Conservare i ricordi

Brunetta

Utente di lunga data
Qui è un ulteriore livello di bassezza, lucida e organizzata. Solo che noi siamo cresciuti con racconti e film dove l'assassino è una maschera perfettamente riconoscibile tale da diventare un'icona (tipo il Michael Meyers che visto oggi non fa nemmeno più paura a nessuno), mentre purtroppo l'unico titolo azzeccato era "... l'assassino ti siede accanto"
Ma quelli assassini sono la concretizzazione delle paure adolescenziali del proprio inconscio.
Non hanno neanche nelle intenzioni di rappresentare la realtà.
Il problema di Impagnatiello è che NON è intelligente. Ha premeditato male, eseguito male e cercato di depistare male.
Resta la responsabilità. Non è una attenuante essere stupido.
 

danny

Utente di lunga data
La società contemporanea è andata sempre più distruggendo le ritualità che sono state considerate solo vuoti formalismi.
Ma i riti non possono essere annullati senza annullare tutti i significati relativi alla fasi importanti della vita.
Senza riti di passaggio tradizionali, gli esseri umani ne inventano altri riconosciuti in un contesto ristretto e con significati prevalentemente superficiali.
Se non si fa il battesimo, si fa però con grande clamore il gender revail per i feti.
Non esistono più riti di passaggio, ma gli adolescenti si impegnano in prove di coraggio.
E la morte è il passaggio più importante.
All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne
confortate di pianto è forse il sonno
della morte men duro? Ove piú il Sole
per me alla terra non fecondi questa
bella d’erbe famiglia e d’animali, 5
e quando vaghe di lusinghe innanzi
a me non danzeran l’ore future,
né da te, dolce amico, udrò piú il verso
e la mesta armonia che lo governa,
né piú nel cor mi parlerà lo spirto 10
delle vergini Muse e dell’amore,
unico spirto a mia vita raminga,
qual fia ristoro a’ dí perduti un sasso
che distingua le mie dalle infinite
ossa che in terra e in mar semina morte? 15
Vero è ben, Pindemonte! Anche la Speme,
ultima Dea, fugge i sepolcri: e involve
tutte cose l’obblío nella sua notte;
e una forza operosa le affatica
di moto in moto; e l’uomo e le sue tombe 20
 

danny

Utente di lunga data
Non ho capito cosa.
È un processo storico che è iniziato molto tempo fa.
I film americani ci danno un modello di funerale non religioso con case piene di gente che parla del defunto.
Ma non mi sembrano riti consoni alla nostra cultura. Ne creeremo altri.
Per ora sta avanzando l'idea che tutti i riti siano fatti privati, non legati alla Comunità.
Dal battesimo al matrimonio fino al funerale.
È una scelta, ma che mostra quanto debole sia il legame residuale con la società.
Necessario anche solo per avere ospedali, vigili del fuoco, un esercito, una politica decente, un'idea qualsiasi di un'identità nazionale in cui riconoscersi, un po' di sano ottimismo per il futuro e nella giustizia, qualcuno che ti aiuti nella vita, anche un lavoro.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne
confortate di pianto è forse il sonno
della morte men duro? Ove piú il Sole
per me alla terra non fecondi questa
bella d’erbe famiglia e d’animali, 5
e quando vaghe di lusinghe innanzi
a me non danzeran l’ore future,
né da te, dolce amico, udrò piú il verso
e la mesta armonia che lo governa,
né piú nel cor mi parlerà lo spirto 10
delle vergini Muse e dell’amore,
unico spirto a mia vita raminga,
qual fia ristoro a’ dí perduti un sasso
che distingua le mie dalle infinite
ossa che in terra e in mar semina morte? 15
Vero è ben, Pindemonte! Anche la Speme,
ultima Dea, fugge i sepolcri: e involve
tutte cose l’obblío nella sua notte;
e una forza operosa le affatica
di moto in moto; e l’uomo e le sue tombe 20
A scuola non ci avevo capito nulla. Non era di mio interesse.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per ora sta avanzando l'idea che tutti i riti siano fatti privati, non legati alla Comunità.
Dal battesimo al matrimonio fino al funerale.
È una scelta, ma che mostra quanto debole sia il legame residuale con la società.
Necessario anche solo per avere ospedali, vigili del fuoco, un esercito, una politica decente, un'idea qualsiasi di un'identità nazionale in cui riconoscersi, un po' di sano ottimismo per il futuro e nella giustizia, qualcuno che ti aiuti nella vita, anche un lavoro.
Certamente anche per me è sempre meno importante il legame con la comunità.
È coerente con la cultura individualistica che è funzionale a non creare ostacoli al liberismo.
Se il problema è individuale e addirittura ogni forma di associazione viene definita in modo negativo, non possiamo cercare soluzioni comunitarie.
Quando abbiamo una difficoltà ci rendiamo conto che abbiamo bisogno di aiuto e ce lo aspettiamo. Quando poi lo riceviamo non efficiente o non lo riceviamo, ci arrabbiamo.

Ma abbiamo tutti un rapporto contraddittorio con la società e con lo Stato.
 

hammer

Utente di lunga data
Nasciamo senza averlo chiesto e non ne abbiamo ricordo.
Per questo invece vorremmo avere il controllo sulla morte.
Si parlava di importanza.
Nel quadro dell'esistenza la nascita è molto più importante della morte.
La morte è parte integrante della vita tanto da esserne una conseguenza, perfino auspicabile.
Non potrebbe esserci nulla di più terribile di una vita eterna.
 

hammer

Utente di lunga data
Ma non era incredulità, ci credo. Anche altre coppie che conosco non hanno il pin, ma non hanno app nascoste
Trovo un tantino incoerente la cosa
Io ho sempre avuto un solo cellulare con il pin. Da sempre e non è cambiato quando ho tradito.
SE MI VUOI BENE CAMBIA AVATAR
CONTINUO A CONFONDERTI CON @danny
Sai quanto ti voglio bene, ma non chiedermi di rinunciare alla mia faccia. ;)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si parlava di importanza.
Nel quadro dell'esistenza la nascita è molto più importante della morte.
La morte è parte integrante della vita tanto da esserne una conseguenza, perfino auspicabile.
Non potrebbe esserci nulla di più terribile di una vita eterna.
Sì.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Le immagini sembrano immediate, ma (lo sai bene) devono essere lette e interpretate, ben da prima delle immagini create dalla IA.
Lo scritto dà meno possibilità di interpretazione.
Mi riferivo a foto scattate da me. Tipo vedendo una foto posso ricordare se quel giorno stavo bene o meno, se era freddo... e a questo poi può capitare si colleghino altri ricordi. Quindi non riguarda tanto ciò che è rappresentato.
Qualche lettera -ricevuta- si è "salvata" nel tempo perchè finita in mezzo a qualche libro. Qualche tempo fa ne avevo riletto una di una mia amica, quando avevamo circa 20 anni. L’ho trovata veramente innocente. Una bambina.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Guarda, sono tre mesi che telefoniamo s un nostro comune amico anziano senza risposta.
Non sappiamo pertanto se sia vivo o sia morto.
Nessuno può contattarci per dircelo.
Non ha o aveva figli, solo nipoti.
Chi vuoi che ce lo dica?
Pure la mia vicina di casa è appena morta, ma quelle gran testa di vitelle dei figli manco l'avviso del lutto hanno appeso.
L'abbiamo saputo per caso, dopo.
Cazzo, gli avvisi sulla porta di morte o nascita servono a qualcosa, sono una forma di rispetto, almeno.
Per chi muore ma anche per chi resta.
Danny rimango basita da questi tuoi commenti, visto che solitamente ti trovo di una sensibilità superiore.
Se questo conoscente non risponde al telefono, ed è pure anziano, probabilmente è morto o si trova in una fase terminale della sua vita.
Non lo sai perchè non fai parte della vita di questa persona. Puoi comunque mandare un pensiero a lui, a quello che hai condiviso, puoi andare in una chiesa e accendere per lui una candela.
Vale più di tante pantomime.

L’avviso si chiama epigrafe, e una persona può esprimere volontà riguardo la propria cerimonia funebre, dall’epigrafe, a chi informare, alla scelta di venire sepolto in cimitero, come quella di essere cremato, fino alla dispersione delle ceneri (non si può senza richiesta al comune e autorizzazione).
Un semi-estraneo non ne verrà informato.
Tempo fa sono stata cazziata perchè ho scritto che ad un funerale io penso al defunto, alla sua vita... il 99% mi ha scritto che ci va per chi è vivo.

Il culto funebre è legato alla religione e alle credenze spirituali riguardo all'aldilà, al destino dell'anima e alla comunicazione tra i vivi e i morti.
I riti funebri hanno una funzione sociale, unendo la comunità nel dolore, ricordando il defunto e preservando il legame con il passato.
Almeno questa sarebbe la sua origine e senso.
I pettegolezzi dei piccoli borghesi che non credono in niente non hanno niente a che vedere con questo tipo di cerimonie.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi riferivo a foto scattate da me. Tipo vedendo una foto posso ricordare se quel giorno stavo bene o meno, se era freddo... e a questo poi può capitare si colleghino altri ricordi. Quindi non riguarda tanto ciò che è rappresentato.
Qualche lettera -ricevuta- si è "salvata" nel tempo perchè finita in mezzo a qualche libro. Qualche tempo fa ne avevo riletto una di una mia amica, quando avevamo circa 20 anni. L’ho trovata veramente innocente. Una bambina.
Sì, ne ho accennato.
Noi creiamo una narrazione del nostro passato in cui il protagonista è sempre con la consapevolezza del presente.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Sì, ne ho accennato.
Noi creiamo una narrazione del nostro passato in cui il protagonista è sempre con la consapevolezza del presente.
narrazione? non capisco
 
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