologico che provo, ma non credo ancora che si tratti di qualcosa di patologico.
La depressione, nel senso medico del termine e non in quello comune tanto abusato, spero, almeno quella, di evitarla...

Non c'è solo la depressione


La mancanza di autostima è un grosso ostacolo alla propria realizzazione e serenità.


Una donna della tua età NON PUO' PERMETTERSI di affidare la sua autostima, la sua base...ad un qualunque uomo, francamente, da quel che ci descrivi, di bassissima lega.

Hai commesso TU l'assassinio di te stessa, permettendoglielo!


Io penso hai seriamente bisogno di fare un percorso di ricostruzione della tua autostima, altrimenti rischi nuovi incontri con gente superficiale e egoistica a cui rischi di "aggrappare" la tua serenità....

Bacio!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sì, ho alcuni amici e i miei genitori. Però con loro di questa faccenda non parlo.
Un po' per un estremo pudore dei sentimenti, un po' perché mi sento inadeguata e, come ho già detto, mi vergogno per io per quel che ha fatto del mio ex.
Mi rendo conto che le cause del suo ingiustificabile comportamento non sono io, che vanno ricercate in lui e non nel nostro rapporto.
Non posso però fare a meno - anche per i commenti di classe che ha fatto sull'altra, nel goffo tentativo di trovare giustificazioni - di pensare che se ha cercato le emozioni, i brividi altrove è perché IO non sono in grado di darglieli.
Lui pensa di avermi solo delusa, non capisce che è arrivato a scardinare le basi di me stessa, che mi ha portato ad analizzare tutto, a rimettere in discussione il mio modo di essere.

Non voglio negare il profondo, evidente disagio psicologico che provo, ma non credo ancora che si tratti di qualcosa di patologico.
La depressione, nel senso medico del termine e non in quello comune tanto abusato, spero, almeno quella, di evitarla...
Lui ha cercato brividi altrove perché lui non è in grado di provarli in una situazione limpida ....cosa c'entri tu?
Fai come le vittime di violenze che si colpevolizzano per aver permesso la violenza?
 

Bruja

Utente di lunga data
........

Quoto sia Verena che Persa....
Credo che in questo momento esista una situazione di profondo sconforto, di grande disillusione e di crisi d'identità, ma della coppia in sè! Lai vede quello che lui ha fatto e come lo ha fatto, l'altro, come spesso accade crede che basti ammettere l'errore per cancellarlo o avere comunque un perdono urbi et orbi...
Trovo giustissimo che si debba evitare, e purtroppo accade spesso invece, di deferire all'altro l'autostima e la valutazione che si ha per sè stessi. Non può essere giusta nè equa perchè parte da un presupposto sbagliato.... una persona che ha comunque degli interessi sentimentali ed esistenziali con noi e questo è già uno sbilanciamento.
Credo che la mancanza di confidenza con amici e parenti sia un'aggiunta all'isolazionismo che sempre i tradimenti portanp con sé. Tuttavia anche se è poca cosa, e se può valere teoricamente, credo che se la nostra amica continuerà a confrontarsi con noi e sentirà pareri, opinioni e consigli, potrà sentirsi meno sola e meno "unica" in questa fase di destabilizzazione che ogni tradimento porta con sé.
Bruja
 
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Old alesera

Guest
x Bruja

"trovo giustissimo che si devva evitare, e purtroppo accade spesso invece, di deferire all'altro l'autostima e la valutazione che si ha per sè stessi"

Bruja sei sempre la migliore
 
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Old penelope

Guest
Non c'è solo la depressione


La mancanza di autostima è un grosso ostacolo alla propria realizzazione e serenità.


Una donna della tua età NON PUO' PERMETTERSI di affidare la sua autostima, la sua base...ad un qualunque uomo, francamente, da quel che ci descrivi, di bassissima lega.

Hai commesso TU l'assassinio di te stessa, permettendoglielo!


Io penso hai seriamente bisogno di fare un percorso di ricostruzione della tua autostima, altrimenti rischi nuovi incontri con gente superficiale e egoistica a cui rischi di "aggrappare" la tua serenità....

Bacio!

Sì, devo ricostruire la mia autostima. Il problema ora è "come?".
Capisco che sia un errore delegarla al mio ex, come a chiunque altro. Mi rendo conto, procedendo con la mia autoanalisi, che ora sto perseverando nell'errore. Vorrei da lui una sorta di "risarcimento". Vorrei che mi restituisse almeno l'autostima che mi ha tolto. Certo, non potrà mai succedere.

Non siamo monadi (qualcuno è un po' mona, ma è tutto un altro discorso :)).
Non siamo entità isolate e non influenzabili. L'immagine che abbiamo di noi stessi non può, in parte, non dipendere anche da ciò che ci rimanda il prossimo. Siamo obbligati a confrontarci con gli altri, specie con le persone che ci stanno accanto e alle quali teniamo.
Sicuramente la parte di autostima che io "affido" al prossimo è troppa.
Però, ora, cosa dovrei fare? Ripetermi come un mantra che io valgo, a prescindere da tutto? Guardarmi allo specchio e dirmi che non ho nulla da invidiare ad altre?

Grazie
 
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Old penelope

Guest
Quoto sia Verena che Persa....
Credo che in questo momento esista una situazione di profondo sconforto, di grande disillusione e di crisi d'identità, ma della coppia in sè! Lai vede quello che lui ha fatto e come lo ha fatto, l'altro, come spesso accade crede che basti ammettere l'errore per cancellarlo o avere comunque un perdono urbi et orbi...
Trovo giustissimo che si debba evitare, e purtroppo accade spesso invece, di deferire all'altro l'autostima e la valutazione che si ha per sè stessi. Non può essere giusta nè equa perchè parte da un presupposto sbagliato.... una persona che ha comunque degli interessi sentimentali ed esistenziali con noi e questo è già uno sbilanciamento.
Credo che la mancanza di confidenza con amici e parenti sia un'aggiunta all'isolazionismo che sempre i tradimenti portanp con sé. Tuttavia anche se è poca cosa, e se può valere teoricamente, credo che se la nostra amica continuerà a confrontarsi con noi e sentirà pareri, opinioni e consigli, potrà sentirsi meno sola e meno "unica" in questa fase di destabilizzazione che ogni tradimento porta con sé.
Bruja
Proprio così. Siamo entrambi in un loop.
Lui non capisce perché io non riesca a passare oltre, visto che per lui quella con l'altra è una storia chiusa. E per giunta una storia senza importanza che non avrebbe dovuto, nel modo più assoluto, provocare in me gli sconvolgimenti che ha prodotto. Io esaspero e lui minimizza.

Il parlare con voi non è affatto, per me, poca cosa...
 

Bruja

Utente di lunga data
penelope

Sì, devo ricostruire la mia autostima. Il problema ora è "come?".
Capisco che sia un errore delegarla al mio ex, come a chiunque altro. Mi rendo conto, procedendo con la mia autoanalisi, che ora sto perseverando nell'errore. Vorrei da lui una sorta di "risarcimento". Vorrei che mi restituisse almeno l'autostima che mi ha tolto. Certo, non potrà mai succedere.
Lui non è consapevole di averti tolto l'autostima., lui si è gratificato... punto! TU hai delegato a lui, erroneamente, ma lo fanno in molti, la tua identificazione personale, la considerazione che hai di te stessa.

Non siamo monadi (qualcuno è un po' mona, ma è tutto un altro discorso :)).
Non siamo entità isolate e non influenzabili. L'immagine che abbiamo di noi stessi non può, in parte, non dipendere anche da ciò che ci rimanda il prossimo. Siamo obbligati a confrontarci con gli altri, specie con le persone che ci stanno accanto e alle quali teniamo. Coi si confronta sempre con gli altri, siamo sociali e questo è scontato, ma il rapporto a due è altro e deve vivere per quello che due persone si scambiano non per quello che noi crediamo puntellino. Con o senza di lui devi cominciare a guardarti con occhi stimevoli..... come? Intanto valutando che molte persone ti reputerano degne di stima.... qui dentro ne sono convinti tutti. Poi sei tu che dalle basi di chi non essendo coinvolto e quindi neutrale ti considera persona stimevole devi elaborare questa pianta che va coltivata e innaffiata di consapevolezza, di speranza ben riposta e di convinzione che se una persona sbaglia... suo è l'errore e non deve cadere a cascata su chi nell'errore non ha messo mano nè intenzione.
Sicuramente la parte di autostima che io "affido" al prossimo è troppa.
Come vedi non dsi tratta di affidarsi al prossimo ma di selezionare chi è sopra le parti e non ha interesse a manipolare la tua personas e la tua identità... noi siamo anche se virtuale... parte del tuo prossimo e non credo ti deluderemo.
Però, ora, cosa dovrei fare? Ripetermi come un mantra che io valgo, a prescindere da tutto? Guardarmi allo specchio e dirmi che non ho nulla da invidiare ad altre?

Grazie
Prova a fare l'elenco delle cose positive della tua vita, vedrai che avrai delle sorprese e constaterai quante cose non vadano male in rapporto al resto delle persone che conosci. Non è un placebo per farti pensare positivo, è che quando subentrano problemi grandi, imponenti, di gravità notevole, spesso queste cose diventano solo episodi della vita e non dei destabilizzatori di cui non sartebbero neppure all'altezza. Se questo ti sembra utopistico ci sono tanti luoghi in cui potresti andare a fare un giretto d'ispezione, a cominciare dagli ospedali, magari quelli infantili in cui non trovi mai una ragione per la loro esistenza....
E credimi non sto facendo facile pour parler ... è proprio per darti un modo forte di reagire ad un problema che in sè ha la debolezza dell'autogratificazione di uno che ti ha considerato meno importante dei suoi bisogni.... perchè tu dovresti essere da meno e prendertela al punto da rovinare la tua qualità di vita?
Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data
Proprio così. Siamo entrambi in un loop.
Lui non capisce perché io non riesca a passare oltre, visto che per lui quella con l'altra è una storia chiusa. E per giunta una storia senza importanza che non avrebbe dovuto, nel modo più assoluto, provocare in me gli sconvolgimenti che ha prodotto. Io esaspero e lui minimizza.

Il parlare con voi non è affatto, per me, poca cosa...

il loop rompilo, stanne fuori, anzi, escludi lui.
Rompi, rompi, rompi.
EVAPORA.
SPARISCI.


Si, dirsi quanto vali non è male!
E fare cose belle, per te e per gli altri, vedere il sorriso degli altri, la stima e l'affetto che hanno per te, è un toccasana per l'autostima!

Da lui, autostima non ne puoi ricavare. Perché è una cacchetta.

E tu vali piu' di così!

Un abbraccio!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Proprio così. Siamo entrambi in un loop.
Lui non capisce perché io non riesca a passare oltre, visto che per lui quella con l'altra è una storia chiusa. E per giunta una storia senza importanza che non avrebbe dovuto, nel modo più assoluto, provocare in me gli sconvolgimenti che ha prodotto. Io esaspero e lui minimizza.

Il parlare con voi non è affatto, per me, poca cosa...
Ma il problema non la "storia" (mi sembra una parola grossa) con l'altra il problema è lui che è un uomo (altra parola grossa) del tutto incapace di dare valore alle cose, alle persone a se stesso...

Non è perché c'è qualcuno che mangia vermi che l'arrosto crede di essere cibo spazzatura...
 
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Old penelope

Guest
Ma il problema non la "storia" (mi sembra una parola grossa) con l'altra il problema è lui che è un uomo (altra parola grossa) del tutto incapace di dare valore alle cose, alle persone a se stesso...

Non è perché c'è qualcuno che mangia vermi che l'arrosto crede di essere cibo spazzatura...
D'accordo. Però se io mi metto d'impegno a cucinare arrosto per il mio uomo (preferisco metterla in questi termini perché sia chiaro che non considero me stessa arrosto e l'altra vermi, ma il paragone è solo e unicamente fra i diversi tipi di rapporto) e lui lo getta nella spazzatura, preferendo andare a scavare in giardino e mangiare i vermi che trova, non dovrebbero vernirmi dei dubbi?
Potrei anche non farmi grossi problemi e pensare che lui, come dire, non apprezza il mio arrosto perché non è un gran gourmet. Purtroppo non sono così.
Mi viene piuttosto da chiedermi se, invece, sia io a non essere una cuoca come si deve, se il mio arrosto non sapesse di niente o se non facesse proprio schifo.
A quel punto avrebbe un bel dire il mio uomo che il mio arrosto è ottimo, che non è in discussione la mia abilità di cuoca, ma che è stata solo la curiosità, la voglia di "scoperta" spingerlo a voler sapere che sapore hanno i vermi.
Salvo poi, una volta fatta la sua bella scorpacciata di vermi, andare a ripescare l'arrosto nella pattumiera e cercare di riscaldarlo...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
D'accordo. Però se io mi metto d'impegno a cucinare arrosto per il mio uomo (preferisco metterla in questi termini perché sia chiaro che non considero me stessa arrosto e l'altra vermi, ma il paragone è solo e unicamente fra i diversi tipi di rapporto) e lui lo getta nella spazzatura, preferendo andare a scavare in giardino e mangiare i vermi che trova, non dovrebbero vernirmi dei dubbi?
Potrei anche non farmi grossi problemi e pensare che lui, come dire, non apprezza il mio arrosto perché non è un gran gourmet. Purtroppo non sono così.
Mi viene piuttosto da chiedermi se, invece, sia io a non essere una cuoca come si deve, se il mio arrosto non sapesse di niente o se non facesse proprio schifo.
A quel punto avrebbe un bel dire il mio uomo che il mio arrosto è ottimo, che non è in discussione la mia abilità di cuoca, ma che è stata solo la curiosità, la voglia di "scoperta" spingerlo a voler sapere che sapore hanno i vermi.
Salvo poi, una volta fatta la sua bella scorpacciata di vermi, andare a ripescare l'arrosto nella pattumiera e cercare di riscaldarlo...
Il tuo arrosto potrebbe essere anche non essere il migliore del mondo, ma sempre meglio dei vermi ..... Tanto più che se lo vuole pure mangiare freddo e tirato fuori dalla spazzatura tanto male non era.
Ma tutto questo serve per valutare la bizzarria alimentare e comportamentale di lui ...non certo il valore dell'arrosto.
 

Verena67

Utente di lunga data
D'accordo. Però se io mi metto d'impegno a cucinare arrosto per il mio uomo (preferisco metterla in questi termini perché sia chiaro che non considero me stessa arrosto e l'altra vermi, ma il paragone è solo e unicamente fra i diversi tipi di rapporto) e lui lo getta nella spazzatura, preferendo andare a scavare in giardino e mangiare i vermi che trova, non dovrebbero vernirmi dei dubbi?
Potrei anche non farmi grossi problemi e pensare che lui, come dire, non apprezza il mio arrosto perché non è un gran gourmet. Purtroppo non sono così.
Mi viene piuttosto da chiedermi se, invece, sia io a non essere una cuoca come si deve, se il mio arrosto non sapesse di niente o se non facesse proprio schifo.
A quel punto avrebbe un bel dire il mio uomo che il mio arrosto è ottimo, che non è in discussione la mia abilità di cuoca, ma che è stata solo la curiosità, la voglia di "scoperta" spingerlo a voler sapere che sapore hanno i vermi.
Salvo poi, una volta fatta la sua bella scorpacciata di vermi, andare a ripescare l'arrosto nella pattumiera e cercare di riscaldarlo...

Adesso vado controcorrente, t'avviso. Ma penso sia terapeutico.

Diciamo di si. Il tuo arrosto non è un granché.

Porti troppa fragilità nel rapporto, sei troppo ancorata al giudizio altrui. Questo gli uomini lo sentono IMMANCABILMENTE.

Quindi sei mancante.

Vedila così. Brutta, cruda, ma efficace.

Ora per essere un buon arrosto (ma non per lui, chi se ne fotte di lui....:condom
, ma per te, per il tuo futuro, per un miglior compagno, devi MATURARE. Stare piu' in forno. Cuocere di piu', renderti piu' grande, autonoma, libera da condizionamenti, paure, lamenti.

Messa così è dura ma costruttiva, credo.

Bacio!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Adesso vado controcorrente, t'avviso. Ma penso sia terapeutico.

Diciamo di si. Il tuo arrosto non è un granché.

Porti troppa fragilità nel rapporto, sei troppo ancorata al giudizio altrui. Questo gli uomini lo sentono IMMANCABILMENTE.

Quindi sei mancante.

Vedila così. Brutta, cruda, ma efficace.

Ora per essere un buon arrosto (ma non per lui, chi se ne fotte di lui....:condom
, ma per te, per il tuo futuro, per un miglior compagno, devi MATURARE. Stare piu' in forno. Cuocere di piu', renderti piu' grande, autonoma, libera da condizionamenti, paure, lamenti.

Messa così è dura ma costruttiva, credo.

Bacio!
Non cambia che del parere di uno così...
 
O

Old penelope

Guest
Adesso vado controcorrente, t'avviso. Ma penso sia terapeutico.

Diciamo di si. Il tuo arrosto non è un granché.

Porti troppa fragilità nel rapporto, sei troppo ancorata al giudizio altrui. Questo gli uomini lo sentono IMMANCABILMENTE.

Quindi sei mancante.

Vedila così. Brutta, cruda, ma efficace.

Ora per essere un buon arrosto (ma non per lui, chi se ne fotte di lui....:condom
, ma per te, per il tuo futuro, per un miglior compagno, devi MATURARE. Stare piu' in forno. Cuocere di piu', renderti piu' grande, autonoma, libera da condizionamenti, paure, lamenti.

Messa così è dura ma costruttiva, credo.

Bacio!
Può anche darsi che lui abbia fatto da catalizzatore e amplificatore di mie pregresse mancanze, ma non credo. Mi pare che tu confonda le cause con gli effetti.
La mia mancanza di autostima, il mio sentirmi inadeguata e tutto ciò che ne deriva, sono un effetto di ciò che è successo non ne sono la causa. Prima non ho mai avuto di questi problemi.
Al contrario, lui mi ha sempre detto di apprezzare in me, oltre ad altri aspetti, anche la mia "solidità", il mio essere decisa e determinata, tutt'altro che fragile.
Ho appunto detto in un'altra risposta di non riconoscere più me stessa, di non riuscire a vedermi in questa donnetta piagnucolosa.
Quanto al resto, non ricordo, prima di questa brutta faccenda, di essermi mai lamentata di niente con lui...
 
O

Old chensamurai

Guest
Ciao. Purtroppo lui non ha nemmeno l'attenuante del cretismo. Ti assicuro che è tutt'altro che idiota. Sente il bisogno di "trasgredire", di scoprire chissà che ed è convinto di essere un uomo di mondo e che siamo noi (io e voi che la pensate come me) ad avere una mentalità ristretta, conformista e piccolo-borghese. Valori come lealtà e rispetto per lui, evidentemente, non contano nulla.
Quanto a lei, come ho detto sopra, non voglio esprimere giudizi.
Dico solo che io, pur con la mia inesistente autostima, non farei cambio con una donna che raccatta uomini via internet; una disposta a farsi 4 ore di aereo per raggiungere uno sconosciuto in una città schifosa a 10 gradi sotto lo zero - nemmeno da dire "mi faccio una bella vacanza" - per condividere con lui il tempo in cui lui non ha impegni; una che sa benissimo che lui aveva mentito tanto a lei quanto a me e di essere solo un'avventura da letto. Mi chiedo cosa se ne fa, una così, di tutta la sua bellezza (scusa Soleluna :)), intelligenza, professionalità ecc. ecc.
... hi, hi, hi... mamma mia che banalità... "Uomo di mondo"... suvvia... ma che pochezza... come ho scritto in più di un'occasione, anche il "male" può avere una sua grandezza... i propri fasti... le proprie insegne... ma queste cose, davvero, puzzano di banale fin dal midollo... il poco è ciò che più caratterizza queste storielle internautiche... hi, hi, hi...
 

Verena67

Utente di lunga data
Può anche darsi che lui abbia fatto da catalizzatore e amplificatore di mie pregresse mancanze, ma non credo. Mi pare che tu confonda le cause con gli effetti.
La mia mancanza di autostima, il mio sentirmi inadeguata e tutto ciò che ne deriva, sono un effetto di ciò che è successo non ne sono la causa. Prima non ho mai avuto di questi problemi.
Al contrario, lui mi ha sempre detto di apprezzare in me, oltre ad altri aspetti, anche la mia "solidità", il mio essere decisa e determinata, tutt'altro che fragile.
Ho appunto detto in un'altra risposta di non riconoscere più me stessa, di non riuscire a vedermi in questa donnetta piagnucolosa.
Quanto al resto, non ricordo, prima di questa brutta faccenda, di essermi mai lamentata di niente con lui...

io dubito fortemente, Penelope, che uno come il tuo ex distrugga l'autostima di una persona "solida".

Come dice Chen, qui siamo alla banalità del male...ma veramente banale.
Il Male Low Cost


E chi sarebbe, Vlad l'Impalatore?!

Io penso questa vicenda abbia tirato fuori TUE debolezze pregresse...e su quelle devi agire....



Bacio!
 
O

Old penelope

Guest
io dubito fortemente, Penelope, che uno come il tuo ex distrugga l'autostima di una persona "solida".

Come dice Chen, qui siamo alla banalità del male...ma veramente banale.
Il Male Low Cost


E chi sarebbe, Vlad l'Impalatore?!

Io penso questa vicenda abbia tirato fuori TUE debolezze pregresse...e su quelle devi agire....



Bacio!
Può anche darsi. Io metto sempre tutto in discussione, me stessa per prima.
Se c'erano, le mie debolezze erano latenti, tanto che lui mi percepiva come "solida" (termine, fra l'altro, bruttarello, ma rende l'idea).

Ti confesso che su "Vlad l'Impalatore" ho avuto un pensiero da vergogna. La decenza mi impedisce di esprimerlo, ma credo tu abbia capito quale possa essere.
Mi sono fatta una bella risata da sola, grazie :))))

Un bacio a te
 
Stato
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