Consenso

Brunetta

Utente di lunga data
Io non apprezzo chi non ascolta e risponde a caso per non mettersi mai in discussione.
In quel video non c’è nessuna novità, rispetto alla normale divulgazione che definisce come potenziale “vittima designata“ del narcisista una brava persona, empatica, disponibile, leale e impegnata in modo positivo.
Ma non credo che siano molte le persone che si considerano diversamente.
È un approccio utile per chi si è trovato in una relazione tossica, per riconoscere le proprie responsabilità, per lo più determinate dalla propria disponibilità. Lo psicologo sa di cosa ha bisogno chi ha sofferto e sta male.
 

danny

Utente di lunga data
In quel video non c’è nessuna novità, rispetto alla normale divulgazione che definisce come potenziale “vittima designata“ del narcisista una brava persona, empatica, disponibile, leale e impegnata in modo positivo.
Ma non credo che siano molte le persone che si considerano diversamente.
È un approccio utile per chi si è trovato in una relazione tossica, per riconoscere le proprie responsabilità, per lo più determinate dalla propria disponibilità. Lo psicologo sa di cosa ha bisogno chi ha sofferto e sta male.
In realtà non c'entra il giudizio personale, come hai capito erroneamente, quanto l'incastro tossico che si crea.
Un incastro favorito proprio dalle caratteristiche che elenca.
Non si incastrano due persone con disturbi della personalità simili, per farti capire, occorrono profonde differenze, che rendono possibile il generarsi di una relazione tossica.
Nulla di nuovo per chi lo ha capito, tanto di aiuto per chi non ci è ancora arrivato da solo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In realtà non c'entra il giudizio personale, come hai capito erroneamente, quanto l'incastro tossico che si crea.
Un incastro favorito proprio dalle caratteristiche che elenca.
Non si incastrano due persone con disturbi della personalità simili, per farti capire, occorrono profonde differenze, che rendono possibile il generarsi di una relazione tossica.
Nulla di nuovo per chi lo ha capito, tanto di aiuto per chi non ci è ancora arrivato da solo.
Le relazioni tossiche sono relazioni e vengono costruite da entrambi.
Ma sono complicate perché vi è sempre una parte di manipolazione da parte di entrambi.
Non c’è il brutto e cattivo che si approfitta scientemente e in modo premeditato del “troppo“ buono.
È più complicato.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
In realtà non c'entra il giudizio personale, come hai capito erroneamente, quanto l'incastro tossico che si crea.
Un incastro favorito proprio dalle caratteristiche che elenca.
Non si incastrano due persone con disturbi della personalità simili, per farti capire, occorrono profonde differenze, che rendono possibile il generarsi di una relazione tossica.
Nulla di nuovo per chi lo ha capito, tanto di aiuto per chi non ci è ancora arrivato da solo.
Il titolo però mi pare fuorviante, perché essere uno che con le proprie caratteristiche positive attira "narcisisti" non dovrebbe essere un problema in sé. Comincierebbe ad esserlo se ad esempio attirasse solo "narcisisti" o se, peggio ancora, fosse attratto lui esclusivamente da "narcisisti".
 

danny

Utente di lunga data
Il titolo però mi pare fuorviante, perché essere uno che con le proprie caratteristiche positive attira "narcisisti" non dovrebbe essere un problema in sé. Comincierebbe ad esserlo se ad esempio attirasse solo "narcisisti" o se, peggio ancora, fosse attratto lui esclusivamente da "narcisisti".
Non attira solo narcisisti, anche perché bisogna prima incontrare una persona con questo disturbo di personalità.
Diciamo che è vero il contrario.
I titoli dei video YouTube hanno la funzione dei titoli: attirare utenti.
 

danny

Utente di lunga data
Le relazioni tossiche sono relazioni e vengono costruite da entrambi.
Ma sono complicate perché vi è sempre una parte di manipolazione da parte di entrambi.
Non c’è il brutto e cattivo che si approfitta scientemente e in modo premeditato del “troppo“ buono.
È più complicato.
Diciamo che c'è un manipolatore e un manipolato, non esiste una manipolazione da parte di entrambi, anche perché questo vorrebbe dire che chi sta con un narcisista è a sua volta narcisista.
Il manipolato contribuisce ovviamente alla tossicità della relazione, ma come vittima, di fatto è il soggetto che vede peggiorare le sue condizioni psichiche e fisiche e non si può certo dire che sia protagonista con la propria volontà, proprio perché ne è totalmente inconsapevole.
Le persone con disturbi della personalità generalmente cercano una persona da manipolare, ovvero situazioni nelle quali il disturbo della personalità possa trovare l'accoglienza necessaria, e questo richiede un profilo adeguato, non può andare da chi al primo segnale di allarme ti manda a cagare.
Per assurdo, una persona indisponente ed egoista o semplicemente ottusa corre meno rischi di incappare in relazione tossiche, sarà refrattaria.
Nella relazione tossica c'è una persona che si trova più a suo agio, il manipolatore, e una che vede giorno dopo giorno cancellare la sua esistenza e le sue sicurezze.
Uscirne fuori è difficile, perché la tossicità prosciuga le energie e soprattutto si diventa dipendenti della condizione (come i giocatori d'azzardo).
Lo si fa guradualmente, consolidando sè stessi nella propria individualità, costruendosi una vita esterna, dando spazio ad hobby e ad altre persone, che aiutino a ritrovare l'indipendenza. E' un disintossicamento.

Come regola generale, ogni relazione equilibrata vede il miglioramento di entrambe gli individui della coppia.
Se questo non accade, e tutto comincia a diventare giustificabile con parole come sacrificio, dovere, principi, siamo già in una fase di malessere non riconosciuto che deve essere compreso, non tollerato.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Diciamo che c'è un manipolatore e un manipolato, non esiste una manipolazione da parte di entrambi, anche perché questo vorrebbe dire che chi sta con un narcisista è a sua volta narcisista.
Il manipolato contribuisce ovviamente alla tossicità della relazione, ma come vittima, di fatto è il soggetto che vede peggiorare le sue condizioni psichiche e fisiche e non si può certo dire che sia protagonista con la propria volontà, proprio perché ne è totalmente inconsapevole.
Le persone con disturbi della personalità generalmente cercano una persona da manipolare, ovvero situazioni nelle quali il disturbo della personalità possa trovare l'accoglienza necessaria, e questo richiede un profilo adeguato, non può andare da chi al primo segnale di allarme ti manda a cagare.
Per assurdo, una persona indisponente ed egoista o semplicemente ottusa corre meno rischi di incappare in relazione tossiche, sarà refrattaria.
Nella relazione tossica c'è una persona che si trova più a suo agio, il manipolatore, e una che vede giorno dopo giorno cancellare la sua esistenza e le sue sicurezze.
Uscirne fuori è difficile, perché la tossicità prosciuga le energie e soprattutto si diventa dipendenti della condizione (come i giocatori d'azzardo).
Lo si fa guradualmente, consolidando sè stessi nella propria individualità, costruendosi una vita esterna, dando spazio ad hobby e ad altre persone, che aiutino a ritrovare l'indipendenza. E' un disintossicamento.

Come regola generale, ogni relazione equilibrata vede il miglioramento di entrambe gli individui della coppia.
Se questo non accade, e tutto comincia a diventare giustificabile con parole come sacrificio, dovere, principi, siamo già in una fase di malessere non riconosciuto che deve essere compreso, non tollerato.
L'insegnamento più importante, secondo me, è saper riconoscere con discreta velocità il "pericolo", ovvero i tentativi di violare aspetti non negoziabili, e imparare a diventare come colui che al primo segnale manda a cagare.
 

danny

Utente di lunga data
L'insegnamento più importante, secondo me, è saper riconoscere con discreta velocità il "pericolo", ovvero i tentativi di violare aspetti non negoziabili, e imparare a diventare come colui che al primo segnale manda a cagare.
E' l'esperienza, o la conoscenza che ne deriva, che ti aiuta nella scelta.
Essere accoglienti rende per natura vulnerabili.
Ti può andare bene e incontrare la persona migliore del mondo, che ti valorizza, o andare male e venire distrutto/a.
Ovviamente la differenza tra le persone all'inizio non la cogli.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Il fatto che il CONSENSO debba essere sempre presente durante un rapporto e non solo all’inizio, è una cosa sacrosanta e che venga normata è solo positivo.
Quella che poi ti volesse fregare, giocando sul consenso dato e poi negato.. e denunciarti .. e metterti nei casini..mah.. non vedo la novità rispetto al passato…
Nel senso che questo pericolo (di esser ricattati e imbrogliati da una donna) per un uomo è sempre stato presente.. e molto spesso la presenza è tra le mura domestiche.
Una legge non elimina i cretini e le cretine che, con o senza legge, lo spazio per provare a fare danni se lo vanno in qualche modo sempre a cercare.
A non incappare nelle cretine (e viceversa nei cretini) bisogna pensarci da noi.
Io continuerò a comportarmi esattamente come sempre..
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il fatto che il CONSENSO debba essere sempre presente durante un rapporto e non solo all’inizio, è una cosa sacrosanta e che venga normata è solo positivo.
Quella che poi ti volesse fregare, giocando sul consenso dato e poi negato.. e denunciarti .. e metterti nei casini..mah.. non vedo la novità rispetto al passato…
Nel senso che questo pericolo (di esser ricattati e imbrogliati da una donna) per un uomo è sempre stato presente.. e molto spesso la presenza è tra le mura domestiche.
Una legge non elimina i cretini e le cretine che, con o senza legge, lo spazio per provare a fare danni se lo vanno in qualche modo sempre a cercare.
A non incappare nelle cretine (e viceversa nei cretini) bisogna pensarci da noi.
Io continuerò a comportarmi esattamente come sempre..
Ciao! Che piacere vederti!
Adesso leggo
 

Skorpio

Utente di lunga data
Non posso.
Io parlo per me.
Ho sempre rispettato la volontà del partner al punto da non essere preso in considerazione perché troppo gentile.
Sono stato anche criticato per questo nella vita e ancora adesso noto che mi vengono preferiti uomini che definire primitivi è poco, quindi alle donne piace anche quel genere di uomo che qui sembra criticare.
Sarà il potere dell'orgasmo? Sarò il successo delle sfumature di grigio?
Te a queste cose qui non ci devi pensare.

Devi solo pensare a portare con orgoglio nel mondo femminile il tuo modo di essere maschio, e basta

A essere orgoglioso di come sei.

Questo è il profumo che avvicina e attrae, sentire che una persona se ne fotte di ciò che chiede il mercato, ma offre con orgoglio ciò che ha in bottega
 

Andromeda4

Utente di lunga data
E' l'esperienza, o la conoscenza che ne deriva, che ti aiuta nella scelta.
Essere accoglienti rende per natura vulnerabili.
Ti può andare bene e incontrare la persona migliore del mondo, che ti valorizza, o andare male e venire distrutto/a.
Ovviamente la differenza tra le persone all'inizio non la cogli.
Puoi fare tutta l'esperienza che vuoi. Ma la vita ti frega sempre e ti rimescola sempre le carte. Non è che non ci sarà mai più un manipolatore, nei tuoi incontri, è che ce ne sarà uno diverso.
 

hammer

Utente di lunga data
Dire di no al sesso coniugale?
Ricordo un caso di denuncia per stupro di una moglie verso il marito. Lui fu condannato.
Mi sembrò strano all‘epoca a causa della mia inesperienza di vita. Poi riuscì a capire, quando una volta scoperto il tradimento di mio ex marito, lui continuava a pretendere sesso dicendo „ ma sei mia moglie“.
Non avevo più il minimo desiderio di lui, anzi provavo repulsione, inoltre avevo il desiderio legittimo di non voler rischiare la mia salute. Nonostante i miei rifiuti, lui continuava con questa storia: „ma sei mia moglie „
Si, la moglie di un idiota. Scusa se mi permetto.
 

hammer

Utente di lunga data
Certo.
Legittimo.
Lo sarebbe ovviamente anche al contrario, ovvero quando è chi tradisce che ti nega il sesso.
Un no è sempre un no senza bisogno di motivazioni.
Chiederei motivazioni solo in caso di sospetti problemi medici.
Per il resto un "no" è un "no", da cui trarre magari conclusioni personali ma da non discutere assolutamente.
 
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