Il forum non è il posto giusto per queste analisi...io penso che avere uno spazio reale, e non virtuale, in cui aprire le scatole che contengono questo tuo malessere ti potrebbe fare bene.
E mi allargo suggerendo di andarci insieme a tuo marito in quello spazio.
Perchè, come scrivevo sopra, è una dinamica fra voi questa.
E voi siete in due.
Non sei sola.
Per quanto a te sembri di essere sola, ti sembri di non poterti af-fidare (che è questo, non la fiducia...), non sei sola.
Lui goffamente sta provando ad aiutarti. Ti lascia completa libertà di indagine. Prova a spiegarti e coinvolgerti. Prova a starti vicino. E a farti sentire che lui per te, c'è. Anche rinunciando a spazi personali a cui non è scontato rinunciare.
MA...perdonami l'esempio, finisce come quando durante il temporale il proprio cane ha paura e il padrone inesperto gli fa le coccole per tranquillizzarlo. In realtà con quelle coccole gli sta confermando che la sua paura ha ragione di esistere. E' giustificata. Le coccole nutrono la paura a volte.
Un po' come coi bambini che quando cadono e si sbucciano il ginocchio, piangono a prescindere dal male che sentono. Si sono spaventati. SE la mamma arriva e serenamente sorride e fa in modo che la caduta sia una parte del camminare, anche il bambino smette di piangere e si tranquillizza.
Tu stai chiedendo cose...e lui non capisce - anche perchè gliele stai chiedendo incasinate e dense di ansia - e quindi risponde goffamente e scompostamente.
Il grassetto però è la cosa fondamentale. Per te.
Prova a rileggere....non ti sembra una conferma del fatto che tu, proprio tu, non puoi avere benessere in una relazione? Che non ne vale la pena.
Perchè se ne valesse la pena, di rischiare e abbandonarti, saresti pazza.
E, a parte che la pazzia non esiste più neanche nelle definizioni psichiatriche dei disturbi più gravi


, non sei pazza.
Ti stai cagando in mano, perdona il francese, di fronte ad una cosa bella come questa relazione.
Quanto al sottolineato...l'amore è TUO. Soltanto TUO.
E, per quel poco che so dell'amore, lo si da per il proprio piacere di darlo.
Gli accordi, gli scambi, il do ut des sono ad un altro livello.
In questo modo, l'unica compressa e che si comprime da sola nei suoi sentimenti sei tu.
E sei l'unica che sta perdendo il piacere di sentire scorrere le sue emozioni e, in soldoni, VIVERE.
Ti fa davvero così strano il prendere in considerazione un aiuto professionale?
Io opterei per un aiuto di coppia, fra l'altro.
Aggiungo: il forum è un buon posto per scaricare, per trovare sollievo, per rifiatare. A me è servito a questo negli anni passati. E anche come diario personale. Oltre che luogo in cui ho incontrato, alcune anche nel reale, persone importanti per il mio percorso.