Anche secondo me...In ogni caso, sono convinto che qualunque persona dovrebbe essere libera, in gravissime ed accertate patologie, di decidere cosa fare della propria vita.
Ed invece i soliti moralisti (quelli pro guerra democratica, pro liberismo selvaggio), in quei casi diventano i più strenui difensori della "sacralità" (e vorrei capire una volta per tutte cosa significa questa parola) della vita.Anche secondo me...
la vita per essere considerata tale deve consentirti di essere spesa con un minimo di dignità...quando viene a mancare quella...non è vita...non lo è per niente...Ed invece i soliti moralisti (quelli pro guerra democratica, pro liberismo selvaggio), in quei casi diventano i più strenui difensori della "sacralità" (e vorrei capire una volta per tutte cosa significa questa parola) della vita.
Anche io la penso così. E comunque, nessuno deve potersi arrogare dei diritti sulla mia vita...soprattutto in nome di fedi religiose o politiche.la vita per essere considerata tale deve consentirti di essere spesa con un minimo di dignità...quando viene a mancare quella...non è vita...non lo è per niente...
è egoismo di chi ti sta intorno, delirio di onnipotenza dei medici che, con un'ipocrisia che fa spavento, si attaccano al giuramento...(salvo poi dimenticare di contare i ferri sul bancone dela sala operatoria quando ti richiudono)....![]()
La "sacralita'" e' solo una scusa... o comunque non credo sia il motivo principale... benche sia a favore dell'eutanasia credo che sia un discorso molto complicato... spesso non si manco abbastanza coscienti per capire cosa significhi... pou' essere che chi la chiede si tiri indietro all'ultimo momento in quanto troppo cosciente (non mi stupirei se accadesse) ... poi c'e il discorso di Admin da non trascurare: una persona che invoca l'eutanasia cosi' tenacemente secondo me e' ancora troppo attaccata alla vita, forse, nonostante i dolori lancinanti non e' pronta per la morte... non so se mi sono spiegata...Ed invece i soliti moralisti (quelli pro guerra democratica, pro liberismo selvaggio), in quei casi diventano i più strenui difensori della "sacralità" (e vorrei capire una volta per tutte cosa significa questa parola) della vita.
Moltimodi... la dignita' o ce l'hai o non ce l'hai... non sara' la morte a darti una vita piu' dignitosa...Anche io la penso così. E comunque, nessuno deve potersi arrogare dei diritti sulla mia vita...soprattutto in nome di fedi religiose o politiche.
Si certo...tutto vero! Si può ripensarci, si può essere ancora attaccati alla vita...ci possono essere mille altri casi ancora. Ma un punto però per me resta fermo: in certe condizioni gravi, voglio decidere io di me stesso! Con tutte le contraddizioni, le debolezze i ripensamenti e i dubbi di questo mondo. Ma sono e devono restare i miei!La "sacralita'" e' solo una scusa... o comunque non credo sia il motivo principale... benche sia a favore dell'eutanasia credo che sia un discorso molto complicato... spesso non si manco abbastanza coscienti per capire cosa significhi... pou' essere che chi la chiede si tiri indietro all'ultimo momento in quanto troppo cosciente (non mi stupirei se accadesse) ... poi c'e il discorso di Admin da non trascurare: una persona che invoca l'eutanasia cosi' tenacemente secondo me e' ancora troppo attaccata alla vita, forse, nonostante i dolori lancinanti non e' pronta per la morte... non so se mi sono spiegata...
La morte in certi momenti terribili può rivelarsi l'unica vera amica che ci resta. Non può darci una vita più dignitosa (come potrebbe farlo), ma può aiutarci a restare uomini fino alla fine.Moltimodi... la dignita' o ce l'hai o non ce l'hai... non sara' la morte a darti una vita piu' dignitosa...
Ma se la dignita' ce l'hai Moltimodi ... non c'e' letto di morte che te la tolga!!! Se sei uomo lo sarai sempre!!!La morte in certi momenti terribili può rivelarsi l'unica vera amica che ci resta. Non può darci una vita più dignitosa (come potrebbe farlo), ma può aiutarci a restare uomini fino alla fine.
eeehhhhh....c'è una linea di confine per ognuno di noi, letti! La sottile linea rossa. Teoricamente quello che dici è vero, ma la vita a volte ha dei modi tutti suoi per fartici arrivare davanti...e quando sei li, attraversarla è un attimo. La dignità...si, possiamo possederla. Può essere forte. Ma certi eventi possono lo stesso avere la meglio!Ma se la dignita' ce l'hai Moltimodi ... non c'e' letto di morte che te la tolga!!! Se sei uomo lo sarai sempre!!!
Sfortunatamente non e' proprio cosi'... la cosa coinvolge diverse persone che potrebbero anche rifiutarsi proprio a causa di questa tua indecisione... o peggio vedere medici occupati in balia di indecisi che un giono vogliono morire il giorno dopo no... Anche io dico la vita e' mia faccio come voglio... pero' questo dovrebbe essere nel limite in cui non rompo i coglioni ad altri... l'eutanasia e' troppo soggettiva per essere realmente applicata...Si certo...tutto vero! Si può ripensarci, si può essere ancora attaccati alla vita...ci possono essere mille altri casi ancora. Ma un punto però per me resta fermo: in certe condizioni gravi, voglio decidere io di me stesso! Con tutte le contraddizioni, le debolezze i ripensamenti e i dubbi di questo mondo. Ma sono e devono restare i miei!
Si ma non vedo nulla di non dignitoso nell'essere stesi in un letto di morte!!!eeehhhhh....c'è una linea di confine per ognuno di noi, letti! La sottile linea rossa. Teoricamente quello che dici è vero, ma la vita a volte ha dei modi tutti suoi per fartici arrivare davanti...e quando sei li, attraversarla è un attimo. La dignità...si, possiamo possederla. Può essere forte. Ma certi eventi possono lo stesso avere la meglio!
Il dolore atroce! Il non essere più autosufficienti! l'immobilità forzata! Lascia stare l'estetica, non ho mai pensato a queste cazzate....Si ma non vedo nulla di non dignitoso nell'essere stesi in un letto di morte!!!
Che cazzo mi frega se sono sfigurata quando sto per morire!! Perche' avere un bel viso mi darebbe piu' dignita'? Forse agli occhi del mondo esterno... forse toglierebbe un peso a chi la guarda...
In certi paesi ci riescono...Sfortunatamente non e' proprio cosi'... la cosa coinvolge diverse persone che potrebbero anche rifiutarsi proprio a causa di questa tua indecisione... o peggio vedere medici occupati in balia di indecisi che un giono vogliono morire il giorno dopo no... Anche io dico la vita e' mia faccio come voglio... pero' questo dovrebbe essere nel limite in cui non rompo i coglioni ad altri... l'eutanasia e' troppo soggettiva per essere realmente applicata...
Last but not least... anche se non sono una persona spirituale credo che la vita segua un percorso e che ci sia una ragione per ogni fine... al di la di ogni credo religioso... credo che una morte innaturale potrebbe togliermi qualcosa... come intorrenpere un film prima della fine e non saperei mai il significato del film... questa e' una considerazione maturata all'istante... se non fa senso e' perche' non ho ancora preso il secondo caffe'...![]()
Quindi la vecchiaia non autofficiente e' indignitosa? Perche' sfortunatamente capita... un uomo in sedia a rotelle senza gambe e braccia? Un uomo immobilizzato? Eppure c'e' chi vive e anche dignitosamente... tanto piu' di tanta altra gente... io non considero queste situazioni non dignitose... Molti questa della dignita' e' una cosa sulla quale non concordo assolutamente...Il dolore atroce! Il non essere più autosufficienti! l'immobilità forzata! Lascia stare l'estetica, non ho mai pensato a queste cazzate....
Io sono favorevole ma non la chiederei per me...ma si dovrebbero cercare criteri validi e oggettivi per evitare colpi di testa... in Olanda se non erro c'e' l'eutanasia... ma la apllicano a casi estremi tipo coma irreversibile... altrimenti cazzi...In certi paesi ci riescono...
Ma io non ho capito...sei o non sei favorevole ad una legge che seriamente regolamenti questo problema?
E' tutto soggettivo...tutto, capisci? Ogni cosa. Nulla che vale per me, deve automaticamente dover valere per te. La dignità non esiste...non si può misurare, non si lascia definire. Come si può associarla strettamente ad una determinata situazione? Io ho citato dei casi per i quali per tante persone la dignità scompare...ma non per tutti è così.Quindi la vecchiaia non autofficiente e' indignitosa? Perche' sfortunatamente capita... un uomo in sedia a rotelle senza gambe e braccia? Un uomo immobilizzato? Eppure c'e' chi vive e anche dignitosamente... tanto piu' di tanta altra gente... io non considero queste situazioni non dignitose... Molti questa della dignita' e' una cosa sulla quale non concordo assolutamente...
Perfetto...certo, una legge seria deve essere anche molto precisa nel prevedere i criteri di applicazione. Anche per l'aborto vale la stessa cosa. Si può essere personalmente contrari, ed essere lo stesso favorevoli ad una legge che lo regolamenti.Io sono favorevole ma non la chiederei per me...ma si dovrebbero cercare criteri validi e oggettivi per evitare colpi di testa... in Olanda se non erro c'e' l'eutanasia... ma la apllicano a casi estremi tipo coma irreversibile... altrimenti cazzi...
Appunto ecco perche' ti dicevo ecco perche' non credo e non vedo come l'eutanasia possa ridare dignita'... o una situazione essere non dignitosa... guarda che non zono io ad avere parlato di dignita' la... balla ca oi seu a sa dommu... cala abasciu ca ti pigua acropp' e conca...E' tutto soggettivo...tutto, capisci? Ogni cosa. Nulla che vale per me, deve automaticamente dover valere per te. La dignità non esiste...non si può misurare, non si lascia definire. Come si può associarla strettamente ad una determinata situazione?