Come affrontare un tradimento?

danny

Utente di lunga data
Sul perché l'ho scelto, potrebbe anche essere. Si la terapia potrebbe essere un opzione sicuramente, ma al momento lui dice che non trova sbagliato approcciare con altre donne e farsele magari amiche ne tanto meno far venire una ex fiamma a casa per parlare. Dice di essere cambiato e che in questo momento non si sente in difetto a far cosi.
Io questo non lo accetto. Una terapia forse potrebbe aiutare me e lui a vederla diversamente, grazie per il consiglio.
Ma perché devi vederla diversamente?
Lui ti ha portato un'amica in casa senza dirtelo.
Anche ammettendo che non abbia fatto niente, ti ha comunque mancato di rispetto con questa cosa.
Lo deve capire ora e per sempre.
Solo nel momento in cui ammetterà (perché l'ha compreso) di aver fatto una cosa sbagliata potrete eventualmente (spetta a te la decisione) ricominciare.
 
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iosolo

Utente di lunga data
Io ad un certo punto tralascio la questione tradimento. Soprassiedo anche al fatto che lei sia incinta. E penso di avere a che fare con uno a cui piaccia tradire. Ce ne sono tanti a cui piace e non rinunciano. Quindi prescindo. Però dico anche che se mi cogli sul fatto (cosa probabile se lascio addirittura traccia di messaggi sul computer e sul telefono, tralasciando che una che entra in casa mia può essere non solo vista, ma anche lasciare tracce in casa) a quel punto magari negherò il tradimento, ma almeno mi scusero' per non averti detto una cosa che non dovevo tacere. Costui non è andato al bar in pausa pranzo con una amica per un caffè. Cosa che può destare sospetti, ma anche no. E verso la quale uno può benissimo rispondere che è in suo diritto vedere un'amica senza resocontare l'esito dell'incontro. No. Lui, Dopo averla portata in casa, dice che è normalissimo portare una donna a casa, passare la serata solo con lei, senza che l'altro abbia ne' da sapere ne' da ridire. A me questa risposta fa riflettere più del tradimento.
E la stessa cosa che ha colpito me.
La cosa che trovo più grave in assoluto. La cosa che mi ha colpito e che lei già sapeva che lui l'avrebbe fatto... sono dei meccanismi della coppia che secondo me si ripetono.
Non solo in questa occasione. Ecco perchè mi è venuto in mente di parlare di "abuso" e "manipolazione".
 

Paolé

Utente di lunga data
E la stessa cosa che ha colpito me.
La cosa che trovo più grave in assoluto. La cosa che mi ha colpito e che lei già sapeva che lui l'avrebbe fatto... sono dei meccanismi della coppia che secondo me si ripetono.
Non solo in questa occasione. Ecco perchè mi è venuto in mente di parlare di "abuso" e "manipolazione".
Lo sapevo perché ha sempre fatto così anche per le cose più banali, ci siamo conosciuto quando lui era poco piu che ventenne e ormai sono dieci anni che quando si discute per qualche errore suo prima nega fino alla morte, poi cerca di buttarla sul " sei tu che la vedi male", poi sbotta, poi piange e chiede scusa.( reazioni che io ho sempre stroncato perché non mi piace passare per stupida)Speravo che con il tempo e gli anni maturasse ( come tecnicamente fa la maggior parte delle persone) e dopo questa estate pensavo fosse maturato, sia con la decisione di sposarsi sia di avere un figlio. Quando ho letto ho immaginato che non avrebbe mai ammesso neanche sotto tortura. E infatti é andata cosi, se non fosse che poi é saltata fuori il fatto che mia cognata avesse visto
 

Paolé

Utente di lunga data
E invece a me piace farla proprio per convalidare quello che penso sarà la risposta.
Forse sono una insicura che ha bisogno sempre di conferme.
La domanda gli é stata fatta e c'è stato solo silenzio. Dopodiché a frecciatine ha iniziato a dirmi che adesso da libera ma incinta non mi sarei comunque potuta consolare con i vari corteggiatori che sono spuntati fuori con gli anni
 

Paolé

Utente di lunga data
A me fa riflettere la risposta data da lui. Ma non per il fatto che voglia negare un tradimento. Ma perché ritiene (no: non ritiene, vuole fare ritenere a lei) che sia normale invitare una ex a casa propria, a notte fonda, quando la moglie non è in casa. Mettiamo per ipotesi che abbiano solo bevuto un bicchiere di vino insieme, e che non ci fosse altro dal desiderio di salutare una persona che nel bene o nel male ha condiviso con noi certi momenti. diamolo anzi per scontato. La moglie lo viene a sapere, ovviamente pensa al peggio, e in ogni caso fa le giuste rimostranze. Uno in buona fede cosa dovrebbe rispondere? Almeno si dovrebbe scusare per averlo fatto all'insaputa di lei.

Invece da quello che ho letto lui si sente proprio legittimato a fare quello che fa. Tanto che non si pone neanche il problema di essere beccato. A quel punto o hai proprio voglia di farti lasciare, o sei d'accordo con il tuo compagno sulla massima libertà da questo punto di vista (cd coppie aperte) o consideri l'altro meno dello zero. Ovvero sei sicuro che non ti lascerà neanche di fronte a certe evidenze.

Perché non è il fatto in se' che mi stupisce (e' uno dei tanti a cui piace saltare di fiore in fiore). E' proprio la faccia tosta di dirsi nella ragione. Anche volendo prescindere dalla consumazione effettiva del tradimento. Lui afferma proprio il diritto a conoscere donne senza dirlo alla compagna.
Riassumo la sua filosofia con una frase che praticamente mi é rimasta in testa come un tarlo :" non ti ho detto niente perché sapevo avresti fatto su una scenata".
 
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Paolé

Utente di lunga data
A me fa riflettere la risposta data da lui. Ma non per il fatto che voglia negare un tradimento. Ma perché ritiene (no: non ritiene, vuole fare ritenere a lei) che sia normale invitare una ex a casa propria, a notte fonda, quando la moglie non è in casa. Mettiamo per ipotesi che abbiano solo bevuto un bicchiere di vino insieme, e che non ci fosse altro dal desiderio di salutare una persona che nel bene o nel male ha condiviso con noi certi momenti. diamolo anzi per scontato. La moglie lo viene a sapere, ovviamente pensa al peggio, e in ogni caso fa le giuste rimostranze. Uno in buona fede cosa dovrebbe rispondere? Almeno si dovrebbe scusare per averlo fatto all'insaputa di lei.

Invece da quello che ho letto lui si sente proprio legittimato a fare quello che fa. Tanto che non si pone neanche il problema di essere beccato. A quel punto o hai proprio voglia di farti lasciare, o sei d'accordo con il tuo compagno sulla massima libertà da questo punto di vista (cd coppie aperte) o consideri l'altro meno dello zero. Ovvero sei sicuro che non ti lascerà neanche di fronte a certe evidenze.

Perché non è il fatto in se' che mi stupisce (e' uno dei tanti a cui piace saltare di fiore in fiore). E' proprio la faccia tosta di dirsi nella ragione. Anche volendo prescindere dalla consumazione effettiva del tradimento. Lui afferma proprio il diritto a conoscere donne senza dirlo alla compagna.
Ho chiesto spiegazioni delle varie frasi a piu donne del tipo " ti offro da bere" " con te ho un feeling molto particolare" " sono lusingato dal fatto che mi guardassi", conversazioni sottomano lette di pari passo. Lui é riuscito a dirmi " ma cosa stai dicendo perché ti inventi ste cose" poi ha sbottato e ha detto " vabe si le ho dette, ma eran cose cosi dette per scherzare, si capiva no? Tra amici? Che male c'è!"
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Lo sapevo perché ha sempre fatto così anche per le cose più banali, ci siamo conosciuto quando lui era poco piu che ventenne e ormai sono dieci anni che quando si discute per qualche errore suo prima nega fino alla morte, poi cerca di buttarla sul " sei tu che la vedi male", poi sbotta, poi piange e chiede scusa.( reazioni che io ho sempre stroncato perché non mi piace passare per stupida)Speravo che con il tempo e gli anni maturasse ( come tecnicamente fa la maggior parte delle persone) e dopo questa estate pensavo fosse maturato, sia con la decisione di sposarsi sia di avere un figlio. Quando ho letto ho immaginato che non avrebbe mai ammesso neanche sotto tortura. E infatti é andata cosi, se non fosse che poi é saltata fuori il fatto che mia cognata avesse visto
Si comporta come se tu non fossi la sua donna e lui il padre di vostro figlio, ma lui un ragazzino simpaticamente paraculo a cui piace flirtare, e tu la mamma che un po' rompe con le regole e sgida, ma alla fine sa che il suo bimbo è un bravo ragazzo, ama la mamma più di tutte le altre, e torna sempre da lei.
Quindi, qualunque decisione tu prenda in merito al matrimonio etc., quest'uomo-ragazzino deve cambiare, per non diventare solo un "padre biologico" di suo figlio, come purtroppo hai dovuto definire il tuo. E anche per te, l'esperienza della maternità porterà con sè molti cambiamenti importanti, e molte riflessioni.
Non sarebbe male se ne parlassi con un terapeuta di cui ti fidi, perchè dovrai aiutare te stessa e anche lui ad assumere una nuovo prospettiva sulla vita e sul mondo; la nuova prospettiva che vi porterà il bambino che verrà al mondo.
 

Piperita

Sognatrice
Lo sapevo perché ha sempre fatto così anche per le cose più banali, ci siamo conosciuto quando lui era poco piu che ventenne e ormai sono dieci anni che quando si discute per qualche errore suo prima nega fino alla morte, poi cerca di buttarla sul " sei tu che la vedi male", poi sbotta, poi piange e chiede scusa.( reazioni che io ho sempre stroncato perché non mi piace passare per stupida)Speravo che con il tempo e gli anni maturasse ( come tecnicamente fa la maggior parte delle persone) e dopo questa estate pensavo fosse maturato, sia con la decisione di sposarsi sia di avere un figlio. Quando ho letto ho immaginato che non avrebbe mai ammesso neanche sotto tortura. E infatti é andata cosi, se non fosse che poi é saltata fuori il fatto che mia cognata avesse visto
Magari!
Molti fanno figli perché pensano di trovare un compagno di giochi, bambini che giocano con bambini.
 

spleen

utente ?
Lo sapevo perché ha sempre fatto così anche per le cose più banali, ci siamo conosciuto quando lui era poco piu che ventenne e ormai sono dieci anni che quando si discute per qualche errore suo prima nega fino alla morte, poi cerca di buttarla sul " sei tu che la vedi male", poi sbotta, poi piange e chiede scusa.( reazioni che io ho sempre stroncato perché non mi piace passare per stupida)Speravo che con il tempo e gli anni maturasse ( come tecnicamente fa la maggior parte delle persone) e dopo questa estate pensavo fosse maturato, sia con la decisione di sposarsi sia di avere un figlio. Quando ho letto ho immaginato che non avrebbe mai ammesso neanche sotto tortura. E infatti é andata cosi, se non fosse che poi é saltata fuori il fatto che mia cognata avesse visto
Pensare che una persona cambi, maturi nel tempo è purtroppo un errore nel quale siamo cascati prima o dopo tutti.
Anche se ti sposi e fai figli sotto sotto la personalità rimane la stessa.
Purtroppo.
 

insane

Utente di lunga data
Dopodiché a frecciatine ha iniziato a dirmi che adesso da libera ma incinta non mi sarei comunque potuta consolare con i vari corteggiatori che sono spuntati fuori con gli anni
Beh guarda c'e' tutta una sottosezione del porno dedicata alle donne incinta, non buttarti giu' che -se vuoi puoi- :D
 

Tradito?

Utente di lunga data
Ciao a tutti,
Scrissi qui mesi fa,( storia decennale nonostante la giovane età, durante un periodo di separazione lui ha due storie di sesso e dopo mesi dal nostro ritorno insieme continuo a scoprire conversazioni "sui bei tempi andati" chi prima con una che poi con l'altra) e a distanza di tempo vi riscrivo perché avrei bisogno di qualche consiglio da chi ci é gia passato.
Dopo aver riparlato nuovamente di queste due, dopo i pianti e dopo aver bloccato una delle due perché con l'altra ormai non si sentiva più, ci mettiamo una pietra sopra nonostante tutto e andiamo avanti.
Io rimango incinta e lui sembra quello di un tempo, premuroso e felice della gravidanza.
Sembra tutto perfetto, mi ricapita sotto mano il suo telefono e non trovo nulla se non un saluto dall'altra non bloccata ma che si limita ad un ' ciao-ciao'.
Poi un mese fa lui inizia ad essere distante, dice che é stressato per il lavoro, che é difficile anche con la mia gravidanza e si allontana. Io nel frattempo devo assentarmi una settimana da casa per lavoro e proprio prima di partire parliamo e mi dice che " é un periodo no, che non vuole sbagliare con me, che mi ama e mi ringrazia ".
Mentre sono via é quello di sempre se non più premuroso, ma al mio rientro, mentre metto piede sul vialetto, incrocio mia cognata ( con cui siamo confinanti) che stupita mi chiede se fossi rientrata solo in quel momento. Al mio si, mi dice che era convinta fossi rientrata la sera prima perché era sicura di aver visto una donna entrare in casa.
Aspetto che lui torni a casa e prendendola larga gli chiedo se qualcuno é andato a casa a trovarlo. Dice no e che anzi, senza di me si sentiva solo.
Aspetto successivamente che lui vada a dormire e gli spulcio il telefono. Trovo dei messaggi dall'altra con cui era stato che partivano proprio nel momento in cui io ero andata via ( casualità?!), parlano del piu e del meno, si dicono che è un pó che non si sentono e lei poi chiede a lui se si ricorda di come stavano insieme e se avesse una serata libera per lei. Lui dice si e le da l'indirizzo di casa nostra. I messaggi finiscono con i ringraziamenti di lei per la bella serata insieme.
Mi cade il mondo addosso, pensavo che perlomeno con la gravidanza e il matrimonio ( entrambi voluti in primis da lui) non dovessi più leggere e scoprire certe cose.
C'è chi può dire che me la sono cercata, che dovevo immaginarlo a stare con uno cosi, ma di fatto indietro non si può tornare.
Tutto questo accadeva una settimana fa, quando io sono tornata lui ha fatto l'innamorato perso, era cosi felice che il giorno dopo ha organizzato una festa per il bambino con tutti i parenti.
Io ora non so cosa fare, come dirgli " so che é stata qui" senza spiattellargli i messggi in faccia.Perché si attaccherà alla sua privacy violata, dirà che tanto non c'è stato nulla. Cercherà di rigirare la frittata, credo anche che lui qualcosa sospetti ( o forse é la coscienza) visto che sono due giorni che non mi parla e non mi guarda in faccia.
Io sto già male e mi vergogno a pensare che dovrò dire ai miei che la loro figlia incinta sta con un traditore, figuriamoci affrontare tutti i parenti insieme.
Consigli da chi ci é già passato su come affrontare l'argomento?
Non voglio tirarla per le lunghe perché voglio pensare a me e alla mia gravidanza, e vorrei poter affrontare nel modo più giusto il tutto, magari con qualche consiglio da chi come qui ha avuto esperienze.
Graziea chi leggera il tutto e mi risponderà.
lascialo adesso anche se è troppo tardi

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Brunetta

Utente di lunga data
Ma stai scherzando anche solo a chiederlo? :confused:
Ma con queste premesse che fiducia vuoi ridare...quanto al digerire, lasciamo perdere...
Le uscite dal seminato, sempre difficilissime da digerire, si possono al limite comprendere (e cercare di mandar giù) in contesti diversi dal vostro, tipo, come hai detto tu, dopo tanti anni di rapporto alle spalle, ma se lui pensava alle donnine in uno dei periodi più splendenti nella vita di una coppia è indifendibile.
Non starei a perderci ulteriore tempo...si assumerà le sue responsabilità di padre e amen.
Chi ti ha rubato l'identità?
 

Diletta

Utente di lunga data
Si comporta come se tu non fossi la sua donna e lui il padre di vostro figlio, ma lui un ragazzino simpaticamente paraculo a cui piace flirtare, e tu la mamma che un po' rompe con le regole e sgida, ma alla fine sa che il suo bimbo è un bravo ragazzo, ama la mamma più di tutte le altre, e torna sempre da lei.
Quindi, qualunque decisione tu prenda in merito al matrimonio etc., quest'uomo-ragazzino deve cambiare, per non diventare solo un "padre biologico" di suo figlio, come purtroppo hai dovuto definire il tuo. E anche per te, l'esperienza della maternità porterà con sè molti cambiamenti importanti, e molte riflessioni.
Non sarebbe male se ne parlassi con un terapeuta di cui ti fidi, perchè dovrai aiutare te stessa e anche lui ad assumere una nuovo prospettiva sulla vita e sul mondo; la nuova prospettiva che vi porterà il bambino che verrà al mondo.
Sulla frase che ho evidenziato non ci piove, è indubbio che debba cambiare e su questo ti chiedo:
ma è possibile?
O come ha detto Spleen è utopia pensare e sperare in un cambiamento delle persone?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
La domanda gli é stata fatta e c'è stato solo silenzio. Dopodiché a frecciatine ha iniziato a dirmi che adesso da libera ma incinta non mi sarei comunque potuta consolare con i vari corteggiatori che sono spuntati fuori con gli anni
risposta infantile, mi auguro che tu gli abbia risposto per le rime.Tra pochi mesi partorirai, e un bimbo sicuramente è impegnativo, non oso pensare gestire anche un compagno superficiale e immaturo.
 

Paolé

Utente di lunga data
Beh guarda c'e' tutta una sottosezione del porno dedicata alle donne incinta, non buttarti giu' che -se vuoi puoi- :D
Ignoravo questa apposita sezione :D, ad ogni modo non é tanto in se il fatto di poter trovare poi un'altra persona, quanto che nel momento in cui ipoteticamente facessi io questa cosa ovviamente sarei vista come una poco di buono ( perché il suo intemto era quello). In pratica lui può ed é tutto normale, io non posso!
 

Foglia

utente viva e vegeta
Scindere il comportamento di lui e le reazioni conseguenti di lei e' impossibile. Un bambino che deve ancora nascere ha il suo peso. Comunque posso dire che, con un figlio, non è mai il momento giusto. E non credo neppure io che l'indole della persona possa cambiare: Uno che sostanzialmente ti dice che è normale mettere le corna, e che il problema al massimo sei tu che ne fai una questione esagerata, non credo possa modificare di molto il proprio modo di agire. E ho detto: la cosa che mi colpisce, personalmente, e' la pretesa di fare passare a lei la cosa per giusta. Normale. In un momento che dovrebbe essere sereno e dove difficilmente ci sono scuse del tipo "che mi trascuri". Quando nasce un figlio, con tutte le energie che questo assorbe alla madre, allora si che gli equilibri si spostano, e il marito (qualcuno prima ha parlato di marito -bambino) si trova davanti alla scelta o di responsabilizzarsi e fare il padre e il marito, o di fare l'egoista, e pensare a se'. Beh, uno così non lo vedo troppo calato nel ruolo di affrontare notti insonni e di fare il possibile per alleviare le fatiche della madre. Il che non significa non voler bene al figlio. Ed è vero comunque che quando hai un neonato a casa anche la mezz'ora in cui qualcuno ti da il cambio, o un pacco di pannolini comprato in farmacia all'ultimo secondo, possono essere comunque d'aiuto. La scelta di restare da soli con un bimbo piccolissimo va ben ponderata, su questo concordo con [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION]. Tacendo il fatto che durante i primi mesi di lavorare non se ne parla. Qui entra comunque anche in gioco, credo, il tipo di supporto che lei può ricevere dalla sua famiglia.
 
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