DA CHE PULPITO ...

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lale75

Utente di lunga data
Ma sul fatto di rieducare i delinquenti io non ho mai detto nulla eh, anzi! mi sa che stiamo facendo due discorsi diversi! io parlavo del solo argometo dello stupro di capodanno e della diversa valutazione che da alcuni viene fatta dei due episodi(questo e quello dei rumeni).
Sulla questione della rieducazione della pena io sono d'accordissimo. Certo c'è gente che viene scarcerata perchè considerata non più pericolosa socialmente e appena esca delinque di nuovo quindi più che sulla finalità sono dubbiosa sulla valutazione che viene fatta del reo.
 

lale75

Utente di lunga data
per personalizzazione della pena cosa intendi tu scusa? perchè secondo me la pena deve essere personalizzata, nel senso che una volta che hai stabilito quanta devi valutare se il reo è in grado di reinserirsi in società svolgendo un lavoro socialmente utile. Dovresti dare a tutti la possibilità di reinserirsi nella società ma anche, a mio avviso, valutare bene lo sforzo che uno fa per reinserirsi. Ci sono quelli che in carcere imparano un mestiere e quelli che intrattengono rapporti altrettanto delinquenziali che poi riallacciano appena usciti.
Quanto al non pensare alla vendetta ti ammiro ma io non credo che ne sarei capace.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Rizzo e' il caso piu famoso.....ce ne sono tanti altri.....
io appenderei x i coglioni pure gli amici del tipo (tra l'altro reoconfesso) che gli fanno gli striscioni di solidarieta'
Izzo
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
chissà se ghira è morto veramente
Sembra di sì ...ma aveva tante protezioni...
Ecco, quelli erano bravi ragazzi...che brividi...
Izzo è stato riconosciuto già ai tempi del delitto del Circeo impotente, ma è stato uno dei più crudeli nella violenza perché lo stupro non è un atto sessuale, ma di violenza e il piacere perverso da questa viene ricavato. Non è indispensabile avere un pene efficiente per violentare e il più delle volte anche quando lo si possiede non basta e si passa ad altra penetrazione perché sono il dolore e l'umiliazione della vittima che si cercano.
Per questo la castrazione (chimica o fisica) può avere solo un valore punitivo, ma non evitare la pericolosità del delinquente.
Certo che la riduzione della carica ormonale può ridurre l'aggressività, ma non è automatica come per buoi e capponi, perché negli uomini (e sono uomini anche queli) nasce più dal cervello e dai problemi psichici che dai testicoli.
Basta pensare alle ragazze assassine della suora o alle studentesse modello che avevano strangolato l'amica che i testicoli e conseguente carica ormonale non avevano.
 
Sembra di sì ...ma aveva tante protezioni...

Izzo è stato riconosciuto già ai tempi del delitto del Circeo impotente, ma è stato uno dei più crudeli nella violenza perché lo stupro non è un atto sessuale, ma di violenza e il piacere perverso da questa viene ricavato. Non è indispensabile avere un pene efficiente per violentare e il più delle volte anche quando lo si possiede non basta e si passa ad altra penetrazione perché sono il dolore e l'umiliazione della vittima che si cercano.
Per questo la castrazione (chimica o fisica) può avere solo un valore punitivo, ma non evitare la pericolosità del delinquente.
Certo che la riduzione della carica ormonale può ridurre l'aggressività, ma non è automatica come per buoi e capponi, perché negli uomini (e sono uomini anche queli) nasce più dal cervello e dai problemi psichici che dai testicoli.
Basta pensare alle ragazze assassine della suora o alle studentesse modello che avevano strangolato l'amica che i testicoli e conseguente carica ormonale non avevano.
credo che per ogni criminale che è stato decidivo (e sono tanti) ci sia anche una parte di individui che è riuscita a cambiare direzione.
fosse solo uno mi parrebbe giusto tentare .certamente cautelando il cittadino che non deve rischiare
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
per personalizzazione della pena cosa intendi tu scusa? perchè secondo me la pena deve essere personalizzata, nel senso che una volta che hai stabilito quanta devi valutare se il reo è in grado di reinserirsi in società svolgendo un lavoro socialmente utile. Dovresti dare a tutti la possibilità di reinserirsi nella società ma anche, a mio avviso, valutare bene lo sforzo che uno fa per reinserirsi. Ci sono quelli che in carcere imparano un mestiere e quelli che intrattengono rapporti altrettanto delinquenziali che poi riallacciano appena usciti.
Quanto al non pensare alla vendetta ti ammiro ma io non credo che ne sarei capace.
per personalizzazione non intendevo quella della pena, ma il continuare a dire..se fosse tua figlia, una persona che ami ecc....
sono ANCHE vendicativo figurati, ma su rapporti interpersonali e solo quando intravedo insieme al "reato" anche la malafede o la superficialità reiterata..non è che se una persona mi fa uno sgarbo prendo su e mi vendico, ma la seconda o terza volta che succede (magari dopo aver anche spiegato che lo "sgarbo" mi ha fatto del male) si. questo sono io...
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
OT.
pensare al massacro del circeo mi provoca sempre un'amarezza infinita..e ho sempre pensato che, vista la vita fatta dalla donna che si è salvata, fosse stato meglio che fossero morte entrambi...e mi pare di aver sentito in tv la sorella della vittima scampata che anche lei (in maniera sofferta com'è ovvio che sia) la pensasse quasi allo stesso modo.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
la povera donatella colasanti è vissuta poco e male con quegli orribili ricordi.
ci fu parecchia ingiustizia nei suoi confronti e , come diceva persa, grandi coperture nei confronti di almeno due degli assassini ma soprattutto ghira.
ecco, non ricordavo il nome...

ricordo come ho già scritto sopra quell'intervista alla sorella quando è morto ghiro...le sue parole e di come la pensasse mi hanno colpito molto...
 
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