Ma se la coppia è un presente in evoluzione, come infatti dovrebbe essere, perché è così inconcepibile l'idea stessa di un rapporto fisico che dura il tempo che dura e che, magari, è finito da un pezzo?
Non potrebbe essere assimilitato come un qualsiasi altro comportamento umano, come il cibarsi piuttosto che il dormire...un meccanismo che fa parte del nostro essere.
Ovvio, la monogamia è auspicabile per la serenità e il benessere della coppia, ma se capita di derogare nel corso della vita non dovrebbe essere un dramma, dovrebbe essere visto come un incidente che può succedere e non per questo si distrugge tutto.
Ciao,
parto, con questa domanda, dal momento in qui si crea una coppia.
Se l'esclusività fisica (o di fedeltà), si pone come una componente delle modalità di una coppia,
e se poi viene violata da una parte, si parla di tradimento.
Un tradimento, non ha la stessa valenza di un qualsiasi altro comportamento.
Un tradimento, non è un incidente.
C'è da chiedersi,
cosa ha portato a tradire?
Che bisogno c'è di tradire?
Alla base di un tradimento, c'è la grande componente, che in questi ragionamenti viene sempre
accantonato e diminuito, della VOLONTÀ della persona che tradisce. È una sua scelta.
Una scelta che va contro la coppia.
Come valutare, come superare ecc. dipende molto dalle persone coinvolte e di come si pone il traditore.
Inoltre, anche l'argomento di voler svalutare l'importanza del sesso in una coppia, secondo me, non regge.
Se non avesse quella importanza, allora perché basare la coppia sull'esclusività fisica?
Il sesso ha una componente fondamentale ... se no, di cosa stiamo parlando?
sienne