Chi di voi ha affrontato 'l'altro' o 'l'altra' ?

Stato
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Sbriciolata

Escluso
Più o meno lo stesso.
Però vedi, c'è una enorme differenza tra tradire come l'ho fatto io e come lo ha fatto lei.
Se hai avuto la pazienza di leggermi, avrai forse compreso che più volte avevo timidamente (quasi guidato dall'inconscio direi) di farle capire che, se aveva un altro, era meglio che la chiudesse lì e subito.
Non lo ha fatto, e ti assicuro che le 'sollecitazioni' da parte mia ci sono state.
Minchia Jimmy, questo concetto l'ha capito anche il banner.
Non te la prendere, eh?
Non è che non abbiamo capito noi: sei tu che continui a non capire che se tua moglie non ha tradito come te non è per maggior mancanza di rispetto, è perchè è diversa da te.
Quando tu le facevi capire, lei sentiva Baglioni nelle orecchie.
Probabilmente era più in botta di quanto lo fossi tu.
Ed è questo che ti fa paura e ti fa male, no?
 

Divì

Utente senza meta
sì, un po' mi sono tesa, soprattutto perché ho visto che si salta di palo in fresca, ci leggo una volontà di dire una cosa tanto per dirla, appunto, e scioccamente ho risposto.
normalmente ignoro perché veramente altro non si può fare.
Esatto. :)
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ma infatti vedi che diciamo cose simili?
Ma:
a me una volta è capitata 'sta roba qui:
ero in spiaggia con un gruppo di amici, loro sport io libro, come al solito.
Comunque, uno stava imparando ad andare in windsurf, prendeva lezione.
Era in acqua da un po' quando il vento, che soffiava da terra, rinforza.
Vediamo il ragazzo che cerca di avvicinarsi a riva... ma non faceva le manovre corrette, e continuava ad allontanarsi.
Allora andiamo dall'istruttore, che era sotto l'ombrellone e lo stava guardando.
Gli diciamo che eravamo preoccupati perchè sembrava che non riuscisse a tornare.
Questo ci guarda e ci fa: se è un uomo, torna.
Silenzio assoluto, poi uno lo manda aff... ehm, dichiara di non essere d'accordo e lo vanno a riprendere con un pattino.
Abbiamo riso tanto di quella frase, poi.
Ma quando uno è in difficoltà e arranca e ci prova e non ce la fa... in quel momento, deve dimostrare qualcosa a qualcuno?
E' in quel momento che si misura la capacità di una persona, il suo valore?
Quando non ce la fa?
Io sapevo che nei momenti di difficoltà si valutano gli amici che ti aiutano, nient'altro
;)

Sbri non so
non ho letto tutto e non capisco la storia nel contesto
ma io sarei più d'accordo con l'istruttore...
non è che devi dimostrare niente a nessuno
solo a te stesso dimostri di farcela ...
madonna che soddisfazione farcela ...
due volte per ora in vita mia è stata dura
una in montagna:
dovevo arrivare in cima e non ce la facevo
le gambe non erano più connesse
crampi ,dolori , vedevo la vetta ma più mi avvicinavo e più
sembrava sempre lontana ...
secondo alcuni dovevi tornare indietro ...
mano ...non penso proprio ...
l'andrenalina che sale quando vuoi a tutti i costi farcela ...
ricordo che ad un certo punto dal male mi don messa persino a piangere ...
ma è stata una soddisfazione immensa ...ho rischiato si...
ma cazzo che bel panorama li si che sei il te del mondo...
da allora non ho più fatto nulla del genere ...
ma solo dopo ho gettato la spugna ...

un'altra volta solo poco tempo fa ...
dove li pensavo proprio di non farcela
ma la telefonata di un'amica mi ha dato una forza
che non dimenticherò mai...solo dicendomi :
stringi i denti e vai ...
e sono andata
 

Tubarao

Escluso
Minchia Jimmy, questo concetto l'ha capito anche il banner.
Non te la prendere, eh?
Non è che non abbiamo capito noi: sei tu che continui a non capire che se tua moglie non ha tradito come te non è per maggior mancanza di rispetto, è perchè è diversa da te.
Quando tu le facevi capire, lei sentiva Baglioni nelle orecchie.
Probabilmente era più in botta di quanto lo fossi tu.
Ed è questo che ti fa paura e ti fa male, no?
:rotfl::rotfl::rotfl:

Amo Sbri.
 

Sbriciolata

Escluso
Sbri non so
non ho letto tutto e non capisco la storia nel contesto
ma io sarei più d'accordo con l'istruttore...
non è che devi dimostrare niente a nessuno
solo a te stesso dimostri di farcela ...
madonna che soddisfazione farcela ...
due volte per ora in vita mia è stata dura
una in montagna:
dovevo arrivare in cima e non ce la facevo
le gambe non erano più connesse
crampi ,dolori , vedevo la vetta ma più mi avvicinavo e più
sembrava sempre lontana ...
secondo alcuni dovevi tornare indietro ...
mano ...non penso proprio ...
l'andrenalina che sale quando vuoi a tutti i costi farcela ...
ricordo che ad un certo punto dal male mi don messa persino a piangere ...
ma è stata una soddisfazione immensa ...ho rischiato si...
ma cazzo che bel panorama li si che sei il te del mondo...
da allora non ho più fatto nulla del genere ...
ma solo dopo ho gettato la spugna ...

un'altra volta solo poco tempo fa ...
dove li pensavo proprio di non farcela
ma la telefonata di un'amica mi ha dato una forza
che non dimenticherò mai...solo dicendomi :
stringi i denti e vai ...
e sono andata
sì ma fosse cambiato il tempo e tu fossi tornata indietro avresti pensato di non valere un cazzo? O se qualcuno ti avesse detto che non valevi un cazzo saresti stata d'accordo? Non credo.
Il punto è questo.
 

danny

Utente di lunga data
Minchia Jimmy, questo concetto l'ha capito anche il banner.
Non te la prendere, eh?
Non è che non abbiamo capito noi: sei tu che continui a non capire che se tua moglie non ha tradito come te non è per maggior mancanza di rispetto, è perchè è diversa da te.
Quando tu le facevi capire, lei sentiva Baglioni nelle orecchie.
Probabilmente era più in botta di quanto lo fossi tu.
Ed è questo che ti fa paura e ti fa male, no?
:up:
 

Palladiano

utente d'altri tempi
il mio era solo uno spunto per dire che io non valuto mai una persona quando è in un momento di debolezza, quando è in difficoltà, perchè in quei momenti non ha bisogno di un giudizio, ma di un aiuto e in quei momenti è facile, molto facile fare errori, fare cose che DOPO capisci quanto siano sbagliate.
Essere razionali e precisi e coerenti quando non hai più un riferimento e sei angosciato è un'impresa da supereroi.
Sbri. Che ti devo dire....ho un'amnesia di aggettivi superlativi.
Mi limito a quotarti. Commentarti sarebbe presuntoso.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
non ho capito? tu hai scopato con una, lei con uno e c'è differenza?
Certo che c'è.
C'è in cento modi .
In quanto e come ti dedichi all'altro e non alla tua famiglia, in quante cazzate riesci a sparare a te stessa e al mondo pur di negare quello che stai vivendo.
C'è nell'ostinazione a voler proseguire anche davanti a timide sollecitazioni.
C'è nelle risposte del tipo "tu pensi che siccome ho tradito e lasciato mio marito per te pensi che lo possa fare anche a te".
Mi fermo a questi.
 

danny

Utente di lunga data
l
dire che a palermo il nono comandamento è particolarmente sentito o una cosa così è, secondo me, un discorso che non ha niente di costruttivo, poiché usa religione e territorialità per giustificare dei comportamenti individuali, ed è per ciò che le ho bollate come cazzate.

Ho messo infatti un forse sottolineato e in grassetto a sottintendere che non era un'affermazione, ma un'ipotesi non confermata da alcuna prova.
Ultimo ha suggerito che vi sia una differenza di visione delle cose, dovuta a un differente retaggio culturale, tra le varie regioni d'Italia, e non fatico a crederlo, al di là dei singoli comportamenti propri di ogni individuo.
Poi... siamo nel campo della sociologia spicciola, e argomentare su questo senza fare un'analisi storica dei comportamenti di massa direi che è del tutto inutile ai fini dell'argomento di cui stiamo discutendo.
 

Ultimo

Escluso
Secondo me si sta facendo un gran casino, infatti.
Provo: ci sono le leggi, scritte, che dovrebbero essere osservate.
Poi c'è la morale, l'etica personale.
Non è detto che le due cose siano complementari, che non ci siano contrasti tra le due.
Come costruiamo la nostra etica?
Con l'educazione familiare, in primis, e poi con le nostre esperienze, con l'apprendimento e la valutazione personale di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
E dato che nessuno vive in una bolla, la nostra etica personale è fortemente influenzata dall'ambiente in cui viviamo, usi e costumi.
Poi certo, abbiamo l'uso della ragione e della critica per sviluppare un pensiero che sia autonomo.
Ma non è che per questo rimettiamo in discussione tutto l'universo di regole, scritte o tramandate oralmente, che ci circonda.
Via via che una regola ci pare non giusta, la mettiamo in discussione.
Ma perchè ci appaia non giusta, la dobbiamo paragonare ad un'altra diversa che ci appaia migliore.
E se fosse davvero automatico sviluppare sempre un pensiero originale, non avremmo probabilmente tempo di fare altro.
Quindi sì, siamo influenzati.
Se ci dice culo, da pensieri migliori dei nostri, che magari abbiamo appreso studiando, indirizzati da altri o conoscendo persone migliori di noi.
Se ci dice sfiga, saremo influenzati negativamente e faremo il doppio della fatica a disconoscere questa influenza negativa, perchè dovremo disconoscere anche parte di ciò che ci circonda.
Ma questo positivamente o negativamente deve per forza essere relativo ad un altro pensiero, che non è affatto detto che sia il mio.
Questo per tutta la parte in cui : io sono di Catania, io sono di Brescia ecc..: io provengo da una cultura contadina in cui gli animali sono merce, la parola è moneta e non si spende due volte e non è affatto un dramma l'uso della violenza, quando è necessaria.
Perchè ubi maior... esgc.
Di queste 3 cose ne ho tenute buone 1,5.
Di quella 1,5 lì, può darsi che tenga tutto oppure no, però quello mi è stato insegnato fosse giusto.
Non legale ma giusto, normale, necessario.
Standing ovation
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Minchia Jimmy, questo concetto l'ha capito anche il banner.
Non te la prendere, eh?
Non è che non abbiamo capito noi: sei tu che continui a non capire che se tua moglie non ha tradito come te non è per maggior mancanza di rispetto, è perchè è diversa da te.
Quando tu le facevi capire, lei sentiva Baglioni nelle orecchie.
Probabilmente era più in botta di quanto lo fossi tu.
Ed è questo che ti fa paura e ti fa male, no?
Probabilmente.
Ma questo fa della mia e della sua due storie completamente diverse.
 

lunaiena

Scemo chi legge
sì ma fosse cambiato il tempo e tu fossi tornata indietro avresti pensato di non valere un cazzo? O se qualcuno ti avesse detto che non valevi un cazzo saresti stata d'accordo? Non credo.
Il punto è questo.
Solo una persona mi fece male dicendomelo...
pero ha fatto si che diventassi quella che sono...
per il resto oddio non è che non sono d'accordo
entra da una parte ed esce dall'altra...
 

Sbriciolata

Escluso
Standing ovation
sì ma tu hai due scelte: o impari a scrivere semplice o ti rassegni ad essere sempre frainteso.
:DIo lo so che abbiamo scritto la stessa cosa, ma qui lo sappiamo solo io e te.
:rotfl:
 

sienne

lucida-confusa
il mio era solo uno spunto per dire che io non valuto mai una persona quando è in un momento di debolezza, quando è in difficoltà, perchè in quei momenti non ha bisogno di un giudizio, ma di un aiuto e in quei momenti è facile, molto facile fare errori, fare cose che DOPO capisci quanto siano sbagliate.
Essere razionali e precisi e coerenti quando non hai più un riferimento e sei angosciato è un'impresa da supereroi.

Ciao

sono le concezioni che abbiamo in anteprima che ci influenzano pure ...
Poi, mi sembra una ovvietà, che chi sta a terra, non lo vai a dare altri calci.

Ma qui si sta discutendo a freddo ... anche di certe reazioni e capire il perché ...
Anche l'irrazionalità risponde a qualcosa ... che siamo ... anche di quello che abbiamo elaborato prima.
Anzi, soprattutto prima. Ma capisco che quando le cose vanno bene, chi ce lo fa fare ... ma intanto.


sienne
 

Darty

Utente di lunga data
il mio era solo uno spunto per dire che io non valuto mai una persona quando è in un momento di debolezza, quando è in difficoltà, perchè in quei momenti non ha bisogno di un giudizio, ma di un aiuto e in quei momenti è facile, molto facile fare errori, fare cose che DOPO capisci quanto siano sbagliate.
Essere razionali e precisi e coerenti quando non hai più un riferimento e sei angosciato è un'impresa da supereroi.
Colpito, in pieno. E' proprio questo che speravo capisse mia moglie. Per il momento, invano. Ed io, non mi sento affatto un supereroe. Applauso, per te. Grazie.
 

Ultimo

Escluso
sì ma tu hai due scelte: o impari a scrivere semplice o ti rassegni ad essere sempre frainteso.
:DIo lo so che abbiamo scritto la stessa cosa, ma qui lo sappiamo solo io e te.
:rotfl:

Ma io lo so che tu lo sai che... vabbè lasciamo perdere:carneval:. se aspetti stavo a scrivere nuovamente standing ovation nell'altro tuo post di risposta a sienne.

Lo scrivo, non lo scrivo?
Amleto? No quello era.. minchia non ricordo che era. Ahh si. Essere o non essere.. questo è il dilemma.

Sticazzi.. eh? :maestra:

































































Non ridere.
 

Dalida

Utente di lunga data
Ho messo infatti un forse sottolineato e in grassetto a sottintendere che non era un'affermazione, ma un'ipotesi non confermata da alcuna prova.
Ultimo ha suggerito che vi sia una differenza di visione delle cose, dovuta a un differente retaggio culturale, tra le varie regioni d'Italia, e non fatico a crederlo, al di là dei singoli comportamenti propri di ogni individuo.
Poi... siamo nel campo della sociologia spicciola, e argomentare su questo senza fare un'analisi storica dei comportamenti di massa direi che è del tutto inutile ai fini dell'argomento di cui stiamo discutendo.
danny, il punto è molto semplice, puoi tranquillamente comprenderlo da te leggendo la prima quindicina di pagine di questo thread.
al di là del fatto che non so di dove sia jim e non mi interessa, ha parlato in precedenza di episodi di violenza nei confronti della moglie che lo ha tradito.
dice che li sta risolvendo in terapia e non ho motivo di non credergli e tifo anche per lui, se però poi, a diretta domanda di fiammetta che gli chiede a che pro affrontare l'ex della moglie, risponde "per rompergli il culo", uno una domanda se la pone. non a caso gli ho chiesto come stesse andando la terapia, ero sarcastica ma nemmeno più di tanto, e gli ho suggerito piuttosto di fare chiarezza dentro di sé anziché fantasticare su rompere il culo a chicchessia, desiderio che evidentemente non ci vuole freud per capire che non cela nulla di buono.
se altri, e nello specifico ultimo, si mettono a straparlare di attaccare al muro chi ti scopa la moglie perché sono di palermo ecc. capirai che spontaneamente ti viene di rispondergli "cosa cazzo stai dicendo?".
una persona mediamente sensata dovrebbe effettivamente rifletterci, ma non tanto per dare ragione a me o a qualcun'altro, ma proprio per ragionarci, per riflettere un attimo, pure sull'opportunità immediata di fare certi discorsi.
se invece mi si risponde continuando con questi sciocchi territorialismi per difendere se stessi e il proprio operato, anche quando in palese contraddizione con ovvietà che non dovrei spiegare a gente di cinquant'anni, allora è anche normale che mi innervosisca.
evidentemente mancano le basi minime di condivisione per parlare.
 

zanna

Utente di lunga data
il mio era solo uno spunto per dire che io non valuto mai una persona quando è in un momento di debolezza, quando è in difficoltà, perchè in quei momenti non ha bisogno di un giudizio, ma di un aiuto e in quei momenti è facile, molto facile fare errori, fare cose che DOPO capisci quanto siano sbagliate.
Essere razionali e precisi e coerenti quando non hai più un riferimento e sei angosciato è un'impresa da supereroi.
Ciao

sono le concezioni che abbiamo in anteprima che ci influenzano pure ...
Poi, mi sembra una ovvietà, che chi sta a terra, non lo vai a dare altri calci.

Ma qui si sta discutendo a freddo ... anche di certe reazioni e capire il perché ...
Anche l'irrazionalità risponde a qualcosa ... che siamo ... anche di quello che abbiamo elaborato prima.
Anzi, soprattutto prima. Ma capisco che quando le cose vanno bene, chi ce lo fa fare ... ma intanto.


sienne
No Sienne il problema non sei te (generico) che stai in piedi ma chi è a terra che può darti calci ossia fare cose che solo poi si rivelano sbagliate ...
 

Ultimo

Escluso
L'ho aggiunto dopo e la motivazione è proprio quella. E risponde ad immaturità e irresolutezza.

Avevo ragione sai, sei proprio uno stronzo, ma almeno sei uno stronzo che non se la racconta e dice la verità anche se sa che verrà bombardato e frainteso.

Aò stronzo è una maniera affettuosa e non, per dirti che nonostante tutto stai a dirla tutta e comunque.
 

sienne

lucida-confusa
No Sienne il problema non sei te (generico) che stai in piedi ma chi è a terra che può darti calci ossia fare cose che solo poi si rivelano sbagliate ...

Ciao

beh, anche l'inverso è una cosa che sostengo sempre:
chi non sta bene, lo mostra anche nel comportamento ...

Ma, forse, spendere qualche momento in più su se stessi quando si sta bene, non guasterebbe ...
Perché si può arrivare a dare calci, perché non abbiamo mai perso un pensiero sulle alternative.

Ad esempio, Ultimo stesso sostiene che per come concepisce oggi il noi della coppia,
lo porterebbe ben probabilmente a reagire differentemente ... questo intendo.
Se non hai mai fatto nulla (esagerò), la possibilità che di comporti erroneamente è più alta ...


sienne
 
Stato
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