Sinceramente sono stupefatto da tutte queste donne e questi uomini che si sorprendono. "Mi e' crollato il mondo addosso"....."Dopo 6 anni di fidanzamento e 10 di matrimonio....". Poi quelli che dicono " Mia moglie si e' giustificata dicendo che il corteggiatore di turno le ha fatto il lavaggio del cervello ma ora ha capito ed e' pentita.....io vorrei crederle".
Si si, continuate a credere alle favole voi che siete circondati da traditrici e traditori ma non si sa perché pensate che vostra moglie o vostro marito debba essere diverso!!!! Siete semplicemente patetici.....
Dopo vari studi poco significativi in Italia ne e' stato fatto uno serio che ha mostrato i seguenti risultati: il 73% degli uomini sposati ha tradito la moglie almeno una volta. Il 70% delle donne sposate ha tradito il marito almeno una volta.
Insomma esistono le eccezioni: il 27% degli uomini e il 30% delle donne ma sono la minoranza!!!!
Quindi basta con questi piagnistei! Rassegnatevi! Tutti! L'uomo e la donna non sono fatti in maggioranza per essere monogami! Non si puo' andare contro stura! Trovate delle alternative, fate scambio di coppia oppure non sposatevi. Infelici cronici! Ecco cosa siete!
Ciao Daniele1969!
Te hai tutto il mio orgogliuo di essere umano per essere riuscito a farti cogliere da un'insufflazione così oblunga e privililegiata come è una scienza coi numeri!
Le morchiosette e i grappoloni che si sbliondano le nespole non sono mica dei barbogi sbirri, primo perchè hanno la fredolosità acerba che gli lambisce le trine, e le trine pomfano assai nelle calendarizzate e nelle sottotraccia, secondo perchè gl'albi figurineggiano come non mai solo fintantoché non sono pieni, e bolzano assai più le gitanelle che i marzapanieri di semplice deragliamento, ne converrai con me...
I didascalici e le sigaraie si conzano le cispe col pesto e con la struttiglia quando contentano la grondaia sradicata un po' col loro trigliare l'organo ed un po' anche mostrando galanze infracidite: è arconoto il brillio che può fare la bottiglia di Leida quando scaricchia la carica, sì come fa il gnoccolone che sbarlocchia l'ombrelliera che s'ingroppa le calighe.
Non c'è da meravigliarsi affatto che tui pensi che le bline si grimano col franco, ma devi tenere sempre presente che l'astro deflettente è nel centro del parabolide di rotazione quando il fascio n'esce dritto, perciò è semplice l'estensione alla consonanza del maltolto e del carcamano nell'occhio del villano e sul cocchio del sovrano.
La famiglia è un viro che raglia e una gonza ch'abbaglia, sferruzza la maglia, s'annida tal quaglia, ma mostra la taglia, dicendo che sbaglia, alla polla vermiglia che poi se la squaglia col latte che caglia già fuor di sua teglia, nel mentre scandaglia l'ometto di paglia che rutta e sbadiglia coll'occhi da triglia, mentre quisquilia, mollata la briglia, su che sia la famiglia e perchè a sua figlia sì poco somiglia.
E' la scartanza quadratica media la vera importanza e la grande sostanza che dice chi avanza e chi ha ritornanza dalla quetanza ch'è moda gaussiana e cima in campana che dà equidistanza alla sottana di moglie puttana ed alla piantana di donna spartana!