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Old chensamurai
Guest
... questione complessa... delicata... legata al degrado morale e culturale di un popolo che si alimenta di storia e di misoginia... conosco molto bene i paesi dell'est... molto bene... ho visto interamente la parabola morale di quelle terre... la prostituzione, anche quella minorile, dilaga a macchia d'olio... l'AIDS e le zecche, banchettano in quel di Mosca... la Russia, com'è noto, è femmina... si dice "(Santa) madre Russia"... a questa santificazione della femminilità dello Stato, ha sempre fatto seguito l'amputazione della dignità delle donne... le donne, in quelle terre, non hanno mai contato nulla... un vecchio detto russo, sussurra che gli uomini russi preferiscono una bottiglia di vodka piuttosto che l'abbraccio delle loro donne... attualmente, in Russia, la percentuale di divorzi è altisssima... ampiamente praticato l'aborto (circa 3.500.000 aborti all'anno)... su trentamila omicidi commessi in Russia, si contano quindicimila uxoricidi... quindicimila... in USA, sono appena il 2%... da una parte, una storia di repressione del "femminile"... dall'altra, la voglia di "far soldi"... di far la "bella vita"... una ricerca fatta nel 1990 tra gli studenti delle scuole di Mosca, rivelava che i maschietti sognavano di fare i gangster... le femminucce, le prostitute... questione di "valori"... dopo la caduta del muro di Berlino, tutto questo è defluito all'esterno... e le ragazze-madri, divorziate, abbandonate, lavorano sulle strade... assieme a signorine con un lavoro "regolare" ma che arrotondano... i soldi non sono mai abbastanza... in russia si chiamano valutnaje... un tempo, la gioventù russa, bramava la laurea in ingegneria... ora, vogliono fare le "fotomodelle"... vogliono i soldi...Parlo con mia figlia che ha il ragazzo in Russia da una settimana per lavoro.... nella parte estrema della provincia di Mosca, quasi ai confini con la Siberia.
Chiacchierando della faccenda salta fuori che lui le ha detto chiaro che è costretto a stare in hotel leggendo o guardando qualche dvd perchè i suoi colleghi.... forse più larghi di manica o semplicemente ormai "routiniers" come tanti uomini, sono sempre fuori "sequestrati" da gentili signorine che si appioppano a mo' di edera in qualunque occasione possibile. Attenzione che stiamo parlando di persone che sono colleghe di lavoro, che non sono affamate, vestono con decoro, e sono dipendenti di una multimnazionale tedesca che non le tratta da peones lavorativi. Nonostante ciò, a detta del ragazzo, che conosco essere una persona sincera e molto attendibile, dice di essere sconcertato. Queste care ragazze, disponibile ed aperte a qualuque esperienza e abili per ogni tipo di fantasia.... cominciano dal proporre la sauna insieme che àè un po' l'alternativa al tennis.... fino a qualunque tipo di altro contatto. Da quello che è apparso non si tratta di casi sporadici ma di abitudinarietà in cui proprio non si fa la minima fatica ad inciampare in una signorina tanto gentile e disponibile.... La frase è stata testualmente .... ti si buttano quasi addosso e diventa seccante togliersele letteralmente di torno...... Ovvio che queste muse dei 180° trovano buon campo con gli uomini che là trovano il paese dei balocchi per i loro fringuelli, ma se capita chi non ne voglia sapere, diventa perfino fastidioso essere costretti a rifiutare.
Non mi dilungo ma se adesso qualcuno vuole cominciare con la manfrina del "sono in ristrettezze"... "hanno bisogno..." etc.... direi che non avrei io nessuna remora a parlare di libera scelta.... e di indole diffusa. Non siamo di fronte alle "coperte" che spesso un albergo fornisce, ma parliamo di personale d'ufficio e di livello , con tenore di vita più che accettabile. Direi che se lo facessero le europee o le statunitensi si beccherebbero la solita definizione.... in cosa differiscono queste ragazze.... soprattutto queste che non potrebbero accampare scuse?
Vediamo se adesso trovo qualche risposta che faccia di tutt'erba un fascio al contrario...
Bruja
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