Tranne pochi casi fortunati, il lavoro normalmente non coincide con le nostre passioni. Vendiamo il nostro tempo per ottenere ciò che ci permette di soddisfarle, oltre che di sfamarci.
Quindi lo vedo come un male necessario. A meno che non riusciate a convincermi che una cassiera di un market, un operaio alla catena, un celerino sudato sotto il sole siano felici e realizzati.
a volte il lavoro coincide
con le nostre passioni, ma
comunque alla fine ti viene in odio
per le condizioni che devi sopportare
per poter lavorare
come dicevo prima non basta sbattersi
per arrivare ad un buon posto di lavoro
mancano opportunità, manca il lavoro
attualmente ti devi sbattere per tenertelo
quel posto di lavoro,perchè
con tutta la gente a spasso vale la regola
"tutti utili e nessuno indispensabile"
mancano i diritti, manca la tranquillità
manca la possibilità di poter progettare
l'operaio, il celerino, la cassiera
non saranno contenti, forse guarderanno
ogni 5 minuti l'orologio per vedere quanto manca
ma saranno sicuramente contenti
di portare a casa quel tanto (sempre poco)
che permetterà loro di andare avanti