Differenza d'età di circa 10anni

Irrisoluto

Utente di lunga data
Proprio ieri, in metro mi sono accorto con sgomento che ci guardavano tutti e ho potuto cogliere anche qualche commento di una donna mia coetanea, che metteva a parte il marito di quanto trovasse disgustosa la coppia seduta di fronte a loro.
Non me ne frega nulla eh, però è interessante vedere come la differenza di età metta in atto una serie di pregiudizi che sarebbero oggi inaccettabili per tante altre situazioni.
Inoltre dopo questo episodio della metro lei mi ha confessato che i commenti dei suoi amici sono stati abbastanza sprezzanti. Uno lei avrebbe detto una cosa del tipo "ma lo sai che a quell'età per avere una ragazza come te sono disposti a pagare?".
 

danny

Utente di lunga data
Proprio ieri, in metro mi sono accorto con sgomento che ci guardavano tutti e ho potuto cogliere anche qualche commento di una donna mia coetanea, che metteva a parte il marito di quanto trovasse disgustosa la coppia seduta di fronte a loro.
Non me ne frega nulla eh, però è interessante vedere come la differenza di età metta in atto una serie di pregiudizi che sarebbero oggi inaccettabili per tante altre situazioni.
Inoltre dopo questo episodio della metro lei mi ha confessato che i commenti dei suoi amici sono stati abbastanza sprezzanti. Uno lei avrebbe detto una cosa del tipo "ma lo sai che a quell'età per avere una ragazza come te sono disposti a pagare?".
Ma certo, NON te ne frega nulla...
Sinceramente, è proprio il contrario.
A me non verrebbe nemmeno in mente di notare lo sguardo di chi ho attorno se dovessi uscire con una ragazza con una certa differenza d'età.
Anzi, proprio perché sono uscito qualche volta tempo fa con una con 20 anni meno di me, tolgo il condizionale,
Ci si piace per come si è, mica si chiede il certificato di nascita.
E dato che agli uomini mediamente piacciono spesso quelle più giovani, sei nella norma, esattamente come lei, che forse in te uomo maturo cerca amici meno deficienti dei coetanei.
E se qualcuno invidioso ha da obiettare, dagli il giusto peso.
Niente.
Fatti la tua vita senza render conto di niente a nessuno se non alla tua donna. E' lei quella importante, non gli amici acidi di lei (a proposito, tu cosa le hai risposto quando te l'ha detto?) o la stracazzo di coppia velenosa e frustrata della metro.

PS Nella mia famiglia a un certo punto della loro vita tanti si sono sposati o accompagnati con una di 20 anni in media più giovane.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
i commenti dei suoi amici sono stati abbastanza sprezzanti. Uno lei avrebbe detto una cosa del tipo "ma lo sai che a quell'età per avere una ragazza come te sono disposti a pagare?".
E smettila di farti trattare da sfigato.
Non lo sei. Hai il tuo giro di donne, messe anche bene, mi sembra
Però è quello che i suoi amici del cazzo stanno mettendo nella testa di lei per ovvie ragioni e che tu pensi, a tua volta, per insicurezza tua.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Proprio ieri, in metro mi sono accorto con sgomento che ci guardavano tutti e ho potuto cogliere anche qualche commento di una donna mia coetanea, che metteva a parte il marito di quanto trovasse disgustosa la coppia seduta di fronte a loro.
Non me ne frega nulla eh, però è interessante vedere come la differenza di età metta in atto una serie di pregiudizi che sarebbero oggi inaccettabili per tante altre situazioni.
Inoltre dopo questo episodio della metro lei mi ha confessato che i commenti dei suoi amici sono stati abbastanza sprezzanti. Uno lei avrebbe detto una cosa del tipo "ma lo sai che a quell'età per avere una ragazza come te sono disposti a pagare?".
Se avessimo presente, SEMPRE, che ogni relazione e' un microcosmo in cui non è dato entrare a gamba tesa, credo che da un lato non esisterebbero giudizi basati sul nulla, dall'altro però non ci si rivelerebbero tante cose su noi stessi e sull'altro. Non è un caso che diversi "test" di valutazione, psicologica e psichiatrica, partano da immegini. Il rorsachach ad esempio, e solo per dirne uno dei più tosti. Che a pensarci razionalmente, cazzo mi devo prestare a dire cosa vedo in quelle che sono semplici macchie di inchiostro? :) Cosa abbia potuto vedere la sciura in voi due, senza elementi altri da una immagine, e' una cosa che riguarda solo la sciura. Io ti posso dire quello che è capitato di vedere a me, però con qualche elemento in più rispetto al mio cosmo. Uno di novant'anni si è sposato con una di sessanta. Lui era un "personaggio", di quelli che avevano vissuto intensamente credo ogni minuto della sua esistenza, con un discreto pelo sullo stomaco e con uno smisurato egocentrismo (era tutto un "io", "io", "io" :) ). E' campato quasi fino ai cento, ed era piuttosto ricco. Questo particolare mi spiegava bene i motivi di lei, ma non nel senso che fossero atti ad escludere che nel loro cosmo vi fosse anche la soggezione al fascino, l'affetto, la stima e diverso altro. Trasparivano. Però la ricchezza di lui... non so come dire.... La percepivo come il perno, attorno al quale ruotavano fascinazione, stima, affetto e una serie di altri pianeti, alcuni senz'altro non visibili :)
 

danny

Utente di lunga data
Se avessimo presente, SEMPRE, che ogni relazione e' un microcosmo in cui non è dato entrare a gamba tesa, credo che da un lato non esisterebbero giudizi basati sul nulla, dall'altro però non ci si rivelerebbero tante cose su noi stessi e sull'altro. Non è un caso che diversi "test" di valutazione, psicologica e psichiatrica, partano da immegini. Il rorsachach ad esempio, e solo per dirne uno dei più tosti. Che a pensarci razionalmente, cazzo mi devo prestare a dire cosa vedo in quelle che sono semplici macchie di inchiostro? :) Cosa abbia potuto vedere la sciura in voi due, senza elementi altri da una immagine, e' una cosa che riguarda solo la sciura. Io ti posso dire quello che è capitato di vedere a me, però con qualche elemento in più rispetto al mio cosmo. Uno di novant'anni si è sposato con una di sessanta. Lui era un "personaggio", di quelli che avevano vissuto intensamente credo ogni minuto della sua esistenza, con un discreto pelo sullo stomaco e con uno smisurato egocentrismo (era tutto un "io", "io", "io" :) ). E' campato quasi fino ai cento, ed era piuttosto ricco. Questo particolare mi spiegava bene i motivi di lei, ma non nel senso che fossero atti ad escludere che nel loro cosmo vi fosse anche la soggezione al fascino, l'affetto, la stima e diverso altro. Trasparivano. Però la ricchezza di lui... non so come dire.... La percepivo come il perno, attorno al quale ruotavano fascinazione, stima, affetto e una serie di altri pianeti, alcuni senz'altro non visibili :)
Questo perché tu dai importanza ai soldi e quindi la vedi come una motivazione particolarmente importante.
Nella mia famiglia tanti soldi non girano, diciamo il giusto, però coppie simili con differenze d'età rilevanti se ne contano parecchie, fin dal mio bisnonno.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Questo perché tu dai importanza ai soldi e quindi la vedi come una motivazione particolarmente importante.
Nella mia famiglia tanti soldi non girano, diciamo il giusto, però coppie simili con differenze d'età rilevanti se ne contano parecchie, fin dal mio bisnonno.
Oddio. Non che io non riconosca l'importanza dei soldi, ti dirò che non è mutata nel mio sistema valoriale al variare delle mie condizioni. I soldi per me non sono un problema da risolvere, ma un mezzo finalizzato a stare bene e possibilmente ad avere una certa tranquillità. Oltre quei confini per me i soldi non hanno tutto questo gran valore. Quando parlavo però di "ricchezza" non mi riferivo a un mucchio di soldi investiti in banca, o tenuti sotto il materasso, meno che meno a conti correnti ben più gonfi del mio misero attuale :)
E' un modo di vita, fatto anche del non dovere lottare con la fine del mese, ma soprattutto nel caso in questione era fatto di una reggia al posto di una casa, di una stanza da letto dove il letto si perde, preceduta da una stanza grande come un mini appartamento solo per "appoggiare" i vestiti appena dismessi. Di conoscenze, di "giri", di tanto che ora non dettaglio. Del sentirsi le domeniche un po' i sovrani attorniati da cortigiani... E' più del soldo questa ricchezza.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Ma certo, NON te ne frega nulla...
Sinceramente, è proprio il contrario.
A me non verrebbe nemmeno in mente di notare lo sguardo di chi ho attorno se dovessi uscire con una ragazza con una certa differenza d'età.
Anzi, proprio perché sono uscito qualche volta tempo fa con una con 20 anni meno di me, tolgo il condizionale,
Ci si piace per come si è, mica si chiede il certificato di nascita.
E dato che agli uomini mediamente piacciono spesso quelle più giovani, sei nella norma, esattamente come lei, che forse in te uomo maturo cerca amici meno deficienti dei coetanei.
E se qualcuno invidioso ha da obiettare, dagli il giusto peso.
Niente.
Fatti la tua vita senza render conto di niente a nessuno se non alla tua donna. E' lei quella importante, non gli amici acidi di lei (a proposito, tu cosa le hai risposto quando te l'ha detto?) o la stracazzo di coppia velenosa e frustrata della metro.

PS Nella mia famiglia a un certo punto della loro vita tanti si sono sposati o accompagnati con una di 20 anni in media più giovane.
Ma ovviamente sono d'accordo.
Volevo solo attirare l'attenzione sul fatto che nessuno si permetterebbe, almeno qui dove abito, di fare un commento su una coppia etnicamente mista (sono almeno 10 anni che non sento più nessuno dire cose tipo "deve divertirsi a scopare col nero").
Insomma, il politicamente corretto è molto irrazionale e si applica solo a determinate differenze, lasciandone altre in pasto alle mode.

Ma a parte questa considerazione generale, davvero il commento mi è scivolato addosso.
Oltretutto ho ipotizzato che potesse essere espressione di insicurezza della quarantenne che si sente probabilmente minacciata, rispetto a suo marito, dalla freschezza delle ventenni che possono ronzargli attorno - ma questa è una mia interpretazione arbitraria ovviamente.

Per quanto riguarda le considerazioni degli amici di lei, ho commentato dicendo che avevano avuto un atteggiamento offensivo e sessista, che lasciava intravedere dei pregiudizi che manco nel medioevo e soprattutto che probabilmente erano dettati da invidia. Purtroppo quest'ultima ipotesi mi è stata stroncata immediatamente, perché trattasi di amici gay :D ma sul resto ovviamente era d'accordo con me.
Insomma non abbiamo dato alcun peso alla cosa, anzi ci abbiamo anche riso su.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Se avessimo presente, SEMPRE, che ogni relazione e' un microcosmo in cui non è dato entrare a gamba tesa, credo che da un lato non esisterebbero giudizi basati sul nulla, dall'altro però non ci si rivelerebbero tante cose su noi stessi e sull'altro. Non è un caso che diversi "test" di valutazione, psicologica e psichiatrica, partano da immegini. Il rorsachach ad esempio, e solo per dirne uno dei più tosti. Che a pensarci razionalmente, cazzo mi devo prestare a dire cosa vedo in quelle che sono semplici macchie di inchiostro? :) Cosa abbia potuto vedere la sciura in voi due, senza elementi altri da una immagine, e' una cosa che riguarda solo la sciura. Io ti posso dire quello che è capitato di vedere a me, però con qualche elemento in più rispetto al mio cosmo. Uno di novant'anni si è sposato con una di sessanta. Lui era un "personaggio", di quelli che avevano vissuto intensamente credo ogni minuto della sua esistenza, con un discreto pelo sullo stomaco e con uno smisurato egocentrismo (era tutto un "io", "io", "io" :) ). E' campato quasi fino ai cento, ed era piuttosto ricco. Questo particolare mi spiegava bene i motivi di lei, ma non nel senso che fossero atti ad escludere che nel loro cosmo vi fosse anche la soggezione al fascino, l'affetto, la stima e diverso altro. Trasparivano. Però la ricchezza di lui... non so come dire.... La percepivo come il perno, attorno al quale ruotavano fascinazione, stima, affetto e una serie di altri pianeti, alcuni senz'altro non visibili :)
Trattasi di pregiudizi. Ma è anche vero che il pregiudizio è uno strumento necessario del pensiero.
Detto cio', io cerco di evitare di parlare in maniera sprezzante delle particolarità umane che mi capita di incrociare e sarebbe bello se tutti facessero altrettanto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Proprio ieri, in metro mi sono accorto con sgomento che ci guardavano tutti e ho potuto cogliere anche qualche commento di una donna mia coetanea, che metteva a parte il marito di quanto trovasse disgustosa la coppia seduta di fronte a loro.
Non me ne frega nulla eh, però è interessante vedere come la differenza di età metta in atto una serie di pregiudizi che sarebbero oggi inaccettabili per tante altre situazioni.
Inoltre dopo questo episodio della metro lei mi ha confessato che i commenti dei suoi amici sono stati abbastanza sprezzanti. Uno lei avrebbe detto una cosa del tipo "ma lo sai che a quell'età per avere una ragazza come te sono disposti a pagare?".
24 e 38? Boh sei sicuro di questi commenti? Sono 14 anni, non 30.
 

danny

Utente di lunga data
Ma ovviamente sono d'accordo.
Volevo solo attirare l'attenzione sul fatto che nessuno si permetterebbe, almeno qui dove abito, di fare un commento su una coppia etnicamente mista (sono almeno 10 anni che non sento più nessuno dire cose tipo "deve divertirsi a scopare col nero").
Insomma, il politicamente corretto è molto irrazionale e si applica solo a determinate differenze, lasciandone altre in pasto alle mode.

Ma a parte questa considerazione generale, davvero il commento mi è scivolato addosso.
Oltretutto ho ipotizzato che potesse essere espressione di insicurezza della quarantenne che si sente probabilmente minacciata, rispetto a suo marito, dalla freschezza delle ventenni che possono ronzargli attorno - ma questa è una mia interpretazione arbitraria ovviamente.

Per quanto riguarda le considerazioni degli amici di lei, ho commentato dicendo che avevano avuto un atteggiamento offensivo e sessista, che lasciava intravedere dei pregiudizi che manco nel medioevo e soprattutto che probabilmente erano dettati da invidia. Purtroppo quest'ultima ipotesi mi è stata stroncata immediatamente, perché trattasi di amici gay :D ma sul resto ovviamente era d'accordo con me.
Insomma non abbiamo dato alcun peso alla cosa, anzi ci abbiamo anche riso su.
Comunque qualsiasi cosa che faccia leva su ciò che non è conforme ti provoca un po' di turbamento, ovvero parti lancia in resta per una tua personale battaglia.
Mostra la tua forza restando indifferente a queste cose.
Ognuno ha diritto di pensarla come vuole, tu quello di scegliere la vita migliore per te.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lei ne dimostra di meno e qualcuno si potrebbe anche chiedere se stia ancora al liceo
Mi sembra comunque una differenza non eclatante.
Diverso è se lei appare minorenne.
Una volta ho visto nell’albergo dove soggiornavo arrivare un personaggio televisivo, diventato poi famosissimo, sui 45 anni con una ragazzina che che ho pensato fosse la figlia, dimostrava 16 anni. Ho visto poi dai giornali che la figlia era diversa.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Trattasi di pregiudizi. Ma è anche vero che il pregiudizio è uno strumento necessario del pensiero.
Detto cio', io cerco di evitare di parlare in maniera sprezzante delle particolarità umane che mi capita di incrociare e sarebbe bello se tutti facessero altrettanto.
Il disprezzo, per colpirmi, deve in via sia alternativa che congiunta, o provenire da qualcuno che stimo, o colpire un qualche nervo a vario titolo ancora "scoperto" di me. Altrimenti mi tange nella misura giusta a dire o pensare "mavafangulo". Senz'altro anche la familiarità (intesa come necessità di sfanculare qualcuno un giorno si e l'altro pure), al pari della quotidiana necessità di disprezzare, non la leggerei in termini neutrali. Poi c'è chi direbbe pure "embè... Io sono io e posso", e domande non se ne fa. "Cercare di evitare di..." comunque e' uno sforzo che non sempre faccio, nel senso che bado più ai giudizi che mi partono che non al loro numero. A volte (a partire da certi delinquenti per passare anche a certe persone) il disprezzo lo trovo finanche doveroso.
E' insomma questione di dosi ed equilibri.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Sembra quasi che la cosa ti intrighi...
Non è che per caso li porti male i tuoi anni... sono solo 38, eh.
Beh della serie non si puo' raccontare tutto qui, dopo l'episodio in metro ce n'è stato uno perfettamente simmetrico che andava nella direzione opposta: alla biglietteria lei mostra la sua carta per usufruire della riduzione studenti, e l'impiegata mi chiede se anch'io sono studente :D
Spesso mi scambiano per un dottorando (la cui età media qui è trent'anni) quindi non direi che dimostro di più.
Per rispondere a @Brunetta , al liceo in genere si va fino a 18 anni...quindi se una ragazza ti sembra una liceale ti chiedi anche se sia minorenne.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Proprio ieri, in metro mi sono accorto con sgomento che ci guardavano tutti e ho potuto cogliere anche qualche commento di una donna mia coetanea, che metteva a parte il marito di quanto trovasse disgustosa la coppia seduta di fronte a loro.
Non me ne frega nulla eh, però è interessante vedere come la differenza di età metta in atto una serie di pregiudizi che sarebbero oggi inaccettabili per tante altre situazioni.
Inoltre dopo questo episodio della metro lei mi ha confessato che i commenti dei suoi amici sono stati abbastanza sprezzanti. Uno lei avrebbe detto una cosa del tipo "ma lo sai che a quell'età per avere una ragazza come te sono disposti a pagare?".
ah il nordeuropa così civile ed evoluto
 

danny

Utente di lunga data
Beh della serie non si puo' raccontare tutto qui, dopo l'episodio in metro ce n'è stato uno perfettamente simmetrico che andava nella direzione opposta: alla biglietteria lei mostra la sua carta per usufruire della riduzione studenti, e l'impiegata mi chiede se anch'io sono studente :D
Spesso mi scambiano per un dottorando (la cui età media qui è trent'anni) quindi non direi che dimostro di più.
Per rispondere a @Brunetta , al liceo in genere si va fino a 18 anni...quindi se una ragazza ti sembra una liceale ti chiedi anche se sia minorenne.
E allora.... che ti importa?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh della serie non si puo' raccontare tutto qui, dopo l'episodio in metro ce n'è stato uno perfettamente simmetrico che andava nella direzione opposta: alla biglietteria lei mostra la sua carta per usufruire della riduzione studenti, e l'impiegata mi chiede se anch'io sono studente :D
Spesso mi scambiano per un dottorando (la cui età media qui è trent'anni) quindi non direi che dimostro di più.
Per rispondere a @Brunetta , al liceo in genere si va fino a 18 anni...quindi se una ragazza ti sembra una liceale ti chiedi anche se sia minorenne.
A me è capitato di essere con una più vecchia di 10 anni e l’avevano definita mia madre.
Mia cugina era stata scambiata per la madre della cognata più giovane di un paio d’anni.
La gente non guarda davvero.
 
Top