Per tornare al film, lei condivide con l'amante un oggetto 'comune' tra i coniugi.
E' lo STESSO.
Stamattina ho condiviso una foto dell'alba con diverse persone. Poche, quelle che sento più vicine e con le quali posso condividere un racconto del quotidiano. Tra di esse, una era mia moglie, l'altra una mia collega.
Ora, puntualizzando che non ci sarà
mai una storia con quest'ultima, ma, ponendo per assurdo, giusto per fare un esempio, che un giorno dovesse iniziare qualcosa con lei, il livello di intimità verbale non potrà variare. La conosco bene da anni, abbiamo condiviso da amici più di una confidenza, una differente evoluzione del rapporto non potrà mai modificare tutto questo. (ribadisco: è un esempio, uso lei per rendere tutto più comprensibile)
Tra amanti a volte c'è lo stesso livello di amicizia che c'è con i coniugi. Talvolta anche superiore, proprio perché ci si è conosciuti, annusati, apprezzati prima che ci fosse il coinvolgimento.
E il rapporto è continuato così, come una specie di fidanzamento parallelo...
Certo che per il tradito è inaccettabile, proprio perché un rapporto così mette in discussione l'unicità del matrimonio e del coniuge.