Come affrontare un tradimento?

Paolé

Utente di lunga data
Io non mi capacito come si possa portare l'amante in casa con la cognata come vicina......senza ritegno :facepalm::facepalm::facepalm:

Per il resto mi spiace molto, pensa alla gravidanza e non fare arrabbiare il tuo bimbo....;)
La cosa atroce secondo me é che lui nonostante abbia confessato dice che non ha fatto nulla di male, che sto esagerando io facendomi castelli per niente.
 

iosolo

Utente di lunga data
In realtà le cose si sono evolute nel giro di un'ora. Mi ha chiamato cercando di rigirare la frittata facendomi passare per pazza psicolabile ma alla fine ha confessato lui dopo delle mie allusioni dicendo che appunto aveva parlato con mia cognata. Non ho intenzione di perdonarlo perche ormai ho perso la fiducia, non ha avuto rispetto per me. Ha detto che per il momento andrà via di casa e tornerà sabato per mettere nero su bianco cosa vogliamo fare. Lui dice che non ha fatto niente di male, che "si può bere un bicchiere di vino con le amiche" e che non me lo ha detto per non tirare su tragedie. Che ha sbagliato ma non ha nulla da riproverarsi e che se la scelta mia é questa allora manderemo all aria il matrimonio.
Di sicuro non mi pento di averci fatto un figlio, nonostante c'è chi possa dirne male.
Grazie per i consigli!
Non permettere di manipolarti.
Non permettere che lui ti convinca, ne che ti faccia sentire pazza.

No a casa mia senza il mio consenso una amica nn la inviti. Punto.
Non permettere che ti faccia sentire in colpa perchè hai "esagerato".

Purtroppo sono persone che solo in questo modo si rapportano agli altri, cambiando la percezione della verità.

Sai che c'è proprio una forma di abuso che utilizza la manipolazione per riuscire a raggirare le persone si chiama gaslighting.
Il gaslighting è una forma di abuso molto più comune di quanto si possa pensare. Si verifica ogni volta che qualcuno ci mente, cambiando l’evidenza dei fatti per imporci una realtà, modificata a suo piacimento e tornaconto. L’infedeltà è il movente più frequente. Il partner infedele non può ammettere il propria tradimento e per questo costruisce una realtà parallela dove le incongruenze nella trama della sua quotidianità sono giustificate dalla menzogna. Il gaslighter utilizza la sua relazione con la vittima per creare in lei confusione, insinuare nella sua mente informazioni false o tendenziose e portarla a dubitare di sé.
La vittima si convince che il manipolatore ha ragione, getta le armi, si rassegna, diventa insicura, vulnerabile e dipendente. In questa fase la perversione relazionale raggiunge l’apice: la violenza si cronicizza e la vittima si convince della ragione e anche della bontà del manipolatore che, spesso, viene anche idealizzato.


Quando sei davanti a lui pensa a questo.
Pensa a quello che ti dice e per quale scopo te lo dice.

Essere consapevoli di essere vittime di un abuso è già liberarsi da alcune catene.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
In realtà le cose si sono evolute nel giro di un'ora. Mi ha chiamato cercando di rigirare la frittata facendomi passare per pazza psicolabile ma alla fine ha confessato lui dopo delle mie allusioni dicendo che appunto aveva parlato con mia cognata. Non ho intenzione di perdonarlo perche ormai ho perso la fiducia, non ha avuto rispetto per me. Ha detto che per il momento andrà via di casa e tornerà sabato per mettere nero su bianco cosa vogliamo fare. Lui dice che non ha fatto niente di male, che "si può bere un bicchiere di vino con le amiche" e che non me lo ha detto per non tirare su tragedie. Che ha sbagliato ma non ha nulla da riproverarsi e che se la scelta mia é questa allora manderemo all aria il matrimonio.
Di sicuro non mi pento di averci fatto un figlio, nonostante c'è chi possa dirne male.
Grazie per i consigli!
Se voleva bere un bicchiere di vino con un'amica poteva invitarla in una vineria, con te presente.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
La cosa atroce secondo me é che lui nonostante abbia confessato dice che non ha fatto nulla di male, che sto esagerando io facendomi castelli per niente.
Mi sembra la scusa più ovvia che poteva addurre
Ma dal mio punto di vista non è tanto che si sia rivisto con lei, quanto lo abbia fatto di nascosto e facendola venire a casa vostra
Se non c'è nulla di male avrebbe potuto dirti " ho invitato x a casa nostra per due chiacchiere "
Con il suo comportamento ha aggravato le conseguenze di un episodio che poteva esser gestito diversamente
 

Brunetta

Utente di lunga data
Gente a me sembra che una "distrazione" non debba essere ingigantita fino a portare a una sicura rottura di una coppia giovane con un figlio in arrivò.
Io, che non sono certo contraria alla separazione, consiglio calma e gesso.
Paola non tirare dentro altre persone e ragiona.
Vuoi partorire e tirare su un neonato da sola?
Per separarsi c'è sempre tempo (anche per tornare insieme) e potresti farlo ugualmente tra un anno.
 

Paolé

Utente di lunga data
Non permettere di manipolarti.
Non permettere che lui ti convinca, ne che ti faccia sentire pazza.

No a casa mia senza il mio consenso una amica nn la inviti. Punto.
Non permettere che ti faccia sentire in colpa perchè hai "esagerato".

Purtroppo sono persone che solo in questo modo si rapportano agli altri, cambiando la percezione della verità.

Sai che c'è proprio una forma di abuso che utilizza la manipolazione per riuscire a raggirare le persone si chiama gaslighting.
Il gaslighting è una forma di abuso molto più comune di quanto si possa pensare. Si verifica ogni volta che qualcuno ci mente, cambiando l’evidenza dei fatti per imporci una realtà, modificata a suo piacimento e tornaconto. L’infedeltà è il movente più frequente. Il partner infedele non può ammettere il propria tradimento e per questo costruisce una realtà parallela dove le incongruenze nella trama della sua quotidianità sono giustificate dalla menzogna. Il gaslighter utilizza la sua relazione con la vittima per creare in lei confusione, insinuare nella sua mente informazioni false o tendenziose e portarla a dubitare di sé.
La vittima si convince che il manipolatore ha ragione, getta le armi, si rassegna, diventa insicura, vulnerabile e dipendente. In questa fase la perversione relazionale raggiunge l’apice: la violenza si cronicizza e la vittima si convince della ragione e anche della bontà del manipolatore che, spesso, viene anche idealizzato.


Quando sei davanti a lui pensa a questo.
Pensa a quello che ti dice e per quale scopo te lo dice.

Essere consapevoli di essere vittime di un abuso è già liberarsi da alcune catene.
Grazie! Non lo sapevo sinceramente, me ne ricorderò e continuerò a farmelo presente anche ora che cerca di far passare me per la cattiva che vuole buttare all'aria un matrimonio per una cavolata!
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Non permettere di manipolarti.
Non permettere che lui ti convinca, ne che ti faccia sentire pazza.

No a casa mia senza il mio consenso una amica nn la inviti. Punto.
Non permettere che ti faccia sentire in colpa perchè hai "esagerato".

Purtroppo sono persone che solo in questo modo si rapportano agli altri, cambiando la percezione della verità.

Sai che c'è proprio una forma di abuso che utilizza la manipolazione per riuscire a raggirare le persone si chiama gaslighting.
Il gaslighting è una forma di abuso molto più comune di quanto si possa pensare. Si verifica ogni volta che qualcuno ci mente, cambiando l’evidenza dei fatti per imporci una realtà, modificata a suo piacimento e tornaconto. L’infedeltà è il movente più frequente. Il partner infedele non può ammettere il propria tradimento e per questo costruisce una realtà parallela dove le incongruenze nella trama della sua quotidianità sono giustificate dalla menzogna. Il gaslighter utilizza la sua relazione con la vittima per creare in lei confusione, insinuare nella sua mente informazioni false o tendenziose e portarla a dubitare di sé.
La vittima si convince che il manipolatore ha ragione, getta le armi, si rassegna, diventa insicura, vulnerabile e dipendente. In questa fase la perversione relazionale raggiunge l’apice: la violenza si cronicizza e la vittima si convince della ragione e anche della bontà del manipolatore che, spesso, viene anche idealizzato.


Quando sei davanti a lui pensa a questo.
Pensa a quello che ti dice e per quale scopo te lo dice.

Essere consapevoli di essere vittime di un abuso è già liberarsi da alcune catene.
Hai focalizzato benissimo :)
 

Paolé

Utente di lunga data
Gente a me sembra che una "distrazione" non debba essere ingigantita fino a portare a una sicura rottura di una coppia giovane con un figlio in arrivò.
Io, che non sono certo contraria alla separazione, consiglio calma e gesso.
Paola non tirare dentro altre persone e ragiona.
Vuoi partorire e tirare su un neonato da sola?
Per separarsi c'è sempre tempo (anche per tornare insieme) e potresti farlo ugualmente tra un anno.
Una "distrazione"? Lasciarlo non vuol dire crescere mio figlio da sola, un padre ce l'ha e di conseguenza continuerà ad avere tale ruolo nella vita del bambino, ma non nella mia. Sposarmi tra quasi un anno e poi aspettare un altro anno per separarmi per vedere come vanno le cose?
Mah ad avere la fiducia, fossero state cose "virtuali" forse ancora ancora.
 

trilobita

Utente di lunga data
Non permettere di manipolarti.
Non permettere che lui ti convinca, ne che ti faccia sentire pazza.

No a casa mia senza il mio consenso una amica nn la inviti. Punto.
Non permettere che ti faccia sentire in colpa perchè hai "esagerato".

Purtroppo sono persone che solo in questo modo si rapportano agli altri, cambiando la percezione della verità.

Sai che c'è proprio una forma di abuso che utilizza la manipolazione per riuscire a raggirare le persone si chiama gaslighting.
Il gaslighting è una forma di abuso molto più comune di quanto si possa pensare. Si verifica ogni volta che qualcuno ci mente, cambiando l’evidenza dei fatti per imporci una realtà, modificata a suo piacimento e tornaconto. L’infedeltà è il movente più frequente. Il partner infedele non può ammettere il propria tradimento e per questo costruisce una realtà parallela dove le incongruenze nella trama della sua quotidianità sono giustificate dalla menzogna. Il gaslighter utilizza la sua relazione con la vittima per creare in lei confusione, insinuare nella sua mente informazioni false o tendenziose e portarla a dubitare di sé.
La vittima si convince che il manipolatore ha ragione, getta le armi, si rassegna, diventa insicura, vulnerabile e dipendente. In questa fase la perversione relazionale raggiunge l’apice: la violenza si cronicizza e la vittima si convince della ragione e anche della bontà del manipolatore che, spesso, viene anche idealizzato.


Quando sei davanti a lui pensa a questo.
Pensa a quello che ti dice e per quale scopo te lo dice.

Essere consapevoli di essere vittime di un abuso è già liberarsi da alcune catene.
Il fatto che lei avesse previsto pari pari le giustifiche di lui,la dice lunga che ormai non è più credibile ai suoi occhi.
Se non vi è la stima....la vedo dura.
Boh,perlomeno un dubbio bello pesante per il futuro matrimonio lo dovrebbe avere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Una "distrazione"? Lasciarlo non vuol dire crescere mio figlio da sola, un padre ce l'ha e di conseguenza continuerà ad avere tale ruolo nella vita del bambino, ma non nella mia. Sposarmi tra quasi un anno e poi aspettare un altro anno per separarmi per vedere come vanno le cose?
Mah ad avere la fiducia, fossero state cose "virtuali" forse ancora ancora.
Io sono molto impulsiva, ma a me pare una decisione prematura.
Non è che durante la gravidanza e il primo anno del bambino hai altro da fare che crescere tuo figlio.
Lui mi sembra immaturo, ma anche tu non scherzi.
Prendi fiato.
 

Paolé

Utente di lunga data
Io sono molto impulsiva, ma a me pare una decisione prematura.
Non è che durante la gravidanza e il primo anno del bambino hai altro da fare che crescere tuo figlio.
Lui mi sembra immaturo, ma anche tu non scherzi.
Prendi fiato.
Non metto in dubbio, posso anche essere immatura. Penso che però, forse perché sono giovane ancora, se mi devo sposare e legarmi a una persona sia perché con quesa ci vedo un futuro e di base mi fido di lui. Pecco in entrambe, ma credo anche che sarei stata davvero immatura a dire "basta é fuori dalla mia vita lo escludo anche da quella del bambino" cosa che invece non ho fatto. Anzi, spero e presumo che lui come padre ci sarà e sarà anche bravo perché scinde da me e lui come coppia.
In ogni caso ti ringrazio per il consiglio, sicuramente prenderò fiato e rifletteró
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non metto in dubbio, posso anche essere immatura. Penso che però, forse perché sono giovane ancora, se mi devo sposare e legarmi a una persona sia perché con quesa ci vedo un futuro e di base mi fido di lui. Pecco in entrambe, ma credo anche che sarei stata davvero immatura a dire "basta é fuori dalla mia vita lo escludo anche da quella del bambino" cosa che invece non ho fatto. Anzi, spero e presumo che lui come padre ci sarà e sarà anche bravo perché scinde da me e lui come coppia.
In ogni caso ti ringrazio per il consiglio, sicuramente prenderò fiato e rifletteró
Io sono più impulsiva di te e un tradimento (vero o presunto) mi avrebbe fatto reagire come te. Però ho due figli e so cosa comporta è il bisogno di appoggio che ne deriva.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non metto in dubbio, posso anche essere immatura. Penso che però, forse perché sono giovane ancora, se mi devo sposare e legarmi a una persona sia perché con quesa ci vedo un futuro e di base mi fido di lui. Pecco in entrambe, ma credo anche che sarei stata davvero immatura a dire "basta é fuori dalla mia vita lo escludo anche da quella del bambino" cosa che invece non ho fatto. Anzi, spero e presumo che lui come padre ci sarà e sarà anche bravo perché scinde da me e lui come coppia.
In ogni caso ti ringrazio per il consiglio, sicuramente prenderò fiato e rifletteró
Scusa se mi intrometto io, ma Brunetta non ha parlato di matrimonio e non credo proprio che te lo consiglierebbe mai con un personaggio del genere!
Hai la tua famiglia di origine che può starti vicina ed aiutarti?
 

Paolé

Utente di lunga data
Scusa se mi intrometto io, ma Brunetta non ha parlato di matrimonio e non credo proprio che te lo consiglierebbe mai con un personaggio del genere!
Hai la tua famiglia di origine che può starti vicina ed aiutarti?
Si ho la mia famiglia vicino che mi appoggia e mi aiuterebbe in tutto!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si ho la mia famiglia vicino che mi appoggia e mi aiuterebbe in tutto!
Un figlio è una cosa che riguarda i genitori non i nonni.
Il matrimonio non mi è passato per la testa.
Però per un figlio una prova è dovuta.
Immagina se tu fossi cresciuta con una madre single perché una volta tua padre l'ha forse tradita.
 

Paolé

Utente di lunga data
Io sono più impulsiva di te e un tradimento (vero o presunto) mi avrebbe fatto reagire come te. Però ho due figli e so cosa comporta è il bisogno di appoggio che ne deriva.
No beh non metto in dubbio che con un figlio si ha bisogno di appoggio e di aiuto e che il padre debba essere presente, e questo non glielo tolgo assolutamente.
Ho scritto qui appunto per avere dei consigli su come poter affrontare il tutto, perché oltre al fatto di aver scoperto della donna che é stata qui in casa mia, ieri sera non avendolo in casa e guardando sul nostro pc ho trovato conversazioni con altre ragazze mai viste prima, con cui lui ha fatto palesemente il marpione, offrendo loro da bere, proponendosi ad uscire.
Il tutto negli ultimi due mesi. Non eravamo una coppia in crisi ( credo?! A questo punto..), non siamo sposati da 20 anni e non eravamo caduti nella monotonia( credo), il figlio é stato voluto e cercato. Quindi mi chiedo come si fa a mancare di rispetto alla propria compagna in un momento che dovrebbe essere il più bello?
Magari chi ci é passato può aiutarmi a capire se é possibile "digerire" certe cose e ridare la fiducia.
Per me aldilà di ciò che ne comporta lui come padre, tutto ciò che dice al momento la vedo come aria fritta
 

Brunetta

Utente di lunga data
No beh non metto in dubbio che con un figlio si ha bisogno di appoggio e di aiuto e che il padre debba essere presente, e questo non glielo tolgo assolutamente.
Ho scritto qui appunto per avere dei consigli su come poter affrontare il tutto, perché oltre al fatto di aver scoperto della donna che é stata qui in casa mia, ieri sera non avendolo in casa e guardando sul nostro pc ho trovato conversazioni con altre ragazze mai viste prima, con cui lui ha fatto palesemente il marpione, offrendo loro da bere, proponendosi ad uscire.
Il tutto negli ultimi due mesi. Non eravamo una coppia in crisi ( credo?! A questo punto..), non siamo sposati da 20 anni e non eravamo caduti nella monotonia( credo), il figlio é stato voluto e cercato. Quindi mi chiedo come si fa a mancare di rispetto alla propria compagna in un momento che dovrebbe essere il più bello?
Magari chi ci é passato può aiutarmi a capire se é possibile "digerire" certe cose e ridare la fiducia.
Per me aldilà di ciò che ne comporta lui come padre, tutto ciò che dice al momento la vedo come aria fritta
Fate almeno un po' di terapia di coppia.
Se non avessi scoperto queste cose come stavi con lui? Sembra bene, da quello che dici.
 

Paolé

Utente di lunga data
Un figlio è una cosa che riguarda i genitori non i nonni.
Il matrimonio non mi è passato per la testa.
Però per un figlio una prova è dovuta.
Immagina se tu fossi cresciuta con una madre single perché una volta tua padre l'ha forse tradita.
Guarda, in realtà mia madre ha avuto una storia analoga. Con la differenza che erano sposati da anni e anni e poi il mio padre biologico ha capito che con una figlia non avrebbe potuto più tradirla senza alcun rimorso di coscienza, quindi ha preferito separarsi e non volerne sapere niente di me. Attualmente chiamo papà la persona che
Poi ha aiutato mia madre a crescermi e con il quale si é risposata. Ma so benissimo cosa vuol dire, infatti a lui non tolgo la presenza in ogni momento della gravidanza e poi del bambino su questo non ci piove.
Magari sono immatura io ma al momento non riesco a pensare di averlo accanto vedendo le schifezze che ho letto
 

Brunetta

Utente di lunga data
Guarda, in realtà mia madre ha avuto una storia analoga. Con la differenza che erano sposati da anni e anni e poi il mio padre biologico ha capito che con una figlia non avrebbe potuto più tradirla senza alcun rimorso di coscienza, quindi ha preferito separarsi e non volerne sapere niente di me. Attualmente chiamo papà la persona che
Poi ha aiutato mia madre a crescermi e con il quale si é risposata. Ma so benissimo cosa vuol dire, infatti a lui non tolgo la presenza in ogni momento della gravidanza e poi del bambino su questo non ci piove.
Magari sono immatura io ma al momento non riesco a pensare di averlo accanto vedendo le schifezze che ho letto
No, magari hai scelto un uomo simile a tuo padre per provare a te stessa di essere più brava di tua madre o altri contorsionismi psicologici.
Vai in terapia e sciogli questi nodi. Sei troppo sicura di fare qualcosa che se sembra avventato a me, che consiglio spesso la separazione, forse lo è.
 

danny

Utente di lunga data
Gente a me sembra che una "distrazione" non debba essere ingigantita fino a portare a una sicura rottura di una coppia giovane con un figlio in arrivò.
Io, che non sono certo contraria alla separazione, consiglio calma e gesso.
Paola non tirare dentro altre persone e ragiona.
Vuoi partorire e tirare su un neonato da sola?
Per separarsi c'è sempre tempo (anche per tornare insieme) e potresti farlo ugualmente tra un anno.
Vero.
E poi magari finisce come ne "L'ultimo bacio".:D
Crescere fa paura.
E a volte può essere uno sprone a comportarsi da immaturi.
Ma per crescere occorre qualcuno che definisca le regole...
E ci (ri)dia la possibilità di seguirle, comunque.
 
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