Non conosco la storia e mi riferisco solo a questo 3d.
Vergognarsi? E di cosa? Di aver amato? Chi ama dona e lo fa volentieri, con tutto il cuore senza chiedere nulla. Vergognarsi di aver amato? E se si vergogna chi ama cosa dovrebbe fare chi odia?
IL fatto che la cosa sia finita senza finire, senza una precisazione, con mille cose non dette e, probabilmente nemmeno chieste, con mille gesti da compiere, tanto da sapere tanto ancora da donare... questo rende tutto più doloroso. Non siamo robot con un pulsante. Per fortuna. Siamo vivi. Per fortuna. Siamo quelli che siamo, pieni di contraddizioni, difetti, dolori, speranze... siamo...sei TU. E avrai dolore ancora e soffrirai, perché tu sei tu e non puoi far finta di nulla. Anche qui: per fortuna. Soffrire per amore è meglio di non aver mai amato. Quella persona ora fa parte della tua vita. C'è dentro. Sta nella tua memoria, in quel che sei, nei tuoi giorni e nei tuoi pensieri. E, niente illusioni, non ne uscirà mai. Non si può, non si potrà mai (anche perché non vale certo la pena di farsi spezzar ele gambe hehehehe) ricominciare però...quello che è stato è stato importante.
E quella persona, pure lui, che non è il diavolo e chissà cosa ha ora in testa, avrà te nella memoria, almeno ogni tanto. E penserà ai momenti splendidi che ha vissuto con te. La questione non è dargli o no soddisfazione. La questione è che, essendo quella che sei, non potrai non pensarci. Poi non lo chiamerai, naturalmente. Ma non può non mancarti. IL tempo aiuterà, certo. Ma ora fa parte di te e non potrà non mancarti mai.
Mala vita non è finita. Per fortuna. Avrai tempo per vivere ancora. Per fortuna.
;-)