Dio benedica 150 km...

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Old maxneve27

Guest
Uffa, pensare che forse in qualcosa sei mancato TU, nel vostro matrimonio...
Io questo non l'ho mai messo in discussione!!! Certo che ho avuto le mie colpe!
Ma non mi andava di prendermi anche le sue solo per parare i suoi divertimenti.....
 

MK

Utente di lunga data
Io questo non l'ho mai messo in discussione!!! Certo che ho avuto le mie colpe!
Ma non mi andava di prendermi anche le sue solo per parare i suoi divertimenti.....
Ri-UFFA. Ma tu la ami ancora tua moglie o no? E' questo che importa. Tutto il resto lascia il tempo che trova...
 
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Old giobbe

Guest
Fino a quando non supererai il rancore non guarirai mai... e te lo dice una che ci è passata... Le colpe, se di colpe si tratta, sono sempre da tutte e due le parti...
Non condivido questa idea di colpevolizzare il tradito.
Mi ricorda i giovani drogati che danno la colpa della loro dipendenza ai genitori.
In qualsiasi situazione uno si trovi è sempre libero di decidere cosa scegliere.
La responsabilità è sempre del traditore e dell'amante: loro hanno liberamente scelto di intraprendere questo cammino.
Esistono casi in cui un marito e una moglie possono stare assieme senza litigare, senza ferirsi mutuamente: quando sono sepolti entrambi nella stessa tomba di famiglia!
Sempre ci saranno incomprensioni, discussioni e ferite in un matrimonio, è impossibile che non sia così. Non possono essere evitate, ma si può perdonarsi reciprocamente e ricominciare ogni volta.
Non si può prendere delle situazioni che sono normalissime in un matrimonio per giustificare il tradimento altrimenti tutte le persone del mondo dovrebbero tradire il/la consorte almeno una volta alla settimana.
I problemi son fatti per essere affrontati e risolti. È da codardi fuggire ai problemi e rifugiarsi nel tradimento.
Nemmeno le situazioni matrimoniali più gravi, più drammatiche, giustificano il tradimento, al massimo potrebbero giustificare la separazione.
In ogni situazione matrimoniale complicata la colpa è sempre condivisa tra i due, ma nulla giustifica che uno dei due tradisca l'altro.
Chi subisce il tradimento è ingiustamente umiliato e soffre moltissimo a causa del comportamento subdolo e vile della persona che più gli è prossima.
 

Old smerciula

Utente di lunga data
Non condivido questa idea di colpevolizzare il tradito.
Mi ricorda i giovani drogati che danno la colpa della loro dipendenza ai genitori.
In qualsiasi situazione uno si trovi è sempre libero di decidere cosa scegliere.
La responsabilità è sempre del traditore e dell'amante: loro hanno liberamente scelto di intraprendere questo cammino.
Esistono casi in cui un marito e una moglie possono stare assieme senza litigare, senza ferirsi mutuamente: quando sono sepolti entrambi nella stessa tomba di famiglia!
Sempre ci saranno incomprensioni, discussioni e ferite in un matrimonio, è impossibile che non sia così. Non possono essere evitate, ma si può perdonarsi reciprocamente e ricominciare ogni volta.
Non si può prendere delle situazioni che sono normalissime in un matrimonio per giustificare il tradimento altrimenti tutte le persone del mondo dovrebbero tradire il/la consorte almeno una volta alla settimana.
I problemi son fatti per essere affrontati e risolti. È da codardi fuggire ai problemi e rifugiarsi nel tradimento.
Nemmeno le situazioni matrimoniali più gravi, più drammatiche, giustificano il tradimento, al massimo potrebbero giustificare la separazione.
In ogni situazione matrimoniale complicata la colpa è sempre condivisa tra i due, ma nulla giustifica che uno dei due tradisca l'altro.
Chi subisce il tradimento è ingiustamente umiliato e soffre moltissimo a causa del comportamento subdolo e vile della persona che più gli è prossima.

Caro Giobbe, condivido fino all'ultima riga quello che hai scritto.

Mesi fa avrei aggiunto ancora a sostegno di questa posizione, ma oggi, in questo periodo, non avendo piu' energie per farlo, mi limito a plaudire.

ma voglio aggiugere solo una osservazione. Non riservata personalmente a qualcuno che mi ha preceduto, ma in generale.

Ho sempre cercato di non tradire le aspettative di Amore nella relazione che andavo vivendo, e non ho mai connotato una relazione col termine divertimento, quasi volessi sminuire il rispetto e per la mia scelta e per quella di chi mi aveva scelto.

Mi diverto giocando a monopoli, o frequentando gardaland, posso condividere un divertimento, ma non una persona, non una relazione, in un divertimento non c'è assunzione di responsabilità, in relazione, di qualsiasi tipo essa sia C'è. Perchè è con una persona che tratto. Di persona agente, pensante, soggetta come me a vivere emozioni .E a una persona il rispetto è dovuto.

Scusate se mi sono permessa di stigmatizzare l'uso e abuso di questa parola che trovo offensiva quando contestualizzata in relazioni anche di carattere sessuale , perchè anche in quel gesto di attenzione al piacere proprio e dell'altro, non c'è divertimento, ma il piacere di darsi e di dare.

Ed io un significato lo voglio ancora dare. A Tutto.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Caro Giobbe, condivido fino all'ultima riga quello che hai scritto.

Mesi fa avrei aggiunto ancora a sostegno di questa posizione, ma oggi, in questo periodo, non avendo piu' energie per farlo, mi limito a plaudire.

ma voglio aggiugere solo una osservazione. Non riservata personalmente a qualcuno che mi ha preceduto, ma in generale.

Ho sempre cercato di non tradire le aspettative di Amore nella relazione che andavo vivendo, e non ho mai connotato una relazione col termine divertimento, quasi volessi sminuire il rispetto e per la mia scelta e per quella di chi mi aveva scelto.

Mi diverto giocando a monopoli, o frequentando gardaland, posso condividere un divertimento, ma non una persona, non una relazione, in un divertimento non c'è assunzione di responsabilità, in relazione, di qualsiasi tipo essa sia C'è. Perchè è con una persona che tratto. Di persona agente, pensante, soggetta come me a vivere emozioni .E a una persona il rispetto è dovuto.

Scusate se mi sono permessa di stigmatizzare l'uso e abuso di questa parola che trovo offensiva quando contestualizzata in relazioni anche di carattere sessuale , perchè anche in quel gesto di attenzione al piacere proprio e dell'altro, non c'è divertimento, ma il piacere di darsi e di dare.

Ed io un significato lo voglio ancora dare. A Tutto.



Smerciula profumi anche di Borotalco
 
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Old okkidicristallo

Guest
Lo so che è un titolo strano ma è la verità.
Sono 150 km che mi separano dalla mia ex con cui mi sento regolarmente e mi sono visto sabato.
Nonostante io abbia 2 figli, lei 3 ed un marito tra di noi ci continua ad esserci una forte attrazione.
Lei si lamenta di suo marito che la lascia sempre a casa il weekend (va dalla mamma con i bimbi.....) che non passa i soldi in casa..... e poi ha un debole verso di me che non ha mai nascosto.
Io credo che se le chiedessi di venire con me in montagna a prendere il sole.... lei verrebbe!!!
Solo che poi penso a quanto ho sofferto io, e non mi sembra giusto fare del male ad altre persone in special modo a dei bambini!!
E così sono tremendamente combattuto sul da farsi.

Ecco perchè benedico questi 150 km..... se fossi vicino a lei ....
Pensa io benedico i 2200 km che mi separano da lui.....per fortuna...per me...e per il mio matrimonio...

Un bacio

Okki
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
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Old giobbe

Guest
tu stai ad Aosta e lui a Pantelleria?!
In linea d'area la distanza tra Aosta è Pantelleria è di 1065 Km (misurati con Google Earth).
Partendo dalla Sicilia se si percorrono 2200 km in direzione Nord si arriva in Svezia.
Forse Okki parlava di distanza calcolata sommando l'andata e il ritorno.
 

Fedifrago

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