FataIgnorante
Utente di lunga data
Nessuno li considerava pedofili allora perchè, purtroppo, era la normalità. Al tempo dei Romani, l'erede della famiglia aveva il suo giovinetto, alle volte coetaneo, schiavo che lo soddisfava quando ne aveva bisogno, e lo schiavo sapeva che se donava tutto se stesso poteva essere affrancato. Ad oggi è pura follia criminale.Quello che facciamo oggi, fra qualche secolo sarà visto con scherno e sorriso o addirittura cavernicolo e poco civile.massi' damo la colpa al cristianesimo...
in effetti se stava mejo al tempo dei Greci che s'inchiappettavano i 12enni e nessuno li considerava pedofili...
ahahahahah
Se poi vogliamo ignorare l'effetto educativo e le imposizioni dogmatiche di ogni tipo di religione esistente sul pianeta, bè allora possiamo anche non stare a discutere qui e giustificare tranquillamete qualsiasi atto di tradimento o di fedeltà. Tanto il pudore, o la vergogna della foglia di fico non ci sono più no!?