Caspita quanto avete scritto.
Il mio lato razionale da assolutamente ragione a tutti quelli che scrivono che sarebbe un errore cedere.
Amo il mio compagno, non posso immaginare di stare (vivere) con un altra persona che non sia lui.
Non sono belle cose ma sono sincera: in passato mi è già capitato di tradire e anche di fare l'amante.
Diciamo che ho una discreta idea del CAOS che ne scaturisce.
Prima di conoscere il mio attuale compagno pensavo di non poter mai riuscire ad essere fedele...
Con i precedenti è successo che dopo un po' perdessi interesse. Due storie serie prima di questa, traditi tutti e due.
Tradimenti di una/due volte mai confessati e scoperti, ma ho lasciato subito dopo perchè avevo chiaramente capito che la storia era finita.
Ma non è questo il caso.
Anche io, come qualcuno mi ha scritto, ho pensato che mi mancasse qualcosa...
E in effetti qualcosa di più vorrei (semplificando: attenzioni), ma non sono cose che mi darebbe l'altro.
Con il mio compragno non abbiamo progetti a lungo termine... Non vogliamo figli, non vogliamo sposarci... siamo sempre stati bene così. Al limite abbiamo progetti individuali (hobby e/o lavoro), che reciprocamente cerchiamo di supportare.
Ma... molto sinceramente, una parte di me senza paranoie mi dice di lasciarmi andare, divertirmi, fare in modo che la cosa resti un segreto e poi continuare con la mia vita di sempre.
"l'altro", purtroppo lo vedo quasi ogni giorno e continuerei a vederlo per cause indipendenti dalla mia volontà. Quindi il piano di una volta e basta diventa un po' più complicato.
Insomma, è una schifezza sta cosa. mi sa che la soluzione è prendermi un po' di bromuro e uccidere gli ormoni e la parte di me a cui vengono in testa queste stron.ate.
Non posso leggere tutto, quindi scusami se forse ripeterò cose già dette da altri...
Il fulcro di tutto è la tua natura di base che è quella di "diversamente fedele".
Tu sei fatta così, prendine atto.
Il problema sorge sempre quando il partner è invece il tuo opposto, come credo che sia nel tuo caso.
Quindi, che fare? Lasciarti andare togliendoti questo sfizio e prendendolo come un puro divertimento facendo in modo che la cosa resti segreta?
A me non piace per niente l'idea che una persona decida di assecondare il suo egoismo (perché di questo si tratta) e al tempo stesso continui a vivere insieme al proprio ignaro compagno dopo averlo ingannato. E' veramente una grossa mancanza di rispetto, ma difficilmente viene contemplato da chi ha in mente di tradire, altrimenti sarebbe l'ultimo dei suoi pensieri.
Basta che non lo scopra, in fondo, e se così è non gli manco di rispetto perché lui non lo sa.
Non so se anche tu ragioni in questo modo, mi piacerebbe saperlo da te, ma non per giudicarti, per riflettere e confrontare la tua forma mentale con quella di chi conosco io.
D'altro canto tu potresti rivendicare la tua esigenza dicendo che sei giovane, esuberante con tanta voglia di divertirti, quindi perché reprimersi per soddisfare un mero desiderio sessuale?
Per votarsi a lui finché morte non vi separi? Anche se non siete sposati, avrete un legame serio che si presuppone debba durare, e probabilmente è così che lo intende il tuo lui.
Le mie sono solo considerazioni...dico solo che chi sente queste voglie parte svantaggiato per un rapporto esclusivo di coppia e dovrebbe forse non impegnarsi in tali rapporti.
Chi è single per scelta perché sa di non riuscire ad essere monogamo è un'ottima persona, secondo me.