Il bastardo piace

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Nonècomecredi

Utente di lunga data
in realtà è una cosa esasperante, io ho passato 6 mesi d'inferno con litigate quasi quotidiane, alla fine sono esplosa, ma avevo pur sempre 26 anni
quando ne avevo 17 ci sono stata 2 anni a litigare a cadenza settimanale ( cadenza settimanale perchè lui studiava fuori e tornava nel fine settimana)
E' esattamente quello che dico io! Una persona esasperata alla fine lo capisce, sicuramente ci rimane male, ma "si libera del problema". Perché alla fine quando una persona ti fa stare male diventa un problema.
@Brunetta non è una questione di immunità. Anche chi alla fine manda a cagare, si può dire che ci sia cascato, però una volta capito, sa quello che è giusto fare!
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
E' esattamente quello che dico io! Una persona esasperata alla fine lo capisce, sicuramente ci rimane male, ma "si libera del problema". Perché alla fine quando una persona ti fa stare male diventa un problema.
@Brunetta non è una questione di immunità. Anche chi alla fine manda a cagare, si può dire che ci sia cascato, però una volta capito, sa quello che è giusto fare!
C’è da dire che io non avevo proprio a che fare col bastardo o col narcisista
Io ho avuto la sfiga di beccare due ragazzi d’oro ma profondamente insicuri
E io non sono proprio la persona adatta in certe situazioni
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' esattamente quello che dico io! Una persona esasperata alla fine lo capisce, sicuramente ci rimane male, ma "si libera del problema". Perché alla fine quando una persona ti fa stare male diventa un problema.
@Brunetta non è una questione di immunità. Anche chi alla fine manda a cagare, si può dire che ci sia cascato, però una volta capito, sa quello che è giusto fare!
Una volta capito!
 

Nonècomecredi

Utente di lunga data
Una volta capito!
Come diceva uno psicologo, il vero problema non è capire, ma accettarlo. Se lo capisci, e continui a sperare che cambi, significa che non riesci ad accettare che quella persona è fatta in un determinato modo, e non cambierà mai, perché quella è la sua natura (ovvio si parla di persone disturbate, non di persone che semplicemente hanno un caratteraccio).
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E perché dovrebbe attrarmi qualcuno se poi lo voglio cambiare?
Perché di quella persona ti attraggono fortemente alcuni aspetti mentre altri non li sopporti.

Si però se i comportamenti sono reiterati, dopo che hai detto mille volte che la cosa ti ferisce, uno inizia a pesare un pò di più tutti i comportamenti. Quindi inizia ad accorgersi che le svalutazioni sono pure sottili, ma sono continuative..
Parli di me ?
😁

L'astuzia non è nel trattar male, ma è nello scegliere la persona da trattar male. Se si è visti come persone buone e con spirito di sacrificio, allora già sapranno che molte "marachelle" saranno perdonate, fino a quando non tireranno troppo la corda. Magari la corda iniziano a tirarla quando hanno già qualcun altro sotto mano. E così via...
La scelta non è consapevole.
Una persona non sceglie scientemente un'altra perché ha determinate caratteristiche tali da potergli permettere di trattarla male.
Chi tratta male lo fa perché in momenti di conflitto non conosce altra modalità.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Perché di quella persona ti attraggono fortemente alcuni aspetti mentre altri non li sopporti.
Io non sono capace di vedere una persona a pezzetti
Io la vedo nella sua interezza con pregi e difetti
Se ci sono troppi difetti (poi magari per qualcu altro sono pregi), cerco un’alta persona
Non perdo tempo a cercare di cambiare qualcuno
Tanto le persone non cambiano
 

Nonècomecredi

Utente di lunga data
La scelta non è consapevole.
Una persona non sceglie scientemente un'altra perché ha determinate caratteristiche tali da potergli permettere di trattarla male.
Chi tratta male lo fa perché in momenti di conflitto non conosce altra modalità.
Si non è fatta con coscienza la scelta, diciamo che è innata, o meglio ad incastro.
Secondo me una situazione tipica è questa (vale sia per l'uomo che per la donna):
Un partner, magari brillante ed intelligente, con un buon successo sociale (non solo economico), che però allo stesso tempo ha spirito di sacrificio, e quindi si sacrificherà per la coppia, magari perdonando comportamenti un pò oltre la norma.
Ecco, una persona così credo che per personalità PATOLOGICHE sarà il massimo.
Avere una persona capace, e le cui capacità sono riconosciute, da soggiogare in nome dell'amore (che l'altro prova).
La persona (narcisista?) patologica vive di riflesso. Se quella persona dalle belle qualità è disposta a sacrificarsi, allora anche io sono di valore. E' chiaro che poi cercherà emozioni altrove (tipo portare altre persone a tradire il proprio partner, oppure relazionarsi con altri pur essendo già impegnato, in maniera che gli altri siano disposti a passare del tempo con lui/lei solo quando lui/lei lo voglia, pur sapendo che non possono averlo/averla tutt@ per se.
 
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