Fantastica
Utente di lunga data
Certo che no. La mia era una riflessione ad uso e consumo e critica di tutti. Mi pare che i forum siano fatti per questo, no? O no?Credo che nulla ti impedisca di vivere come credi.
Certo che no. La mia era una riflessione ad uso e consumo e critica di tutti. Mi pare che i forum siano fatti per questo, no? O no?Credo che nulla ti impedisca di vivere come credi.
Infatti statisticamente:Conte, sì, hai ragione. Ho sbagliato secolo. Intendevo dire con "Ottocento": retrogradi/e. Ma hai ragione. Fino a 70 anni fa, perfetto. Beh, io penso avessero ragione loro, i "veci", come dici tu alla vicentina. Credo che loro ci vedessero giusto sul matrimonio. A me davvero fa ridere oggi chi si sposa con l'abito bianco, ecc. ecc. e lo fa perché si ama.
Sarà che sono un'inguaribile romantica, ma per me l'amore è rischio, è stare appesi nell'incertezza, è riconquistarsi ogni giorno, ma lasciandosi assolutamente liberi. E non è mai dovere, e non è mai condivisione di responsabilità.
Eros è come lo Spirito Santo: soffia dove vuole (dove vuole lui, non tu).
Come dice una mia amica : l'amore è per i coraggiosi. Tutto il resto è coppia. (Barbara Alberti)
Ma il matrimonio è l'amore che si fa storia e precisa biografia. E' l'amore che si fa tempo condiviso, che deve tessersi nella tela delle abitudini per strutturarsi in tempo biografico comune, grande esperimento per niente facile. Talmente poco facile che deve diventare progetto, e acquistare sulla carta il sigillo di una conferma, sigillo che io ho vissuto in maniera simbolica. Lo charme del tempo, con le file di continuità, nella cura solidale di queste ore. L’incanto della viva presenza delle ore, lo charme del tempo, l’accordo, il conforto delle abitudini e dell’energia o dei cali di energia. Il tanto mi dà tanto e l’apparato dei giorni, ma soprattutto delle ore. Il sapore dei momenti vissuti insieme a quel programma, a quel progetto. Quel sapore non è detto che sia sempre dolce e ben riuscito, ma, come disse colui, ad ogni giorno il suo affanno, e in certi giorni la dolcezza, e per farne tempo di vita devi avere tempo ed essere pronto a prenderti cura di uno charme che diventa un brutto incantesimo...... che senso ha il matrimonio d'amore? Ma davvero ci credete? Ma venite direttamente dall'Ottocento?
Il matrimonio fino all'affermazione della morale borghese è sempre stato un contratto d'interesse. Leggete bene: interesse. E l'amore è SEMPRE stato amore fuori dal matrimonio (ergo: amore da tradimento = corna), che sempre veniva combinato dalle famiglie per ragioni di interesse. Poi è arrivato Rousseau e ha decretato, insieme al suffragio universale e tante altre degnissime cose, che era ora di finirla con queste aristocratiche che si scopavano chi volevano a destra e a manca (presente "Les liaisons dangereuses" di Laclos?), con questi cicisbei esibiti come trofei e questi aristocratici che più figli facevano in giro più erano stimati e ha decretato: basta! Ci si sposa per ammmore e il ruolo delle donne che si sposano per ammmmore è quello di madri e vestali del focolare attorniate di figli.
La ragione vera comunque sta in altro: oggi viviamo in media un'ottantina d'anni a cranio. Ma vi pare che in una vita così lunga ci possa davvero essere l'ammmore unico sancito dal patto di eterna fedeltà? Ma su, dai...
Bisogna vedere però quando si è in due....quanto l'altro te lo permetta eh?Credo che nulla ti impedisca di vivere come credi.
Stupenda. Significa che mi sposerò intorno alla sessantina (sempre perché spero di vivere fino a 80Ma il matrimonio è l'amore che si fa storia e precisa biografia. E' l'amore che si fa tempo condiviso, che deve tessersi nella tela delle abitudini per strutturarsi in tempo biografico comune, grande esperimento per niente facile. Talmente poco facile che deve diventare progetto, e acquistare sulla carta il sigillo di una conferma, sigillo che io ho vissuto in maniera simbolica. Lo charme del tempo, con le file di continuità, nella cura solidale di queste ore. L’incanto della viva presenza delle ore, lo charme del tempo, l’accordo, il conforto delle abitudini e dell’energia o dei cali di energia. Il tanto mi dà tanto e l’apparato dei giorni, ma soprattutto delle ore. Il sapore dei momenti vissuti insieme a quel programma, a quel progetto. Quel sapore non è detto che sia sempre dolce e ben riuscito, ma, come disse colui, ad ogni giorno il suo affanno, e in certi giorni la dolcezza, e per farne tempo di vita devi avere tempo ed essere pronto a prenderti cura di uno charme che diventa un brutto incantesimo...
Io quando ho firmato non volevo farlo né per lealtà, né per dovere, né per definirmi, ma perché partivo dal presupposto che qualsiasi cosa da fare , insieme a lui sarebbe stata infinitamente più interessante che farla con terzi.
La firma è un gioco che fa parte del gioco (un gioco importante, come i migliori giochi), e non è certo la firma sotto un patto d'interesse.Stupenda. Significa che mi sposerò intorno alla sessantina (sempre perché spero di vivere fino a 80). A parte questo, so bene cosa intendi. E per quello che intendi -e che ho vissuto- non c'è bisogno di firme.
Ecché! Dovè tutta 'sta smania de anna' a fa' l'eroi proprio nel regno delle passioni? L'eroe controlla, dispone, combatte i draghi e le formiche. Che noia, signori, che fatica! Nel regno dell'incanto, della poesia, della leggerezza, del sorriso, della gratuità, della dolcezza, del sogno me tocca de ffa' FATICA? No, grazie. L'amore mi deve SOLLEVARE, non deprimere.Direi che per gli umani l'amore è eterno fin che dura
e farlo durare giorno per giorno sforzandosi con ogni mezzo a nostra disposizione è da eroi no?
Oppure rischiamo di essere in prede delle passioni no?
In questo ti sbagli, la passione per suo etimo porta proprio il significato che tu le metti in antitesi: da pathos, o passus, participio passato di patire, e cioè portare addosso...non è necessario deprimersi per l'etimo, ma sup-portare sì!Ecché! Dovè tutta 'sta smania de anna' a fa' l'eroi proprio nel regno delle passioni? L'eroe controlla, dispone, combatte i draghi e le formiche. Che noia, signori, che fatica! Nel regno dell'incanto, della poesia, della leggerezza, del sorriso, della gratuità, della dolcezza, del sogno me tocca de ffa' FATICA? No, grazie. L'amore mi deve SOLLEVARE, non deprimere.
Io credo all'amore... che senso ha il matrimonio d'amore? Ma davvero ci credete? Ma venite direttamente dall'Ottocento?
Il matrimonio fino all'affermazione della morale borghese è sempre stato un contratto d'interesse. Leggete bene: interesse. E l'amore è SEMPRE stato amore fuori dal matrimonio (ergo: amore da tradimento = corna), che sempre veniva combinato dalle famiglie per ragioni di interesse. Poi è arrivato Rousseau e ha decretato, insieme al suffragio universale e tante altre degnissime cose, che era ora di finirla con queste aristocratiche che si scopavano chi volevano a destra e a manca (presente "Les liaisons dangereuses" di Laclos?), con questi cicisbei esibiti come trofei e questi aristocratici che più figli facevano in giro più erano stimati e ha decretato: basta! Ci si sposa per ammmore e il ruolo delle donne che si sposano per ammmmore è quello di madri e vestali del focolare attorniate di figli.
La ragione vera comunque sta in altro: oggi viviamo in media un'ottantina d'anni a cranio. Ma vi pare che in una vita così lunga ci possa davvero essere l'ammmore unico sancito dal patto di eterna fedeltà? Ma su, dai...
ma infatti nessuno ti impedisce di andareBisogna vedere però quando si è in due....quanto l'altro te lo permetta eh?
Pensa a stare con na dona
che qualsiasi cosa vuoi vivere o fare ti dice...
Eh ma io non trovo giusto che fai così
Eh ma io non trovo corretto che fai così
Eh ma io non trovo bello che fai così
du maroni quadrati e a quelli ci credi eccome se ci credi
guarda te li tocchi con mano
Ostia!
Infatti ho detto la miaCerto che no. La mia era una riflessione ad uso e consumo e critica di tutti. Mi pare che i forum siano fatti per questo, no? O no?![]()
Ok, certamente.Bisogna vedere però quando si è in due....quanto l'altro te lo permetta eh?
Pensa a stare con na dona
che qualsiasi cosa vuoi vivere o fare ti dice...
Eh ma io non trovo giusto che fai così
Eh ma io non trovo corretto che fai così
Eh ma io non trovo bello che fai così
du maroni quadrati e a quelli ci credi eccome se ci credi
guarda te li tocchi con mano
Ostia!
Ti sarà arrivata la mazza in mezzo alla fronte :mrgreen:Infatti ho detto la mia
ma siete tutti incazzosi
vorrei dirre altro ma ho un mal di testa allucinante![]()
vero, la firma non ti aggiunge....ma nemmeno toglie.Stupenda. Significa che mi sposerò intorno alla sessantina (sempre perché spero di vivere fino a 80). A parte questo, so bene cosa intendi. E per quello che intendi -e che ho vissuto- non c'è bisogno di firme.
Ma in do vado...ma infatti nessuno ti impedisce di andare
quando hai i maroni quadrati no!
Sei na furbona eh?Stupenda. Significa che mi sposerò intorno alla sessantina (sempre perché spero di vivere fino a 80). A parte questo, so bene cosa intendi. E per quello che intendi -e che ho vissuto- non c'è bisogno di firme.
Capisco...Ma in do vado...
Ho messo radici
in vent'anni di matrimonio
oramai mi sono assuefatto no?
E poi chi mi lava, chi mi stira...chi mi cucina...chi ecc..ecc..
chi mi dice come vestirmi al mattino
ossia non sono tanto capace di fare vita da single...capisci?
... che senso ha il matrimonio d'amore? Ma davvero ci credete? Ma venite direttamente dall'Ottocento?
Il matrimonio fino all'affermazione della morale borghese è sempre stato un contratto d'interesse. Leggete bene: interesse. E l'amore è SEMPRE stato amore fuori dal matrimonio (ergo: amore da tradimento = corna), che sempre veniva combinato dalle famiglie per ragioni di interesse. Poi è arrivato Rousseau e ha decretato, insieme al suffragio universale e tante altre degnissime cose, che era ora di finirla con queste aristocratiche che si scopavano chi volevano a destra e a manca (presente "Les liaisons dangereuses" di Laclos?), con questi cicisbei esibiti come trofei e questi aristocratici che più figli facevano in giro più erano stimati e ha decretato: basta! Ci si sposa per ammmore e il ruolo delle donne che si sposano per ammmmore è quello di madri e vestali del focolare attorniate di figli.
La ragione vera comunque sta in altro: oggi viviamo in media un'ottantina d'anni a cranio. Ma vi pare che in una vita così lunga ci possa davvero essere l'ammmore unico sancito dal patto di eterna fedeltà? Ma su, dai...
Infatti ho detto la mia
ma siete tutti incazzosi
vorrei dirre altro ma ho un mal di testa allucinante![]()
non conosco la tua storia...... che senso ha il matrimonio d'amore? Ma davvero ci credete? Ma venite direttamente dall'Ottocento?
Il matrimonio fino all'affermazione della morale borghese è sempre stato un contratto d'interesse. Leggete bene: interesse. E l'amore è SEMPRE stato amore fuori dal matrimonio (ergo: amore da tradimento = corna), che sempre veniva combinato dalle famiglie per ragioni di interesse. Poi è arrivato Rousseau e ha decretato, insieme al suffragio universale e tante altre degnissime cose, che era ora di finirla con queste aristocratiche che si scopavano chi volevano a destra e a manca (presente "Les liaisons dangereuses" di Laclos?), con questi cicisbei esibiti come trofei e questi aristocratici che più figli facevano in giro più erano stimati e ha decretato: basta! Ci si sposa per ammmore e il ruolo delle donne che si sposano per ammmmore è quello di madri e vestali del focolare attorniate di figli.
La ragione vera comunque sta in altro: oggi viviamo in media un'ottantina d'anni a cranio. Ma vi pare che in una vita così lunga ci possa davvero essere l'ammmore unico sancito dal patto di eterna fedeltà? Ma su, dai...