@lex
Escluso
lezioni di correttezza da una che tratta la sua famiglia come la tratti tu non me ne faccio fare. detto questo, io so un sacco di cose di altra gente anche vicina a te e che non si è permessa di fare ciò che hai fatto tu e quindi anche se ho motivi per pensare il peggio di loro mi guardo bene dal tirarle fuori perché, seppur scorrette, non lo sono mai state quanto te.eh no, io non ho mai insultato: sei tu che ti sei sentito insultato per interposta persona e hai pensato bene di intervenire tirando dentro le faccende private di cui eri a conoscenza
per quanto cerchi di dipingermi come un essere disgustoso io non ho rifiutato di conoscerti quando la tua pessima fama ti precedeva e pur sapendo cose molto molto private che ti riguardano non mi sono mai sognata di scriverle qui come invece hai fatto tu con me
adducendo peraltro il motivo che la minaccia non è colpa tua, ma mia, che tradendo posso attirarmela (pensa che genio)
aggiungiamo pure gli auguri di morte e malattie ( non a me direttamente, ma a un sacco di altra gente) e il modo in cui trattate gli amici quando non vi fanno più comodo (in questo sole assai peggiore di te) e poi ne riparliamo
e se vogliamo dirla tutta, io sono stato a decidere di conoscere voi pur disgustandomi quello che fate, tu in primis. quindi sorella, vai con dios che non sei tu che hai concesso la tua benedizione, ma io che sono tollerante con le persone come te e posso arrivare a "degnarle" della mia presenza. fino a che non si permettono di giudicare o di insultare me o chi sta vicino a me. tu, proprio tu, che non sei degna di lustrare un solo tacco di sole, ti sei permessa e ancora ti permetti di nominarla. vai dalla tua serena famiglia, va...ah no, non è il fine settimana, in settimana sei quello che sei. è nei we che fingi di essere quello che non sei