Fedeltà, la cattiva e la buona notizia

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free

Escluso
La cattiva notizia è che la fedeltà (quasi) non esiste. La buona notizia è che non ne hai bisogno.


Scrivo questo messaggio per gettare una luce nuova sulla fedeltà, in mancanza della quale tutto si rompe, assunta come unico modello possibile, potrebbe non esserlo.


La vera fedeltà, cioè l'interesse sessuale unicamente nei confronti del proprio partner, è molto rara, un'eccezione, un 2-5%, un'anomalia in un sistema che funziona diversamente. L'uomo e la donna non sono biologicamente monogami, sono fatti per guardare anche altrove, essere attratti da altre e da altri, magari per lasciarsi andare al desiderio di una notte, o di un periodo, che non ha a che fare con l'amore, la famiglia, il futuro, ma è solo un istinto, un piacere, che nulla toglie al rapporto di coppia ufficiale.


Insomma nella stragrande maggioranza dei casi non si tradisce perché si ama un'altra o un altro e non si tradisce perché si vuole lasciare la moglie o il marito, lo sappiamo tutti. Si tradisce per puro desiderio.


Assodato ciò, domando, perché incaponirsi sul dare tanto valore all'esclusività sessuale del partner? Tu solo con me e io solo con te. Se siamo d'accordo nel dire che biologicamente siamo attratti anche da altri, se siamo d'accordo nel dire che l'attrazione sessuale verso una persona fuori dalla coppia non vuole mettere in discussione la coppia, l'amore e la famiglia, allora perché è tanto grave il sesso fuori dalla coppia?


E' grave perché gli accordi nella coppia erano diversi: esclusività sesssuale. Quindi il tradimento è il tradimento della promessa "tu solo con me e io solo con te".


E dal tradimento discende un vero disastro nella vita delle persone: conflitto, delusione, infelicità o addirittura depressione, perdita della persona amata, forte limitazione nella convivenza con i propri figli, problemi economici causati dal doversi mantenere da single (casa, bollette ecc.) e/o dal dover mantenere il partner. Una bomba atomica che distrugge la vita e la felicità raggiunta.


Ma se invece che combattere l'istintiva attrazione verso persone fuori dalla coppia, tanto insita in noi e tanto forte da far rischiare a tanti la suddetta bomba atomica pur di darle attuazione, perché non se ne riconosce la necessità e la si ammette quando questa non vuol assere altro che divertimento e non ha nessuna intenzione di mettere in discussione la coppia, l'amore e la famiglia?


Difficile sopportare che il proprio partner faccia sesso con qualcun altro?


Solo per retaggio culturale. Vi hanno fatto crescere in questa realtà con l'idea che sia l'unica realtà possibile, l'unica realtà in cui possiate essere felici, al di fuori della quale dovete sentirvi infelici.


Invece provate ad immaginare un mondo diverso, dove le coppie sono salde e felici eppure aperte al divertimento sessuale verso l'esterno - ma non all'innamoramento verso l'esterno -. Quanti tradimenti che non sarebbero più tradimenti, quante coppie in meno che si spezzerebbero, quanti amori che non si perderebbero e quante famiglie che non si dilanierebbero.


Impossibile?


Be', mia moglie va a letto anche con altri uomini, con mio accordo e sinceramente anche eccitazione, ci amiamo, siamo attratti l'uno dall'altra, siamo felici insieme e abbiamo una bella famiglia.


Gli altri si tradiscono e poi si lasciano. Noi ci amiamo e siamo felici. Non vi viene il sospetto che abbiamo ragione noi?

sembri sottovalutare che l'innamoramento è alquanto imprevedibile
poi parli di eccitazione da parte tue riguardo alle avventure di tua moglie (a proposito, ma le tue?), il che è un altro aspetto importante che secondo me condiziona tutto quello che hai scritto
 

giorgiocan

Utente prolisso
Propendo per una nostra difficoltà oggettiva di stabilire un ruolo preciso della "natura dell' uomo" entro il confine etico medio condiviso della nostra società.
Se noti bene (ed è motivo del mio scetticismo in proposito) la "natura" viene usata troppo frequentemente come giustificazione per teorie, idee e credo vari, da gente che nemmeno la studia, che non capisce un cazzo di evoluzione, biologia, etologia, classificazione. Semplicemente spesso estrapolano solo quello che serve da "stampella" alle proprie idee.
Come non quotarti.
Ritengo che il problema non sia superabile finchè legato anche solo in minima parte a una qualsiasi idea di "etica naturale".
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Be', mia moglie va a letto anche con altri uomini, con mio accordo e sinceramente anche eccitazione, ci amiamo, siamo attratti l'uno dall'altra, siamo felici insieme e abbiamo una bella famiglia.


Gli altri si tradiscono e poi si lasciano. Noi ci amiamo e siamo felici. Non vi viene il sospetto che abbiamo ragione noi?

Nu.

Ammesso e non concesso che la pappardella sia vera, e può essere, da quanto tempo va avanti leicheècosìfeliceetuticieccitipure? Un anno, due, tre?

Scoppierai, amico. Scoppierete. Fidati :)
 

spleen

utente ?
Come non quotarti.
Ritengo che il problema non sia superabile finchè legato anche solo in minima parte a una qualsiasi idea di "etica naturale".
E tu pensa che il "deismo" e la "religione naturale" come fonti di etica sono state storicamente un parto dell'epoca illuminista.
Ma si anfrebbe lontani col discorso.
 

giorgiocan

Utente prolisso
E tu pensa che il "deismo" e la "religione naturale" come fonti di etica sono state storicamente un parto dell'epoca illuminista.
Ma si anfrebbe lontani col discorso.
Oltre ad andare lontani, credo finirei facilmente a litigare con qualcuno! :)
 

Diletta

Utente di lunga data
infatti non è contronatura, altrimenti non avverrebbe,
e questione di paradigmi diversi.

Basta saperlo.

Secondo me (ma io non faccio testo) trattasi proprio di comportamento contronatura, il quale si attua perché eticamente corretto e per altre ragioni, non ultime la paura di mettere in pericolo una unione a cui si tiene.
Ma, per la maggior parte di noi umani non ci viene naturale.
 

drusilla

Drama Queen
Secondo me (ma io non faccio testo) trattasi proprio di comportamento contronatura, il quale si attua perché eticamente corretto e per altre ragioni, non ultime la paura di mettere in pericolo una unione a cui si tiene.
Ma, per la maggior parte di noi umani non ci viene naturale.
Andare contronatura sarebbe eticamente corretto?
 

DoubleW

Utente di lunga data
Secondo me (ma io non faccio testo) trattasi proprio di comportamento contronatura, il quale si attua perché eticamente corretto e per altre ragioni, non ultime la paura di mettere in pericolo una unione a cui si tiene.
Ma, per la maggior parte di noi umani non ci viene naturale.
Con il non è contronatura, intendevo banalmente, il fatto che naturalmente è
possibile comportarsi in entrambe i modi, sono altre poi le considerazioni
personali che portano lo scegliere il modo in cui un essere umano si comporta.
Come dici il voler salvaguardare un unione a cui si tiene è sicuramente
determinante, anche secondo me.
 

Sbriciolata

Escluso
Secondo me (ma io non faccio testo) trattasi proprio di comportamento contronatura, il quale si attua perché eticamente corretto e per altre ragioni, non ultime la paura di mettere in pericolo una unione a cui si tiene.
Ma, per la maggior parte di noi umani non ci viene naturale.
eh?
 

angela

Utente di lunga data
Io sinceramente faccio fatica a capire. Parlo a chi accetta la "condivisione" del compagno/a, magari anche sapendo come e quando accade. Ma come si fa? Non vi viene l'ulcera al solo pensiero?!? Boh io sono decisamente antica... e magari fuori moda, ma di coppie aperte che stanno insieme da decenni io non ne conosco. Generalmente quello "aperto" è uno solo e l'altro "accetta" (per i più disparati motivi) oppure lo fanno insieme, ma li è un gioco di coppia ed è un altro paio di maniche....
 

Jim Cain

Utente di lunga data
La cattiva notizia è che la fedeltà (quasi) non esiste. La buona notizia è che non ne hai bisogno.


Scrivo questo messaggio per gettare una luce nuova sulla fedeltà, in mancanza della quale tutto si rompe, assunta come unico modello possibile, potrebbe non esserlo.


La vera fedeltà, cioè l'interesse sessuale unicamente nei confronti del proprio partner, è molto rara, un'eccezione, un 2-5%, un'anomalia in un sistema che funziona diversamente. L'uomo e la donna non sono biologicamente monogami, sono fatti per guardare anche altrove, essere attratti da altre e da altri, magari per lasciarsi andare al desiderio di una notte, o di un periodo, che non ha a che fare con l'amore, la famiglia, il futuro, ma è solo un istinto, un piacere, che nulla toglie al rapporto di coppia ufficiale.


Insomma nella stragrande maggioranza dei casi non si tradisce perché si ama un'altra o un altro e non si tradisce perché si vuole lasciare la moglie o il marito, lo sappiamo tutti. Si tradisce per puro desiderio.


Assodato ciò, domando, perché incaponirsi sul dare tanto valore all'esclusività sessuale del partner? Tu solo con me e io solo con te. Se siamo d'accordo nel dire che biologicamente siamo attratti anche da altri, se siamo d'accordo nel dire che l'attrazione sessuale verso una persona fuori dalla coppia non vuole mettere in discussione la coppia, l'amore e la famiglia, allora perché è tanto grave il sesso fuori dalla coppia?


E' grave perché gli accordi nella coppia erano diversi: esclusività sesssuale. Quindi il tradimento è il tradimento della promessa "tu solo con me e io solo con te".


E dal tradimento discende un vero disastro nella vita delle persone: conflitto, delusione, infelicità o addirittura depressione, perdita della persona amata, forte limitazione nella convivenza con i propri figli, problemi economici causati dal doversi mantenere da single (casa, bollette ecc.) e/o dal dover mantenere il partner. Una bomba atomica che distrugge la vita e la felicità raggiunta.


Ma se invece che combattere l'istintiva attrazione verso persone fuori dalla coppia, tanto insita in noi e tanto forte da far rischiare a tanti la suddetta bomba atomica pur di darle attuazione, perché non se ne riconosce la necessità e la si ammette quando questa non vuol assere altro che divertimento e non ha nessuna intenzione di mettere in discussione la coppia, l'amore e la famiglia?


Difficile sopportare che il proprio partner faccia sesso con qualcun altro?


Solo per retaggio culturale. Vi hanno fatto crescere in questa realtà con l'idea che sia l'unica realtà possibile, l'unica realtà in cui possiate essere felici, al di fuori della quale dovete sentirvi infelici.


Invece provate ad immaginare un mondo diverso, dove le coppie sono salde e felici eppure aperte al divertimento sessuale verso l'esterno - ma non all'innamoramento verso l'esterno -. Quanti tradimenti che non sarebbero più tradimenti, quante coppie in meno che si spezzerebbero, quanti amori che non si perderebbero e quante famiglie che non si dilanierebbero.


Impossibile?


Be', mia moglie va a letto anche con altri uomini, con mio accordo e sinceramente anche eccitazione, ci amiamo, siamo attratti l'uno dall'altra, siamo felici insieme e abbiamo una bella famiglia.


Gli altri si tradiscono e poi si lasciano. Noi ci amiamo e siamo felici. Non vi viene il sospetto che abbiamo ragione noi?
Diciamo che il tuo rispettabilissimo discorso può andare bene per te e per un' irrilevante mini minoranza.
Sarai mica uno che organizza scambi di coppia ? :cool:
 

Nobody

Utente di lunga data
Secondo me (ma io non faccio testo) trattasi proprio di comportamento contronatura, il quale si attua perché eticamente corretto e per altre ragioni, non ultime la paura di mettere in pericolo una unione a cui si tiene.
Ma, per la maggior parte di noi umani non ci viene naturale.
nulla che accade è per definizione "contro natura". La natura permette ogni cosa, semmai noi umani eticamente costruiamo dei "limiti" che ci permettono di vivere in maniera socialmente accettabile. Che poi, se proprio vogliamo entrare nel merito, la natura generalmente incoraggia la promiscuità sessuale in quasi tutte le specie.
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
nulla che accade è per definizione "contro natura". La natura permette ogni cosa, semmai noi umani eticamente costruiamo dei "limiti" che ci permettono di vivere in maniera socialmente accettabile. Che poi, se proprio vogliamo entrare nel merito, la natura generalmente incoraggia la promiscuità sessuale in quasi tutte le specie.
...e anche per contro le cure parentali che sono l'embrione di "famiglia" specialmente per le specie più evolute.
Sono d' accordo con te l' ho già detto prima che comunque è un terreno scivoloso.
La natura ribadisco che dovrebbe essere studiata per capire innanzi tutto, non per essere interpretata per "stampelle"
a conclusioni di tipo etico.
Ciao
 

Diletta

Utente di lunga data
nulla che accade è per definizione "contro natura". La natura permette ogni cosa, semmai noi umani eticamente costruiamo dei "limiti" che ci permettono di vivere in maniera socialmente accettabile. Che poi, se proprio vogliamo entrare nel merito, la natura generalmente incoraggia la promiscuità sessuale in quasi tutte le specie.


Ma infatti, non mi sono spiegata bene.
Penso che tu voglia dire che la natura la incoraggia in quasi tutte le specie compresa la nostra.
Per questo intendo dire che i limiti che ci siamo dati sono in contrasto con la nostra naturalità.
 

spleen

utente ?
Ma infatti, non mi sono spiegata bene.
Penso che tu voglia dire che la natura la incoraggia in quasi tutte le specie compresa la nostra.
Per questo intendo dire che i limiti che ci siamo dati sono in contrasto con la nostra naturalità.
nulla che accade è per definizione "contro natura". La natura permette ogni cosa, semmai noi umani eticamente costruiamo dei "limiti" che ci permettono di vivere in maniera socialmente accettabile. Che poi, se proprio vogliamo entrare nel merito, la natura generalmente incoraggia la promiscuità sessuale in quasi tutte le specie.
Dimostrazione pratica in tempo reale di una strumentalizzazione di cui dicevo sopra. :D
 

spleen

utente ?
Ma io non tiro nessuna conclusione, non ne avrei il potere.
Mi sto interrogando cercando qualche ipotesi e annaspando.
Si, lo capisco sai, è un po' il destino della nostra natura umana, volevo solo mettere in evidenza come talvolta si cerchi di trarre disperatamente delle conclusioni, utilizzando tutto quello che abbiamo a disposizione, anche arbitrariamente.
Ciao
 
Stato
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