C’è sempre un principio di base diverso che ci porta a guardare la realtà.
Lavorando in un contesto multiculturale e multi etnico ho la possibilità di osservare diversi punti di vista, che si manifestano nell’abbigliamento e non posso non ricordare tempi passati e giudizi sui nostri connazionali che venivano criticati, anche da me, per le loro usanze.
Potrei raccontare molti episodi con valore aneddotico, ma significativo.
Molti tra noi, Danny è il più loquace, che hanno una idea di adolescenza diverso dal mio. E lui, come altri, auspica una libertà di frequentazione e di esperienze sessuali che io, ad esempio, non condivido.
Ovviamente non condivido l’uso delle punizioni corporali (altri utenti hanno raccontato senza traumi di ciabatte volanti) anche perché a casa mia erano impensabili, ma non ho consentito ai miei figli una libertà che consentisse loro di frequentare chi volevano.
Sinceramente mi hanno più stupito alcune famiglie sudamericane con più figli di padri diversi, con figlie considerate adulte molto presto, da ritrovarsi incinte a 15 anni, con madri trentenni e nonni quarantacinquenni.