Il bisogno di conferme

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Sabina

Utente di lunga data
Quando si e' innamorati si e' sempre alla ricerca di continue conferme da parte dell'altro, anche se l'altro ci ricambia e' come se si fosse sempre "affamati", alla ricerca di una parola, di un gesto. E non importa se ieri ci ha detto o ha fatto certe cose... le desideri anche oggi.
Cosa ne pensate? Qualcuno di voi si ritrova in questo e vuole parlare della propria esperienza?
E c'è una differenza in questo tra uomini e donne?
 

MK

Utente di lunga data
Quando si e' innamorati si e' sempre alla ricerca di continue conferme da parte dell'altro, anche se l'altro ci ricambia e' come se si fosse sempre "affamati", alla ricerca di una parola, di un gesto. E non importa se ieri ci ha detto o ha fatto certe cose... le desideri anche oggi.
Cosa ne pensate? Qualcuno di voi si ritrova in questo e vuole parlare della propria esperienza?
E c'è una differenza in questo tra uomini e donne?
Mi ci sono ritrovata dall'altra parte. Con la spasmodica ricerca di conferma da parte maschile. Infatti passata la fase simbiotica dell'innamoramento è proprio questo che mi rende difficile lo stare nella situazione. Ci sono, ti amo, non è che posso passare la vita a ripetertelo :rolleyes:. Per me l'innamoramento è l'inizio, da lì poi si costruisce. E stare sempre alla ricerca di conferme fa passare in secondo piano tutto il discorso della costruzione.
 

dave.one

Utente di lunga data
Mi ci sono ritrovata dall'altra parte. Con la spasmodica ricerca di conferma da parte maschile. Infatti passata la fase simbiotica dell'innamoramento è proprio questo che mi rende difficile lo stare nella situazione. Ci sono, ti amo, non è che posso passare la vita a ripetertelo :rolleyes:. Per me l'innamoramento è l'inizio, da lì poi si costruisce. E stare sempre alla ricerca di conferme fa passare in secondo piano tutto il discorso della costruzione.
Non è che questa continua ricerca della "conferma" dell'amore altrui sia più legato ad una situazione passionale, di debolezza, di insicurezza, se vogliamo, piuttosto che da una situazione di amore profondo reciproco?
Con il senno di poi, e facendo riferimento a mie esperienze passate, mi vien da interpretarlo così.
Forse sbaglio, forse non è la stessa cosa per te e per tanti altri.
Che ne pensi?
 

MK

Utente di lunga data
Non è che questa continua ricerca della "conferma" dell'amore altrui sia più legato ad una situazione passionale, di debolezza, di insicurezza, se vogliamo, piuttosto che da una situazione di amore profondo reciproco?
Con il senno di poi, e facendo riferimento a mie esperienze passate, mi vien da interpretarlo così.
Forse sbaglio, forse non è la stessa cosa per te e per tanti altri.
Che ne pensi?
Sì anche per me è così. Ho sempre pensato che quando è Amore lo è. Punto. Chi chiede conferme continue forse non è così sicuro di poterlo dare tutto quell'amore. E allora butta sull'altro le proprie insicurezze.
 

dave.one

Utente di lunga data
Sì anche per me è così. Ho sempre pensato che quando è Amore lo è. Punto. Chi chiede conferme continue forse non è così sicuro di poterlo dare tutto quell'amore. E allora butta sull'altro le proprie insicurezze.
Ricordo curiosamente due esperienze opposte, ma comunque identificabili con pura "passione", capitate quando ero molto più giovane di adesso.
La prima risale alla fine del liceo, quando conobbi questa ragazza stra-passionale, originaria della Puglia, la quale, dopo qualche mese, sembrava non poter stare nemmeno un momento senza sentirmi o sentirsi dire che io c'ero e pensavo a lei. Ed era vero anche per me, pensavo a lei, mi piaceva, era per me una ragazza stupenda, il meglio che potessi chiedere. All'inizio tutto quanto mi fece crescere l'autostima, ma dopo cominciai ad aver paura. Ero giovane, non pensavo di sicuro al matrimonio od ai figli, ma mi spaventai. Lei cominciava a parlarne un po' troppo di frequente. E così la dovetti "mollare". Beh, passarono alcune settimane durante la quale era per me d'obbligo nascondermi, in quanto letteralmente mi cercava!! Dopodiché le acque si quietarono.
L'altra risale invece ad un paio di anni dopo, probabilmente durante anni difficili di studio nei quali, a pensarci oggi, ritengo mi avessero nuociuto in quanto mi rendevo conto che, nonostante cercassi di imparare ciò che leggevo e studiavo, poco rimaneva attaccato al mio cervello, mentre avevo esperienze di altri compagni/compagne universitari che avevano molta più facilità di me nell'apprendere.
Conobbi questa ragazza che mi fece letteralmente perdere la testa. Questo non mi aiutò di sicuro con lo studio, ma, come ben sapete, quando si hanno le fette di salame sugli occhi... Beh, per farla breve: ero letteralmente impazzito. Lei se ne rese conto e pian piano mi "mollò". Feci cose impossibili ed anche un po' stupide, ma non servirono. Provai sulla pelle quanto provò l'ex ragazza pugliese...
Pensandoci oggi, con il senno di poi, direi che l'amore non aveva nulla a che fare con quanto era successo. Era egoismo puro, il desiderio morboso di vederla, sentirla, cercarla, sapere che c'era per me in ogni momento della giornata. Egoisticamente pensando che pure per lei fosse la stessa cosa.
Non era amore: era passione, e sicuramente c'era una punta di forte gelosia al suo interno...
 

MK

Utente di lunga data
Non era amore: era passione, e sicuramente c'era una punta di forte gelosia al suo interno...
La passione ci deve essere comunque. Altrimenti può essere affetto, voglia di condividere, paura di restare soli, ma non amore (almeno come lo intendo io). La passione vera credo sia confinata nell'innamoramento, poi scema (e si comincia a sognare altro...). Credo sia successo a tutti di incontrare amori passati e domandarsi, ma che cosa ci trovavo? Quando invece la passione continua, beh...
 

fatata56

Utente di lunga data
Quando si e' innamorati si e' sempre alla ricerca di continue conferme da parte dell'altro, anche se l'altro ci ricambia e' come se si fosse sempre "affamati", alla ricerca di una parola, di un gesto. E non importa se ieri ci ha detto o ha fatto certe cose... le desideri anche oggi.
Cosa ne pensate? Qualcuno di voi si ritrova in questo e vuole parlare della propria esperienza?
E c'è una differenza in questo tra uomini e donne?
Il bisogno di conferme generalmente lo avverto all'inizio di un rapporto, nella fase iniziale dell'innamoramento e va di pari passo con la voglia dell'altro che non trova sazietà, come hai ben detto tu quando si é "affamati" delle altrui attenzioni, gesti, baci... personalmente quando mi sento insicura e vivo un rapporto instabile cerco conferme, come se volessi disperatamente dirgli "dimmi che non finirà"..:eek:
 

passante

Utente di lunga data
Quando si e' innamorati si e' sempre alla ricerca di continue conferme da parte dell'altro, anche se l'altro ci ricambia e' come se si fosse sempre "affamati", alla ricerca di una parola, di un gesto. E non importa se ieri ci ha detto o ha fatto certe cose... le desideri anche oggi.
Cosa ne pensate? Qualcuno di voi si ritrova in questo e vuole parlare della propria esperienza?
E c'è una differenza in questo tra uomini e donne?
boh, no io non mi ci ritrovo molto, nemmeno se penso all'inizio della storia. la voglia di stare assieme sì, ma il bisogno di sentirsi dire il proprio affetto, no.
 

fatata56

Utente di lunga data
boh, no io non mi ci ritrovo molto, nemmeno se penso all'inizio della storia. la voglia di stare assieme sì, ma il bisogno di sentirsi dire il proprio affetto, no.
Credo sia una caratteristica femminile sai?
Ho notato che questi pensieri sono lontani dalla psiche maschile!
 

MK

Utente di lunga data
Credo sia una caratteristica femminile sai?
Ho notato che questi pensieri sono lontani dalla psiche maschile!
Tutti noi abbiamo una parte maschile e una femminile. Diciamo allora che forse è una caratteristica della parte femminile. Allora ho conosciuto uomini molto femminili, sì ci può stare.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sabina;113376[B ha detto:
]Quando si e' innamorati si e' sempre alla ricerca di continue conferme da parte dell'altro, anche se l'altro ci ricambia e' come se si fosse sempre "affamati", alla ricerca di una parola, di un gesto. E non importa se ieri ci ha detto o ha fatto certe cose... le desideri anche oggi.[/B]
Cosa ne pensate? Qualcuno di voi si ritrova in questo e vuole parlare della propria esperienza?
E c'è una differenza in questo tra uomini e donne?
Mi ritrovo totalmente in questa affermazione. Se amo ho bisogno di conferme continue, i fatti spesso non mi bastano mi servono le parole.
Nel mio matrimonio è così e questo è uno dei problemi principali, il dover sempre chiedere le conferme senza che mai sia lui di sua iniziativa a dirmi cosa prova per me indipendentemente da cosa i fatti dicano.
Questa esigenza con il mio amante non c'è mai stata. Non mi interessava avere conferme proprio perchè non ne ero innamorata.
 

Sabina

Utente di lunga data
Mi ritrovo totalmente in questa affermazione. Se amo ho bisogno di conferme continue, i fatti spesso non mi bastano mi servono le parole.
Nel mio matrimonio è così e questo è uno dei problemi principali, il dover sempre chiedere le conferme senza che mai sia lui di sua iniziativa a dirmi cosa prova per me indipendentemente da cosa i fatti dicano.
Questa esigenza con il mio amante non c'è mai stata. Non mi interessava avere conferme proprio perchè non ne ero innamorata.
E hai mai provato a parlare di questa tua esigenza con tuo marito?
Non e' che il tuo amante ti dasse comunque una conferma di essere desiderata e che questa Are bastasse?
 

Sabina

Utente di lunga data
Mi ci sono ritrovata dall'altra parte. Con la spasmodica ricerca di conferma da parte maschile. Infatti passata la fase simbiotica dell'innamoramento è proprio questo che mi rende difficile lo stare nella situazione. Ci sono, ti amo, non è che posso passare la vita a ripetertelo :rolleyes:. Per me l'innamoramento è l'inizio, da lì poi si costruisce. E stare sempre alla ricerca di conferme fa passare in secondo piano tutto il discorso della costruzione.
Non mi e' mai capitato, almeno non in forma così eccessiva.... penso che sarei scappata.
Ma sono le stesse persone che poi ti hanno tradito?
 

Sabina

Utente di lunga data
Ricordo curiosamente due esperienze opposte, ma comunque identificabili con pura "passione", capitate quando ero molto più giovane di adesso.
La prima risale alla fine del liceo, quando conobbi questa ragazza stra-passionale, originaria della Puglia, la quale, dopo qualche mese, sembrava non poter stare nemmeno un momento senza sentirmi o sentirsi dire che io c'ero e pensavo a lei. Ed era vero anche per me, pensavo a lei, mi piaceva, era per me una ragazza stupenda, il meglio che potessi chiedere. All'inizio tutto quanto mi fece crescere l'autostima, ma dopo cominciai ad aver paura. Ero giovane, non pensavo di sicuro al matrimonio od ai figli, ma mi spaventai. Lei cominciava a parlarne un po' troppo di frequente. E così la dovetti "mollare". Beh, passarono alcune settimane durante la quale era per me d'obbligo nascondermi, in quanto letteralmente mi cercava!! Dopodiché le acque si quietarono.
L'altra risale invece ad un paio di anni dopo, probabilmente durante anni difficili di studio nei quali, a pensarci oggi, ritengo mi avessero nuociuto in quanto mi rendevo conto che, nonostante cercassi di imparare ciò che leggevo e studiavo, poco rimaneva attaccato al mio cervello, mentre avevo esperienze di altri compagni/compagne universitari che avevano molta più facilità di me nell'apprendere.
Conobbi questa ragazza che mi fece letteralmente perdere la testa. Questo non mi aiutò di sicuro con lo studio, ma, come ben sapete, quando si hanno le fette di salame sugli occhi... Beh, per farla breve: ero letteralmente impazzito. Lei se ne rese conto e pian piano mi "mollò". Feci cose impossibili ed anche un po' stupide, ma non servirono. Provai sulla pelle quanto provò l'ex ragazza pugliese...
Pensandoci oggi, con il senno di poi, direi che l'amore non aveva nulla a che fare con quanto era successo. Era egoismo puro, il desiderio morboso di vederla, sentirla, cercarla, sapere che c'era per me in ogni momento della giornata. Egoisticamente pensando che pure per lei fosse la stessa cosa.
Non era amore: era passione, e sicuramente c'era una punta di forte gelosia al suo interno...
Sicuramente penso anch'io che siano bisogni legati alla passione e alla fase dell'innamoramento. A meno che naturalmente non siano legati ad un reale distacco dell'altro.
Penso anche che sono bisogni che vadano controllati per non far "scappare" l'altro/a.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E hai mai provato a parlare di questa tua esigenza con tuo marito?
Non e' che il tuo amante ti dasse comunque una conferma di essere desiderata e che questa Are bastasse?
Forse un centinaia di volte.......
Non è la conferma di essere desiderata quella che cerco di più, è la conferma dei sentimenti e questa il mio amante non me l'ha mai data nè tantomeno ho avuto mai il bisogno di averla.
Ho bisogno di sapere e di sentirmi dire quanto conto per te se ti amo.
Se amo metto la persona che amo al centro della mia vita, mio marito è sempre arrivato per me forse anche prima dei miei figli. Le mie attenzioni per lui non sono cambiate in questi anni, nonostante la presenza di un altro uomo. Ora che quell'uomo non c'è più nella mia vita mi rendo conto che il dare solo e ricevere poco mi fa stare male.
Ripeto sono certa dei suoi sentimenti per me ma forse non mi basta....
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ripeto sono certa dei suoi sentimenti per me ma forse non mi basta....
Non sai quanti danni ti ha fatto quell'uomo, ti ha dato quello che non dovevi avere e fidati...in forma diversa ma da adesso in puo avrai questa fame. Ricorda tu hai l'idea di aver dato tanto e ricevuto niente, se parlassi a tuo marito scopriresti che lui ti ha dato tanto e ricevuto niente...mentre la realtà che avete danto entrambi a modo vostro e forse l'accecamento dell'egoismo di ogni uomo non vi porta a vedere quello che ha fatto l'altro per voi, normale, naturale, ma è un problema tuo e non suo e viceversa.
Che dirti, forse devi imparare a sforzarti tu (come ogni persona) a vedere quello che lui fa per te, quelle rinuncie e quelle cose che sono furoi da lui per te. Io do conferme alla mia donna, a lei piace e lo so...so che sta bene con queste conferme di cui ha bisogno, ma se fosse per me non sarebbe così, odio dirlo a parole, amo farlo con i fatti.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non sai quanti danni ti ha fatto quell'uomo, ti ha dato quello che non dovevi avere e fidati...in forma diversa ma da adesso in puo avrai questa fame. Ricorda tu hai l'idea di aver dato tanto e ricevuto niente, se parlassi a tuo marito scopriresti che lui ti ha dato tanto e ricevuto niente...mentre la realtà che avete danto entrambi a modo vostro e forse l'accecamento dell'egoismo di ogni uomo non vi porta a vedere quello che ha fatto l'altro per voi, normale, naturale, ma è un problema tuo e non suo e viceversa.
Che dirti, forse devi imparare a sforzarti tu (come ogni persona) a vedere quello che lui fa per te, quelle rinuncie e quelle cose che sono furoi da lui per te. Io do conferme alla mia donna, a lei piace e lo so...so che sta bene con queste conferme di cui ha bisogno, ma se fosse per me non sarebbe così, odio dirlo a parole, amo farlo con i fatti.

Hai in parte ragione. Non dico che mio marito non mi ha dato niente. Mi ha dato tanto ma forse non quello di cui aveva bisogno. Per quel che riguarda me, forse con un filo di presunzione, so che ha poco da recriminare (se escludiamo quello che non sa)
Per la parte grassettata: vorrei lo stesso sforzo da mio marito:eek:

Ho tralasciato l'altro sul quale ovviamente non siamo minimamente d'accordo:D
 

Eliade

Super Zitella Acida
Quando si e' innamorati si e' sempre alla ricerca di continue conferme da parte dell'altro, anche se l'altro ci ricambia e' come se si fosse sempre "affamati", alla ricerca di una parola, di un gesto. E non importa se ieri ci ha detto o ha fatto certe cose... le desideri anche oggi.
Cosa ne pensate?Qualcuno di voi si ritrova in questo e vuole parlare della propria esperienza?
Non concordo con quello che hai scritto. Quando sono innamorata non cerco in alcun modo conferme dall'altro. Le conferme le ricerco sempre in me stessa mettendomi in discussione.
Ricerco conferme nell'altro solo quando sento puzza di bruciato.
Cit.:"...e non credere quando ti dicono che sei speciale, i complimenti costano poco e certe volte non valgono di più...".


E c'è una differenza in questo tra uomini e donne?
Non saprei, secondo me varia da persona a persona e non in base al sesso.
 

lorelai

Utente di lunga data
Bado molto più ai fatti che alle parole. Anche perché ho assisitito a comportamenti schizofrenici, a "ti amo" dietro i quali si nascondeva il vuoto.

Però, se invece le due cose vanno di pari passo, non mi dispiace per niente!
 

MK

Utente di lunga data
Non mi e' mai capitato, almeno non in forma così eccessiva.... penso che sarei scappata.
Ma sono le stesse persone che poi ti hanno tradito?
Sì.

ps ho cercato di scappare ma subentrava il meccanismo ricattatorio "senza di te non ce la faccio", e cedevo. Spero di avere imparato la lezione adesso.
 
Stato
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