Emergenza Covid-19

isabel

Utente di lunga data
Già.

Non riesco, e non desidero, neanche io sospendere il giudizio.

Che non è morale.
E' qualcosa di profondo e ringhioso.
Che paradossalmente mi calma.
Esatto, non ha nulla a che vedere con la morale.
Viaggia su livelli più "bassi" e profondi, come dici tu.
Quello che io sperimento in questa vibrazione è l'allineamento completo con me, una forma di centratura, di armonia.
 

stany

Utente di lunga data
No, magari sono io con la sigaretta.
Non mi capacito di questa necessità di complotto: davvero suona così spaventoso che una cosa del genere possa accadere e basta, considerato che ci si "preparava" a un possibile evento di questo tipo da decenni?

Poi, ammetto che ai tempi dell'11/09 sono stato affascinato anche io dalla lotteria complottista: mi sembrava che gli Stati Uniti non potessero essere stati fregati così semplicemente. E invece guarda un po' adesso.
Allora non mi sono spiegato: una delle ipotesi è che possa essere sfuggito di mano, questo virus, ancorché ci vengano a dire ,ma qui si parla di quello del video rai del 2015 , che non sopravviva fuori da un laboratorio.
Per le torri gemelle ci sono fiumi d'ipotesi suffragate dai elementi attendibili e razionali.
Stante che la verità non si saprà mai o forse quando non ci saremo più!
Come per il Blue book, relativo agli UFO, micose cominciato a parlare dopo 50 anni dalla classificazione di quegli eventi.
La desecretazione della documentazione top secret normalmente avviene dopo decenni dall' attualità in cui si sono svolti i fatti.
Sulla morte di Hugo chavez ,il presidente venezuelano ,ci sono ipotesi non del tutto peregrine! Tenendo sempre conto come per tutte le vicende controverse, a chi potrebbe aver giovato la sua morte.
Vedere complotti dove magari non ci sono significa solo non fare un buon servizio per la verità.invece prendere in considerazione ipotesi alternative, quando non vi sia una chiarezza definita ed incontrovertibile, questo buon servizio lo fa!
 

Marjanna

Utente di lunga data
Vabbè al di là di tutto comunque prevalentemente i morti sono persone oltre i 65 anni e con patologie collaterali .
La spagnola invece uccideva persone sane dai 25 ai 50 anni, sempre nei grandi numeri
Eh ma vai a dirlo ai genitori che si son visti morire la figlia di 16 anni (Francia).

E chissà come mai flotte di ragazzi che son sparsi per l'Europa in Erasmus ora vogliono tornare tutti in Italia.... secondo la tua frase dovrebbero star lì sereni e tranquilli.
 

giorgiocan

Utente prolisso
La chiesa, sottotraccia, dice una cosa simile quando invoca il perdono di dio e il suo sguardo amorevole. (ieri ci siam giovati dell'indulgenza plenaria)
Difatti sono qui che aspetto di vedere gli effetti dell'intervento divino. Ma su questo tema divento facilmente acido. Mi taccio.
 

stany

Utente di lunga data
Il mio riferimento all’orto era voluto al fatto che probabilmente ci sarà un calo di produzione di generi alimentari. Chi ha un orto e che prima lo utilizzava giusto per il piacere di consumare qualcosa di bio 0 km, adesso potrebbe rendersi utile producendo per sua famiglia almeno una parte del fabbisogno di verdura e frutta. Ritornare umili, niente vita mondana, ma marmellata fatta in casa con frutta del proprio giardino. E bisogna sporcarsi le mani.
Si parla di economia rallentata. È grave, lo sappiamo. Ed in questo contesto l’agricoltura che fine farà?
Sì perché tutti hanno un giardino!
si vive in un paesino vicino alla campagna allora sì....a Milano Torino Napoli Palermo quanti hanno un giardino sotto casa?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Esatto, non ha nulla a che vedere con la morale.
Viaggia su livelli più "bassi" e profondi, come dici tu.
Quello che io sperimento in questa vibrazione è l'allineamento completo con me, una forma di centratura, di armonia.
Anche io.

Mi guardo, mi riconosco. Viva e vibrante.
Alleggerita.
Casa.

Non è assenza di paura. Anzi.
La paura è una scarica piacevole di adrenalina lungo la schiena.

Sì...come dici. Armonia.
 

isabel

Utente di lunga data
La chiesa, sottotraccia, dice una cosa simile quando invoca il perdono di dio e il suo sguardo amorevole.
D'altro canto la malattia è vista, sempre sottotraccia che siam moderni, come una punizione.

Quel che a me colpisce e infastidisce profondamente è la sottotraccia neanche tanto sottotraccia del mulino bianco.
Quell'andrà tutto bene quando non sta andando ADESSO tutto bene.
Quell'amore che supera tutto.
La novella divina provvidenza.

Preferivo dio a questo punto. :)
Mi hai fatto pensare che la spettrale benedizione urbi et orbi da una Piazza San Pietro apocalittica e deserta ha qualcosa di estremamente ancestrale.
Indipendentemente dal credo e dal credere in quel rito.
 

stany

Utente di lunga data
Eh ma vai a dirlo ai genitori che si son visti morire la figlia di 16 anni (Francia).

E chissà come mai flotte di ragazzi che son sparsi per l'Europa in Erasmus ora vogliono tornare tutti in Italia.... secondo la tua frase dovrebbero star lì sereni e tranquilli.
Parlavo dei grandi numeri.
Ogni anno muoiono decine di ragazzi sani di meningite! Eppure esistono i vaccini ma non coprono tutte le possibilità.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Difatti sono qui che aspetto di vedere gli effetti dell'intervento divino. Ma su questo tema divento facilmente acido. Mi taccio.
Un amico, ieri, quando gli ho detto ridacchiando "il papa è al cel con dio", mi ha risposto "sì. che il cel c'aiuti" :D
 

giorgiocan

Utente prolisso
Vedere complotti dove magari non ci sono significa solo non fare un buon servizio per la verità.invece prendere in considerazione ipotesi alternative, quando non vi sia una chiarezza definita ed incontrovertibile, questo buon servizio lo fa!
Assolutamente d'accordo. Vedi il mio intervento successivo.
Con l'età, però, mi sto rassegnando: siamo semplicemente molto più scemi di come ci vendiamo, quasi sempre non occorre dare una mano alle tragedie di soppiatto.
 

Lostris

Utente Ludica
Anche io, delusa da persone che non capivano, non volevano capire o non erano in grado di capire. Ma dall’alto della loro autocertificata superiorità continuavano a dire che “dell’influenza si muore di più “( si deve essere proprio ignorante a fare un’affermazione così), oppure che si può essere positivo e che non significa che per forza che si deve morire. E che qualcuna è pure contenta che 10 medici ( 10!) l’avevano tranquillizzata che poi non è così terribile e che in effetti “aveva ragione “. Ma come cazzo si può affermare che in tempo di coronavirus in 10 medici vengono a vedere un paziente asintomatico giusto per dirgli “ avevi ragione tu “. Ma neanche nei tempi normali non ci vengono 10 medici per vedere un paziente che sta pure bene.
Qui ancora non si è capito una cosa: che se 6% dei positivi hanno bisogno di un letto d’ospedale, i posti non ci sono per tutti.
QUESTO È IL PROBLEMA.
Ed una certa percentuale dei ricoverati hanno bisogno di un respiratore. Che non ci sono in numero sufficiente.
E che per questo motivo non bisogna minimizzare.
beh, direi che questa, fortunatamente, è una verità incontrovertibile.
Non credo che, ammettendola, si minimizzi niente.
 

Darietto

Utente di lunga data
In tutti gli stati la reazione è stata la medesima.
Ho contatti con amici all'estero che mi raccontano lo stesso scenario italiano.
Forse è una reazione normale.
La negazione. Si sceglie sempre lo scenario più ottimistico.
Oppure sono scelte. Se in tale scuola ci sono i pidocchi so benissimo che se mando mio figlio/a in quella scuola, mi torna a casa con i pidocchi. Da qui posso scegliere.

Ma secondo te ha senso negare l'esistenza dei pidocchi (pur sapendo del problema) per poi sorprendersi del conseguente e scontato contagio?
 

isabel

Utente di lunga data
Anche io.

Mi guardo, mi riconosco. Viva e vibrante.
Alleggerita.
Casa.

Non è assenza di paura. Anzi.
La paura è una scarica piacevole di adrenalina lungo la schiena.

Sì...come dici. Armonia.
Ed è bello anche annusare il ringhiare altrui.
Sentire sintonia.
E distanza.
Come avere in mano un metro di precisione.
 

stany

Utente di lunga data
Stany, siamo in una fase iniziale, è ovvio che i primi a morire siano i più deboli.
Diciamo che dopo i 50 anni è più pericoloso, però una polmonite interstiziale bilaterale grave non assistita è mortale anche a 17 anni.
Certo ma fino ad ora per qualche motivo i dati ci dicono che i bambini Anche se contraggono il virus Non sono in pericolo di vita come non lo sono i giovani diciamo fino ai 30 anni Salvo casi particolari! Come anche gli extracomunitari non parlo di svizzeri o americani sul suolo italico... ma.di africani ,anche se in Senegal qualcuno è già morto di coronavirus. In questo caso la spiegazione potrebbe essere che sono molto più giovani appunto e che probabilmente sono stati sottoposti a delle vaccinazioni che noi non facciamo da 30 anni.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Si, ma quelli che lavorano in ospedale o chi ha parenti che lavorano in ospedale da subito hanno visto che si moriva anche senza patologie pregresse. Oppure chi ha un morto in famiglia e che magari era sanissimo.
Io non l'ho letto da nessuna parte. Lo sai per conoscenze dirette?
Poi più che non aver patologie regresse, a me vien più da pensare che devi essere una roccia se ti prende male. Per quel che sento almeno.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mi hai fatto pensare che la spettrale benedizione urbi et orbi da una Piazza San Pietro apocalittica e deserta ha qualcosa di estremamente ancestrale.
Indipendentemente dal credo e dal credere in quel rito.
Ha colpito molto anche a me.

Mi fa sempre riflettere il ritorno al rito.

Per lo stesso motivo per cui mi colpisce (e mi preoccupa) la perdita, seppur momentanea, del rito della sepoltura.
La cura dei morti è un indice antropologico di analisi di una civiltà.
Dice del livello evolutivo e del pensiero simbolico di una civiltà.

Mi ha fatto pensare a come girare lo sguardo di fronte la paura sia evitare il deserto interiore.
Di cui quella piazza ieri è stata la proiezione.

A prescindere dal mio ridacchiare, penso che sia stato un atto importante.
E probabilmente necessario.

(mi fa anche pensare alla superstizione, che sia oggettivata in dio, negli arcobaleni, negli andrà tutto bene, o quel che si vuole).
 

stany

Utente di lunga data
Oppure sono scelte. Se in tale scuola ci sono i pidocchi so benissimo che se mando mio figlio/a in quella scuola, mi torna a casa con i pidocchi. Da qui posso scegliere.

Ma secondo te ha senso negare l'esistenza dei pidocchi (pur sapendo del problema) per poi sorprendersi del conseguente e scontato contagio?
In quella scuola è limitante...mio figlio non li ha presi in 3 anni dove era pieno di extracomunitari parlo di cinesi africani.... Ed invece il primo anno che è andato in una scuola in cui non ve n'era nemmeno uno li ha presi!
 

stany

Utente di lunga data
Infatti. Così come un infarto che non riesce a ricevere in tempo le prime cure perché il sistema sanitario è saturo.
Sì perché la maggioranza dei decessi dovuti al infarto sono tra i 17 e i 20 anni!
mentre invece la principale causa di morte in quella fascia di età sono gli incidenti stradali e la droga....
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ed è bello anche annusare il ringhiare altrui.
Sentire sintonia.
E distanza.
Come avere in mano un metro di precisione.
Sì.
Esattamente.

E' una sensazione di Vita.
E anche la Morte si colloca.

Si parlava di draghi...ecco.
Mi sento affidata al drago. E non abbiamo bisogno di parlarci. Ci sentiamo.

Diventa un qualcosa che si intreccia con la sensualità.
E' una forma della nudità.
 
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