Emergenza Covid-19

isabel

Utente di lunga data
Il fungo in questione ha bisogno di passare dentro il sistema digestivo di un uccello per riprodursi, la formica infettata che si arrampica sullo stelo probabilmente sarà mangiata da qualche uccello....
Ci sono vermi che infettano dei vertebrati divorandoli da dentro.
Ma tanto noi ci abbiamo quelli del mulino bianco che ci raccontano come la natura sia buona e bucolica.
Il lavoro nei campi è fatica, primariamente, un tempo era fatica bestiale.
E li fuori c'è un mondo perlopiù ostile, il mondo è un posto pericoloso.
Ma aspetta che mi taccio, il realismo è spesso tacciato di pessimismo e non è di moda.
Basta frequentarla un poco la natura per accorgersi che può essere terrificante.
Terrificante e meravigliosa.
Basta un temporale in quota, lontano da un rifugio, per sentirsi d'un colpo distanti anni luce dal mulino bianco.
La natura bucolica e patinata è una favola scialba.

Non è uno sguardo pessimista. Io vedo uno sguardo non annebbiato, vivo.
 

danny

Utente di lunga data
Appunto per quello parlo di picco legato a quanto potranno seguire i nuovi casi nei vari ospedali, specialmente al nord dove sono già pieni.
Non possono contenere il virus, stanno tentando di contenere che ad alcune persone venga negata la possibilità di cure. Quello è il picco, ed è per quello che ci hanno chiesto di stare a casa, e hanno battuto sul "state a casa", perchè se le persone fossero andate a zonzo sarebbe stata sicura l'impossibilità di dare una possibilità di cura a tutti, che è una possibilità di vita.
Prossimamente verranno dati farmaci ai primi sintomi di virus se non ho capito male, farmaci contro l'artrite reumatoide, contro la malaria, forse pure l'Avigan, da prendere a casa, senza portare la persona in ospedale. Intanto ci mettono un tappo, poi quello che potranno essere gli effetti tra anni non lo sappiamo. Nel frattempo mettono in piano di arrivare ad un vaccino. Poi apriranno le stalle e tutto saranno contenti di tornare alla "normalità", e di tornare a guadagnarsi uno stipendio.
Stanno rallentando la diffusione del virus.
Lo fanno compatibilmente con le esigenze economiche.
Non hanno chiuso Bergamo quando era necessario perché sarebbe costato di più di Codogno farlo, non stanno chiudendo la Lombardia per la stessa ragione.
Teoricamente ci vorrà molto tempo per uscirne fuori ma in questa maniera si ha modo di curare più persone, in attesa di un vaccino o di una eventuale cura.
Io temo che ai primi disordini, magari al Sud, si decida invece una riapertura su tutta Italia. Per noi sarebbe devastante.
Non dimentichiamo nel supporto alle rivolte quello delle mafie che potrebbero fare pressione per poter ritornare ai traffici con i volumi precedenti.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Di solito quando c'è fumo c'è anche un poco di arrosto.
No, magari sono io con la sigaretta.
Non mi capacito di questa necessità di complotto: davvero suona così spaventoso che una cosa del genere possa accadere e basta, considerato che ci si "preparava" a un possibile evento di questo tipo da decenni?

Poi, ammetto che ai tempi dell'11/09 sono stato affascinato anche io dalla lotteria complottista: mi sembrava che gli Stati Uniti non potessero essere stati fregati così semplicemente. E invece guarda un po' adesso.
 

danny

Utente di lunga data
Da quello che mi sembra di aver capito, la Cina pare esserne uscita.
Poi con i milioni di lavoratori schiavi di cui dispone, in un mese pareggia il bilancio.

Sul secondo neretto io ancora non mi capacito: erano al corrente della pericolosità del virus da dicembre.

Ora, il netturbino con la terza elementare (o mia nonna analfabeta di 100 anni) oggi sa benissimo che un qualsivoglia virus, una volta in circolazione, nel giro di un mese diventa inevitabilmente pandemia. E lo stesso netturbino, dovesse ricapitare tra due o dieci anni, senza aver mai letto nemmeno un bugiardino in vita sua, avrà comunque un'idea ben chiara sul rischio e sulle dinamiche di trasmissione del virus. Tra l'altro prima ancora che il covid arrivasse in Italia, sapevano benissimo quale fosse la sua pericolosità.

Ancora peggio per tutti gli altri stati occidentali, come la Spagna e l'America che oggi sono messi peggio di noi, nonostante l'effetto cinese prima, e italiano dopo.

In pratica è come se fossero rimasti tutti tranquilli e sereni a puntare il dito verso l'asteroide in collisione con la terra esclamando: oohhh che bello!
E dopo: dite che dovevamo distruggerlo prima della collisione?

O sono davvero meno preparati dello spazzino con la terza elementare, oppure viene per forza di cose da pensare male.
In tutti gli stati la reazione è stata la medesima.
Ho contatti con amici all'estero che mi raccontano lo stesso scenario italiano.
Forse è una reazione normale.
La negazione. Si sceglie sempre lo scenario più ottimistico.
 

isabel

Utente di lunga data
No, magari sono io con la sigaretta.
Non mi capacito di questa necessità di complotto: davvero suona così spaventoso che una cosa del genere possa accadere e basta, considerato che ci si "preparava" a un possibile evento di questo tipo da decenni?

Poi, ammetto che ai tempi dell'11/09 sono stato affascinato anche io dalla lotteria complottista: mi sembrava che gli Stati Uniti non potessero essere stati fregati così semplicemente. E invece guarda un po' adesso.
Nella nostra società è difficle.
Anche della morte ci si capacità con difficoltà anche se è un fatto umano a cui ci predispone la vita stessa.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Basta frequentarla un poco la natura per accorgersi che può essere terrificante.
Terrificante e meravigliosa.
Basta un temporale in quota, lontano da un rifugio, per sentirsi d'un colpo distanti anni luce dal mulino bianco.
La natura bucolica e patinata è una favola scialba.

Non è uno sguardo pessimista. Io vedo uno sguardo non annebbiato, vivo.
Quando ci sono patologie che colpiscono animali selvatici di solito si dice che "fa pulizia", che i più forti vivono e quindi i nascituri saranno figli di chi ha buoni geni. Qualcuno lo dice anche per noi. Solo che ci sentivamo diversi, la razza superiore.
Poi in Italia, il paese della Chiesa, hai voglia a dire a voce alta queste cose.
 

danny

Utente di lunga data
Aggiornamento USA da un mio amico ivi residente.
La questione del tampone: inizialmente era costoso e soprattutto difficile da trovare. Allo stato attuale i tamponi e le cure sono a carico dello stato.
Per l'emergenza sono state stanziate cifre importanti.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
E nella paura si sposta lo sguardo.

Io però non riesco a sospendere il giudizio.
Non mi riesce proprio.
Già.

Non riesco, e non desidero, neanche io sospendere il giudizio.

Che non è morale.
E' qualcosa di profondo e ringhioso.
Che paradossalmente mi calma.

E' la mia parte umana non addomesticata.
 

stany

Utente di lunga data
ma gentilmente gli ho detto che sono un cumulo di cazzate.
La scienza ha molte posizioni; Copernico per dire non era molto ben visto ai suoi tempi nel contesto scientifico .
Dire che ciò che afferma Montanari siano solo cazzate presuppone che si conosca bene la materia e, soprattutto vengano prodotte delle risultanze che smentiscono al 100% quella teoria.
Anche Nicolas Tesla Era visto come un visionario dalla comunità scientifica del suo tempo.
Troppo spesso l'uniformarsi alla vulgata della scienza ufficiale per motivi di opportunità politica o di carriera ha impedito di vedere e prendere strade alternative che poi si sono rivelate quelle giuste.
Per quello che molti dei nostri giovani vanno in laboratori all'estero dove hanno una maggiore autonomia e non sono sottoposti alle direttive delle baronie stratificate
Vedere in una offerta di ipotesi non ufficiali delle possibili verità alternative o complementari non significa essere complottisti. A volte basta fare due più due, ed essere più aperti ad interpretazioni diverse. Tanto,non è che ci spieghino proprio tutto eh!
Il fatto che su questa vicenda di un virus "sconosciuto" , come dicono proprio tutti gli "esperti" , vi siano interpretazioni mutevoli, contrapposte , ondivaghe, ci spiega come la scienza , come è giusto che sia, è sempre in divenire, ed abbia necessità dei più disparati punti di vista, ed in alcune circostanze di botte di culo che anticipano le cosiddette "scoperte" ; e di esempi ce ne sono molti.
 

isabel

Utente di lunga data
Quando ci sono patologie che colpiscono animali selvatici di solito si dice che "fa pulizia", che i più forti vivono e quindi i nascituri saranno figli di chi ha buoni geni. Qualcuno lo dice anche per noi. Solo che ci sentivamo diversi, la razza superiore.
Poi in Italia, il paese della Chiesa, hai voglia a dire a voce alta queste cose.
La tracotanza è uno dei peggiori difetti umani.
Fonte di sciagure già nella tragedia greca.
Ma non dirlo e urlare il contrario sembra sia rassicurante per alcuni.
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
Sembrano i nazisti. E dietro ai vecchi ci sono i portatori di handicap (vedi: https://www.ilgiornale.it/news/coro...lie-chi-salvare-disabili-rischio-1846270.html). Ma non credo sia nazismo, almeno mi vengono altre valutazioni.
Avevo letto un non ricordo neppure più cosa (un articolo, una pagina di un libro di storia...) che raccontava del valore dei vecchi nelle case, mi pareva si parlasse della mezzadria, vecchi che vivevano in casa con "i giovani" (non persone da cui allontanarsi), e come non fosse un ruolo di decadimento (anche se non escludo che pure ai tempi che qualcuno si augurasse che crepasse il vecchio), si elencava a proposito le varie occupazioni e l'importanza di esse. Diverso era il portatore di handicap, una vera disgrazia, non parliamo poi del pazzo. Le cose sono cambiate con il corso della storia, almeno nel nostro paese, l'abbandono della campagna, ect.
Oggi i vecchi devono mascherarsi, non possono mostrarsi vecchi, altrimenti sono monnezza, e solo il fatto che debbano mascherarsi (mettici pure i vari filtri nei selfie che van tanto di moda o corse pazze da estetisti) per essere riconosciuti come persone a me dice qualcosa. Non c'è più una funzione atta alla loro età, se non quella di fare i nonni. Produrre e consumare, questa è la fascia importate. E questa realtà odierna è talmente radicata che non riusciamo più ad immaginarci niente di diverso.
@Lara3 aveva accennato agli orti... bella immagine si. Mi vengono in mente le costruzioni che nell'ultimo anno sto vedendo nel mio paese, stan venendo su come funghi, si compra su un rendering. La cosa che ho notato è che spesso ci mettono verde attorno nel rendering, poi totalmente assente e impossibile per struttura da inserire (tipo non puoi piantare un albero nel tuo micro giardino fake perchè sotto c'è il garage).
Ci sono ragazzi giovani che fanno dei video in cui usano i loro nonni come fossero dei pagliacci per fare video che fanno girare ad amici. Mi è capitato di vederne qualcuno. Io l'unica volta che mi son permessa, a 6 anni, di scherzare con mia nonna paterna ho preso tante di quelle botte da non dimenticarlo più. Io scherzavo eh, era un gioco, ma per mio padre avevo mancato di rispetto a chi lo dovevo portare. E oggi questo lo capisco. Capisco che non potevo trattare una persona anziana che mi voleva bene come un passatempo, non avendo cura della sua età e di quello che dovevo io a lei per esistere.
E potrei continuare. Sembrano tutte cose sconnesse ma se si traccia la linea tra una e l'altra di forma la realtà. Quella che oggi chiamiamo realtà.
E cosa rallenta la formazione di questa realtà? I vecchi.
Pure se è vero che molti non mollano l'osso, e che han fatto tante puttanate negli anni passati.

Qualche tempo fa @Arcistufo ha usato un termine, forse l'avevo pure già scritto, che mi ha fatto molto riflettere. Noi parliamo di natura, e poi parliamo di umanità, parola che nel nostro dizionario ha un significato ben preciso. Ma se le mettiamo insieme viene fuori la natura umana.
Il mio riferimento all’orto era voluto al fatto che probabilmente ci sarà un calo di produzione di generi alimentari. Chi ha un orto e che prima lo utilizzava giusto per il piacere di consumare qualcosa di bio 0 km, adesso potrebbe rendersi utile producendo per sua famiglia almeno una parte del fabbisogno di verdura e frutta. Ritornare umili, niente vita mondana, ma marmellata fatta in casa con frutta del proprio giardino. E bisogna sporcarsi le mani.
Si parla di economia rallentata. È grave, lo sappiamo. Ed in questo contesto l’agricoltura che fine farà?
 

stany

Utente di lunga data
Diciamo la stessa cosa. Ma la prima è quella che ha portato in molti a continuare ad uscire nonostante fosse stato detto che i giovani potevano essere asintomatici, quindi infettare nonni o genitori. Errata o becera, non ha fatto "paura" alla popolazione, e di un virus dovresti avere paura. Poi l'han detto medici in ogni canale comunicativo e la frase era una rassicurazione per gli altri. Probabilmente han fatto male i conti, credevano di riuscire a gestire i malati, poi quando han visto che non era così han cambiato tiro "weee aspettate che qua non muoiono solo i vecchi". Quanto siamo andati avanti a sentire che tutti avevano patologie regresse? Persino sul ragazzo di 37 anni, sportivo e sano, qualcuno ci ha ricamato su dicendo che i sportivi infondo non son sani... con varie spiegazioni.
Vabbè al di là di tutto comunque prevalentemente i morti sono persone oltre i 65 anni e con patologie collaterali .
La spagnola invece uccideva persone sane dai 25 ai 50 anni, sempre nei grandi numeri
 

danny

Utente di lunga data
Vabbè al di là di tutto comunque prevalentemente i morti sono persone oltre i 65 anni e con patologie collaterali .
La spagnola invece uccideva persone sane dai 25 ai 50 anni, sempre nei grandi numeri
Stany, siamo in una fase iniziale, è ovvio che i primi a morire siano i più deboli.
Diciamo che dopo i 50 anni è più pericoloso, però una polmonite interstiziale bilaterale grave non assistita è mortale anche a 17 anni.
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
Diciamo la stessa cosa. Ma la prima è quella che ha portato in molti a continuare ad uscire nonostante fosse stato detto che i giovani potevano essere asintomatici, quindi infettare nonni o genitori. Errata o becera, non ha fatto "paura" alla popolazione, e di un virus dovresti avere paura. Poi l'han detto medici in ogni canale comunicativo e la frase era una rassicurazione per gli altri. Probabilmente han fatto male i conti, credevano di riuscire a gestire i malati, poi quando han visto che non era così han cambiato tiro "weee aspettate che qua non muoiono solo i vecchi". Quanto siamo andati avanti a sentire che tutti avevano patologie regresse? Persino sul ragazzo di 37 anni, sportivo e sano, qualcuno ci ha ricamato su dicendo che i sportivi infondo non son sani... con varie spiegazioni.
Si, ma quelli che lavorano in ospedale o chi ha parenti che lavorano in ospedale da subito hanno visto che si moriva anche senza patologie pregresse. Oppure chi ha un morto in famiglia e che magari era sanissimo.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Vedere in una offerta di ipotesi non ufficiali delle possibili verità alternative o complementari non significa essere complottisti. A volte basta fare due più due, ed essere più aperti ad interpretazioni diverse. Tanto,non è che ci spieghino proprio tutto eh!
Che un netto cambio di paradigma sia la base per tutte le autentiche rivoluzioni cognitive è un dato di fatto, ci mancherebbe!
Lo è anche, però, che fino a metà del secolo scorso non esisteva nemmeno l'immaginario relativo alla manipolazione biologica fine, eppure le epidemie più disastrose fioccavano come coriandoli da millenni.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quando ci sono patologie che colpiscono animali selvatici di solito si dice che "fa pulizia", che i più forti vivono e quindi i nascituri saranno figli di chi ha buoni geni. Qualcuno lo dice anche per noi. Solo che ci sentivamo diversi, la razza superiore.
Poi in Italia, il paese della Chiesa, hai voglia a dire a voce alta queste cose.
La chiesa, sottotraccia, dice una cosa simile quando invoca il perdono di dio e il suo sguardo amorevole. (ieri ci siam giovati dell'indulgenza plenaria)
D'altro canto la malattia è vista, sempre sottotraccia che siam moderni, come una punizione.

Quel che a me colpisce e infastidisce profondamente è la sottotraccia neanche tanto sottotraccia del mulino bianco.
Quell'andrà tutto bene quando non sta andando ADESSO tutto bene.
Quell'amore che supera tutto.
La novella divina provvidenza.

Preferivo dio a questo punto. :)
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
Stany, siamo in una fase iniziale, è ovvio che i primi a morire siano i più deboli.
Diciamo che dopo i 50 anni è più pericoloso, però una polmonite interstiziale bilaterale grave non assistita è mortale anche a 17 anni.
Infatti. Così come un infarto che non riesce a ricevere in tempo le prime cure perché il sistema sanitario è saturo.
 
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