Quello che scrivi potrebbe affermarlo qualunque Genitore, non è questione di essere fatti male o meno, qui il punto è che si è di fronte ad una scelta all'interno della quale si hanno responsabilità in primis nei confronti dei propri figli e solo in seconda battuta verso quelli degli altri che, ripeto per l'ennesima volta, hanno i loro adulti come punti di riferimento. Se poi devo passare pure per quella inzenzibbile e senza cuore va bene, ma so di essere piuttosto serena in tutto ciò: ho incassato in silenzio, senza neanche fare una telefonata a lei per dirle quanto la trovo misera e piccola, ho cresciuto i figli e rimesso in piedi una vita dignitosa sulle macerie del primo matrimonio. Mi sono ripresa pure le corna (dal secondo marito) che, come avete avuto modo di leggere in questi mesi, mi hanno devastato come non mai, fino a punte di disperazione mai neanche immaginate prima. E sono viva, lucida e presente, con ancora tanto da fare, si spera di buono. Se poi devo pure aspirare al Nobel per la Pace mostrando i più alti livelli umani di Comprensione, Tolleranza e Bene sopra ogni cosa, non lo so. Sono umana.