No. Anzi. Si finisce per darla e volentieri magari a qualcuno con cui non hai mai parlato ne di te ne di sesso.
Tornando al letto quello non lo ha usato. Abbiamo un altra camera matrimoniale ed hanno usato quella. Di mia figlia. Che non lo sa.
Sempre bastardo resta.
Pure peggio.
Io non l'ho mai fatto né lo farò mai.
E ti dirò di più: non porterei nel mio letto matrimoniale neanche un nuovo eventuale compagno (dovessi mai separarmi).
La considero una cosa talmente immonda che non riesco nemmeno a spiegarmela.
Quindi no. Non è che quelli che non lo fanno non lo fanno perché non hanno la casa libera.
Non è però che sia quella la sostanza.
Mi sembra come chi pesta a sangue qualcuno e poi gli sputa addosso.
Ecco farlo a casa è uno sputo, uno spregio in più però la cosa grave è essere stato pestato.
Certamente in ogni cosa gli esseri umani si danno delle regole, persino nella guerra.
Si può bombardare e fare a pezzi le persone ma è considerato inaccettabile usare armi chimiche. Il risultato è sempre simile.
Nel tradimento ci si aspetta un minimo di rispetto evitando possibilità di irrisione (reale o presunta).
Però quando un tradito immagina che ci sia stata irrisione i traditori assicurano che non è mai accaduto e che, anche quando si è trattato di persone che conoscevano entrambi, mai si è pensato di allearsi contro il tradito.
Una volta non ci credevo, pure adesso sono perplessa ma non me ne frega più niente perché mi sembra che all'inizio ci si concentri su particolari non fondamentali.
Credo che sia per cercare di farsi un quadro particolareggiato di quanto è successo e che sconcerta. Però la sostanza non cambia per i particolari.