Oh! come ti capisco. Io sono 7 mesi che elaboro il tuo medesimo pensiero e, pur avendo superato la fase che stai vivendo tu, quella del trauma, non ho affatto accettato la cosa. Nel mio caso è stato ancora più grave perché qui si trattava di sfasciare una famiglia con 2 bimbe molto piccole e questo mi ha condizionato in maniera decisiva nello scegliere di non rompere, come di per sè sarebbe stato giusto. Chi loda la confessione della tua donna perché sarebbe il segno che non vuole ingannarti non mi convince. La confessione è solo uno scarico di coscienza, dunque un atto intriso di egoismo. Io, fossi in te, bloccherei per ora i progetti matrimoniali. Se ti succederà come a me, avrai grandissimi problemi a nutrire di nuovo piena fiducia nel partner e non mi pare proprio il giusto presupposto per un matrimonio. Infine, ti consiglierei di adottare questa linea, che per me è inderogabile: la prima volta non lo capisco, ma trangugio amaro e sopporto tutte quelle belle sensazioni che stai provando tu, tipo senso di fallimento, umiliazione, ecc., ma, se dovesse succedere una seconda volta, ... addio! e senza pensarci un minuto.