la scorsa settimana alzo gli occhi verso la piccola libreria e mi si accende un ricordo.
Quel libro azzurro di Muccino. Ho voglia di te. E' li.
A lei è sempre piaciuto leggere, in quel periodo esce quel libro o poco prima. Il ricordo che ho è questo: lui mi dice che ha il libro che lei vorrebbe acquistare, ho voglia di te, dice di non comprarlo xchè glielo presterà lui. Ok certo gli dico io, che male c'è.
Ora so. So che quel libro lui lo regalava a lei. L'ho tolto dalla libreria, ho voglia di spedirglielo al suo ufficio. Ho scritto queste parole allegate al libro:
Non emozionarti lurido, non è lei che te lo invia,
è solo che facendomente locale a quel periodo in cui tu facevi quello per cui sei nato e cioè il viscido, mi sono ricordato di questo libro che mi dicesti di averle prestato e che in realtà le avevi regalato.
Il titolo dice tutto, avevi voglia di lei, coglione io che ti davo peso come uomo, ma del resto come intuire quanto fossi merdoso.
Ricordo anche che lei mi disse che le avevi fatto ascoltare(in realtà che le avevi dedicato) lac anzone “musica” di Meneguzzi che trovai bellissima. Che figlio di puttana che sei. Ora ti dedico io una canzone “La donna del mio amico” dei Pooh, ascoltala se già non lo hai fatto, era troppo chiederti di essere uomo come questa canzone?
Ogni volta che penso a te penso ad una persona vomitevole, senza valore umano e che prima o poi farà la fine che merita, ma so già che la stai facendo, tanto di tempo ne ho per vedereil tuo sorriso spegnersi.
Ora vorrei che tu facessi una cosa. Mettiti da solo suldivano e pensa.
Immagina il tuo amico inseparabile XXXXX XXXXX che nel tuo letto si scopa tua moglie,il letto dove hai coccolato Mxxxx ed Axxxx. Immagina adesso quanto tu ti senta sminuito come uomo per questa cosa e la rabbia che provi per lui e per lei. Una rabbia che a lei farai pagare con un tradimento,lui invece lo odierai a tal punto da volere che Babbo Natale gli porti in dono un tumore…
Tanti cari auguri
non so se inviarlo o meno...ce l'ho ancora qui cn me