Io credo che nell'intimità si possa dire ciò che si vuole. O forse manco si vuole ma si dice. Il problema sta nell'OSTENTARE. Io se vuoi ti posso dire volgarità fino a farti passare la voglia, ne conosco di veramente disgustose. Ma non ne vedo il motivo. Tu stai vomitando passato di piselli... ma non credo faccia davvero effetto a qualcuno. Se tu ritieni che io sia una bacchettone frigida che non è in grado di lasciarsi andare e che fa sesso con la camicia di fustagno con apposita apertura, per me va bene così. Io non ti devo dimostrare nulla, pensa ciò che vuoi. Il fatto è che io, a certe cose, do una valenza esclusivamente privata ed un valore emozionale(oltre che affettivo, ma solo se c'è questo sentimento) e non mi sento affatto più figa a mettere in piazza qui di quello che, per me, è un fatto privato tra me ed un'altra persona.Tantomeno usando un linguaggio volgae per attirare l'attenzione: quello ho smesso di farlo a sedici anni, stando in mezzo a gente più grande. Tutto qui. Ma non mi scandalizzo nè mi offendo se qualcuno lo fa. Mica tutti abbiamo le stesse idee.