Farfalla, cosa mi costerebbe far sedere i figli ad una sedia e rivelare loro, per amore di una verità estrema, quanto è coglione il loro padre? Perchè questo gli arriverebbe prima dello scampanellio romantico legato all'idea di un fratello sconosciuto.Non che io debba preservare la sua figura, ma capisci che la mia posizione è "esterna" alla cosa, che esistono degli attori protagonisti mascherati che avrebbero nel loro copione, ad un certo punto della rappresentazione, l'obbligo morale di gettare la maschera e assumersi la responsabilità delle proprie fattezze? Perchè dovrei irrompere io da dietro le quinte e fare un'azione di forza? Mi compete? Non mi sento vigliacca, piuttosto mi sentirei carogna se mi facessi guidare da sentimenti di bassa rivalsa in nome di una verità che nessuno ricerca nè chiede. Quando e se riterrò, io madre, che può essere il momento giusto per i miei figli, lo farò assumendomene le responsabilità e spiegando le motivazioni, nella consapevolezza di aver aperto un varco di domande, dubbi, incertezze, recriminazioni, stravolgimenti familiari ed emotivi. Ma ci vuole coraggio per farlo, e incoscienza e un po' di rancore compresso. Elementi che non possiedo al momento.