Ciao

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io non ho capito tutto sto parlare di tradimento che (per te) non ha alcun peso. Parlando terra terra: sei un'altra (ne abbiamo letti un po' in questi giorni) che non riesci a trovare soddisfazione nella tua vita? Io penso che non sono le cose che succedono che possono dare soddisfazione ma solo noi stessi possiamo dare un significato valido per noi alle cose che ci capita di vivere. Se un rapporto non dà soddisfazione o cerchi cose che non possono esserci e in questo caso dovresti chiudere; o sei tu che non sai dare valore a quello che hai e in questo caso dovresti chiudere o hai le risorse per trasformare te stessa e l'altro in una relazione. In tutto ciò far entrare terze persone complica e non semplifica, per me.
Brunetta..io non riesco ad essere così assoluta per ora. forse lo sarò. o forse no, perchè se lo fossi non avrei vissuto una virgola di quello che ho vissuto finora. ma sono io che sono così, eh...non sto cercando una fine. sto cercando di cambiare pelle pur rimanendo quella che sono.

per il grassetto sono assolutamente d'accordo con te. la domanda che sto ponendo a me stessa è se ho ancora le risorse che avevo o no. perchè ho fretta di trasformare. ma mi sento letteralmente impantanata in ciò che è stato finora. e non ne esco.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Brunetta..io non riesco ad essere così assoluta per ora. forse lo sarò. o forse no, perchè se lo fossi non avrei vissuto una virgola di quello che ho vissuto finora. ma sono io che sono così, eh...non sto cercando una fine. sto cercando di cambiare pelle pur rimanendo quella che sono.

per il grassetto sono assolutamente d'accordo con te. la domanda che sto ponendo a me stessa è se ho ancora le risorse che avevo o no. perchè ho fretta di trasformare. ma mi sento letteralmente impanata in ciò che è stato finora. e non ne esco.
Ma certo che le hai!! Sei troppo intelligente per non averle.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma certo che le hai!! Sei troppo intelligente per non averle.
spero. perchè non riuscire a tirarle fuori adesso, che il grosso dei casini è andato, sarebbe veramente...deludente ecco!!

ma per ora credo sia presto per cantar sconfitta!! :smile:
 
Ti avevo già dato una risposta che mi sembra tu non abbia letto o abbia ignorato e te l'ho riportata. Per mia esperienza quando si provano queste cose è l'altro che si è allontanato e non si riesce ad accettarlo.
Ma è anche vero che piuttosto di mettere in discussione sè stessi fa troppo comodo affibbiare la colpa all'altro.
Almeno ipazia parla di sè e della sua condizione e non dà a lui la colpa di questa condizione.

Ma comodo sempre incolpare l'altro di un allontanamento no?

Se si è allontanato la colpa è nostra: gli rompevamo troppo le palle.
 

MillePensieri

Utente di lunga data
grazie del benvenuta:smile:

sto provando non tanto a invertire..quanto a ridistribuire...posso chiederti come hai fatto tu?

Non cerco una ricetta, ovvio che non ce ne sono...ma in questo momento non so proprio come fare a lasciare andare un po' del controllo che mi sono assunta:unhappy:..
Ecco, "ridistribuire" è più realistico.
Ci sono riuscita solo in parte, abbiamo fatto dei grandi passi in avanti solamente dandoci una mano a vicenda. Dopo il tempo del dialogo ritrovato, del costante e faticoso confronto, dei suoi sfoghi, mi sono tolta la corazza che ho messo su per non farmi male, mentre lui si è reso conto che ero più ammaccata di quanto credesse e che, se avesse voluto sostenermi e riguadagnare la mia fiducia, avrebbe dovuto farsi forza. Inciampando, sbagliando e riprovando, non si è tirato indietro. Per mesi non ho mollato il colpo in attesa che si riprendesse, ora può e vuole ricostruire il nostro rapporto almeno quanto me.
Forse, ma non ne sono sicura, la svolta è arrivata quando mi sono ritagliata il tempo per quegli spazi personali a cui avevo rinunciato, mi sono obbligata a prendere le distanze dai nostri problemi per più di qualche ora ed a ricaricarmi solo per me stessa, non per investire le mie energie su di lui. Un po' come hai fatto tu, credo. Solo con modalità diverse. Infatti, e spero di non sbagliarmi, ti leggo consapevole della tua situazione, a pochi passi da un cambiamento.
Per me e per il mio forse-compagno è stato un insieme di queste cose a spostare gli equilibri.
Di sicuro, ho ritrovato tanta fiducia, la sera non ho più addosso la sensazione di essere sopravvissuta ad una giornata, ma di aver fatto quello che volevo fare, con lui o senza di lui.
 
Comunque ipazia
Sarà deformazione personale
Ma sono colpito dal tuo dirti
Me le canto e me le suono
e le note sono giuste.

Ora
Infatti
Una delle insidie del musicista autodidatta
è non avere nessun confronto con chi

Non solo è deputato a insegnargli a suonare

Ma vieppiù a vigilare che sappia fare le note giuste
E meglio ancora se le fa sbagliate capire e sapere perchè le fa sbagliate no?

Quante volte l'allievo si giustifica dicendo, ah ma io la sento così

E tu gli mostri che lui non sente affatto
Perchè quando riesci a condurlo a sentire quello che in effetti fa
rimane inorridito povero ragazzo.

Da cui possiamo chiamare amore ogni cosa che ci pare...
Così chi vive dentro un rapporto malato è convinto di vivere una bellissima storia d'amore

Ma chi guarda dall'esterno
Il pubblico che ascolta la musica
si dice ma senti che razza di stonamento...no?

Poi parli anche della malattia
Quella malattia
Io l'ho avuta in casa
e ho visto come naturalmente
sta malattia cambia la personalità di un individuo

Nel senso che ti spinge
Enormemente alle cose essenziali della vita

E ti fa ridere
quando vedi che cagate in genere le persone
considerano importanti no?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
:rotfl:succede , abbi pazienza .
Mi hai tolto le parole di bocca:rotfl:eek:ps di mano ...ti dovrai abituare ipazia ...qui è come fuori varie opinioni :rolleyes:

OT che ti è successo Minerva ? :eek::p Carina ...FINE OT
 

Sole

Escluso
Anche la mia o quella di ipazia è vita vissuta, non solo la tua.
Il tuo problema è che non concepisci che esistano visioni diverse dalla tua riguardo l'amore e la vita di coppia.
Che tu non capisca non significa certo che non esista o che non debba esistere.
Anche tu qui sopra hai spesso svalutato certi amori definendoli 'amori adolescenziali'. O accusato di infantilismo utenti con una visione dell'amore e una sensibilità diverse dalla tua. Qui ciascuno parla partendo dalla propria visione della vita e delle cose, mi sembra così ovvio. Io so che esistono visioni diverse dalla mia e non ho mai offeso né denigrato chi se ne fa portatore. Ciò non mi ha mai impedito di dire la mia, però. E penso di averlo fatto sempre in modo rispettoso.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
probabilmente sono paracula, non solo un po'.

ma...non riesco a vedere tutta questa importanza che date al tradimento di cui ho scritto.

Ne ho parlato perché mi riguarda, e perchè dentro la mia storia è stato un grimaldello che mi ha portato a scoperchiare definitivamente il mio personale vaso di Pandora, vaso che già era aperto di suo.
Non penso che una scopata abbia tutto questo potere.

E' stato un episodio che mi ha semplicemente ridato un po' di aria, e che mi ha permesso di ricordare che avevo anche bisogni di ordine fisico. Mi ha ri-dato consapevolezza di un corpo che avevo messo via. Punto.

Non vedo da cosa dovrei autoassolvermi, non cerco assoluzioni. Nè da parte mia nè da parte di altri.

Non aspiro ad un tipo particolare di coppia. Aperta, chiusa, a metà...

Voglio solo la mia, la nostra coppia. La nostra personale declinazione di coppia. Che poi sia socialmente giusta o accettabile non è qualcosa che mi interessa.
Anche perchè socialmente noi come coppia siamo stati morti per un bel po', socialmente siamo stati entrambi inaccettabili.

Quindi se devo essere sincera del "socialmente" mi interessa poco, o almeno non di più di quanto socialmente siamo stati interessanti...zero. anzi, sotto zero. perchè per un periodo siamo stati degni rappresentanti di tutto ciò che di più sbagliato possa essere.

Fra noi questa cosa del tradimento come scopata, non ha tutta questa importanza...per le nostre esperienze i tradimenti sono di tutt'altro genere, tradire è stato altro...tradire è stato non avere il controllo di se stessi e delle proprie azioni, tradire è stato negare una realtà che doveva essere affrontata e gestita insieme, tradire è stato posticipare una presa di posizione quando da quella posizione dipendeva la salute fisica e mentale di entrambi.

Ci si potrebbe perdere ore a disquisire sulla concezione, e sugli archetipi, da cui deriva l'attuale definizione di ciò che è bene o male in una coppia.
Sul perchè il concetto di coppia sia indissolubilmente legato al concetto di possesso del corpo dell'altro, ed in particolare al possesso visto da una prospettiva maschile, che porta a definire una scopata al femminile come una "spaccata" e spostare l'oggetto del discorso sull'ano anzichè sulla vagina...

Ma...se devo essere sincera, non è di una di una disquisizione culturale che sono in cerca.

Credo che nella nostra coppia, o di quel che ne rimane, adesso come adesso sia più importante riuscire a ritrovare quell'alleanza che ci ha permesso di arrivare qui. Adesso come adesso credo sia importante che io riesca a uscire da dove sono, perchè dove sono mi fa stare male.
sono rimasta incantata dal tuo post.
I miei complimenti ma molti "non lo leggeranno" o leggeranno altro.
Il verde è il mio.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
E' interessante questo tuo punto di vista. In particolare quello che ho evidenziato.

Io credo che libertà di andarsene sia la controparte della libertà di restare. Ecco perchè è fondamentale per me.

Non lo voglio un uomo che si sente legato a me.
Voglio un uomo che si sente legato a me perchè in ogni momento sceglie così, e non perchè ha "una specie di contratto" che lo vincola.
Ed è solo il preservare la libertà di una scelta diversa che rende effettivamente desiderata quella che si compie.

Ecco perchè penso se ne debba poter andare, per poter scegliere di restare.

E lo stesso vale per me. Sto con lui, sto ancora con lui perchè mi prendo la libertà di andarmene quando voglio e scelgo di stare, nonostante tutto, nonostante la fatica, la tristezza, la rabbia, la felicità.

Per non ricadere nei precedenti inganni linguistici, questo mio pensiero non è nascosto. E' esplicitato e chiaro.

E' un pensiero che non gli piace, anche questo è esplicitato, ma lo accetta come accetta altre parti di me che non piacciono.


Quando parlo di bisogno, intendo la necessità dell'altro, di una presenza per stare bene, per stare in piedi.

Questo tipo di bisogno non lo comprendo, lo rifiuto. Con lui, e con chiunque. Anche nell'amicizia.

Ed è di questo tipo di bisogno che io parlo.

Se il mio bisogno di lui (o delle madri verso i figli...) gli tarpa le ali, gli impedisce di crescere e andare, anche lontano, è un bisogno distruttivo, egoistico, che non arricchisce ma deturpa.

Sia lui sia me.

E' solo soddisfacimento del sè, il più bieco, a mio parere ovvio.

Non credo nella forza dell'amore (forse non solo non amo più, forse non ho neanche mai amato), credo nella libertà individuale di scegliere. Ma scegliere implica libertà.

praticamente il pensiero tebano messo giù molto meglio e senza errori o parole inventate o virgole non messe e punti sparsi.
Ti leggo e mi riconosco.
:smile:
 
No, tranquilla. Con Min è sempre così.
Certe strutture di pensiero la fanno andare in encefalogramma piatto in un nanosecondo. poi comincia a capire roma per toma e il patatrak.
Ma no semplicemente il suo pesantissimo limite oggettivo è la totale incapacità di scostarsi minimamente dalla propria linea di pensiero: si chiama fragilità, sovente scambiata per cocciuttaggine. No?
E' in fondo il discorso che fa novecento su quella nave.:smile:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Aria fresca...è troppe volte che leggo di quest'aria fresca, signorine, mi spiegate come vengono collegati i polmoni alla vagina??? Non ci sono ancora arrivato! E mi si spiega come il pipino può far arrivare aria fresca? Ancora non ci arrivo, per lo più altro dovrebbe arrivare, ma devo essere antiquato io.
Aria fresca? Un bel climatizzatore e tutta l'aria fresca del mondo sarà per te. Zio boia, leggo quanto non è importante per voi il tradimento ma non hai le palle per dirglielo...perchè non varierebbe di un mm la vostra posizione (primo errore, chi sei tu per dire quello che lui farà? Lui deve essere libero di scegliere lo hai detto pure tu e tu gli togli quella libertà secondo il tuo pensiero).

Ripeto, o eravate due tossici incredibili, o disadattati mondiali, rimane il fatto che quello che avete vissuto voi non me ne frega una cippa, se quello che vi lega è una grande fregatura comune, allora vi lega ben poco.
 

oscuro

Utente di lunga data
Daniele

Aria fresca...è troppe volte che leggo di quest'aria fresca, signorine, mi spiegate come vengono collegati i polmoni alla vagina??? Non ci sono ancora arrivato! E mi si spiega come il pipino può far arrivare aria fresca? Ancora non ci arrivo, per lo più altro dovrebbe arrivare, ma devo essere antiquato io.
Aria fresca? Un bel climatizzatore e tutta l'aria fresca del mondo sarà per te. Zio boia, leggo quanto non è importante per voi il tradimento ma non hai le palle per dirglielo...perchè non varierebbe di un mm la vostra posizione (primo errore, chi sei tu per dire quello che lui farà? Lui deve essere libero di scegliere lo hai detto pure tu e tu gli togli quella libertà secondo il tuo pensiero).

Ripeto, o eravate due tossici incredibili, o disadattati mondiali, rimane il fatto che quello che avete vissuto voi non me ne frega una cippa, se quello che vi lega è una grande fregatura comune, allora vi lega ben poco.
Devo dire che leggere ipazia è un piacere,in effetti ci sono delle enormi incongurenze,e tu come me le hai notate...!Non si capisce perchè nascondere quello che non sposterebbe nulla,non si capisce questo non voler sapere,se un tradimento non è importante perchè nasconderlo?Io spesso ho bisogno della mia ora d'aria e vado a giocare a pallone,tiro il collo al mio coupè,mi faccio una passeggiata....ormai sono in odore di santità!:D
 
Ma no semplicemente il suo pesantissimo limite oggettivo è la totale incapacità di scostarsi minimamente dalla propria linea di pensiero: si chiama fragilità, sovente scambiata per cocciuttaggine. No?
E' in fondo il discorso che fa novecento su quella nave.:smile:
che romantico il tizio sulla nave.
però cocciutaggine vuole una sola t e tu ,ad ogni buon conto, fatti sempre i casi tuoi:D






e dormi, cazzarola.per un piccolo conte ci voglion le ore piccole:singleeye:
 

free

Escluso
Devo dire che leggere ipazia è un piacere,in effetti ci sono delle enormi incongurenze,e tu come me le hai notate...!Non si capisce perchè nascondere quello che non sposterebbe nulla,non si capisce questo non voler sapere,se un tradimento non è importante perchè nasconderlo?Io spesso ho bisogno della mia ora d'aria e vado a giocare a pallone,tiro il collo al mio coupè,mi faccio una passeggiata....ormai sono in odore di santità!:D

più che altro non si capisce come mai allora abbia scelto codesto forum, e non un forum su come ritrovare lo humor con le valigie sempre in mano...o qualcosa del genere:singleeye:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top