Cosa ne pensate?

spleen

utente ?
Ma non è questione di itaglia, è che in qualunque paese al mondo esistono delle regole e esistono delle istituzioni che hanno il potere di sorvegliare sul rispetto delle regole. Da noi la regola è che ai figli si deve dare un'istruzione e se scegli di darla a casa, deve essere verificato l'assolvimento dell'obbligo. Così come ci sono delle regole sanitarie. Quindi, se vuoi vivere a modo tuo, devi almeno collaborare perché sia possibile verificare il rispetto di quelle regole minimali che ci sono e se davvero tieni ai tuoi figli, lo fai perché altrimenti pagano loro per scelte che hai fatto tu.
Poi, se hanno collaborato e ci sono stati degli errori, il legale agirà per fare sì che il procedimento si chiuda positivamente per loro.
Ma tu pensi che se fossero in Australia potrebbero fare tutto quello che vogliono senza risponderne a nessuno?
Mi ricordo di una polemica simile, anni fa a riguardo dei figli dei testimoni di geova bisognosi di una trasfusione, ai genitori veniva sospesa (non revocata) la patria potestà.
Il fatto è che i figli non appartengono ai genitori, appartengono prima di tutto a se stessi poi alla società dove vivono che ha il dovere/diritto di stabilire cosa sia meglio per essi.
Chi in questo frangente strumentalizza la vicenda fa leva sull'istinto genitoriale che teme di perdere il controllo sui figli.
Questo a me sembra.
 

Barebow

Utente di lunga data
A marzo c'è il referendum sulla giustizia, sicuramente è una coincidenza, ma essendoci di mezzo dei giudici e qualcuno già fa paragoni con Bibbiano, qualche sospetto può anche venire... 🤔
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Mi ricordo di una polemica simile, anni fa a riguardo dei figli dei testimoni di geova bisognosi di una trasfusione, ai genitori veniva sospesa (non revocata) la patria potestà.
Il fatto è che i figli non appartengono ai genitori, appartengono prima di tutto a se stessi poi alla società dove vivono che ha il dovere/diritto di stabilire cosa sia meglio per essi.
Chi in questo frangente strumentalizza la vicenda fa leva sull'istinto genitoriale che teme di perdere il controllo sui figli.
Questo a me sembra.
La strumentalizzazione è sempre in agguato. Qualcuno ad esempio dice che dovrebbero restituirli ai genitori perché per le migliaia di bambini messi molto peggio nei campi rom regolari o abusivi, comunque sotto gli occhi di tutti, nessuno fa un cazzo di niente, se non quando ci scappa il morto, tipo quelli che hanno tirato sotto con la macchina quella donna mi pare nel milanese. C'è da dire che effettivamente se vi sono ragioni sufficienti per quei 3 bambini non si capisce perché non ci siano legioni di caramba a circondare i campi rom di cui sopra
 
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ologramma

Utente di lunga data
La strumentalizzazione è sempre in agguato. Qualcuno ad esempio dice che dovrebbero restituirli ai genitori perché per le migliaia di bambini messi molto peggio nei campi rom regolari o abusivi, comunque sotto gli occhi di tutti, nessuno fa un cazzo di niente, se non quando ci scappa il morto, tipo quelli che hanno tirato sotto con la macchina quella donna mi pare nel milanese. C'è da dire che effettivamente se vi sono ragioni sufficienti per quei 3 bambini non si capisce perché non ci siano legioni di caramba a circondare i campi rom di cui sopra
ci hanno provato in tanti ,sia con le buone che con le cattive , sono strutturati così cioè vivono spesso in gruppi e si fanno forza tutti insieme, fino a creare un ostacolo che per i volontari è va quasi impossibile superare.
Solo se fanno irruzione le forze dell'ordine si è tranquilli nell'entrare, ricordate situazioni viste in TV e le varie soluzioni ,porto l'esempio della sinistra e della destra di Roma, hanno risolto spostando in periferia i loro campi rom .
Di due non se ne sa più niente vuoti, un altro è spesso sui giornali gli appicano fuoco per distruggere i vari rifiuti e le carcasse delle auto e mobili che si ammucchiano.
Si cavalca il dissenso solo per fini elettorali
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
ci hanno provato in tanti ,sia con le buone che con le cattive , sono strutturati così cioè vivono spesso in gruppi e si fanno forza tutti insieme, fino a creare un ostacolo che per i volontari è va quasi impossibile superare.
Solo se fanno irruzione le forze dell'ordine si è tranquilli nell'entrare, ricordate situazioni viste in TV e le varie soluzioni ,porto l'esempio della sinistra e della destra di Roma, hanno risolto spostando in periferia i loro campi rom .
Di due non se ne sa più niente vuoti, un altro è spesso sui giornali gli appicano fuoco per distruggere i vari rifiuti e le carcasse delle auto e mobili che si ammucchiano.
Si cavalca il dissenso solo per fini elettorali
Certo! Però qui passa il messaggio che i 2 del bosco li colpisci con carabinieri ecc ecc perché sono deboli e non si possono difendere più di tanto, dai rom non ci vai perché sono organizzati, perché tanto è la loro cultura, in fondo i loro figli crescono in una "comunità" per cui "socializzano" ecc ecc
 

ologramma

Utente di lunga data
Certo! Però qui passa il messaggio che i 2 del bosco li colpisci con carabinieri ecc ecc perché sono deboli e non si possono difendere più di tanto, dai rom non ci vai perché sono organizzati, perché tanto è la loro cultura, in fondo i loro figli crescono in una "comunità" per cui "socializzano" ecc ecc
Difatti ho spiegato che le forze dell'ordine entrano solo in forze e poi tutto dimenticaro ,quello di cui si parla erano seguiti da un anno e i problemi erano verso i figli per cosa non facevano ,tra cui anche socializzare, forse si intende frequentare la scuola ,cosa che fanno anche i bambini room, per cui tutta la faccenda serve a chi? Domandina facile facile, invece di fare il ministro dei trasporti ,che già fa male ,si crede di essere ancora di quelli dell'interni ,solo che li lo faceva essendo sempre in giro per varie attività di presenza , ma in ufficio non ci andava mai 🤣
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Difatti ho spiegato che le forze dell'ordine entrano solo in forze e poi tutto dimenticaro ,quello di cui si parla erano seguiti da un anno e i problemi erano verso i figli per cosa non facevano ,tra cui anche socializzare, forse si intende frequentare la scuola ,cosa che fanno anche i bambini room, per cui tutta la faccenda serve a chi? Domandina facile facile, invece di fare il ministro dei trasporti ,che già fa male ,si crede di essere ancora di quelli dell'interni ,solo che li lo faceva essendo sempre in giro per varie attività di presenza , ma in ufficio non ci andava mai 🤣
E' evidente che cerchino di specularci sopra. Resta che a me non sta tanto bene uno stato che si mostra giusto e inflessibile, ovvero arrogante, coi più deboli e zerbino coi "potenti" o comunque organizzati.
 

danny

Utente di lunga data
Purtroppo giro fra varie npi tra Emilia e Lombardia dal 2022 e tutti i neuropsichiatri infantili con cui ho parlato mi hanno detto che 2 anni di isolamento forzato per i bambini sono stati devastanti, con un'esplosione di disturbi clinicamente rilevanti. Però mi dicono anche che i bambini sono molto meno fragili di quello che sembra e possono recuperare in fretta, a patto di avere le condizioni giuste. Detto ciò cosa non hai capito di quello che ho scritto?
Hai voglia.
Vedasi mia figlia e tanti altri.
Il periodo di isolamento forzato e la disponibilità di relazioni virtuali hanno prodotto danni enormi.
Detto dai medici che ho dovuto necessariamente frequentare.
Ma anche tra gli adulti.
Molti nemmeno se ne accorgono, ma sono cambiati.
Dentro.
 

danny

Utente di lunga data
Io ho capito tutto.
Non vedo rapporto tra questi neo selvaggi e gli anti vaccini, se non la confusione mentale.
Sono hippy.
Lo stile di vita è quello.
Anni fa in diverse parti d'Italia c'erano molte comunità simili e ancora molte resistono, alcune sono abbastanza note.
Strano che lo si scopra adesso.
 

Nicky

Utente di lunga data
Certo! Però qui passa il messaggio che i 2 del bosco li colpisci con carabinieri ecc ecc perché sono deboli e non si possono difendere più di tanto, dai rom non ci vai perché sono organizzati, perché tanto è la loro cultura, in fondo i loro figli crescono in una "comunità" per cui "socializzano" ecc ecc
Veramente, stando alle statistiche in Italia un'altissima percentuale delle pratiche di adottabilità riguarda bambini rom.
Ma, in generale, è giusto il criterio secondo cui l'adottabilità e l'allontanamento definitivo dai genitori devono essere qualcosa di estremo. Prima, è preferibile provare tutto quello che si può provare per mantenere un rapporto tra un genitore e un bambino, anche se questo comporta dei rischi molto alti.
 

danny

Utente di lunga data
Senza poi aggiungere che se l'approccio in Italia è quello di rispettare TUTTE le altre culture e non solo genuflettersi a quelle più forti, in Australia esistono per necessità forme di home schooling diffuse e strutturate fin dall'infanzia. Screenshot_2025-11-25-09-24-08-805_com.android.chrome.jpg
 

danny

Utente di lunga data
Quindi ciò che sorprende di come è stata presentata questa vicenda sono le apparenti contraddizioni.
Evidentemente è stata raccontata male.
 

danny

Utente di lunga data
In Australia è quasi una metà turistica (un po' come Cristiania in Europa, ci siete mai stati?).
Nimbin.
L'accostamento non va fatto con i campi rom, ma con queste realtà.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' evidente che cerchino di specularci sopra. Resta che a me non sta tanto bene uno stato che si mostra giusto e inflessibile, ovvero arrogante, coi più deboli e zerbino coi "potenti" o comunque organizzati.
Io seguo su fb un ex parlamentare, ora ha una certa età, che si è occupato a lungo di comunità di nomadi.
Non è tutto allo sbando, come ci sembra di sapere dai servizi televisivi.
Vi sono regole, comitati e responsabili in ogni insediamento, che hanno anche il compito di verificare che i bambini frequentino le scuole. Poi ci sono nomadi fuori dai campi autorizzati e sono quelli dove intervengono le forze dell’ordine.
Però, a parte che siamo in uno stato di diritto ed è allo Stato che deleghiamo e ai suoi funzionari competenti le funzioni di controllo, e quindi non dovremmo sentirci chiamati neanche a esprimere un parere, figuriamoci a decidere.
Qui si sta parlando di un caso specifico ed è proprio sbagliato, come metodo di ragionamento, dire “ma allora…” è un benaltrismo che non aiuta a capire.
 
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ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io seguo su fb un è parlamentare, ora ha una certa età, che si è occupato a lungo di comunità di nomadi.
Non è tutto allo sbando, come ci sembra di sapere dai servizi televisivi.
Vi sono regole, comitati e responsabili in ogni insediamento, che hanno anche il compito di verificare che i bambini frequentino le scuole. Poi ci sono nomadi fuori dai campi autorizzati e sono quelli dove intervengono le forze dell’ordine.
Però, a parte che siamo in uno stato di diritto ed è allo Stato che deleghiamo e ai suoi funzionari competenti le funzioni di controllo, e quindi non dovremmo sentirci chiamati neanche a esprimere un parere, figuriamoci a decidere.
Qui si sta parlando di un caso specifico ed è proprio sbagliato, come metodo di ragionamento, dire “ma allora…” è un benaltrismo che non aiuta a capire.
Benaltrismo sarebbe dire "lasciate in pace questi 2 che ci sono problemi più importanti", io dico "ben venga il provvedimento a questi 2, ma allo stesso tempo muovete il culetto e andate in tutte le situazioni di degrado alla luce del sole, con la stessa identica sacrosanta solerzia"
 

Brunetta

Utente di lunga data
Benaltrismo sarebbe dire "lasciate in pace questi 2 che ci sono problemi più importanti", io dico "ben venga il provvedimento a questi 2, ma allo stesso tempo muovete il culetto e andate in tutte le situazioni di degrado alla luce del sole, con la stessa identica sacrosanta solerzia"
Probabilmente vanno.
Nei limiti delle risorse e della competenza degli addetti.
Ogni tanto scoppia un caso che accentra l’interesse di tutti, per distrarre da altro.
C’è qui chi ha raccontato esperienze. Io ne ho avute molte di più. Sia di famiglie problematiche, sia di bambini in affido.
Se ho qualcosa da criticare è che non sono intervenuti e non sono intervenuta abbastanza.
 

danny

Utente di lunga data
Avevano i pannelli solari, il collegamento ad internet, una insegnante per l'home schooling.
Un bambino in una casa famiglia produce più di 100 euro di rimborso quotidiano.
In Italia ci sono 4000 case famiglie.
Da me una donna si è vista portare via o figli, sei, credo, perché non lavorava ed abitava dalla mamma.
Ragioni economiche, nulla più.
Ma da me hanno anche ucciso un bambino in una visita teoricamente sotto sorveglianza degli assistenti in un ambito comunale.
Teoricamente.
Ci sono assistenti sociali di cui mi fiderei (una era nostra amica) ciecamente, altri di cui avrei paura (un'altra con cui ho interrotto invece malamente i rapporti).
 

Brunetta

Utente di lunga data
Avevano i pannelli solari, il collegamento ad internet, una insegnante per l'home schooling.
Un bambino in una casa famiglia produce più di 100 euro di rimborso quotidiano.
In Italia ci sono 4000 case famiglie.
Da me una donna si è vista portare via o figli, sei, credo, perché non lavorava ed abitava dalla mamma.
Ragioni economiche, nulla più.
Ma da me hanno anche ucciso un bambino in una visita teoricamente sotto sorveglianza degli assistenti in un ambito comunale.
Teoricamente.
Ci sono assistenti sociali di cui mi fiderei (una era nostra amica) ciecamente, altri di cui avrei paura (un'altra con cui ho interrotto invece malamente i rapporti).
Eheee appunto. I bambini in affido costano.
Sai che paga il comune? Se il comune ha tanti casi problematici cerca di non portarli al tribunale per i minori perché non avrebbe le risorse. Si cerca sempre di “sostenere la genitorialità”.
Ma ci sono persone “insostenibili“.
 
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