Sì, ogni tanto metto su la giacca Harris Tweed.Lui per niente. Ha uno stile “vecchio gentiluomo di campagna inglese”. Non per niente ha un terrier![]()
Intendo quando ti vestiSì, ogni tanto metto su la giacca Harris Tweed.
Ma come Mattia Pascal ognuno porta tante anime con sé.
Nessuno è mai esattamente definito.
Non so perché mi è venuto in mente questo film. Se non l’hai visto… io ho riso tantissimo.Potrei iniziare![]()
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Sì, ma anche in quello sono contraddittorio.Intendo quando ti vesti![]()
Lo guarderò!Non so perché mi è venuto in mente questo film. Se non l’hai visto… io ho riso tantissimo.
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Un matrimonio all'inglese - Wikipedia
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Vuoi dire che il gentiluomo inglese è il tuo personaggio e che in realtà sei tamarro?Sì, ma anche in quello sono contraddittorio.
Per esempio, prendiamo Charlie Chaplin. Da tutti è sempre stato identificato col suo personaggio, un vagabondo con le scarpe troppo grosse e il cappello stretto e un'eleganza decadente di vestiti fuori misura.
Ma lui alla fine divenne ricco, era un perfezionista tremendamente esigente sul set, capace di far ripetere la scena decine di volte, appassionato di donne giovanissime e con discutibili rapporti con i figli.
Un genio incline alla solitudine.
Pochi riescono a scindere Charlot, nomignolo italiano, da Charlie.
Eppure i due personaggi non coincidono affatto, anche se in Charlot c'è molto dell'infanzia di Charlie.
E Jerry Lewis? Tutt'altra cosa anche lui rispetto al nipote picchiatello.
Un perfezionista maniacale a sua volta, con un pessimo rapporto con i figli e un'immensa solitudine che lo divorò tutta la vita.
Tutti quanti noi fatichiamo a cogliere le sfumature di ogni persona, a scindere la persona dal personaggio.
Ed è forse anche la ricchezza della vita, che la rende imprevedibile malgrado i nostri tentativi di inquadrarla.
Sono multifocale, come tutti.Vuoi dire che il gentiluomo inglese è il tuo personaggio e che in realtà sei tamarro?
Qualche dubbio che fossi bipolare lo avevo![]()
E' quello che sostengo da mo'... come pensare che uno perchè ascolta death metal allora va a dormire col chiodo e ovviamente è brutto, sporco e cattivo, oltre ad elevare una preghiera a satana prima di dormire.. alla fine si corre dietro a pregiudizi che fa più male che bene..Sono multifocale, come tutti.
Il personaggio è quello che emerge, in massima sostenza quello che è più facile vedere e comprendere.
Ma la complessità non la può cogliere mai nessuno.
Basta che la ascolti con cuffie o auricolariE' quello che sostengo da mo'... come pensare che uno perchè ascolta death metal allora va a dormire col chiodo e ovviamente è brutto, sporco e cattivo, oltre ad elevare una preghiera a satana prima di dormire.. alla fine si corre dietro a pregiudizi che fa più male che bene..
La musica va ascoltata con le orecchie ma anche col corpo per sentirne tutta l'estensione, da quando abito in appartamento ormai posso sfogarmi solo in auto, quando non c'è nessuno nei paraggi che possa essere disturbatoBasta che la ascolti con cuffie o auricolari![]()
Abbiamo un po' tutti bisogno di cercare delle corripondenze... Le persone sono complicate e investire nei rapporti umani comporta fatica, per cui tendiamo spontaneamente a fare associazioni semplici.E' quello che sostengo da mo'... come pensare che uno perchè ascolta death metal allora va a dormire col chiodo e ovviamente è brutto, sporco e cattivo, oltre ad elevare una preghiera a satana prima di dormire.. alla fine si corre dietro a pregiudizi che fa più male che bene..
Hai usato il termine migliore: "investire".. molti pensano che non investire sia risparmiare (fatica ad esempio), poi spendono il doppio o peggio perdono tutto..Abbiamo un po' tutti bisogno di cercare delle corripondenze... Le persone sono complicate e investire nei rapporti umani comporta fatica, per cui tendiamo spontaneamente a fare associazioni semplici.
Ma questo capita anche a chi segue determinati generi, che si sente tradito dal complesso che cambia stile, arrangiamento, si propone in maniera diversa.
Quando mi chiedono che genere faccio resto in imbarazzo.
Ho dei brani da cantautore puro, altri che riecheggiano la componente sinfonica in stile Muse, altri più rock... In definitiva nella musica emergono le mie diverse anime, che hanno comunque una coerenza, quando la si vuole cogliere, pur nella loro diversità e nel loro antagonismo, che emerge comunque anche dentro me.
Non saprei nemmeno definirmi fedele o incline al tradimento, le mie posizione restano ancorate al momento più che a una granitica espressione della mia individualità.
C'è che la vita è un soffio, e non capisci se stai espirando o inspirando, a volte.
Ok, va bene non farsi investire dai pregiudizi, ma neppure discostarsi sempre e comunque dalla teoria che l'abito faccia il monaco.E' quello che sostengo da mo'... come pensare che uno perchè ascolta death metal allora va a dormire col chiodo e ovviamente è brutto, sporco e cattivo, oltre ad elevare una preghiera a satana prima di dormire.. alla fine si corre dietro a pregiudizi che fa più male che bene..
Eppure secondo me è necessario.Ok, va bene non farsi investire dai pregiudizi, ma neppure discostarsi sempre e comunque dalla teoria che l'abito faccia il monaco.
Qui ricordi Renato ZeroAbbiamo un po' tutti bisogno di cercare delle corripondenze... Le persone sono complicate e investire nei rapporti umani comporta fatica, per cui tendiamo spontaneamente a fare associazioni semplici.
Ma questo capita anche a chi segue determinati generi, che si sente tradito dal complesso che cambia stile, arrangiamento, si propone in maniera diversa.
Quando mi chiedono che genere faccio resto in imbarazzo.
Ho dei brani da cantautore puro, altri che riecheggiano la componente sinfonica in stile Muse, altri più rock... In definitiva nella musica emergono le mie diverse anime, che hanno comunque una coerenza, quando la si vuole cogliere, pur nella loro diversità e nel loro antagonismo, che emerge comunque anche dentro me.
Non saprei nemmeno definirmi fedele o incline al tradimento, le mie posizione restano ancorate al momento più che a una granitica espressione della mia individualità.
C'è che la vita è un soffio, e non capisci se stai espirando o inspirando, a volte.
L'argomento era cogliere tutta la complessità, e io aggiungo le sfumatureOk, va bene non farsi investire dai pregiudizi, ma neppure discostarsi sempre e comunque dalla teoria che l'abito faccia il monaco.
Un vero maestro della complessità, soprattutto all'inizio.Qui ricordi Renato Zero![]()
E poi leggi decine di storie di tradimento qui sopra, tutte uguali, quasi stereotipate tanto che dopo 2 righe sai già come va a finire.. E ti cadono le braccia..Un vero maestro della complessità, soprattutto all'inizio.
Geniale.
Tanto che oggi lo si riesce a inquadrare con difficoltà e nessuno lo ammette facilmente tra i cantautori, un genere reso serioso da chi lo pretende come tale.
Gli artisti palesano facilmente quello che è il nostro bisogno di inquadramento.
Totò è molto facilmente solo un attore comico, come Charlie Chaplin.
O Sordi, che è diventato l'emblema dei suoi personaggi, esattamente come Villaggio.
Di Alberto Camerini si coglie l'anima di Arlecchino elettronico, dimenticando la sua origine brasiliana, che emergeva prepotente nel suo primo LP, un capolavoro. Ma i Beatles chi sono?
Quante anime ha David Bowie? E Madonna?
La capacità di svelarsi a poco a poco è una qualità immensa appannaggio di pochi.
che potrebbe anche essere in effettiA meno che lei non sapesse la verità.