Etero/Omo/Bi...diversamente sessuali?

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Nobody

Utente di lunga data
La vita è alla fine un gran mistero, pensiamo di capire tutto ma in realtà abbiamo una percezione limitata delle conseguenze delle nostre azioni (sia positive che negative).
Non lo so perché Dio abbia deciso che l'omosessualità è peccato.
Semplicemente mi fido, lo accetto e vivo meglio che posso.
Credo che la frase che hai citato sia riferita a Dio e non all'uomo.
Sicuramente in noi convivono bene e male. È verissimo anche che proiettiamo in continuazione i nostri difetti sugli altri. Quello che più ci irrita negli altri, quasi sicuramente è anche un nostro grave difetto.
Non sono sicuro di aver capito bene quello che volevi dire, forse intendevi qualcos'altro.
Bisognerebbe chiederglielo. In effetti a me pare una fesseria, soprattutto perchè li ha creati lui.
Vabbè, tanti pittori distruggono le loro tele... magari non gli sono usciti bene, e li cestina all'inferno.
 

brugola

Utente di lunga data
che tristezza chi prende le parole degli uomini spacciandole per le parole di un ipotetico dio senza farsi domande
 

Old reale

Utente di lunga data
Non so se sarei un buon padre per un omosessuale. È difficile dirlo finché non ci si passa per certe situazioni.
Lot era un abitante della città, gli ospiti erano degli angeli.
Sarebbe un'impresa piuttosto ardua dimostrare che la Bibbia approva l'omosessualità: nel mondo giudaico antico era prevista la pena capitale per chi la praticasse.
certo, se interpreti a caxxo qualcosa che sia stata già scritta ad arte...
 
O

Old Buscopann

Guest
I vangeli gnostici come quello secondo Maria Maddalena sono una barzelletta a cui nessuno a mai dato alcun valore storico (a parte Dan Brown per ricamarci un romanzo di fantasia).


Da wikipedia:


Diversamente da quanto si ritiene, in particolare in seguito al successo del best seller Il Codice Da Vinci (2003), i vangeli apocrifi non furono apertamente perseguitati. Da parte ecclesiastica e imperiale non vennero emanate esplicite proibizioni o bandi contro i vangeli apocrifi, né essi furono sequestrati o bruciati. Quelli che contenevano nozioni eretiche, perlopiù di tipo gnostico, si persero all'estinguersi della stessa eresia gnostica. Da parte cristiana inoltre la copiatura di tali testi era vista come inopportuna, non tanto per motivi dottrinali, bensì per motivi economici: il supporto papiraceo o pergamenaceo era particolarmente costoso, come anche impegnativa era la copiatura amanuense, e l'attività veniva prevalentemente dedicata ai testi usati per il culto liturgico o per la devozione personale[senza fonte




Canonicità [modifica]

I tre criteri usati dalla Chiesa cristiana antica per considerare un testo canonico nell'ambito del Nuovo Testamento, e dunque di converso per stabilire quali rappresentavano Apocrifi del Nuovo Testamento, sono stati:

  • Paternità apostolica: attribuibile all'insegnamento o alla diretta scrittura degli apostoli o dei loro più stretti compagni;
  • Uso liturgico: testi letti pubblicamente nei riti liturgici delle prime comunità cristiane;
  • Ortodossia: testi che rispettano le verità dogmatiche di fede (Unità e Trinità di Dio, Gesù Cristo vero Dio e vero uomo...).
Vangeli gnostici [modifica]


Per approfondire, vedi la voce Vangeli gnostici.
Le diverse correnti gnostiche dei primi secoli del cristianesimo (II-IV) hanno prodotto diversi testi relativi alla vita e al ministero di Gesù. Nonostante la datazione antica e l'attribuzione autorevole, la Chiesa Cattolica anche antica non ha mai mostrato dubbi nel considerare i soli 4 vangeli canonici (Matteo, Marco, Luca, Giovanni) come ispirati.
Nonostante l'interesse che suscitano attualmente, il valore storico di questi testi si limita perlopiù alla ricostruzione dell'ambiente gnostico dei primi secoli dell'era cristiana, senza fornire affidabili informazioni sull'attività di Gesù. Due sono in particolare gli elementi che inducono a rigettare la presunta storicità delle informazioni in esse contenute:

  • l'epoca tarda. I più antichi vangeli apocrifi sono stati composti verso la metà del II secolo, quando i testimoni diretti della vita e della predicazione di Gesù erano da tempo scomparsi. Al contrario la composizione dei vangeli canonici secondo alcuni risale al I secolo, quando la testimonianza dei discepoli e degli evangelisti in particolare avrebbe potuto essere ancora viva.
  • la natura 'segreta' delle rivelazioni. Per i vangeli apocrifi di origine gnostica, e dunque eretica, l'artificio letterario è sempre lo stesso: Gesù risorto comunica in privato a un discepolo (quasi sempre apostolo) meritevole (a differenza degli altri non meritevoli) 'inedite' e particolari nozioni e informazioni. Tale artificio mostra chiaramente la consapevolezza che avevano gli scrittori apocrifi della tardiva originalità, e dunque non fondatezza storica, dei contenuti narrati: "Ciò che dico si trova da nessuna parte perché Gesù l'ha comunicato in segreto a questo apostolo". Il risultato complessivo è quantomeno curioso: Gesù avrebbe di volta in volta prescelto un apostolo per rivelazioni particolari non precedentemente attestate, giudicando gli altri apostoli non degni della rivelazione, rivolgendosi però in definitiva a tutti gli apostoli.


Sia l'Antico che il Nuovo Testamento riportano frasi in cui non viene approvata l'omosessualità. Non credo che nei Vangeli Gesù parli direttamente dell'omosessualità, ma cita in diverse occasioni la sorte delle città di Sodoma e Gomorra.


Da quando la Chiesa riceve royalties sulla vendita di santini e rosari?
I sacrifici da presentare al tempio erano stati prescritti da Dio e gli animali dovevano pur esser comprati da qualche parte. Soltanto non era giusto fare del Tempio che è una casa di preghiera, una casa di commercio.


Sul fatto che la Chiesa sarebbe un'istituzione creata per manipolare le menti delle persone, non voglio perder tempo a rispondere perché è una questione che mi ha fatto già venire il latte alle ginocchia.
Non mi dilungo a risponderti punto per punto perchè davvero si dovrebbe star qui una settimana.
Mi soffermo solo alla tua frase evidenziata in neretto. Che è una grandissima kazzata. Come Gesù non parla mai di omosessualità, ma semplicemente di amore, accettazione e tolleranza verso il prossimo, così anche nella Bibbia non esistono frasi o passi che condannino chiaramente e apertamente l'omosessualità.
Sodoma e Gomorra è il simbolo dell'abbandono dell'uomo esclusivamente ai suoi istinti di piacere. Non è assolutamente una condanna dell'omosessualità.
Tu ti ostini a considerare la Parola di Dio, la parola della Chiesa.

Buscopann
 

Old reale

Utente di lunga data
Non mi dilungo a risponderti punto per punto perchè davvero si dovrebbe star qui una settimana.
Mi soffermo solo alla tua frase evidenziata in neretto. Che è una grandissima kazzata. Come Gesù non parla mai di omosessualità, ma semplicemente di amore, accettazione e tolleranza verso il prossimo, così anche nella Bibbia non esistono frasi o passi che condannino chiaramente e apertamente l'omosessualità.
Sodoma e Gomorra è il simbolo dell'abbandono dell'uomo esclusivamente ai suoi istinti di piacere. Non è assolutamente una condanna dell'omosessualità.
Tu ti ostini a considerare la Parola di Dio, la parola della Chiesa.

Buscopann
non è nemmeno proprio così....
 
non condividendo nulla di quello che dice giobbe devo constatare che rimane comunque una testimonianza preziosa del pensiero cattolico di un certo tipo; davvero difficile da trovare in questo tipo di forum.
e la vera tolleranza si dimostra con gli intolleranti
 
O

Old Buscopann

Guest
non condividendo nulla di quello che dice giobbe devo constatare che rimane comunque una testimonianza preziosa del pensiero cattolico di un certo tipo; davvero difficile da trovare in questo tipo di forum.
e la vera tolleranza si dimostra con gli intolleranti
La tolleranza deve essere reciproca..Non può essere univoca.

Buscopann
 

Old reale

Utente di lunga data
non condividendo nulla di quello che dice giobbe devo constatare che rimane comunque una testimonianza preziosa del pensiero cattolico di un certo tipo; davvero difficile da trovare in questo tipo di forum.
e la vera tolleranza si dimostra con gli intolleranti
non ho capito chi è/è stato tollerante e chi no in questo thread. puoi chiarirlo?
Grazie
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Non mi dilungo a risponderti punto per punto perchè davvero si dovrebbe star qui una settimana.
Mi soffermo solo alla tua frase evidenziata in neretto. Che è una grandissima kazzata. Come Gesù non parla mai di omosessualità, ma semplicemente di amore, accettazione e tolleranza verso il prossimo, così anche nella Bibbia non esistono frasi o passi che condannino chiaramente e apertamente l'omosessualità.
Sodoma e Gomorra è il simbolo dell'abbandono dell'uomo esclusivamente ai suoi istinti di piacere. Non è assolutamente una condanna dell'omosessualità.
Tu ti ostini a considerare la Parola di Dio, la parola della Chiesa.

Buscopann
Neanche questo è esatto.

Nell'antico testamento son riportati diversi passaggi di condanna della pratica omosessuale a parte sodoma e gomorra.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
non condividendo nulla di quello che dice giobbe devo constatare che rimane comunque una testimonianza preziosa del pensiero cattolico di un certo tipo; davvero difficile da trovare in questo tipo di forum.
e la vera tolleranza si dimostra con gli intolleranti
hai presente il solito voltaire?
Mannaggia, non posso far a meno di prostrarmi...
(ti manderò il conto dei massaggi lombosacrali..
)
 
O

Old secretary

Guest
Ciao ragazzi, che gran discussioni ho generato!
In questi giorni di stallo (impossibilitata a collegarmi al pc) ho pensato un sacco a tutto, a come sto vivendo la mia storia presente, a come la vorrei nel futuro, e a cosa vorrei veramente. Mi piacerebbe dirvi che ho visto la luce in fondo al tunnel ma non è così.
Sono ancora nello stesso caos di prima.
Nel frattempo ho notato che le uniche persone a cui avevo parlato della mia attrazione per le donne non mi hanno presa sul serio, evidentemente pensavano fossi in delirio da troppo vino a cena (cosa vera solo in parte, diciamo che il vino mi ha spinto a confessare, ma non ad inventare, come pensano loro).
Ho capito che la maggior parte degli uomini non mi piace affatto, li vedo tutti troppo impostati e finti e molto narcisi (cosa quest'ultima già nota da tempo...) e assolutamente non adatti a me. Probabilmente frequento uomini sbagliati, ve ne dò atto. Sono certa che non siano tutti così ma dove vivo io pensano di essere in una puntata di "sex and the city" e quindi il genere maschile si veste/comporta/atteggia di conseguenza. E anche il genere femminile non è da meno.
Ho notato un paio di occhiate da parte di ragazze che mi hanno lasciato un pò basita,forse perchè non me le aspettavo. Anche perchè erano ragazze piuttosto attraenti e non in tuta da ginnastica (sto facendo dell'umorismo, scusate, perchè sembra che qui le lesbiche "ufficiali" siano uscite tutte da un film degli anni '80 in cui interpretano le prof di ginnastica mascoline e perennemente in casual).
Ho notato che c'è una confusione generale di ruoli comunque. Non dico che si debba andare a spasso con la maglietta stampata "etero" o "gay" ma qui i ruoli si confondono spesso,mi sembra di essere circondata da persone che sono nel caos come me,e non è incoraggiante.
Parlo con un amico e mi rivela in assoluta confidenza che molti ragazzi (di cui alcuni li conosco anche io, di vista e non) chiedono di poterlo vedere e "intrattenersi" con lui,dichiaratamente gay,nonostante a casa abbiano fidanzate, mogli, figli e quant'altro.
Ovviamente la cosa mi ha lasciato abbastanza stupita,egoisticamente, e abbastanza anche "disgustata" per il fatto che questi signori mantegano una facciata etero e "accettabile" e poi di notte scappino nel letto di questo mio amico.

Oggi mi sono svegliata piuttosto sarcastica, ma anche propensa a dire come la penso, ironicamente parlando. Le parole tra virgolette vogliono essere dei modi di dire non fedeli al 100% su come la penso, ma non mi venivano altri sinonimi.

Boh
 

Old reale

Utente di lunga data
Ciao ragazzi, che gran discussioni ho generato!
In questi giorni di stallo (impossibilitata a collegarmi al pc) ho pensato un sacco a tutto, a come sto vivendo la mia storia presente, a come la vorrei nel futuro, e a cosa vorrei veramente. Mi piacerebbe dirvi che ho visto la luce in fondo al tunnel ma non è così.
Sono ancora nello stesso caos di prima.
Nel frattempo ho notato che le uniche persone a cui avevo parlato della mia attrazione per le donne non mi hanno presa sul serio, evidentemente pensavano fossi in delirio da troppo vino a cena (cosa vera solo in parte, diciamo che il vino mi ha spinto a confessare, ma non ad inventare, come pensano loro).
Ho capito che la maggior parte degli uomini non mi piace affatto, li vedo tutti troppo impostati e finti e molto narcisi (cosa quest'ultima già nota da tempo...) e assolutamente non adatti a me. Probabilmente frequento uomini sbagliati, ve ne dò atto. Sono certa che non siano tutti così ma dove vivo io pensano di essere in una puntata di "sex and the city" e quindi il genere maschile si veste/comporta/atteggia di conseguenza. E anche il genere femminile non è da meno.
Ho notato un paio di occhiate da parte di ragazze che mi hanno lasciato un pò basita,forse perchè non me le aspettavo. Anche perchè erano ragazze piuttosto attraenti e non in tuta da ginnastica (sto facendo dell'umorismo, scusate, perchè sembra che qui le lesbiche "ufficiali" siano uscite tutte da un film degli anni '80 in cui interpretano le prof di ginnastica mascoline e perennemente in casual).
Ho notato che c'è una confusione generale di ruoli comunque. Non dico che si debba andare a spasso con la maglietta stampata "etero" o "gay" ma qui i ruoli si confondono spesso,mi sembra di essere circondata da persone che sono nel caos come me,e non è incoraggiante.
Parlo con un amico e mi rivela in assoluta confidenza che molti ragazzi (di cui alcuni li conosco anche io, di vista e non) chiedono di poterlo vedere e "intrattenersi" con lui,dichiaratamente gay,nonostante a casa abbiano fidanzate, mogli, figli e quant'altro.
Ovviamente la cosa mi ha lasciato abbastanza stupita,egoisticamente, e abbastanza anche "disgustata" per il fatto che questi signori mantegano una facciata etero e "accettabile" e poi di notte scappino nel letto di questo mio amico.

Oggi mi sono svegliata piuttosto sarcastica, ma anche propensa a dire come la penso, ironicamente parlando. Le parole tra virgolette vogliono essere dei modi di dire non fedeli al 100% su come la penso, ma non mi venivano altri sinonimi.

Boh
non mi stupisce nulla di quello che hai scritto di te....mi stupisce invece che il tuo amico accetti....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciao ragazzi, che gran discussioni ho generato!
In questi giorni di stallo (impossibilitata a collegarmi al pc) ho pensato un sacco a tutto, a come sto vivendo la mia storia presente, a come la vorrei nel futuro, e a cosa vorrei veramente. Mi piacerebbe dirvi che ho visto la luce in fondo al tunnel ma non è così.
Sono ancora nello stesso caos di prima.
Nel frattempo ho notato che le uniche persone a cui avevo parlato della mia attrazione per le donne non mi hanno presa sul serio, evidentemente pensavano fossi in delirio da troppo vino a cena (cosa vera solo in parte, diciamo che il vino mi ha spinto a confessare, ma non ad inventare, come pensano loro).
Ho capito che la maggior parte degli uomini non mi piace affatto, li vedo tutti troppo impostati e finti e molto narcisi (cosa quest'ultima già nota da tempo...) e assolutamente non adatti a me. Probabilmente frequento uomini sbagliati, ve ne dò atto. Sono certa che non siano tutti così ma dove vivo io pensano di essere in una puntata di "sex and the city" e quindi il genere maschile si veste/comporta/atteggia di conseguenza. E anche il genere femminile non è da meno.
Ho notato un paio di occhiate da parte di ragazze che mi hanno lasciato un pò basita,forse perchè non me le aspettavo. Anche perchè erano ragazze piuttosto attraenti e non in tuta da ginnastica (sto facendo dell'umorismo, scusate, perchè sembra che qui le lesbiche "ufficiali" siano uscite tutte da un film degli anni '80 in cui interpretano le prof di ginnastica mascoline e perennemente in casual).
Ho notato che c'è una confusione generale di ruoli comunque. Non dico che si debba andare a spasso con la maglietta stampata "etero" o "gay" ma qui i ruoli si confondono spesso,mi sembra di essere circondata da persone che sono nel caos come me,e non è incoraggiante.
Parlo con un amico e mi rivela in assoluta confidenza che molti ragazzi (di cui alcuni li conosco anche io, di vista e non) chiedono di poterlo vedere e "intrattenersi" con lui,dichiaratamente gay,nonostante a casa abbiano fidanzate, mogli, figli e quant'altro.
Ovviamente la cosa mi ha lasciato abbastanza stupita,egoisticamente, e abbastanza anche "disgustata" per il fatto che questi signori mantegano una facciata etero e "accettabile" e poi di notte scappino nel letto di questo mio amico.

Oggi mi sono svegliata piuttosto sarcastica, ma anche propensa a dire come la penso, ironicamente parlando. Le parole tra virgolette vogliono essere dei modi di dire non fedeli al 100% su come la penso, ma non mi venivano altri sinonimi.

Boh
Dei pettegolezzi (sia su di te sia su ...altri) me ne fregherei.
Che la maggior parte delle persone appaia superficiale è risaputo ..che lo sia è da provare.
Neanch'io ho mai trovato facilmente uomini che mi interessassero, ma non ho mai pensato di poter trovare più interesse nelle donne.
Sinceramente faccio fatica a capire la confusione su una cosa così istintiva.
Se ti interessano le donne ti ho dato un link a cui puoi rivolgerti per conoscere persone che hanno superato la tua fase.
Ma non credo che immaginare ipocrisia in tutti sia la strada migliore per comprendersi e accettarsi.
In una grande città credo che non ci siano problemi a trovare locali dove incontrare persone omosessuali e cominciare a confrontarsi.
 
O

Old secretary

Guest
Nemmeno io mi stupisco di me stessa arrivata a questo punto.
Il mio amico accetta perchè per lui non merita di meglio. Cosa che io ho provato a negargli con tutta l'energia che avevo, ma non sente ragioni.
Mi dice" S,l'amore non esiste,per me. Io sono diverso,io sono quello che gli uomini vogliono quando le loro donne non vedono. Il mio mondo è vivo di notte,mentre voi cari etero dormite io sono sveglio e aspetto che il telefono suoni, per avere per pochi attimi una parvenza di quello che voi chiamate amore, ma che per me è opportunismo, ipocrisia, falsità,compromesso...S.,l'amore non esiste,per me." Questo è un suo sms che ho letto talmente tante volte da ricordare parola per parola.
Lui accetta perchè secondo lui non si può aspettare di meglio. E nel frattempo rifiuta uomini che potrebbero amarlo veramente,perchè non pensa di poter essere fedele,perchè la sua natura è infedele,non riesce a mantenere promesse e a dire di no a chi di notte lo chiama, su quel maledetto telefono. E ha 24 anni.
E sotto il grand' uomo (per dire) che mostra al mondo io so che non è così,ma che c'è un ragazzino spaventato ancora oggi per tutto quello che si è sentito dire alle spalle fin da bambino. Ma non c'è modo di stanarlo e farlo uscire per mostrargli che non tutti sono cattivi e non tutti lo insultano.
Ultimamente gli sto seriamente consigliando di cambiare città,di andare in una grande città dove quella che da noi è una cosa "anormale" lì è considerata normale. Forse in una Milano o Roma etc etc si sentirebbe sicuramente più accettato e benvoluto e benaccetto che qui, in questo cavolo di paesino dove la gente gioca tanto a fare quelli di città con i party privati e le feste in spiaggia e le liste dei locali etc...
Concludo come prima.
Boh.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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