ParmaLetale
Utente cornasubente per diritto divino
E se per caso si accorgesse che stai facendo una cagata te lo può dire o t'incazzi perché lede la tua autorità?E allora diventa un buon collaboratore.
Ma non contesta e non pone veti.
E se per caso si accorgesse che stai facendo una cagata te lo può dire o t'incazzi perché lede la tua autorità?E allora diventa un buon collaboratore.
Ma non contesta e non pone veti.
Quindi è come se uno venisse assunto da un fornaio e alla mattina si chiedesse perché deve infornare il pane?Perdonatemi.
Io non pretendo che una cosa sia fatta come dico io nelle modalità.
A me interessa il risultato.
E soprattutto interessa che tu faccia proprio quella cosa che ti ho detto di fare, poi la modalità puoi pure deciderla tu.
Ma la cosa la decido io.
Faccio un esempio. Quando facevo la pratica mi veniva assegnato un fascicola da studiare. E un obiettivo che coincideva con il bene della vita che il cliente voleva acquisire.
Non è che mi sceglievo il cliente, ne’ potevo in nessun modo evitare di lavorarlo.
Poi potevo lavorarlo di notte. Nessuno mi ha mai chiesto di timbrare il cartellino. L’essenziale era portare a casa il risultato che il mio dominus aveva deciso.
Me lo può dire. Ma spesso sbaglia perché non vede tutto il contesto. Ne vede una piccola parte.E se per caso si accorgesse che stai facendo una cagata te lo può dire o t'incazzi perché lede la tua autorità?
O ancora pretendesse di togliere una linea dalla produzione.Quindi è come se uno venisse assunto da un fornaio e alla mattina si chiedesse perché deve infornare il pane?
Se ho capito bene, insistono allo sfinimento per cambiare la ricetta.Quindi è come se uno venisse assunto da un fornaio e alla mattina si chiedesse perché deve infornare il pane?
Ma tu gli puoi spiegare il contesto che rende solo apparente quella che a lui pare una cagata, o è tempo perso?Me lo può dire. Ma spesso sbaglia perché non vede tutto il contesto. Ne vede una piccola parte.
Il contesto lo vedo io.
E prima di prendere una decisione io penso molto a tutti gli aspetti perché è il mio culo che salta.
E sono una persona assai cauta nelle decisioni.
Beh, la ricetta la cambi quando soldi e culo esposti al rischio sono i tuoi. Comodo decidere col culo parato dalle conseguenzeSe ho capito bene, insistono allo sfinimento per cambiare la ricetta.
È strano, a me viene da pensare che magari siano quel genere di ragazzo che esce con ottimi voti e pensa, perciò, di sapere tutto.
Esatto. Hai capito perfettamente il contesto.Se ho capito bene, insistono allo sfinimento per cambiare la ricetta.
È strano, a me viene da pensare che magari siano quel genere di ragazzo che esce con ottimi voti e pensa, perciò, di sapere tutto.
Io capisco che sia faticoso gestire persone così, richiede più impegno, ma dal mio punto di vista puoi almeno potenzialmente cavarci di più che con degli invertebrati capaci solo di dire "dimmi quello che devo fare, e io lo faccio"Esatto. Hai capito perfettamente il contesto.
Mi scocciano. E io non amo stare scocciata.Io capisco che sia faticoso gestire persone così, richiede più impegno, ma dal mio punto di vista puoi almeno potenzialmente cavarci di più che con degli invertebrati capaci solo di dire "dimmi quello che devo fare, e io lo faccio"
Dipende da ciò che vuoi, dal ruolo che la persona deve ricoprire.Io capisco che sia faticoso gestire persone così, richiede più impegno, ma dal mio punto di vista puoi almeno potenzialmente cavarci di più che con degli invertebrati capaci solo di dire "dimmi quello che devo fare, e io lo faccio"
ma tu che sei stata insegnante cosa ne pensi? (mi riferisco ai 20enni di oggi, non di altre generazioni)È la stessa cosa che mi dice mia figlia.
Io più che altro ho da capire dove si trovano ragazzi che hanno spirito di iniziativaSe ho capito bene, insistono allo sfinimento per cambiare la ricetta.
È strano, a me viene da pensare che magari siano quel genere di ragazzo che esce con ottimi voti e pensa, perciò, di sapere tutto.
Vedo comportamenti strani anche tra ex alunni, oggi ventenni. Ma in una percentuale simile al passato.ma tu che sei stata insegnante cosa ne pensi? (mi riferisco ai 20enni di oggi, non di altre generazioni)
leggendo @Gaia che parla di ventenni mi sono chiesta se tocchi a lei "formarli" in una realtà lavorativa rispetto ad una forse immaginata, o creare un ponte tra la realtà scolastica e quella lavorativa
Se sono praticanti o tirocinanti sì, in teoria sono lì per completare la formazione.ma tu che sei stata insegnante cosa ne pensi? (mi riferisco ai 20enni di oggi, non di altre generazioni)
leggendo @Gaia che parla di ventenni mi sono chiesta se tocchi a lei "formarli" in una realtà lavorativa rispetto ad una forse immaginata, o creare un ponte tra la realtà scolastica e quella lavorativa
Effettivamente gli ordini dati con dolcezza, in modo amichevole, usando il plurale "dobbiamo" e non l'imperativo "devi" e dando tutte le spiegazioni del caso se richieste, alla fine devono essere eseguiti e non discussi. Se gli ordini non vengono eseguiti o ritardati si passa al plotone d'esecuzione.E’ quello che succede con molti giovani. Il fatto che in casa contestino i genitori gli fa credere di poter contestare un superiore.
Per questo dico che non tollero questo tipo di discorso.
Se in casa mamma ti spiega i motivi dei suoi no, io non sono tenuta a spiegarti perché prendo quella decisione. E non sono tenuta a sentire lagne sul perché ho deciso di fare in un modo.
Hai quotato @Gaia tu dicendo che tua figlia ti riferisce espressioni simili alle sue.Vedo comportamenti strani anche tra ex alunni, oggi ventenni. Ma in una percentuale simile al passato.
Però non ho notizie di tutti, come sempre.
Poi io li ho educati bene![]()
Si ok, però mi pare @Gaia abbia più condiviso una considerazione personale rispetto alle generazione che si trova a formare, parlando i ordini negoziabili, e quasi mi pare di un continuo tentativo a negoziare un ordine. Mi incuriosiva più questo che la situazione personale di Gaia.Se sono praticanti o tirocinanti sì, in teoria sono lì per completare la formazione.
Però proprio per questo è giusto che faccia capire loro quale approccio devono avere verso il lavoro e i clienti.
Ho detto l’impressione di mia figlia. Non è la mia.Hai quotato @Gaia tu dicendo che tua figlia ti riferisce espressioni simili alle sue.
Mi ero chiesta se avevi indagato.
Si ok, però mi pare @Gaia abbia più condiviso una considerazione personale rispetto alle generazione che si trova a formare, parlando i ordini negoziabili, e quasi mi pare di un continuo tentativo a negoziare un ordine. Mi incuriosiva più questo che la situazione personale di Gaia.